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CCNL autotrasporto
CCNL autotrasporto e spedizionieri - scheda sintetica: aspetti retributivi, inquadramento del lavoratore, rapporto di lavoro - acquisto on line del CCNL
 
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● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 29 gennaio 2005

accordo 4 ottobre 2005 trasferte e banca ore

verbale di accordo 18 ottobre 2005 apprendistato professionalizzante

verbale di accordo 2 dicembre 2005 confluenza artigiani

accordo 23 maggio 2006 classificazione

accordo 21 febbraio 2007 previdenza integrativa 

accordo 3 aprile 2008 orario di lavoro per il personale viaggiante

accordo 14 gennaio 2008 rinnovo parte economica

accordo 10 dicembre 2010 rinnovo

accordo 26 gennaio 2011 completamento rinnovo

accordo 24 aprile 2012 apprendistato


● Parti stipulanti 

AITI, ASSOESPRESSI, ASSOLOGISTICA, FEDESPEDI, FEDIT, FISI, CONFETRA, AITE, ASSTRI, FAI, FEDERTRASLOCHI, FEDERLOGISTICA, FIAP/L, UNITAI, CONFTRASPORTO, AGCI, ANCST-LEGACOOP, ANITA, CLAAI, CONFARTIGIANATO TRASPORTI, ECOTRAS, FEDERLAVORO E SERVIZI - CONFCOOPERATIVE, FIAP/M,SNA-CASARTIGIANI, FITA-CNA, e FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI


● Decorrenza e durata

1 gennaio 2010 – 31 dicembre 2012


● Campo di applicazione

Imprese di spedizione, anche se denominate transitarie e doganali, aziende esercenti l'autotrasporto di merce su strada per conto di terzi, imprese di servizi logistici e ausiliari del trasporto, imprese di trasporto combinato, imprese svolgenti l'attività di commercio elettronico, agenzie aeree e pubblici mediatori marittimi che esercitano tale attività promiscuamente a quella di spedizione, aziende di magazzini generali, terminal, depositi, centri di distribuzione e centri intermodali per conto terzi, aziende produttrici di energia refrigerante, aziende di servizi logistici anche integrati con attività di supporto alla produzione, operanti singolarmente oppure all'interno di infrastrutture interportuali, autoportuali, portuali e aeroportuali, con la sola esclusione delle imprese destinatarie del c.c.n.l. dei lavoratori dei porti.

 

INQUADRAMENTO DEL LAVORATORE

 

 

Livello

Declaratorie contrattuali

Trasporto merci

Logistica

 

Quadri param. 156

Quadri param. 156

Lavoratori che, pur non appartenendo alla categoria dei dirigenti, esplicano con carattere di continuità attività direttive di rilevante importanza per l'Azienda, con un elevato grado di responsabilità diretta su obiettivi e su risultati aziendali e autonomia decisionale per la soluzione di problemi caratterizzati da elevata complessità, variabilità ed eterogeneità, sulla base di politiche ed indirizzi generali impartiti dai dirigenti o dai titolari dell'azienda, richiedenti un alto grado di competenze specialistiche e/o manageriali.

Tali attività, che richiedono capacità di coordinamento, gestione, organizzazione, controllo, ricerca e progettazione, possono essere svolte o tramite la responsabilità di unità organizzative e/o strutture professionali di rilevante importanza per l'Azienda, o attraverso l'applicazione di notevoli competenze e conoscenze tecnico-specialistiche che richiedono il più alto livello di professionalità.

Tale livello è previsto nell'ambito di unità produttive multifunzionali con più di 40 dipendenti ed il lavoratore per essere inquadrato in questo livello, oltre a rispondere a tutte le caratteristiche sopra dettagliate, deve avere alle proprie dipendenze almeno 8 impiegati.


1° param. 146


1° param. 146


Impiegati sia tecnici che amministrativi, interni od esterni, che hanno funzioni direttive non rientranti in quelle previste per i quadri, nonché quelli aventi mansioni di concetto svolte in autonomia decisionale di particolare ampiezza e importanza, nei limiti delle sole direttive generali loro impartite.


2° param. 134

2° param. 134

Lavoratori con mansioni di concetto, che con specifica collaborazione svolgono attività amministrativa o tecnica caratterizzata da autonomia operativa e decisionale nei limiti delle direttive loro assegnate e che richiedono una particolare competenza professionale e/o formazione tecnico pratica e una notevole esperienza nell'esercizio della funzione stessa.

3° Super param. 121 

3° 

Lavoratori con mansioni di concetto o con cognizioni tecnico-pratiche inerenti alla impiantistica, alla tecnologia del lavoro ed alla utilizzazione della macchine, o particolari capacità ed abilità conseguite mediante diplomi di istituti professionale e che guidino e controllino altri lavoratori con limitata iniziativa per il risultato e la condotta degli stessi.

