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CCNL attivitą ferroviarie

CCNL ferrovie scheda sintetica: tabelle retributive ed altri aspetti della retribuzione disciplina del rapporto di lavoro (ferie, prova, preavviso ecc), inquadramento dei lavoratori

 

● Fonti di riferimento

ccnl 16 aprile 2003 

accordo 23 giugno 2005

accordo 19 novembre 2005 attività di supporto alle imprese ferroviarie

accordo 1° marzo 2006 apprendistato professionalizzante

accordo 9 febbraio 2007 apprendistato professionalizzante

accordo ponte 24 gennaio 2008

accordo 30 aprile 2009

ipotesi di accordo 25 giugno 2009 servizi di ristorazione a bordo treno della Treno servizi integrati s.r.l.

ipotesi di accordo 30 settembre 2010 c.c.n.l. mobilità


● Parti stipulanti 

Federtrasporto in rappresentanza di AGENS - Agenzia confederale dei trasporti e servizi e FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-Trasporti, UGL-Trasporti, FAST Ferrovie, O.R.S.A. Ferrovie


● Decorrenza e durata

1° gennaio 2006 - 31 dicembre 2007

1º luglio 2009 - 31 dicembre 2012 servizi di ristorazione a bordo treno


● Campo di applicazione

Imprese che esercitano le attività ed i servizi connessi (quali, la manutenzione e la riparazione dei rotabili, la manovra, la vendita, ecc.) per il trasporto di persone e merci su ferrovia, i servizi ferroviari alle imprese di trasporto ferroviario, nonché le attività di gestione della rete infrastrutturale ferroviaria, assicurandone il mantenimento in efficienza, la sicurezza e lo sviluppo.

 

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI

 

Livello

Qualifica

Declaratorie contrattuali

     

H

Operatori

Lavoratori che svolgono attività a contenuto prevalentemente manuale, per le quali occorrono conoscenze professionali elementari.

Settore delle attività di supporto alle imprese ferroviarie

Pulitore: lavoratori che sulla base di precise istruzioni provvedono ad eseguire, avvalendosi anche di mezzi ed attrezzature meccaniche, quali aspirapolvere, idropulitrice, lavamoquette, macchine a getto di vapore, ecc., alla pulizia, alla disinfezione e disinfestazione degli ambienti e delle carrozze ferroviarie nonché all'allestimento e disallestimento delle vetture.

Pulitore viaggiante: lavoratori che provvedono alla pulizia, alla disinfezione , al ripristino ed all'approntamento delle vetture in corso di viaggio.

Operatore ai servizi: lavoratori che eseguono operazioni di contenuto prevalentemente manuale sulla base di precise istruzioni e attraverso l'applicazione di procedure definite e ricorrenti (ad esempio il personale addetto ai bagagli).

Settore della ristorazione a bordo treno

Operatore di logistica: lavoratori che nell'ambito delle attività di logistica sussidiarie ai servizi di bordo treno, sulla base delle procedure prestabilite, anche supervisionati da un lavoratore di livello superiore, ricevono, prendono in consegna, immagazzinano, custodiscono, smistano sia i prodotti alimentari che non alimentari, le attrezzature di bordo ed i capi di vestiario del personale viaggiante in entrata ed in uscita dai magazzini; effettuano la pulizia dei locali, dei materiali e delle attrezzature anche con l'ausilio di macchinari utili a tale scopo (es. macchina lavasciuga); provvedono al carico ed allo scarico delle merci dai carrelli trasportatori, ed il carico e lo scarico dei prodotti e delle attrezzature destinate ai servizi a bordo treno; effettuano il prelievo da bordo treno e nei magazzini dei rifiuti con il trasporto fino ai punti di raccolta indicati ed i rifornimenti idrici dei materiali rotabili connessi ai servizi di bordo.

Addetto al minibar: lavoratori che nell'ambito delle attività di bordo treno, sulla base di procedure prestabilite, promuovono lungo tutto il treno la vendita di prodotti commercializzati con l'ausilio del bar mobile. 


Operatori qualificati 

Lavoratori che, in applicazione di metodi operativi predefiniti e secondo procedure codificate, espletano attività di carattere operativo anche amministrativo, previo addestramento tecnico e pratica operativa, anche attraverso l'acquisizione delle abilitazioni di base.

Settore delle attività di supporto alle imprese ferroviarie

Ausiliario di ufficio: lavoratori che, previo addestramento e pratica operativa e sulla base delle conoscenze acquisite, svolgono la loro attività in attuazione delle disposizioni amministrative ricevute.

Settore della ristorazione a bordo treno

Operatore qualificato di logistica: lavoratori che nell'ambito delle attività di logistica sussidiarie ai servizi di bordo treno in condizioni di autonomia esecutiva, anche preposti a gruppi operativi, svolgono mansioni di natura amministrativa e/o tecnico-pratica che richiedono il possesso di conoscenze qualificate.

