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CCNL calzature industria
CCNL calzature industria scheda sintetica, tabelle retributive ed altri aspetti della retribuzione, inquadramento dei lavoratori, disciplina del rapporto di lavoro
 
 
 

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 14 giugno 2010

accordo 19 aprile 2012 apprendistato


● Parti stipulanti 

Anci e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilta-Uil


● Decorrenza e durata

1° aprile 2010 – 31 marzo 2013


● Campo di applicazione

Aziende industriali che producono calzature

 

 

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI

 

Livello

Qualifica

Declaratorie contrattuali

     

8

Quadri

- Lavoratori che, oltre alle caratteristiche indicate nella declaratoria del 6º livello e a possedere notevole esperienza acquisita a seguito di prolungato esercizio delle funzioni, siano preposti ad attività di coordinamento di servizi, uffici, enti produttivi, fondamentali dell'azienda o che svolgono attività di alta specializzazione ed importanza ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi aziendali. 


7

Impiegati con funzioni direttive

- Lavoratori che svolgono funzioni direttive e operano nella attuazione dei programmi generali aziendali con ampia discrezionalità di poteri, facoltà decisionali, autonomia di iniziativa e responsabilità per il coordinamento e il controllo di settori o servizi di notevole importanza, nei limiti delle sole direttive generali loro impartite.


6

Impiegati di concetto, intermedi

- Lavoratori che, con particolare apporto di competenza tecnico-pratica guidano e controllano reparti di produzione con poteri di iniziativa e responsabilità in rapporto ai risultati delle lavorazioni;

- Lavoratori che svolgono attività di elaborazione e attuazione di procedimenti con responsabilità e facoltà di iniziativa per ciò che concerne l'organizzazione nei limiti dei propri compiti, sulla base di indicazioni di massima ricevute dai diretti superiori.


5

Impiegati di concetto, intermedi

- Lavoratori che guidano e controllano il lavoro di un gruppo di altri lavoratori con apporto di competenza tecnico-pratica assumendone la responsabilità;

- Lavoratori che coordinano e svolgono attività di particolare rilievo e complessità di carattere tecnico-amministrativo, che richiedono competenza e preparazione specifica con facoltà di iniziativa nei limiti assegnati.


4

Impiegati d'ordine, operai specializzati

- Lavoratori che pur su direttive di massima svolgono con autonomia esecutiva e con l'apporto di particolari competenze e responsabilità, lavori ed operazioni che richiedono una specifica formazione, una adeguata conoscenza delle macchine e dei materiali, con esperienza acquisibile tramite specifici corsi professionali o con un consistente periodo di pratica lavorativa (e che sono punto di riferimento per la professionalità aziendale o eventuale addestramento).


3 S (*)

Profili specifici

- addetti al taglio delle parti principali della tomaia;

- addetti alla ripiegatura a mano di tomaie in pellame pregiato;

- addetti alla ripiegatura a macchina di tomaie in pellame pregiato e in modelli che presentano difficoltà operative e in grado di eseguire anche raccordi a mano;

- addetti alla complessiva operazione di scarnitura di tomaie in pellame pregiato e di fodere e di rinforzi e di puntali con regolazione delle macchine e determinazioni dei vari tipi di smussatura;

- addetti alla giuntatura completa della tomaia;

- addetti alla riprofilatura di tomaie in modelli fantasia e in pelli pregiate;

- addetti alla cucitura strobel di pelli pregiate;

- addetti alla premontatura ed eventuale simultanea montatura di calzature;

- addetti alla rettifica a mano della premontatura;

- addetti all'incisione e spianatura incrine nelle lavorazioni "blacke e good-year";

- addetti alle riparazioni.

Con la dizione "pelli o pellami pregiati" si intendono oltre le pelli di coccodrillo, serpente, lucertola, tartaruga e rettili in genere, anche altri pellami fra i quali i vitelli anilina, i capretti anilina, i vitelli scamosciati, il lama, il pecari, il canguro e ritenuti tali nelle normali scelte commerciali.


3

Impiegati d'ordine, operai qualificati

- Lavoratori che con adeguata competenza eseguono lavori che richiedono specifiche conoscenze tecniche e capacità pratiche conseguibili con corsi professionali o con adeguato periodo di tirocinio e di pratica lavorativa;

- Lavoratori che svolgono mansioni esecutive di carattere tecnico o amministrativo nel rispetto di procedure prestabilite, anche se complesse, che richiedono una adeguata preparazione professionale o una corrispondente esperienza.