Operai aventi specifica professionalità e alta specializzazione addetti alla guida di mezzi particolarmente impegnativi, alla riparazione di motori - sempre che siano in grado di effettuare il completo smontaggio e rimontaggio di qualsiasi parte di esso - e collaudo per l'esame complessivo della funzionalità degli automezzi.

3° param. 118 


4° 


Lavoratori che svolgono attività richiedenti preparazione risultante da diplomi di istituti o centri professionali oppure acquisita attraverso conoscenza diretta mediante una corrispondente esperienza di lavoro che consenta anche di effettuare riparazioni di notevole entità degli impianti, il loro montaggio e smontaggio in dipendenza delle riparazione stesse. 

Lavoratori che con specifica collaborazione svolgono attività esecutive di natura tecnico-amministrativa che richiedono una particolare preparazione e pratica di ufficio o corrispondente esperienza di lavoro:

Le mansioni sono svolte con autonomia della esecuzione del lavoro e conseguente alla variabilità delle condizioni operative e si manifesta nella integrazione o nell'adattamento delle procedure assegnate alle concrete situazioni di lavoro.


4° senior 

Lavoratori che svolgono attività per abilitarsi alle quali occorrono periodi di tirocinio o corsi di addestramento per compiere lavori ed operazioni delicate e complesse, la cui corretta esecuzione richiede specifiche e non comuni capacità tecnico-pratiche.

Lavoratori che con mansioni d'ordine e con specifica collaborazione svolgono attività amministrative e/o tecniche-operative che richiedono una preparazione acquisibile attraverso l'esperienza di lavoro e/o la formazione professionale. Le mansioni sono svolte sulla base di disposizioni o procedure predeterminate e comportano limitate responsabilità e autonomia.

4 junior

 

Lavoratori adibiti a lavori che richiedono specifiche conoscenze tecniche e capacità pratiche. Addetti alla movimentazione merci che impiegano attrezzature e mezzi di sollevamento complessi per i quali non è necessaria la patente di guida, con esclusione dei conducenti dei carrelli elevatori di cui ai livelli superiori.

5° param. 107


Lavoratori che svolgono lavori qualificati per la cui esecuzione sono richieste adeguate conoscence professionali. Le mansioni sono svolte sulla base di disposizioni o procedure predeterminate e comportano responsabilità e autonomia limitatamente alla corretta esecuzione del proprio lavoro. 

Attività di movimentazione merci e di magazzini che comportano l’utilizzo di mezzi meccanici e/o elettrici di limitata complessità che richiedono normale capacità esecutiva.


6° senior


Lavoratori che svolgono attività produttive che richiedono limitate conoscenze professionali; le attività previste in questo livello non comportano responsabilità e autonomia. 

Lavoratori addetti alla movimentazione merci che utilizzano mezzi di sollevamento semplici.


6 junior

 

Lavoratori che svolgono attività semplici.

Lavoratori addetti alla movimentazione merci che necessitano di un periodo di addestramento pratico.



I lavoratori non apprendisti passano al livello 6 senior dopo 30 mesi nel 6 junior, 24 mesi per gli apprendisti.


Nel caso di assegnazione a mansioni superiori il lavoratore ha diritto al trattamento corrispondente all'attività svolta e l'assegnazione stessa diviene definitiva, ove non abbia avuto luogo per sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto, dopo un periodo di 3 mesi per i quadri e gli impiegati di 1° livello e di 2 mesi per gli altri lavoratori.

Nel caso di assegnazione a mansioni promiscue il lavoratore è inquadrato nel livello superiore dopo 1 anno. Per l'assegnazione definitiva, il periodo indicato può essere anche non continuativo, purchè raggiunto nell'arco di 3 anni.

 

ELEMENTI DELLA RETRIBUZIONE

 

 

Retribuzione mensile


·       Divisore orario: trasporto merci 168; logistica 170

·       Divisore giornaliero: trasporto merci 22 (26 orario su 6 giorni)  logistica 26

·       Retribuzione globale mensile trasporto merci: minimo tabellare conglobato, aumenti periodici di anzianità, eventuali altri aumenti comunque denominati, premi di operosità e altre erogazioni previsti da accordi integrativi, ove esistenti, terzo elemento, indennità di mensa, indennità di funzione per i quadri.

·       Retribuzione individuale logistica: minimo, indennità di contingenza, e.d.r. (conglobati), aumenti periodici di anzianità, eventuali superminimi.

·       Retribuzione di fatto logistica: retribuzione individuale e compenso sostitutivo del premio di produzione

·       Retribuzione globale logistica: retribuzione di fatto, indennità di mensa, eventuali indennità malarica, di lontananza, di disagio, di maneggio denaro.

·       Indennità di funzione – Quadri: è utile ai soli fini di computo del trattamento di fine rapporto, della 13ª e 14ª mensilità.