Addetto ai servizi di ristorazione a bordo treno: lavoratori che nell'ambito delle attività di bordo treno, sulla base di procedure prestabilite ed in condizioni di autonomia esecutiva svolgono il servizio di sala secondo modalità di esecuzione predeterminata, provvedendo direttamente a bordo treno all'approntamento dei pasti secondo ricette predefinite, alla manipolazione delle pietanze, ed alla presentazione delle stesse adempiendo alle operazioni di pulizia del materiale, delle attrezzature di ristorazione. Svolgendo anche, compiti di carattere prevalentemente manuale destinati a fornire il servizio di accoglienza/assistenza a bordo, di ristorazione e le necessarie attività d'offerta, prenotazioni, preparazione e vendita dei prodotti commercializzati.


Operatori specializzati 

Lavoratori che, sulla base di conoscenze professionali specifiche e di adeguata esperienza acquisita nell'esercizio delle proprie mansioni, ovvero attraverso specifici percorsi formativi, svolgono attività operative, tecniche ed amministrative con autonomia operativa, nell'ambito di metodi e procedure predefiniti, comprese attività di addestramento al lavoro e di semplice coordinamento di personale di livello pari o inferiore.

Lavoratori che, in possesso delle prescritte abilitazioni e sulla base delle conoscenze acquisite attraverso moduli formativi di specializzazione e/o esperienza professionale maturata nei livelli inferiori, nell'ambito dei rispettivi settori di attività concorrono alla realizzazione dei processi produttivi in attività complesse, anche attraverso il coordinamento dei processi e delle attività di personale di livello pari o inferiore.

Settore delle attività di supporto alle imprese ferroviarie

Operatore d'ufficio: lavoratori che previo addestramento e pratica operativa, sulla base delle conoscenze acquisite, svolgono la loro attività in attuazione delle disposizioni amministrative ricevute anche mediante l'ausilio e l'utilizzo di strumenti informatici e di tecnologie di ufficio.

Settore della ristorazione a bordo treno

Operatore specializzato di logistica: lavoratori che nell'ambito delle attività di logistica sussidiarie ai servizi di bordo treno in condizioni di autonomia operativa, coordinano le attività del personale di livello inferiore, relative, alle operazioni di trasporto da e per il treno di carico e di scarico delle merci, attrezzature e materiali utili ai servizi di bordo; alle operazioni di ricezione, presa in consegna, magazzinaggio, custodia e smaltimento sia di prodotti alimentari che non alimentari, delle attrezzature di bordo e dei capi di vestiario del personale viaggiante.

Responsabile dei servizi di bordo: lavoratori che, nell'ambito delle attività di bordo treno, in condizioni di autonomia operativa e con specifica ed adeguata capacità professionale svolgono lavori che comportino una particolare conoscenza tecnica; coordinando un gruppo di lavoratori di livello inferiore che esplicano i servizi di ristorazione, di accoglienza e di assistenza nelle carrozze ristorante e lungo il treno. Sono responsabili del buon andamento del servizio e del corretto adempimento delle norme igieniche, tecnico/amministrative e fiscali.


E

Tecnici

Lavoratori che svolgono con autonomia operativa, nell'ambito di procedure e istruzioni ricevute, attività richiedenti un qualificato livello di professionalità e competenze tecniche, specialistiche, commerciali e/o gestionali finalizzate alla realizzazione dei processi produttivi, anche attraverso l'addestramento al lavoro, il controllo di attività operative ed il coordinamento di personale di livello pari o inferiore.

Lavoratori che, in possesso delle prescritte abilitazioni e sulla base delle capacità acquisite attraverso un adeguato livello di formazione o esperienza professionale maturata anche nei livelli inferiori, nell'ambito dei rispettivi settori di attività concorrono alla realizzazione dei processi produttivi anche attraverso il coordinamento ed il controllo delle attività di personale di livello pari o inferiore.

Settore della ristorazione a bordo treno

Tecnico di logistica - Assistente del responsabile d'impianto: lavoratori che nell'ambito delle attività di logistica sussidiarie ai servizi di bordo treno in condizioni di autonomia operativa supervisionano, nel rispetto delle indicazioni fornite dall'azienda ed in particolare dal responsabile d'impianto, tutte le attività, che vengono svolte all'interno dei magazzini ed all'esterno degli stessi, sussidiarie ai servizi di bordo treno, sia ordinarie che straordinarie. Provvedono alla corretta ottimizzazione delle risorse umane impiegate, all'adeguamento ed allo sviluppo di procedure, metodologie e tecnologie presenti sui luoghi di lavoro.