2 S (*)

Profili specifici

(*) Asterisco (per pluralità di mansioni)

- (*) addetti alla scarnitura tomaia;

- (*) addetti alla ripiegatura tomaia;

- (*) addetti alla giuntatura o messa in fodera della tomaia, comprese le cuciture di costure, applicazione listini e a zig-zag;

- addetti allo sviluppo modelli a macchina;

- addetti al taglio di parti secondarie delle tomaie in pelle, di croste, di succedanei di tessuti per tomaia e di pelle per fodere;

- addetti alla tranciatura di materiali vari e di parti secondarie del cuoio e/o preparazione del sottopiede e della suola;

- addetti al magazzino, aiuto-meccanici, autista, carrellista, fattorino, guardiano e custode;

- centralinisti;

- addetti al finissaggio.


2

Impiegati d'ordine, operai comuni

- Lavoratori che svolgono operazioni o lavori per abilitarsi ai quali è richiesto un adeguato periodo di tirocinio e adeguate capacità tecnico-pratiche anche acquisite in corsi professionali, con conoscenza delle macchine e dei materiali;

- Lavoratori che, su direttive ricevute, svolgono mansioni esecutive che richiedono una generica preparazione professionale o corrispondente pratica d'ufficio.


1

Operai comuni; lavoratori di prima assunzione 

- Lavoratori che svolgono lavori di manovalanza e pulizia;

- Lavoratori privi di esperienza nuovi assunti per la prima volta nel settore, per un periodo di parcheggio non superiore a 12 mesi.




(*) Le suddivisioni "super" del 2º e del 3º livello non sono autonomi livelli, ma differenziazioni economiche all'interno dei livelli 2º e 3º e le mansioni ivi indicate sono individuate esclusivamente a cura delle parti nazionali.


Mutamento, cumulo di mansioni e passaggio alla categoria superiore

- Il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, senza alcuna diminuzione della retribuzione.

- Al lavoratore adibito a mansioni per le quali è stabilito un minimo di retribuzione superiore a quello percepito, sarà corrisposta la retribuzione propria della nuova mansione per il periodo in cui viene adibito a tale lavorazione.

- Il lavoratore che sia adibito, con carattere di continuità a mansioni relative a diverse categorie sarà classificato nella categoria superiore e ne percepirà la relativa retribuzione.

- Il lavoratore che per almeno due mesi (6 mesi per le mansioni dei quadri) disimpegni mansioni superiori alla propria categoria - sempreché non si tratti di sostituzione temporanea di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto - passa definitivamente alla categoria superiore.

 

ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE

 

Retribuzione mensile


·       Divisore orario: per orario settimanale di 40 ore, 173; per orario settimanale di 39 ore, 169; per turnisti 6x6, 156 (per le ore prestate fino alla 40a settimanale)

·       Divisore giornaliero: 26

·       Elementi della retribuzione di fatto: minimo contrattuale (comprensivo di contingenza ed E.d.r. confederale), superminimo individuale o collettivo, incentivo (cottimo) o mancato cottimo (concottimo), scatti di anzianità, percentuale di maggiorazione per lavoro a turni, percentuale di maggiorazione per lavoro notturno, premio di produzione (unicamente se calcolato e corrisposto in misura oraria o mensile), indennità di mensa; provvigioni e partecipazione agli utili e ai prodotti (unicamente se calcolate e corrisposte in misura oraria o mensile); ogni altro elemento retributivo comunque denominato a carattere continuativo corrisposto mensilmente o a periodi più brevi.

·       Elementi della retribuzione globale di fatto: oltre alla retribuzione di fatto i compensi afferenti a elementi retributivi a carattere continuativo che vengono corrisposti o di cui il lavoratore beneficia a scadenze superiori al mese.

·       Cottimo: le tariffe devono garantire un utile non inferiore al 4,50% del minimo di retribuzione

·       Lavoratori di nuova assunzione non addestrati di età superiore a 20 anni: può essere loro corrisposta la retribuzione  contrattuale prevista per il 1º livello pur essendo adibiti, per addestramento, a mansioni di livello superiore, per un periodo non superiore a 12 mesi

·       Giovani con diploma di qualifica conseguito presso un istituto professionale o in possesso di attestato di qualifica conseguito ai sensi dell'art. 14, L. n. 845/1978: percepiscono la retribuzione del livello immediatamente inferiore a quello di inquadramento per le mansioni svolte per un periodo massimo di sei mesi.



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Aziende terziste del Mezzogiorno: le decorrenze dei minimi retributivi riportati nella sottostante tabella sono, rispettivamente: 1° dicembre 2010, 1° ottobre 2011, 1° ottobre 2012.


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/6/2010

Minimo 1/4/2011

Minimo 1/4/2012

Ind. funzione

8

1.853,00

1.904,00

1.957,00

41,31

7

1.721,00

1.767,50

1.816,50

 

6

1.583,00

1.628,00

1.675,00

 

5

1.505,00

1.547,00

1.591,50

 

4

1.447,00

1.488,00

1.531,50

 

3S

1.416,00

1.456,00

1.498,00

 

3

1.385,00

1.424,00

1.465,00

 

2S

1.348,50

1.385,50

1.424,50

 

2

1.317,00

1.353,50

1.392,50

-

1

1.082,00

1.104,00

1.127,50

-


Scatti di anzianità

Maturazione: 4 scatti biennali e 1 scatto quadriennale.