Variazioni retributive per le varie decorrenze


Trasporto merci


Livelli

Minimo conglob. 1/1/2011

Minimo conglob. 1/9/2011

Minimo conglob. 1/2/2012

Minimo conglob. 1/12/2012

Ind. funzione

Q

1.857,95

1.890,19

1.928,86

1.970,12

51,65

1

1.744,64

1.774,81

1.811,01

1.849,62

 

2

1.602,97

1.630,66

1.663,88

1.699,32

 

3S

1.447,37

1.472,37

1.502,37

1.534,37

 

3

1.409,20

1.433,58

1.462,84

1.494,05

 

4S

1.340,07

1.363,21

1.390,98

1.420,60

 

4J

1.304,12

1.326,85

1.354,12

1.383,21

 

5

1.278,22

1.300,33

1.326,86

1.355,15

 

6S

1.193,47

1.214,13

1.238,92

1.265,37

 

6J

1.164,54

1.164,54

1.164,54

1.164,54

 

Logistica


Livelli

Minimo conglob. 1/1/2011

Minimo conglob. 1/9/2011

Minimo conglob. 1/2/2012

Minimo conglob. 1/12/2012

Ind. funzione

Q

1.857,95

1.890,19

1.928,86

1.970,12

51,65

1

1.744,64

1.774,81

1.811,01

1.849,62

 

2

1.602,97

1.630,66

1.663,88

1.699,32

 

3

1.447,37

1.472,37

1.502,37

1.534,37

 

4

1.409,20

1.433,58

1.462,84

1.494,05

 

5

1.340,07

1.363,21

1.390,98

1.420,60

 

6

1.278,22

1.300,33

1.326,86

1.355,15

 

7

1.193,47

1.214,13

1.238,92

1.265,37

 

N.B. Sino al 31 dicembre 2012 gli aumenti previsti dall’accordo 26 gennaio 2011, ed evidenziati nelle tabelle poste in calce allo stesso, non devono essere considerati ai fini della 14ma, del lavoro straordinario e delle festività.


Scatti di anzianità

Maturazione: 5 scatti biennali, 8 scatti per i lavoratori del trasporto merci assunti precedentemente al 1º giugno 2000.

Decorrenza: dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del biennio.

Passaggio di livello: il lavoratore mantiene l'importo degli scatti già maturati che diviso per il valore dello scatto del nuovo livello indica il numero degli scatti ancora da maturare; la frazione di biennio in corso è utile per la maturazione del nuovo scatto.

Importi trasporto merci: liv. Q € 30,99, liv. 1 € 29,44, liv. 2 € 26,86, liv. 3S € 24,79, liv. 3 24,27, liv. 4, € 23,24, liv. 5 € 22,21, liv. 6 € 20,66.

Importi logistica: liv. Q € 25,31, liv. 1 € 24,79, liv. 2 € 23,14, liv. 3 € 22,52, liv. 4 21,59, liv. 5, € 21,12, liv. 6 € 20,66, liv. 7 € 20,25.

E' previsto un regime transitorio per i lavoratori della logistica in forza al 31 maggio 1980.


E.D.R.

Deve essere corrisposto dal mese di gennaio 2011 ai lavoratori in servizio al 26 gennaio 2011 e incide su tutti gli istituti contrattuali.

Importi trasporto merci: Q € 12,89; liv. 1 € 12,07; liv. 2 € 11,07; liv. 3 S € 10,00; liv. 3 € 9,75; liv. 4 € 9,26; liv. 5 € 8,84; liv. 6 € 8,26. 

Importi logistica: Q € 6,45; liv. 1 € 6,03; liv. 2 € 5,54; liv. 3 S € 5,00; liv. 3 € 4,88; liv. 4 € 4,63; liv. 5 € 4,42; liv. 6 € 4,13. 


Indennità

- Indennità di reperibilità - logistica: € 25,82 lordi mensili, per dodici mensilità non computabili su lavoro straordinario, notturno e festivo e relative maggiorazioni.

- Indennità di mensa - logistica: € 0,06 giornalieri per i giorni di effettiva prestazione di lavoro. L'indennità è utile per il calcolo dell'indennità sostitutiva del preavviso, del trattamento di fine rapporto, del trattamento di festività e di ferie, della tredicesima e dell'erogazione annuale.

- Indennità di trasferta e rimborsi spese: il c.c.n.l. prevede la disciplina dettagliata per ciascuno dei due settori 

- Terzo elemento - rasporto merci: è erogato ai lavoratori con almeno uno scatto di anzianità al 31 ottobre 1983, nelle seguenti misure mensili: liv. Q e 1° € 21,24, liv. 2 € 19,23, liv. 3S € 17,84, liv. 3 17,52, liv. 4, € 16,95, liv. 5 € 16,70, liv. 6 € 16,45.