Impiegato amministrativo: lavoratori che, nell'ambito delle attività di bordo treno, in condizioni di autonomia operativa svolgono attività tecnico/pratiche ed amministrative/contabili nel rispetto di norme e procedure prefissate, con specifica preparazione professionale, anche operando su sistemi informatici.

Addetto ufficio operativo: lavoratori che operando nell'ambito di piani di sviluppo aziendali e nel rispetto di procedure codificate prestabilite, provvedono al coordinamento delle risorse umane, tecniche ed organizzative assegnate; all'adeguamento ed allo sviluppo di procedure, metodologie e tecnologie presenti nell'ambiente organizzativo di appartenenza, avendo la conoscenza specifica dei processi aziendali nonché la capacità di integrazione e collaborazione con strutture produttive.


Tecnici specializzati 

Lavoratori che espletano, con margini di autonomia e discrezionalità nell'ambito di procedure e istruzioni ricevute, attività richiedenti un elevato livello di conoscenza nonché professionalità e competenze tecniche, specialistiche, commerciali e/o gestionali o che hanno un contenuto professionale di maggior rilievo, finalizzate alla realizzazione di processi produttivi, anche attraverso l'addestramento al lavoro, il controllo delle attività e dei processi produttivi ed il coordinamento di personale di livello pari o inferiore.

Lavoratori che, in possesso delle prescritte abilitazioni e sulla base delle competenze acquisite attraverso una specifica formazione o esperienza professionale maturata anche nei livelli inferiori, nell'ambito dei rispettivi settori di attività concorrono alla realizzazione dei processi produttivi anche attraverso il coordinamento ed il controllo dei processi e delle attività di personale di livello pari o inferiore.


C

Direttivi 

Lavoratori che, in possesso di più elevata professionalità, competenze, esperienze e formazione specialistica rispetto al livello inferiore, espletano con discrezionalità e facoltà di iniziativa attività per l'attuazione di obiettivi produttivi che richiedono specifiche competenze e conoscenze professionali specialistiche, anche attraverso il coordinamento e la gestione di altro personale e/o di risorse affidate di livello pari o inferiore.

Lavoratori che svolgono funzioni specialistiche e/o direttive inerenti la realizzazione di risultati produttivi anche attraverso il coordinamento ed il controllo dei processi produttivi e/o di attività di personale.


Quadri 

Lavoratori che svolgono, con autonomia decisionale, facoltà di iniziativa e discrezionalità nell'attuazione delle direttive aziendali, attività che richiedono alta professionalità, competenze ed esperienze per la gestione ed il coordinamento organizzativo e funzionale di specifici ambiti amministrativi, commerciali e tecnici, nonché i lavoratori in possesso di alta professionalità che sulla base di specifici indirizzi realizzano, nell'ambito della loro attività, studi, progettazione, pianificazione ed attuazione operativa, per il conseguimento degli obiettivi aziendali.

Quadri con responsabilità diretta sui risultati e nella gestione di linee/unità operative amministrative, commerciali e tecniche o nella realizzazione di specifici programmi aziendali ad elevato contenuto specialistico.



Assegnazione a mansioni di livello superiore: i lavoratori hanno diritto al trattamento corrispondente alle mansioni svolte e l'assegnazione stessa diviene definitiva, ove la medesima non abbia avuto luogo per sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto, dopo un periodo comunque non superiore a tre mesi.

Assegnazione a mansioni diverse: nell'ambito delle figure professionali dello stesso profilo o di profilo professionale equivalente, purché in possesso delle abilitazioni e dei requisiti richiesti e purché ciò non comporti un mutamento sostanziale della sua posizione professionale. Permanendo le esigenze tecniche, organizzative e produttive per più di 18 mesi l'assegnazione diventa definitiva ove le parti interessate lo convengano.

 

TABELLE RETRIBUTIVE ED ALTRI ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE

 

□ Retribuzione mensile


·       Divisore orario: 160; settore della ristorazione a bordo treno, 165 dal 1º luglio 2009 e 160 dal 1º gennaio 2011

·       Divisore giornaliero: 26

·       Elementi della retribuzione: minimo contrattuale, aumenti periodici di anzianità, assegni ad personam pensionabili.

·       Retribuzione legata a prestazioni: tredicesima mensilità; quattordicesima mensilità; indennità di funzione; salario professionale; premio di risultato; compenso per lavoro straordinario; indennità per lavoro notturno, per lavoro domenicale, per lavoro festivo; trasferta e altri trattamenti per attività fuori sede; indennità di trasferimento; indennità di mobilità; compensi per reperibilità e disponibilità; indennità di maneggio denaro, di turno, per lavorazioni in condizioni disagiate; ndennità diverse.

·       Minimi contrattuali: sono comprensivi dell'ex indennità di contingenza e dell'E.D.R. confederale.