Decorrenza: dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del biennio.

Passaggio di livello: il lavoratore mantiene l'importo degli scatti già maturati e ha diritto a maturare ulteriori scatti fino a raggiungere l'importo complessivo massimo suindicato.

Importi: liv. 8: € 12,24; liv. 7: € 12,01; liv. 6: € 9,94; liv. 5: € 9,19; liv. 4: € 8,47; liv. 3: € 7,98; liv. 2: € 7,41; liv. 1: € 6,89

Il periodo di apprendistato è utile ai fini della maturazione degli scatti di anzianità.


Indennità

Indennità di funzione per i Quadri: è assorbibile dai superminimi individuali

Indennità di cassa: agli impiegati normalmente adibiti a operazioni di cassa con carattere di continuità, con responsabilità per errori nella gestione compete nella misura del 6% del minimo contrattuale.

Indennità scolastiche: sono corrisposte ai lavoratori con almeno tre anni di anzianità di servizio i cui figli frequentino con accertato profitto e regolarità corsi scolastici di indirizzo calzaturiero, o comunque corrispondenti all'attività dell'azienda. Gli importi sono concordati a livello aziendale.

Indennità di trasferta: oltre al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio, spetta la normale retribuzione per le ore di viaggio eccedenti l'orario normale di lavoro.

Indennità di disagiata sede: spetta a impiegati e intermedi che svolgono la loro attività in luoghi lontani da centri abitati e non collegati con mezzi pubblici; l'importo è concordato tra le parti.


□ Una tantum

Euro 40 lordi erogati con la retribuzione di luglio 2010 e corrisposti ai lavoratori in forza al 14 giugno 2010. L’importo è commisurato all'anzianità di servizio maturata nel periodo 1° aprile - 31 maggio 2010 con riduzione proporzionale per i casi di: servizio militare, aspettativa, congedo parentale, cassa integrazione guadagni a zero ore. L'importo  non è utile agli effetti del computo di alcun istituto contrattuale e legale né del tfr.


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: nel mese di dicembre

Misura: una mensilità della retribuzione di fatto

Computo: sono utili le assenze dal lavoro per malattia e infortunio nell'ambito del periodo di comporto, congedo matrimoniale, assenze giustificate, gravidanza e puerperio.

Maturazione: per dodicesimi.


Elemento di garanzia retributiva

E' pari a 200 euro lordi e sarà erogato con la retribuzione del mese di gennaio 2013 ai lavoratori in forza il 1° gennaio 2013 e aventi titolo in base alla situazione retributiva individuale rilevata nell’ultimo quadriennio (2009–2012), con assorbimento fino a concorrenza del valore dell’E.G.R. di quanto individualmente erogato.

L‘importo del E.G.R., omnicomprensivo di ogni incidenza su tutti gli istituti legali e contrattuali, compreso il TFR, sarà corrisposto interamente ai lavoratori in forza dal 1°gennaio al 31 dicembre 2012.

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

Prova


Livelli

Durata

8

6 mesi

7

6 mesi

6, 5

4 mesi

4

3 mesi

3, 2

2 mesi

1

1 mese

Apprendistato L. n. 25/1955:

massimo 2 mesi

Apprendistato professionalizzante:

massimo 2 mesi


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

39 ore (40 ore, con accordo aziendale). 

E' possibile realizzare l'orario settimanale con diverse distribuzioni/articolazioni previo accordo con la RSU.

Addetti ai videoterminali: in considerazione della peculiarità delle mansioni espletate, le parti si danno atto di ricercare all'interno dei turni di lavoro diverse collocazioni operative, al fine di prevedere ipotesi di permanenza al videoterminale inferiore al normale turno.


Turnisti

Per le ore di lavoro a squadre spetta una maggiorazione dell'1,05% della retribuzione di fatto. Per i turni 6x6, le ore prestate tra la 37a e la 40a settimanale sono retribuite con quote orarie supplementari (senza maggiorazioni).


Addetti a mansioni discontinue

48 ore medie settimanali con riferimento a un periodo di 12 mesi.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge sono considerati festivi la ricorrenza del Santo Patrono e i giorni  di riposo compensativo domenicale.


Flessibilità

Quando l’azienda ricorre al regime di flessibilità, il superamento dell'orario contrattuale è ammesso nel limite annuo di 96 ore (il limite può essere superato con accordo di 2° livello). Per le prestazioni effettuate spetta una maggiorazione del 20%.


Banca ore

Vi confluiscono le giornate di permesso per le 4 ex festività, le ore di recupero della flessibilità non godute nel periodo di riferimento e le prime 32 ore di straordinario prestate nell'anno.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare sulla quota oraria della retribuzione di fatto.