- Indennità di cassa e di maneggio denaro: è corrisposta al cassiere nella misura del 5% della retribuzione mensile (minimo tabellare, eventuali aumenti periodici di anzianità e eventuali altri aumenti comunque denominati); agli altri lavoratori, che hanno normalmente maneggio di denaro, è corrisposta nella misura del 4% della retribuzione mensile. I lavoratori a cui era applicato il c.c.n.l. Assologistica alla data del 29 gennaio 2005, mantengono le precedenti condizioni.

- Indennità di lavoro notturno: Al personale viaggiante cui spetta l'indennità di trasferta compete un'indennità di euro 0,93 per ciascuna indennità di trasferta da 18 a 24 ore, oppure per ogni indennità di trasferta dovuta per l'assenza coincidente, anche in parte, con l'orario notturno, l'indennità è computata esclusivamente ai fini del t.f.r.

- Indennità uso mezzi di trasporto: è corrisposta al personale che usa il proprio mezzo di trasporto per ragioni di servizio l'azienda deve corrispondere un'indennità mensile da concordare.

- Indennità di zona malarica: compete in misura da concordarsi tra le associazioni sindacali territoriali competenti.

- Indennità di alta montagna: compete ai lavoratori inviati a prestare la propria opera in località di alta montagna da concordarsi fra le associazioni sindacali territoriali competenti.

- Indennità di lontananza da centri abitati: compete qualora la sede dell'azienda disti dal perimetro del più vicino centro abitato oltre 30 Km in mancanza di mezzi pubblici di trasporto in misura da concordarsi tra le associazioni sindacali territoriali competenti.

- Trasporti speciali: le imprese dei trasporti di carne, latte e generi di monopolio, nonché dei trasporti complementari e sussidiari dei trasporti ferroviari, dove non trova applicazione l'istituto degli accordi integrativi devono corrispondere un'indennità sostitutiva nella misura del 9,80% del minimo contrattuale conglobato.


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: entro il 16 dicembre

Misura: pari alla retribuzione globale mensile del mese di novembre; è utile solo ai fini del preavviso e del tfr.

Maturazione: per dodicesimi, le frazioni di mese superiori a 15 giorni valgono come mese intero, mentre quelle inferiori non vendono considerate.


Quattordicesima mensilità

Corresponsione: entro la prima decade di luglio

Misura: pari alla retribuzione globale mensile in atto al 30 giugno; è utile solo ai fini del preavviso e del tfr.

Maturazione: per dodicesimi, le frazioni di mese superiori a 15 giorni valgono mese intero, mentre quelle inferiori non vendono considerate.

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

Prova


Qualifiche

Livelli

Durata

Quadri 

 

6 mesi

Impiegati

1

5 mesi

 

2

4 mesi

 

3 S, 3 e 4 (3, 4 e 5 logistica)

3 mesi

Conducenti autoveicoli

3 S e 3 (3 e 4 logistica)

4 mesi

Altri lavoratori

 

1 mese


Sono esonerati dal periodo i lavoratori che lo abbiano già superato, presso la stessa azienda e per le stesse mansioni, nei 12 mesi precedenti.


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

Personale non viaggiante:

39 ore settimanali con un massimo di 8 ore giornaliere, di norma ripartite fra il lunedì e il venerdì o fra il martedì e il sabato.

Per le imprese legate all'attività di logistica nonché per quelle che svolgono le attività di cui al D.Lgs. n. 261/1999, può essere distribuito dal lunedì al sabato.

I sabati lavorativi devono essere contenuti, di norma, in 26 annui; con prestazione minima non inferiore a 4 ore. 

Personale viaggiante:

39 ore settimanali con un massimo di 48 ore medie settimanali estendibile a 60 ore solo se la media su un periodo di 4 mesi non supera il limite di 48 ore settimanali.

Rientra nell'orario di lavoro ogni periodo compreso fra l'inizio e la fine del lavoro durante il quale il lavoratore autista è sul posto di lavoro, a disposizione ed esercita le sue funzioni o attività ossia:

- il tempo dedicato a tutte le operazioni di autotrasporto; in particolare la guida, il carico e lo scarico, la pulizia e la manutenzione tecnica del veicolo, ogni altra operazione volta a garantire la sicurezza del veicolo e del carico o ad adempiere agli obblighi legali o regolamentari direttamente legati al trasporto specifico in corso, incluse la sorveglianza delle operazioni di carico e scarico, le formalità amministrative di polizia e di dogana o altro;

- i periodi di tempo durante i quali il lavoratore mobile non può disporre liberamente del proprio tempo e deve rimanere sul posto di lavoro, pronto a svolgere il suo lavoro normale, occupato in compiti connessi all'attività di servizio.