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Livello

Minimi dall'1.5.2009

E.d.r. rinnovo contrattuale e allineamento

Indennità di funzione

A

1.960,33

74,06

238

B

1.685,21

63,66

159

C

1.616,43

61,06

44

D1

1.582,02

59,76

 

D2

1.513,24

57,17

 

E

1.455,91

55,00

 

F1

1.432,99

54,13

 

F2

1.364,22

51,54

 

G1

1.341,28

50,67

 

G2

1.272,51

48,07

 

H

1.146,39

43,31

 

E.d.r. rinnovo contrattuale e di allineamento per il contratto unico

E' istituito a decorrere dal 1º gennaio 2008 e si computa su tutti gli istituti contrattuali e di legge (13ª e 14ª mensilità, t.f.r., ecc.).


Indennità di funzione

Ai quadri compete un ulteriore importo mensile nella misura di € 87,00 per il livello A e di € 75,00 per il livello B.

Ai lavoratori che svolgano le funzioni di Titolare d'impianto, l'indennità di funzione è incrementata rispettivamente di € 52,00 mensili per il livello A e di € 36,00 mensili per il livello B.


Salario professionale

Compete in ragione della funzionalità produttiva propria delle differenti figure professionali e, ove previsto, in relazione alle caratteristiche e al grado di complessità del processo lavorativo. E' utile ai fini della determinazione della 13a e 14a mensilità.

Gli importi sono riportati nella tabella allegata all'art. 67 del c.c.n.l.; per le imprese che operano nel settore delle attività di supporto alle imprese ferroviarie vedi la tabella riportata nell'accordo 19 novembre 2005; per il settore della ristorazione a bordo treno, vedi l'accordo 25 giugno 2009.


Scatti di anzianità

Maturazione: 7 scatti biennali.

Decorrenza: dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del biennio.

Passaggio di livello: è mantenuto il numero di aumenti di anzianità maturati nel livello/parametro di provenienza, con gli importi rivalutati in relazione al valore previsto per il nuovo livello/parametro e la frazione di biennio in corso di maturazione è utile per l'attribuzione del successivo aumento al valore del nuovo livello/parametro.

Importi: liv. A, € 47,19; liv. B, € 38,27; liv. C, € 35,95; liv. D1, € 33,62; liv. D2, € 31,77; liv. E, € 29,91; liv. F1, € 28,42; liv. F2, € 25,64; liv. G1, € 24,34; liv. G2, € 22,66; liv. H, € 18,58.

Settore della ristorazione a bordo treno: vedi quanto previsto dall'accordo 25 giugno 2009.


Indennità

- Indennità di maneggio denaro: lavoratori utilizzati in impianti di vendita diretta (viaggiatori e merci) o addetti agli Uffici Cassa Valori e al maneggio di valuta estera, con responsabilità diretta per eventuali ammanchi 2% giornaliere.

Ai lavoratori che, svolgendo attività di controlleria a bordo dei treni, scoprano irregolarità o abusi nel trasporto è riconosciuto, invece,  fino al 25% dell'importo delle somme riscosse a titolo di sovrattassa, ovvero il 5% sul prezzo dei biglietti rilasciati ai viaggiatori in partenza da località sprovviste di punti vendita diretta e indiretta, con le modalità definite a livello aziendale.

Indennità di trasferta, di linea, di assenza dalla residenza: il c.c.n.l. prevede una dettagliata casistica, per il settore della ristorazione a bordo treno, vedi l'accordo 25 giugno 2009.

Indennità per lavoro notturno: compete ai lavoratori che prestano servizio tra le ore 22.00 e le ore 6.00 in misura pari a € 2,20 orarie. Al personale di macchina ed al personale di bordo avente titolo all'indennità per assenza dalla residenza per tutto o parte del periodo compreso dalle ore 22.00 alle ore 6.00 e al personale di equipaggio delle navi traghetto che parte e arriva o che rimane fuori residenza tra le ore 22.00 e le ore 6.00, è corrisposta una indennità giornaliera di pernottazione pari a € 2,80. L'indennità non compete quando il lavoratore ha titolo all'indennità di trasferta. 

Settore della ristorazione a bordo treno: - dal 1º luglio 2009 al 31 dicembre 2009 l'indennità è pari a € 1,50 ed è erogata per l'attività prestata dalle ore 22.00 alle ore 06.00; dal 1º gennaio 2010 al 31 dicembre 2010 è pari a € 1,98; dal 1º gennaio 2011 trova piena applicazione quanto previsto per le attività ferroviarie.

- Indennità per lavoro domenicale o festivo: è corrisposta ai lavoratori chiamati a prestare servizio nelle giornate domenicali per più di due ore una indennità pari a € 18,00, € 60,00 per il lavoro prestato per più di due ore nella domenica di Pasqua. Per prestazioni fino a due ore l'indennità è corrisposta nella misura del 50%. Per il settore della ristorazione a bordo treno, vedi l'accordo 25 giugno 2009.