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) supplementare

27%

b) straordinario

 

- diurno 

27%

- notturno

45%

c) notturno

 

- non in turni

35%

- a turni 

30%

- a turni regime 6x6

38%

d) festivo 

 

- diurno

50%

- notturno

60%


Limiti per il lavoro straordinario: limite individuale di 250 ore annue (nel limite annuo complessivo di 120 ore annue per dipendente).

Turnisti: le prestazioni che eccedono le 7 ore e 30' sono retribuite come lavoro straordinario. Nei regimi di orario 6x6 le ore di lavoro prestate tra la 37ª e la 40ª ora settimanale non sono considerate straordinarie e sono retribuite con quote orarie supplementari, utilizzando il divisore 156.

Discontinui: le ore eccedenti la 40ª sono compensate con quote orarie della retribuzione normale fino alla 50ª (60ª per i custodi e portieri con alloggio); per quelle ulteriori spetta la maggiorazione prevista per il  lavoro straordinario. 

Ai discontinui non fruenti di alloggio nello stabilimento o nelle immediate vicinanze, chiamati a prestare servizio di domenica con riposo compensativo, spetta una maggiorazione del 38%.

Lavoro notturno definizione: il lavoro svolto dalle 22 alle 6. 


□ Ferie e permessi annui


Ferie

Operai, intermedi con anzianità di servizio fino a 17 anni e impiegati con anzianità di servizio fino a 8 anni, 4 settimane. Per gli impiegati e gli intermedi con anzianità superiori sono previsti maggiori periodi di ferie.

Nel caso di godimento frazionato, se l'orario di lavoro è distribuito in 5 giorni, 5 giorni lavorativi fruiti come ferie equivalgono ad una settimana.


Festività soppresse

4 giornate di permesso retribuito che confluiscono nella banca ore.


Riduzione orario di lavoro (ROL)

- giornalieri: per orario settimanale di 39 ore, 8 ore annue; per orario settimanale di 40 ore, 56 ore  annue 

- turnisti: per orario settimanale di 39 ore, 5 ore annue; per orario settimanale di 40 ore, 52 ore annue. I turnisti impegnati in turni notturni di 8 ore, al raggiungimento di 50 notti di prestazione effettiva nell'arco dell'anno, maturano un'ulteriore riduzione di orario pari ad 8 ore (con riferimento alle prestazioni notturne effettuate nell'anno solare precedente). In caso di utilizzo frazionato inferiore all'intera giornata, la rol è ragguagliata a 49 ore. Turni 6x6: 24 ore annue

Il trattamento economico per la giornata del 4 novembre è assorbito nella retribuzione della ROL.


□ Assenze


Malattia

Impiegati e intermedi

- comporto: 13 mesi (le assenze, con esclusione dei periodi di ricovero ospedaliero, verificatesi nell'arco di 30 mesi si sommano ai fini del comporto)

- trattamento economico (a carico azienda): primi 6 mesi, 100%; successivi 7 mesi, 50%

Operai

- comporto: come sopra

- trattamento economico complessivo: dal 1° al 3° giorno, 50%; dal 4° al 16° giorno, 90%; dal 17° al 180° giorno, 100%

Per malattie di durata superiore a 16 giorni, dal 1° giorno, 100%.

Apprendistato L. nn.. 25/1955, 56/87, 196/97

- comporto: come sopra

- trattamento economico: 1°, 2° e 3° giorno, 50%; dal 4° al 20°, 46%; dal 21° al 180°, 29%; oltre il 6° mese compiuto nell’anno solare, 50%

Apprendistato professionalizzante

- comporto: come sopra

- trattamento economico complessivo: come i qualificati


Infortunio sul lavoro

Impiegati, intermedi, operai e apprendisti:

- comporto: fino a guarigione clinica o fino a quando l’Inail corrisponde l’indennità;

- trattamento economico: 100% dal giorno dell'infortunio fino alla scadenza del periodo di comporto


Maternità

Per il periodo di astensione obbligatoria, 100% della retribuzione netta di fatto, per le impiegate e intermedie e 100% della retribuzione netta normale, per le operaie.


Congedo matrimoniale

15 giorni consecutivi retribuiti.


Lavoratori studenti

100 ore di permessi retribuiti all'anno (200 per la frequenza a corsi di alfabetizzazione degli adulti e apprendimento della lingua italiana); le assenze contemporanee per la frequenza ai corsi non possono superare il 2% della forza occupata; tali permessi non sono cumulabili con quelli previsti per la formazione continua.

Ai lavoratori studenti (anche universitari) spettano inoltre due giorni retribuiti prima di ogni sessione di esami. 


Formazione continua

150 ore di permessi retribuiti pro capite all'anno (le assenze contemporanee non possono superare il 2% della forza occupata).


Aspettative

Eventuali aspettative, a qualsiasi titolo concesse, non possono comportare l'assenza contemporanea di più del 2% dei lavoratori.