Sono esclusi dal computo dell'orario di lavoro i periodi di interruzione dalla guida ex art. 7 del regolamento CE 561/06, i riposi intermedi ex art. 5 del D.Lgs. n. 234/2007, i periodi di riposo di cui all'art. 6 del medesimo decreto e i periodi di attesa per i divieti di circolazione. In tali casi il lavoratore mobile ha diritto alla sola indennità di trasferta.

La disciplina dettagliata dell'orario di lavoro per il personale viaggiante è contenuta nell'accordo 3 aprile 2008.

Discontinui - logistica

44 ore settimanali, con un massimo di 9 ore giornaliere.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge sono considerati festivi la ricorrenza del Santo Patrono, le domeniche e i giorni  di riposo compensativo domenicale. 

Trasporto merci

Personale viaggiante: è facoltà dell’azienda sostituire il giorno del santo patrono con 10 ore di permesso retribuito all’anno.

Il pomeriggio della vigilia del S. Natale (24 dicembre) e il pomeriggio della vigilia di Capodanno (31 dicembre) la prestazione lavorativa non può andare oltre le ore 13 ed eccedere la metà dell'orario normale giornaliero.


Flessibilità

Trasporto merci

La maggiore prestazione lavorativa settimanale resa in regime di flessibilità, non può superare complessivamente le 150 ore annue, suddivisibili al massimo nell'arco di 6 mesi, e deve essere recuperata mediante riposi compensativi che devono essere usufruiti entro 180 giorni dall'effettuazione della maggiore prestazione. 

Deroghe

Per particolari situazioni produttive per una sola volta nell'anno è comunque consentito di ripartire, per un massimo di cinque settimane consecutive, la durata normale dell'orario di lavoro su 6 giorni, con un limite massimo di 48 ore settimanali da recuperare mediante corrispondente rimodulazione dell'orario settimanale nelle precedenti o successive cinque settimane. Compete la maggiorazione del 20%.

L’accordo 2011 prevede un’ulteriore deroga, in alternativa.

Per il personale collegato al trasporto completo e ai traslochi internazionali, per la misura massima del 50% della sua consistenza, è consentito attuare regimi di flessibilità relativamente alla prestazione del sabato, per un massimo di 4 ore giornaliere, col limite di 200 ore cumulative nell'anno. Compete la maggiorazione del 20%.

Logistica

La maggiore prestazione lavorativa settimanale resa in regime di flessibilità, non può superare complessivamente le 100 ore per anno solare (o per esercizio) e sino al limite delle 48 ore settimanali. Compete la maggiorazione del 25%. I riposi compensativi devono essere goduti inderogabilmente entro 180 giorni medi dalla data prevista dei programmi per le ore prestate in flessibilità. Non sono previste prestazioni domenicali e festive, salvo accordo fra le parti.

Le aziende che organizzano il lavoro sulla base di una programmazione mensile dei turni possono realizzare orari settimanali in regime di flessibilità consistenti in settimane da 24 a 48 ore, senza alcuna corresponsione di maggiorazioni per lavoro straordinario ove non si superi la media di 40 ore settimanali nell'arco di un bimestre. Le ore lavorate oltre la 40ª sono retribuite con la maggiorazione del 17%.


Banca delle ore - trasporto merci

Vi confluiscono le ore di straordinario prestate tra le 165 ore sino al limite massimo annuale di 250 ore, su richiesta del lavoratore, entro il mese di dicembre di ogni anno. Tale opzione è valida per l'intero anno successivo.

Confluiscono inolre in banca ore tutte le ore prestate oltre le 250 annue con conseguente trasformazione in riposi compensativi.

La fruizione dei riposi compensativi non può avvenire nei mesi di luglio e dicembre, salvo diverso accordo a livello aziendale. Le richieste sono accolte entro il limite del 15% dei lavoratori che avrebbero dovuto essere presenti nell'ufficio/reparto nel giorno e/o nelle ore richiesti, con il limite minimo di una unità per ufficio/reparto.

Le ore non fruite al 31 dicembre di ciascun anno restano a disposizione per ulteriori 4 mesi, al termine dei quali i residui sono liquidati con le competenze del mese di maggio, sulla base della retribuzione al 31 dicembre dell'anno di maturazione.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare sulla quota oraria della retribuzione globale. Se la retribuzione è in tutto o in parte in base a provvigioni o commissioni, si prende per base la parte fissa, col minimo in ogni caso della retribuzione mensile.