Indennità di turno: turni avvicendati nelle 24 ore, € 1,70; turni non cadenzati nelle 24 ore, € 1,90; turni avvicendati su due periodi giornalieri (turni in seconda) € 0,85.

Al personale della manutenzione dei rotabili, qualora per esigenze produttive sia necessario il passaggio da attività svolta su prestazione unica giornaliera ad attività svolta su turni avvicendati è riconosciuta una indennità giornaliera dell'importo di € 6,00 per ogni giornata di lavoro effettivamente prestata in turni avvicendati nelle 24 ore che sviluppino teoricamente, su base annua, almeno n. 78 notti; € 3,00 per ogni giornata di lavoro effettivamente prestata in turni avvicendati su 2 periodi giornalieri (turni in seconda).

Indennità per lavorazioni in condizioni disagiate: il c.c.n.l. prevede indennità specifiche per lavorazioni in presenza di sostanze nocive o tossiche, amianto, addetti ad apparecchiature radiologiche, lavori in galleria o sottosuolo.


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: entro il 15 dicembre

Misura: una mensilità di retribuzione in godimento al 1° dicembre.

Maturazione: per dodicesimi, le frazioni di mese superiori a 15 giorni valgono come mese intero, mentre quelle inferiori non vendono considerate.


Quattordicesima mensilità

Corresponsione: entro il 27 luglio

Misura: una mensilità di retribuzione in godimento al 30 giugno.

Maturazione: per dodicesimi, le frazioni di mese superiori a 15 giorni valgono mese intero, mentre quelle inferiori non vendono considerate.


Premio di risultato

E' strettamente correlato e commisurato ai risultati conseguiti nella realizzazione di programmi, concordati tra le parti, aventi come obiettivo incrementi di produttività, di qualità, di redditività ed altri elementi rilevanti ai fini del miglioramento della competitività aziendale.

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

□ Prova


Livelli

Durata

A, B, C

6 mesi

D, E

3 mesi

F, G, H

2 mesi


Non sono ammesse né la protrazione né il rinnovo del periodo di prova.

In caso di assenza dovuta a malattia il lavoratore è ammesso a completare il periodo di prova qualora sia in grado di riprendere servizio entro tre mesi.


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

38 ore di norma distribuite su 5 giorni, o su 6 giorni per specifiche esigenze di carattere tecnico, produttivo od organizzativo, previo accordo aziendale e con la corresonsione, per ogni 6° giorno lavorato, di una indennità pari a € 15,00.

L'orario giornaliero può essere articolato: in turni avvicendati nelle 24 ore; in turni non cadenzati nelle 24 ore (ad es.: personale impiegato in attività di condotta o di scorta, ovvero navigante); in turni avvicendati su 2 periodi giornalieri (turni in seconda); su prestazione unica giornaliera.

Il c.c.n.l. prevede una disciplina specifica per il personale di macchina e bordo e l'accordo 19 novembre 2005 per la figura del pulitore viaggiante nelle imprese che operano nel settore delle attività di supporto alle imprese ferroviarie


Settore della ristorazione a bordo treno

38 ore, ripartito in turni di lavoro denominati "cicli lavorativi" che possono essere articolati anche su periodi superiori a 7 giorni purché, nell'ambito del ciclo, siano rispettati i giorni di riposo settimanali previsti e la durata dell'orario di lavoro del ciclo sia fissata in misura proporzionale all'orario settimanale di 38 ore.

L'orario settimanale di 38 ore deve comunque essere garantito come media su base mensile.

L'orario settimanale in programmazione si calcola e si intende realizzato come media nel turno, con il limite massimo di 46 ore ed il limite minimo di 30 ore settimanali; in tale ambito la programmazione deve garantire su base mensile il rispetto delle 38 ore settimanali.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge sono considerati festivi il 29 giugno in sostituzione del Santo Patrono e i giorni di riposo compensativo domenicale.


Flessibilità

Per i lavoratori con orario in turni avvicendati su 2 periodi giornalieri (turni in seconda) o su prestazione unica giornaliera a livello aziendale può essere definito un regime di flessibilità nell'anno articolato in due distinti periodi, ciascuno di durata non inferiore a 4 e non superiore a 14 settimane, nei quali la durata settimanale di 38 ore dell'orario di lavoro è da calcolarsi come media in ciascuno dei due periodi, nel corso dei quali potranno essere previste settimane con durata dell'orario fino al limite di 44 ore settimanali, cui corrisponderanno settimane con durata non inferiore a 32 ore settimanali.

In mancanza di specifiche intese, le aziende possono realizzare tale regime di flessibilità per un solo periodo e per non meno di 4 e non più di 8 settimane.