□ Lavoro a tempo parziale


Causali e limiti

Le domade di trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale sono valutate positivamente, nel limite complessivo dell’8% del personale in forza a tempo indeterminato, per le seguenti motivazioni: gravi e comprovati problemi di salute del richiedente, ovvero necessità di assistenza del coniuge o dei parenti di 1° grado per malattia che richieda assistenza continua, adeguatamente comprovata, nonché, ove non osti l’infungibilità delle mansioni svolte, frequenza di corsi di formazione continua, correlati all’attività aziendale e per la durata degli stessi.

I lavoratori affetti da patologie oncologiche, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa, anche a causa degli effetti invalidanti di terapie salvavita, accertata da una commissione medica istituita presso l’azienda sanitaria locale territorialmente competente, hanno diritto alla trasformazione in lavoro a tempo parziale verticale o orizzontale che, a richiesta del lavoratore, deve essere trasformato nuovamente in rapporto a tempo pieno. Tali trasformazioni non sono considerate nel limite dell'8%.

Per tutto il periodo durante il quale persistono le causali di cui sopra non trovano applicazione le clausole elastiche o flessibili.


Clausole elastiche o flessibili

In caso di utilizzo di clausole flessibili/elastiche, il lavoratore ha diritto ad un preavviso di 3 giorni; per le ore così prestate spetta una maggiorazione del 15%. Per le clausole elastiche il limite di massima variabilità in aumento della durata della prestazione è fissata nel 50% dell'orario contrattuale.


Lavoro supplementare

Il lavoro supplementare è ammesso fino al raggiungimento dell'orario contrattuale dei lavoratori a tempo pieno; per le ore supplementari spetta una maggiorazione del 24%.


□ Contratto a tempo determinato


Causali e limiti

L’assunzione del lavoratore con contratto a termine avviene a fronte di ragioni di carattere tecnico, organizzativo, produttivo o sostitutivo.

Per i contratti a tempo determinato riferibili alle seguenti causali: lavorazioni connesse all’aggiudicazione di commesse pubbliche che rappresentino caratteri di eccezionalità rispetto alla normale attività produttiva; particolari lavorazioni relative ai riassortimenti non attinenti all’acquisizione del normale portafoglio ordini; sperimentazioni tecniche, produttive o organizzative relative a nuovi prodotti o lavorazioni; attività non programmabili e non riconducibili nell’attività ordinaria dell’impresa il numero dei lavoratori con contratto a tempo determinato in forza presso l’azienda non può superare il 10% per aziende fino a 70 dipendenti, 5% per aziende con oltre 70 dipendenti; è comunque consentita la stipulazione di almeno 7 contratti. Le frazioni saranno arrotondate all’unità superiore.

La fase di avvio di nuove attività in cui vigono le esenzioni da limitazioni quantitative all'assunzione a termine è di 12 mesi (18 mesi per i territori del Mezzogiorno) ed è riferita all’inizio di attività produttiva, o di servizio, o all’entrata in funzione di una nuova linea di produzione, o di una unità produttiva aziendale o di servizio.


Cumulo di più contratti

La durata massima dell’ulteriore successivo contratto a termine - da stipularsi in deroga al limite temporale massimo di 36 mesi previsto dalla legge - è pari a un periodo non superiore a 8 mesi.


Malattia e infortunio non sul lavoro

Periodo di comporto: complessivamente pari a un terzo della durata del contratto a termine con un minimo di 30 giorni; a tale fine si computano le assenze dovute a un unico evento o a più eventi. L’obbligo di conservazione del posto cessa, in ogni caso, alla scadenza del termine apposto nel contratto individuale di lavoro.

Trattamento economico di malattia a carico dell’azienda cessa alla scadenza del periodo di comporto. 


Sostituzione di lavoratori assenti

E' possibile un adeguato periodo di affiancamento tra il lavoratore da sostituire e il sostituto, sia prima dell’assenza sia al rientro del lavoratore sostituito, al fine di consentire un adeguato passaggio di consegne.


Preavviso

Le durate, anche ai fini della determinazione dell’indennità sostitutiva del preavviso, sono ridotte alla metà; a eccezione di quelle previste per i lavoratori con qualifica di operaio che sono confermate in una settimana lavorativa per i lavoratori di primo e secondo livello e in due settimane lavorative per i lavoratori di terzo, quarto e quinto livello.


□ Apprendistato professionalizzante


Livelli di inquadramento

L’apprendistato professionalizzante è ammesso per lavoratori operai, intermedi, impiegati e quadri con livelli di destinazione tra il 2° e l'8° inclusi.


Durata e trattamento retributivo


Livelli

Durata complessiva (mesi)

Primo periodo (mesi)

Secondo periodo (mesi)


Terzo periodo (mesi)

36

10

10

16

36

10

10

16

36

10

10

16

36

11

11

14

36

11

11

14

3º e 3ºs

36

11

11

14

2º e 2ºs

36

12

12

12


L'apprendistato è ridotto fino a 6 mesi per gli apprendisti che presso lo stesso datore di lavoro abbiano già svolto un periodo di tirocinio o di stage di pari durata; la riduzione si applica sul 3° periodo.