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

 

Trasporto merci

Logistica

a) lavoro notturno (escluso il personale viaggiante):

   

- compiuto dal guardiano

20%

25%

- compreso in turni avvicendati

15%

25%

- non compreso in turni avvicendati

25%

25%

b) lavoro domenicale con riposo compensativo:

   

- diurno

20%

20%

- notturno

50%

-

c) lavoro nelle festività nazionali e infrasettimanali (prestato nell'ambito dell'orario normale)

50%

50%

d) lavoro straordinario

   

- feriale diurno

30%

25%

- feriale diurno prestato il sabato (orario dal lunedì al venerdì)

50%

-

- feriale diurno prestato il lunedì (orario dal martedì al sabato)

50%

-

- nel sesto giorno della settimana

-

40%

- feriale notturno

50%

50%

- festivo diurno

65%

65%

- lavoro domenicale degli impiegati con riposo compensativo a turno prestabilito

-

50%

- festivo notturno

75%

75%


Le percentuali non sono cumulabili, nel senso che la maggiore assorbe la minore salvo che per il guardiano per il quale possono cumularsi con la percentuale di maggiorazione per il lavoro notturno.

Le prestazioni straordinarie non possono superare le 165 ore annue "pro-capite", le 2 ore giornaliere e le 12 settimanali. Oltre le 12 ore settimanali sono possibili prestazioni a condizione che nel periodo di 9 settimane consecutive il numero totale delle ore di lavoro straordinario non sia superiore a 36. Nella logistica 2 ore giornaliere e 25 ore mensili

Distribuzione alimentare e di generi di largo consumo: è possibile richiedere tre gruppi di otto ore di straordinario collettivo da attuarsi il sabato, previa verifica le R.S.U., R.S.A., le OO.SS. territoriali.

Lavoro notturno definizione: il lavoro svolto dalle 22 alle 6; per i magazzini situati entro un recinto portuale, dalle 20,00 alle ore 24,00 e dalla 1,00 alle ore 5,00 del mattino.

Logistica: all'impiegato per le ore notturne non in continuazione di lavoro o non tempestivamente preavvisate o per i giorni festivi nel caso di prestazioni fino a 4 ore continuative compete un compenso non inferiore alla metà della retribuzione di fatto, con l'aggiunta delle maggiorazioni; superando le 4 ore, l'intera giornata.

Lavoro prestato di sabato

E' retribuito con la maggiorazione del 18%. Se ha carattere di occasionalità compete la maggiorazione del 50% che assorbe fino a concorrenza le maggiorazioni per il lavoro straordinario, ridotta al 20% nel caso sia concesso il riposo compensativo.


□ Ferie e permessi annui


Ferie

22 giorni lavorativi. Il sabato non è considerato giornata lavorativa.

26 giorni lavorativi per orario su 6 giorni.

25 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre i 12 anni per gli impiegati in servizio al 1º aprile 1975 nei magazzini generali.


Festività soppresse

A fronte delle ex festività spettano 32 ore annue di permesso retribuito. I permessi non usufruiti entro l'anno di maturazione decadono e sono pagati con la retribuzione in atto al momento della scadenza entro il mese aprile successivo.


□ Assenze


Malattia

Trasporto merci

- comporto: 245 giorni di calendario per anzianità fino a 5 anni; 365 giorni di calendario per anzianità superiore ai 5 anni. Si sommano tutti i periodi di assenza per malattia occorsi durante un arco temporale di 24 mesi (anzianità fino a 5 anni) e di 30 mesi (anzianità superiore a 5 anni).

Superati i periodi di comporto può essere accordato, su richiesta, un periodo di aspettativa fino a 6 mesi non retribuiti e non computabili ad alcun effetto contrattuale.

- trattamento economico: 100% della retribuzione globale mensile per 3 mesi e 50% per altri 5 mesi, per anzianità non superiore a 5 anni; 100% della retribuzione globale mensile per 5 mesi e 50% per altri 7, per anzianità superiore a 5 anni.

Logistica

- comporto: 15 mesi raggiungibili anche con più malattie nell'arco di 30 mesi. 

Superati i periodi di comporto al lavoratore che abbia un'anzianità di servizio non inferiore a 3 anni può essere accordato, su richiesta, un periodo di aspettativa fino a 6 mesi, prorogabili di altri 6 mesi, non retribuiti e non computabili ad alcun effetto contrattuale.

- trattamento economico: 100% della retribuzione di fatto netta, comprensiva dell'indennità di turno per 6 mesi e 50% per altri 6 mesi

Il trattamento economico cessa qualora con più periodi di malattia e di infortunio non sul lavoro, siano raggiunti in complesso, 12 mesi di malattia nell'arco di 30 mesi consecutivi.


Infortunio sul lavoro

Trasporto merci

- Comporto: per tutto il periodo riconosciuto dall'INAIL per la corresponsione dell'indennità per l'invalidità temporanea

- trattamento economico: 100% della retribuzione globale mensile per 3 mesi e 50% per altri 5 mesi, per anzianità non superiore a 5 anni; 100% della retribuzione globale mensile per 5 mesi e 50% per altri 7, per anzianità superiore a 5 anni.

Il personale impiegatizio non assicurato all'INAIL deve essere altrimenti assicurato con i seguenti massimali: per il caso di morte: 5 annualità di retribuzione globale; per il caso d'invalidità permanente: 6 annualità di retribuzione globale.