Per ciascuna delle settimane nelle quali è superato l'orario di lavoro settimanale contrattuale è prevista la corresponsione di un'indennità nelle seguenti misure: fino a 3 ore: € 22 (€ 18 in caso di flessibilità realizzata per un solo periodo e per non meno di 4 e non più di 8 settimane); oltre 3 e fino a 6 ore: € 43 (€ 36 in caso di flessibilità realizzata per un solo periodo e per non meno di 4 e non più di 8 settimane).

Il c.c.n.l. prevede indennità specifiche per il personale di macchina e bordo.


Reperibilità e disponibilità

La reperibilità è prevista per i lavoratori addetti alla manutenzione delle infrastrutture o per ulteriori specifici settori di attività individuati a livello aziendale. Le turnazioni di reperibilità, sono esposte negli impianti almeno 15 gg. prima della loro operatività ed hanno durata almeno trimestrale.

L'impegno individuale deve essere contenuto in 7 giorni ogni quattro settimane; fino a un massimo di 10 giorni a fronte di specifiche esigenze organizzative e produttive.

Ai lavoratori in reperibilità competono: un compenso per reperibilità per ogni giornata in cui il lavoratore è inserito nel turno di reperibilità, fissato in € 13,50 se si tratta di giornate lavorative, in € 31,00 se si tratta di giornate solari libere dal servizio. Per i soli giorni del 1° gennaio, domenica di Pasqua, 15 agosto e 25 dicembre il compenso per reperibilità è elevato a € 57,00; un'indennità di chiamata nella misura di € 19,00 comprensiva dei tempi di spostamento per raggiungere i punti di raccolta o di riunione o di intervento; l'indennità di chiamata è pari a € 32,00 in caso di situazioni contingenti per interventi al di fuori del normale orario di lavoro resi da lavoratori disponibili.

Le modalità applicative della reperibilità, con particolare riferimento ai mezzi di trasporto da utilizzare, ai rimborsi ed alle condizioni di intervento, sono definite a livello aziendale.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare sulla quota oraria della retribuzione composta da minimo contrattuale, aumenti periodici di anzianità, salario professionale.


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) straordinario:

 

- feriale diurno (dalle 6.01 alle 22.00)

18%

- feriale notturno (dalle 22.01 alle 6.00)

35%

- festivo diurno (dalle 6.01 alle 22.00)

35%

- festivo notturno (dalle 22.01 alle 6.00)

50%

b) festivo 

35%


Limiti per il lavoro straordinario: 250 ore annuali e 80 ore trimestrali.

Lavoro notturno definizione: il lavoro svolto dalle 22 alle 6. 

Servizio notturno: quello compreso tra le ore 0.00 e le ore 5.00 e per il quale sono previsti i seguenti limiti numerici: 2 tra due riposi settimanali (elevabile a livello aziendale a 3, purché la terza non sia consecutiva, per le attività di manutenzione delle infrastrutture ferroviarie); 10 per mese; 80 per anno. Per il personale di macchina e bordo due tra due riposi settimanali; 11 per mese; 80 per anno.


□ Ferie e permessi annui


Ferie

- fino a 8 anni di anzianità: 20 giorni lavorativi, se l'articolazione dell'orario settimanale è su 5 gg.; 24 giorni lavorativi, se l'articolazione dell'orario settimanale è su 6 gg.;

- per i lavoratori con più di 8 anni di servizio: 25 giorni lavorativi, se l'articolazione dell'orario settimanale è su 5 gg.; 29 giorni lavorativi, se l'articolazione dell'orario settimanale è su 6 gg.

Settore delle attività di supporto alle imprese ferroviarie: 

Al personale che al 19 novembre 2005 fruisce di 24 giorni di ferie più 5 giorni a recupero per le ex festività soppresse si applicano 25 giornate di ferie e 4 giorni di permesso individuale retribuiti.

Al personale che, al 19 novembre 2005, fruisce di 22 giorni di ferie spettano dal 1° gennaio 2009 20 giornate di ferie e 4 giorni di permesso.

Settore della ristorazione a bordo treno: vedi quanto previsto dall'accordo 25 giugno 2009.


Festività soppresse

4 giorni di permesso retribuito in sostituzione.


□ Assenze


Malattia

Comporto: 12 mesi; elevato a 15 mesi qualora l'ultimo evento morboso in atto alla scedenza del comporto duri oltre 40 giorni e durante tale prolungamento il lavoratore ha diritto al 50% della retribuzione. Il periodo di comporto si intende riferito alle assenze complessivamente verificatesi in un arco temporale di 36 mesi consecutivi.

Trattamento economico: 100% della retribuzione per i primi 9 mesi, 80% per i successivi 3 mesi

Per malattie oncologiche, sclerosi multipla, distrofia muscolare, morbo di Cooley ovvero periodi di degenza ospedaliera determinati da trapianti chirurgici, il periodo di comporto è elevato a 30 mesi nell'arco temporale di 36 mesi consecutivi, durante i quali è corrisposto il 100% della retribuzione per i primi 18 mesi e il 70% della retribuzione per i successivi 12 mesi.