Il periodo di apprendistato iniziato presso altri datori di lavoro deve essere computato per intero nella nuova azienda, sempreché riguardi le stesse mansioni e l’interruzione tra i due periodi non sia superiore a 12 mesi. 


□ Contratto di inserimento


Condizioni

Aver mantenuto in servizio almeno il 60% per cento dei lavoratori il cui contratto di inserimento sia venuto a scadere nei 18 mesi precedenti.


Inquadramento

Non può essere inferiore per più di due livelli rispetto a quello attribuito ai lavoratori addetti a mansioni o funzioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a quelle al cui conseguimento è preordinato il progetto di inserimento/reinserimento oggetto del contratto.

Soggetti con professionalità compatibili con le mansioni da svolgere in azienda: l’inquadramento è di un livello inferiore a quello da conseguire mediante il progetto di reinserimento.

Ai fini del temporaneo inquadramento a livelli inferiori il 2º e il 3º super non saranno considerati come livelli di progressione. Si utilizza la seguente tabella di riferimento:


livello di destinazione finale

1 livello inferiore è uguale a:

2 livelli sono pari a:

8

7

6

7

6

5

6

5

4

5

4

3

4

3

2

3

2

1

3 super

2

1

2

1

1

2 super

1

1


Durata

Minimo nove mesi e massimo 18 mesi, 

Soggetti riconosciuti affetti da grave handicap fisico, mentale o psichico: durata massima 36 mesi.


Malattia e l’infortunio non sul lavoro

Periodo di conservazione del posto: 70 giorni; massimo 80 giorni per  il contratto di inserimento avente  una durata di almeno 15 mesi.

Trattamento economico: quello previsto per i lavoratori di eguale qualifica (operai, impiegati e quadri).


Trasformazione in contratto a tempo indeterminato

Il periodo di inserimento/reinserimento viene computato nell’anzianità di servizio ai fini degli istituti previsti dalla legge e dal contratto, con esclusione degli aumenti periodici di anzianità.


□ Lavoro a domicilio


Non ammissibilità

E’ vietato alle aziende interessate da programmi di ristrutturazione, riorganizzazione e di conversione che abbiano comportato licenziamenti o sospensioni dal lavoro, per la durata di un anno rispettivamente dall’ultimo provvedimento di licenziamento e dalla cessazione delle sospensioni.


Retribuzione

una tariffa di cottimo pieno costituita dai medesimi elementi che compongono la retribuzione degli operai interni e cioè: minimo contrattuale, percentuale di maggiorazione per il lavoro a cottimo ed indennità accessorie.

La compilazione e l’approvazione delle tariffe di cottimo e il loro aggiornamento sono devolute alle Associazioni territoriali dei datori di lavoro e dei prestatori d’opera, tenendo presenti i particolari caratteri e le varie produzioni e il trattamento economico riservato ai dipendenti operai cottimisti che svolgono analoghe mansioni all’interno dell’azienda o delle aziende interessate.

I lavori consegnati al lavoratore a domicilio che impegnano l’attività anche nelle ore comprese fra le 22 e le 6 o in giorno festivo, sono retribuiti, limitatamente alle ore per cui si renda indispensabile una prestazione in periodi notturni o festivi, con le corrispondenti maggiorazioni previste per i lavoratori interni.


Maggiorazione della retribuzione

Ad ogni periodo di paga, oppure in coincidenza con le ferie o con le festività natalizie, è corrisposta – a titolo di indennità sostitutiva della gratifica natalizia, delle ferie annuali, delle festività nazionali e infrasettimanali – una maggiorazione del 22,50% da computarsi sull’ammontare complessivo della retribuzione globale percepita dal lavoratore stesso nel corso del periodo considerato.

Con le stesse modalità è corrisposta un’indennità sostitutiva del trattamento di fine rapporto nella misura del 7,4% dell’ammontare complessivo della retribuzione globale percepita. 


□ Somministrazione di lavoro


Casi di ammissibilità

Ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all’ordinaria attività dell’utilizzatore.


Limiti

La percentuale massima di lavoratori che possono essere utilizzati con contratto di somministrazione a tempo determinato non può superare nell’arco di 12 mesi la media dell’8% dei lavoratori occupati dall’impresa utilizzatrice con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

In alternativa, è consentita la stipulazione di contratti sino a 5 prestatori di lavoro, purché non risulti superato il totale dei contratti di lavoro a tempo indeterminato in atto nell'impresa.

Le frazioni derivanti dall'applicazione delle percentuali sono sempre arrotondate all'unità superiore.


Sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione

La durata dei contratti di somministrazione può comprendere periodi di affiancamento per il passaggio delle consegne.