Logistica

- Comporto: per tutto il periodo riconosciuto dall'INAIL per la corresponsione dell'indennità per l'invalidità temporanea

- trattamento economico: 100% della retribuzione netta di fatto dal 1° giorno fino alla guarigione clinica


Maternità

100% della retribuzione globale mensile per i primi 5 mesi, 50% per il 6º mese.


Congedo matrimoniale

15 giorni retribuiti


Lavoratori studenti

Hanno diritto, tra l’altro, a permessi retribuiti nella misura di 30 ore annue e a permessi giornalieri retribuiti per sostene prove di esame nei limiti previsti dal ccnl.


Aspettativa

Può essere concessa su richiesta, per giustificati motivi di carattere privato, fino a un massimo di 6 mesi.


□ Lavoro a tempo parziale


Limiti

Rispetto al personale a tempo pieno e indeterminato in forza al 31 dicembre dell'anno precedente, il personale a tempo parziale non può eccedere mediamente nell'anno il 25% del personale dipendente (con arrotondamento all'unità superiore); la percentuale può essere derogata a livello aziendale attraverso accordo sindacale.

E' consentita, comunque, l'attivazione di contratti part-time sino a 10 unità purché non risulti superato il totale dei contratti a tempo pieno e indeterminato in atto nell'unità produttiva.


Orario di lavoro

Non può essere inferiore a 20 ore settimanali.


Lavoro supplementare

Il numero massimo di ore effettuabili in ragione d'anno è pari al 30% della prestazione concordata e sono retribuite con la quota oraria della retribuzione globale mensile e la maggiorazione del 18%. Per le prestazioni effettuate oltre il limite annuale di ore "pro-capite" si deve corrispondere la maggiorazione oraria del 40% comprensiva degli istituti legali e contrattuali.


Clausole flessibili o elastiche

Le prestazioni lavorative rese secondo modalità elastiche non possono superare, in ogni anno solare, il limite massimo complessivo di ore "pro-capite" pari al 20% della prestazione già concordata.

La variazione in aumento nonché la modifica della collocazione della prestazione lavorativa devono essere comunicate con un preavviso di almeno 7 giorni di calendario. Per le sole ore prestate a seguito dell'esercizio delle clausole compete al lavoratore la maggiorazione del 15% comprensiva dell'incidenza degli istituti contrattuali e legali.


□ Contratto a tempo determinato


Causali e limiti

a) Per l'intensificazione dell'attività lavorativa in determinati periodi dell'anno;

b) commesse improvvise e/o importanti con consegne in tempi ristretti;

c) manutenzione straordinaria degli impianti e/o trasloco di sede, uffici, magazzini, ecc.;

d) incrementi di attività in dipendenza di ordini, commesse, progetti straordinari o sperimentali;

e) esecuzione di particolari lavori che, per la loro specificità, richiedono l'impiego di professionalità e specializzazioni diverse da quelle normalmente impiegate;

f) assunzione per sostituzione di lavoratori assenti per ferie;

g) esecuzione di un servizio e/o di un appalto definiti o predeterminati nel tempo;

h) necessità derivanti dall'intensificazione dell'attività lavorativa cui non sia possibile sopperire con il normale organico;

i) sperimentazioni tecniche, produttive o organizzative aventi carattere di temporaneità;

j) fase di avvio di nuove attività e/o di nuovi servizi per un periodo non superiore a 18 mesi;

k) sostituzione di personale assente con diritto alla conservazione del posto.

Il personale, anche a tempo parziale, assunto a termine ai sensi delle lettere b), c), d), e), f), g), h), i), non può eccedere mediamente nell'anno:

- nelle aziende fino a 50 dipendenti, la misura del 25% dei lavoratori assunti a tempo indeterminato;

- nelle aziende con più di 50 dipendenti, la misura massima del 20% dei lavoratori assunti a tempo indeterminato e in ogni caso in misura non inferiore a quella consentita alle unità produttive fino a 50 dipendenti. 

Per i lavoratori mobili la percentuale è del 27%. Tali limiti possono essere elevati con accordo sindacale.


□ Apprendistato professionalizzante


Dal 26 aprile 2012.


Può essere instaurato per i livelli compresi tra il 5º ed il 1º (Trasporto merci) e tra il 6º e il 1º (Assologistica).


Condizioni

Aver mantenuto almeno il 90% dei contratti di apprendistato scaduti nei 12 mesi precedenti. La  regola non trova applicazione fino a 3 unità non confermate.


Tutor

Per i profili degli autisti inquadrati nei livelli 3º e 3º super (3º e 4º Assologistica), considerando che per la guida dei veicoli industriali è già necessario il possesso di una serie di requisiti di legge che attestano la specifica idoneità tecnica, si prescinde dall'affiancamento fisico del tutor.