Aspettativa: non superiore a 12 mesi, non retribuita e non computabile ad alcun effetto contrattuale nell'anzianità di servizio Qualora l'ultimo evento morboso in atto al termine del periodo di comporto risulti di durata superiore a 2 mesi, il periodo di aspettativa è elevato fino a 16 mesi.


Infortunio sul lavoro

Comporto: in caso di malattia professionale, per un periodo pari a quello per il quale egli percepisca l'indennità per inabilità temporanea; in caso di infortunio sul lavoro, fino alla guarigione clinica.

Trattamento economico: 100% della retribuzione calcolata come media degli ultimi tre mesi precedenti l'assenza.


Maternità

100% della retribuzione. 


Congedo matrimoniale

15 giorni consecutivi di calendario retribuiti


Lavoratori studenti

Ai lavoratori studenti, compresi quelli universitari e quelli iscritti a corsi post-laurea legalmente riconosciuti, sono concessi su richiesta permessi giornalieri retribuiti per le giornate in cui svolgono le prove di esame Gli stessi lavoratori studenti possono usufruire, su richiesta, di permessi retribuiti per i due giorni lavorativi precedenti ciascun esame, nel caso di esami universitari, ovvero precedenti la sessione di esami negli altri casi.


Congedo per la formazione

I lavoratori studenti, che abbiano meno di cinque anni di anzianità aziendale, possono richiedere 120 ore di permesso non retribuito all'anno.

Dal compimento del quinto anno di anzianità, i lavoratori possono richiedere un congedo per la formazione per un periodo non superiore a 11 mesi per l'intera vita lavorativa. 

I lavoratori che possono assentarsi contemporaneamente dall'unità produttiva non devono essere superiori al 5% della forza occupata nell'unità produttiva medesima.


□ Lavoro a tempo parziale


Limiti

I contratti part-time verticali la cui prestazione sia compresa fra il 35% ed il 50% della prestazione media ordinaria settimanale, mensile, annuale, sono attivabili nel limite del 5% dei lavoratori a tempo pieno in forza, fatto comunque salvo il minimo di 5 unità assumibili.

Altre tipologie: come per il contratto a termine.


Durata del contratto

Per il tempo parziale verticale la prestazione non può essere, di norma, inferiore al 50% della prestazione media ordinaria settimanale, mensile o annuale;

Per il tempo parziale orizzontale la prestazione settimanale, suddivisa su 5 o 6 giorni lavorativi, non può essere inferiore al 50% dell'orario normale settimanale.


Lavoro supplementare

E' ammesso sino al raggiungimento dell'orario di lavoro del personale a tempo pieno, nella misura massima del 20% della durata dell'orario di lavoro a tempo parziale riferito a un anno.

Le relative ore sono retribuite con la maggiorazione del 10% della retribuzione oraria.


Clausole elastiche e/o flessibili

L'azienda può attivare le clausole elastiche e/o flessibili in caso di specifiche esigenze organizzative e/o produttive, ancorché determinate da condizioni esterne o da cause di forza maggiore, connesse alla garanzia di sicurezza e di regolare espletamento del servizio.

Le variazioni in aumento della prestazione lavorativa devono essere preannunciate con un preavviso di 7 giorni, ridotto a 2 giorni in caso di oggettive esigenze di servizio, mentre le variazioni della collocazione temporale devono essere preannunciate con un preavviso di 10 giorni, ridotto a 4 giorni in caso di oggettive esigenze di servizio.


□ Contratto a tempo determinato


Limiti e casi di ammissibilità

Può essere ammesso per ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'azienda, nelle aziende:

- fino a 50 dipendenti, entro la misura massima del 35% dei lavoratori a tempo indeterminato in forza, fatto comunque salvo il minimo di 5 unità assumibili;

- con più di 50 e fino a 500 dipendenti, entro la misura massima del 25% dei lavoratori assunti a tempo indeterminato in forza e, in ogni caso, in misura numerica non inferiore a quella consentita alle aziende fino a 50 dipendenti;

- con più di 500 dipendenti, entro la misura massima del 20% dei lavoratori a tempo indeterminato in e, in ogni caso, in misura numerica non inferiore a quella consentita nelle aziende fino a 500 dipendenti.


Avvio di nuove attività

E' individuato in 10 mesi, prolungabile a 18 mesi mediante accordo aziendale.


□ Apprendistato professionalizzante


Servizi di condotta:

- il macchinista apprendista, nei primi 20 mesi del contratto di apprendistato può svolgere tali servizi solo se affiancato da altro agente di condotta in possesso della patente F;

- ove la condotta dei treni sia affidata a un solo agente, il capo treno apprendista può essere impiegato in tali servizi non prima di 8 mesi dall'inizio del contratto di apprendistato.