□ Lavoro stagionale

Non disciplinato


□ Lavoro intermittente

Non disciplinato


□ Telelavoro

Il telelavoratore fruisce dei medesimi diritti garantiti dalla legislazione e dal c.c.n.l. spettanti al lavoratore comparabile che svolge l’attività all’interno dei locali dell’impresa. Analogamente, il carico di lavoro e i livelli di prestazione sono equivalenti a quelli dei lavoratori comparabili.

Il datore di lavoro garantisce l’adozione di misure dirette a prevenire l’isolamento del telelavoratore rispetto agli altri lavoratori dell’azienda e può disporre rientri periodici di quest’ultimo nell’impresa per motivi di programmazione del lavoro, per riunioni di lavoro con i colleghi, per colloqui con il proprio responsabile, per partecipazione a corsi di formazione o aggiornamento, per svolgimento di specifiche attività considerate non telelavorabili e per l’esercizio dei diritti sindacali, e per altre motivazioni definite a livello aziendale.

I telelavoratori ricevono una formazione specifica sugli strumenti che vengono forniti e fruiscono delle medesime opportunità di accesso alla formazione e allo sviluppo della carriera dei lavoratori comparabili. Essi sono sottoposti ai medesimi criteri di valutazione di tali lavoratori.

Al dipendente è riconosciuto il diritto di accesso alle cariche ed all’attività sindacale che si svolge nell’impresa.

E’ possibile adottare il regime di telelavoro anche per i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato ovvero con contratto a tempo parziale.


Oneri a carico dell'impresa

La postazione di telelavoro, i collegamenti telematici necessari, l’installazione, la manutenzione e le spese di gestione, incluse quelle relative alla realizzazione e al mantenimento dei sistemi di sicurezza della postazione di lavoro, nonché alla copertura assicurativa della stessa, sono a carico dell’impresa.

Nel caso di perdita o guasto degli strumenti di lavoro non risolvibile in tempi ragionevoli, l’impresa ha facoltà di disporre il rientro del telelavoratore presso l’impresa stessa, limitatamente al tempo necessario per ripristinare il sistema.

Gli strumenti informatici concessi in uso al lavoratore sono di proprietà dell’impresa, la quale ha diritto a rientrarne immediatamente in possesso in caso di cessazione del rapporto di lavoro per qualunque motivo ovvero di reversione dell’attività lavorativa.


Durata della prestazione

Al lavoratore in regime di telelavoro, si applica la disciplina prevista dalle vigenti disposizioni di legge e dal c.c.n.l. in materia di orario di lavoro, relativamente alla durata della prestazione complessivamente prevista.

Potrà essere concordata, a livello aziendale o a livello individuale tra impresa e telelavoratore, una definita fascia di reperibilità nell’ambito dell’orario di lavoro in atto nell’impresa. Ai lavoratori in regime di telelavoro, la cui prestazione non è misurata o predeterminata, non si applica la disciplina contrattuale relativa a straordinario, ROL, lavoro festivo e notturno. In caso contrario, trovano applicazione le disposizioni contrattuali riferite a tali istituti.


Sicurezza e tutela della salute 

Si applica la normativa vigente in materia di sicurezza e tutela della salute previste per i lavoratori che svolgono analoga attività lavorativa in azienda. L’impresa, con la cooperazione del dipendente, provvede a garantire per quanto di sua competenza, nel rispetto del diritto alla riservatezza e alla inviolabilità del domicilio del dipendente, l’idoneità del posto di lavoro e la sua conformità alla legislazione in materia. Al fine di verificare la corretta applicazione della disciplina in materia di salute e sicurezza, il datore di lavoro, il responsabile aziendale di prevenzione e protezione ovvero il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza hanno accesso ai luoghi in cui viene svolto il telelavoro. Qualora il lavoratore svolga la propria attività presso il suo domicilio, tale accesso avverrà con un adeguato preavviso e con il suo consenso.

Il dipendente deve prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone in prossimità del suo spazio lavorativo, conformemente alla sua formazione e alle istruzioni ricevute.


Divieto di eseguire lavori per conto di terzi

In nessun caso il dipendente può eseguire, sulla postazione in dotazione, lavoro per conto proprio e/o per conto o a favore di soggetti terzi ovvero utilizzare i sistemi informatici concessi in uso per svolgere attività diverse da quelle connesse al rapporto di lavoro.

L’eventuale installazione di qualsiasi strumento di controllo deve risultare proporzionata all’obiettivo perseguito e deve essere effettuata nel rispetto delle norme sui videoterminali.


□ Lavoro ripartito

Deve essere stipulato per iscritto e deve recare espressamente il nominativo dei lavoratori interessati, nonché il consenso di ciascuno a questa tipologia contrattuale.