Periodo di prova

4 settimane ridotto a 2 settimane in caso di lavoratore che nell'ambito di precedenti rapporti di lavoro abbia frequentato corsi formativi certificati tramite attestato rilasciato dalle aziende o da enti all'uopo autorizzati, inerenti al profilo professionale da conseguire


Trattamento retributivo

E' determinato in percentuale sul minimo conglobato contrattuale previsto per le rispettive categorie:


Generalità degli apprendisti


Livello

1 anno

2 anno

3 anno

75%

85%

100%

75%

85%

100%

3° Super non autisti

75%

85%

100%

3° non autisti

75%

85%

100%

4° senior esclusi profili di cui alla tabella B

75%

85%

100%

4° junior esclusi profili di cui alla tabella B

75%

85%

100%

75%

85%

100%

6° senior

75%

85%

100%

6° junior (*)

75%

85%

 

(*) Gli apprendisti inquadrati al livello 6 junior dopo 24 mesi passano al livello 6 senior per un ulteriore anno.


Profili artigiani e profili equipollenti a quelli artigiani


Profili

Percentuali per calcolo minimo contrattuale

 

1° Anno

2° Anno

3° Anno

4° Anno

5° Anno

Autisti livello 3° Super

90%

95%

100%

100%

100%

Autisti livello 3°

90%

95%

100%

100%

 

Addetti magazzinaggio

90%

95%

100%

100%

 

Addetti manutenzione veicoli

90%

95%

100%

100%

 

Addetti movimentazione

90%

95%

100%

100%

 

□ Contratto di inserimento


Condizioni

Avere mantenuto in servizio almeno il 70% dei lavoratori il cui contratto di inserimento sia scaduto nei 18 mesi precedenti. La regola non trova applicazione sino a 5 unità non confermate.


Durata

- 18 mesi per i progetti relativi ai livelli quadri, 1º, 2º e 3º S (3º Assologistica);

- 12 mesi per i progetti relativi ai livelli 3º e 4º (4º e 5º Assologistica);

- 18 mesi per le assunzioni di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 e ss. mm.

Reinserimento di lavoratori con professionalità compatibili:  possono essere definite a livello di contrattazione aziendale, durate massime inferiori.


Inquadramento

1 livello in meno in caso di progetti finalizzati a inserimenti sino al 4º livello e 2 livelli in meno nei restanti casi.


□ Lavoro a domicilio

Non disciplinato


□ Somministrazione di lavoro


Condizioni

I prestatori di lavoro somministrato non possono superare, per ciascun trimestre, la media del 15% dei lavoratori occupati dall'impresa utilizzatrice con contratto a tempo indeterminato. In alternativa è consentita la stipulazione di 5 contratti di somministrazione, purché non risulti superato il totale dei contratti di lavoro a tempo indeterminato.


Durata

18 mesi prorogabile sino a un periodo complessivamente non superiore a 36 mesi incluso il primo contratto.


□ Lavoro stagionale

Non disciplinato


□ Lavoro intermittente

Non disciplinato


□ Telelavoro

Non disciplinato


□ Lavoro ripartito

Non disciplinato


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Trasporto merci


Qualifiche

Anzianità

Livelli

Durata

Impiegati

fino a 5 anni

1

2 mesi e 15 giorni

   

2

1 mese e 15 giorni

   

altri

mesi 1

 

oltre 5 fino a 10 anni

1

3 mesi e 15 giorni

   

2

2 mesi

   

altri

mesi 1 e 15 giorni

 

oltre 10 anni

1

4 mesi e 15 giorni

   

2

2 mesi e 15 giorni

   

altri

mesi 2

Operai

   

6 giorni lavorativi

Personale viaggiante

 

3º e 3º super

15 giorni di calendario


Per gli impiegati in caso di dimissioni il periodo di preavviso è ridotto del 50%.


Logistica


Qualifiche

Anzianità

Livelli

Durata

Impiegati e intermedi

fino a 5 anni

1 e 1S

3 mesi

   

2

2 mesi

   

3

40 giorni

   

4, 5 e 6

1 mese

 

oltre 5 fino a 10 anni

1 e 1S

4 mesi

   

2

3 mesi

   

3

2 mesi

   

4, 5 e 6

1 mese e 15 giorni

 

oltre 10 anni

1 e 1S

5 mesi

   

2

4 mesi

   

3, 4, 5 e 6

3 mesi

Operai

fino a 2 anni

 

10 giorni lavorativi

 

oltre 2 anni

 

15 giorni lavorativi


Per gli impiegati in caso di dimissioni il periodo di preavviso è ridotto alla metà.


Trattamento di fine rapporto

Il c.c.n.l. richiama la disciplina di legge in materia, detta norme per l'indennità di anzianità ed elenca gli elementi utili per il calcolo.

 

 






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