Durata e trattamento retributivo


Livello-parametro di destinazione finale

Durata complessiva Mesi

PRIMO PERIODO

SECONDO PERIODO

Inquadramento convenzionale

Mesi

Inquadramento convenzionale

Mesi

B

29

C

18

B

11

C

41

D1

18

C

23

D2

46

E

18

D2

28

E

46

F1

18

E

28

F2

46

G1

18

F2

28

G1

46

H

18

G1

28


L'apprendista è inquadrato convenzionalmente, per il primo periodo in un livello/parametro inferiore rispetto a quello previsto per la figura professionale da conseguire, nel secondo periodo (o per tutto il periodo se l’apprendista è in possesso di apposito attestato di qualifica professionale idoneo rispetto all'attività da svolgere), convenzionalmente, il livello di inquadramento e la relativa retribuzione sono quelli corrispondenti alla figura professionale da conseguire.


Settore delle attività di supporto alle imprese ferroviarie

Livello - Parametro di destinazione finale

Durata complessiva del contratto di apprendistato

H

24

La retribuzione dell'apprendista è quella corrispondente alla figura professionale da conseguire ad esclusione, per i primi dodici mesi, del salario professionale e il 50% del salario professionale, di quanto previsto per il relativo profilo professionale, per i successivi dodici mesi;


Settore della ristorazione a bordo treno

Qualifica professionale

Livello-parametro di destinazione finale

Durata complessiva Mesi

PRIMO PERIODO

SECONDO PERIODO

Inquadramento convenzionale

Mesi

Inquadramento convenzionale

Mesi

Coordinatore amministrat. e/o uff. pers. e/o marketing

           

Supervisore tutor operativo

E

46

F1

18

E

28

Addetto amministraz. e/o uff. del pers. e/o marketing

           

Responsabile dei servizi di bordo

F2

46

G1

18

F2

28

Addetto alla ristorazione

G2

40

H

18

G2

22


Periodo di prova

30 giorni di servizio effettivo


□ Contratto di inserimento


Limiti

Avere mantenuto in servizio almeno il 70% dei lavoratori il cui contratto di inserimento sia già venuto a scadere nei 18 mesi precedenti.


Periodo di prova

- 4 settimane di prestazione effettiva per i contratti di durata sino a 12 mesi;

- 6 settimane di prestazione effettiva per i contratti sino a 18 mesi.


Malattia e infortunio non sul lavoro

Comporto: 100 o 110 giorni di calendario nell'arco dell'intera durata del rapporto di inserimento, rispettivamente per i contratti fino a 12 mesi e fino a 15 mesi, 120 giorni di calendario nell'arco dell'intera durata per i contratti fino a 18 mesi.



□ Lavoro a domicilio


Non disciplinato


□ Somministrazione di lavoro

Casi di ammissibilità

È ammessa a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'azienda, tenuto conto dei divieti di cui all'art. 20, comma 5, del D.Lgs. n. 276/2003.


Limiti

Come per il contratto a termine.


□ Lavoro stagionale


Non disciplinato


□ Lavoro intermittente


Non disciplinato


□ Telelavoro


Può trovare sviluppo in variegate articolazioni in relazione ai diversi contenuti organizzativi secondo modalità logistico-operative riconducibili a varie tipologie e si svolge di regola presso il domicilio del lavoratore. Le parti possono modificare la modalità di esecuzione della prestazione lavorativa già in essere in rapporti a tempo indeterminato o per un periodo predeterminato dando un preavviso minimo di 6 mesi; a fronte di comprovate motivazioni il telelavoratore può chiedere di rientrare nella normale modalità della prestazione di lavoro, antetempo rispetto a quello concordato, dopo un tempo minimo di 12 mesi dall'inizio del telelavoro.


□ Lavoro ripartito


Non disciplinato


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Anni di servizio 

Liv. H-G-F 

Liv. E-D-C 

Liv. B-A 

Fino a 5 anni compiuti 

30 gg

45 gg

 60 gg

Oltre 5 anni e fino a 10 anni compiuti 

45 gg

60 gg

75 gg

Oltre i 10 anni compiuti 

60 gg.

75 gg. 

90 gg


Trattamento di fine rapporto

Elementi da comprendere nella base di computo: minimo contrattuale, assegni ad personam pensionabili ed E.D.R., aumenti periodici di anzianità, tredicesima e quattordicesima mensilità, indennità di funzione, salario professionale, indennità per lavoro notturno, indennità per lavoro domenicale o festivo, compenso per reperibilità, indennità per maneggio denaro, indennità di turno, indennità per lavorazioni in condizioni disagiate, indennità di cui al punto 3 dell'art. 78 del c.c.n.l.


 

 

 





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