Orario di lavoro

Nel contratto di lavoro ripartito sono indicati la misura percentuale e la collocazione temporale del lavoro giornaliero, settimanale, mensile o annuale che si prevede venga svolta da ciascuno dei lavoratori coobligati, ferma restando la possibilità per gli stessi di determinare discrezionalmente e in qualsiasi momento la sostituzione ovvero la modificazione consensuale della distribuzione dell’orario di lavoro, previa comunicazione al datore di lavoro di norma con almeno una settimana di preavviso. Le sostituzioni o variazioni che non comportano modifiche durature all’orario concordato devono essere comunicate al datore di lavoro con un giorno di preavviso.


Assenze

In ogni caso di assenza di uno dei lavoratori coobligati, fatta eccezione per le ferie collettive, l’obbligo della prestazione si trasferisce sull’altro lavoratore, che pertanto è tenuto a sostituire l’assente. L’avvicendamento tra i lavoratori coobligati deve avvenire senza interruzioni dell’attività condivisa. 

Le assenze dovute al godimento di ferie, permessi (ivi compresi quelli della Banca delle ore), permessi per riduzione di orario, ex festività e aspettative devono essere comunicate anche all’azienda con almeno due giorni di preavviso. 


Malattia, maternità o infortunio

L’assenza per malattia o infortunio non sul lavoro deve essere comunicata all’azienda con le stesse modalità previste per la generalità dei lavoratori.

In caso di oggettivo impedimento connesso a malattia o infortunio non sul lavoro per i quali uno dei lavoratori coobligati non sia in grado di avvisare tempestivamente l’altro lavoratore coobligato, la sostituzione è consentita entro il giorno successivo a quello in cui si è manifestata l’assenza.

In caso di assenza di lunga durata di uno dei lavoratori coobligati, fermo restando che il lavoratore residuo è tenuto a effettuare la prestazione lavorativa fino a concorrenza dell’intero orario complessivamente pattuito, azienda e lavoratore possono concordare il subentro temporaneo di un nuovo lavoratore nel contratto di lavoro ripartito.


Retribuzione

La retribuzione mensile è corrisposta a ciascun lavoratore in proporzione alla quantità di lavoro prestato, con eventuale conguaglio annuale per gli scostamenti riferiti agli istituti indiretti e differiti. La retribuzione delle ore di assenza per il godimento dei vari istituti contrattuali e di legge è calcolata sulla base della prestazione lavorativa concordata nel contratto di lavoro ripartito.

La maturazione dei ratei mensili di tredicesima mensilità, di ferie, di permessi per ex festività e per riduzione di orario avviene in misura direttamente proporzionale al lavoro svolto da ogni lavoratore coobligato in ciascun mese.


Lavoro straordinario

E' considerato lavoro straordinario la prestazione protrattasi oltre l’orario complessivo settimanale di 40 ore per il quale sono coobligati i lavoratori. E’ applicabile la disciplina della flessibilità di orario.

Le maggiorazioni per lavoro straordinario e per flessibilità spettano al lavoratore che ha prolungato la propria prestazione oltre la durata dell’orario complessivo settimanale.


Sanzioni disciplinari

In caso di applicazione di sanzioni disciplinari, concretantesi nella sospensione di uno dei lavoratori coobligati, l’altro è tenuto a sostituire il lavoratore sospeso durante tutto il tempo di applicazione della sanzione.


Risoluzione del rapporto

In caso di risoluzione del rapporto di lavoro di uno dei lavoratori coobligati, l’altro è tenuto ad effettuare la prestazione lavorativa fino a concorrenza dell’orario per il quale i lavoratori erano coobligati. In tal caso le parti possono concordare la trasformazione del rapporto condiviso in rapporto di lavoro a tempo pieno. Il lavoratore residuo e il datore di lavoro possono accordarsi per cooptare un altro lavoratore coobligato, che sarà scelto di comune accordo. Il nuovo contratto, che non comporterà la risoluzione del rapporto col lavoratore residuo, dovrà rivestire i medesimi requisiti del precedente.


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Qualifiche

Livelli

Anzianità di servizio

Durata

Quadri 

8

fino a 5 anni

3 mesi 

   

da 5 a 10 anni

4 mesi 

   

oltre 10 anni

5 mesi 

Impiegati

7

fino a 5 anni

2 mesi 

   

da 5 a 10 anni

3 mesi 

   

oltre 10 anni

4 mesi 

 

6, 5

fino a 5 anni

1 mese e ½

   

da 5 a 10 anni

2 mesi

   

oltre 10 anni

2 mesi e ½

 

4, 3, 2

fino a 5 anni

1 mese 

   

da 5 a 10 anni

1 mese e ½ 

   

oltre 10 anni

2 mesi 

Intermedi

6

fino a 5 anni

1 mese 

   

da 5 a 10 anni

1 mese e ½ 

   

oltre 10 anni

2 mesi 

 

5, 

fino a 10 anni

1 mese 

   

oltre 10 anni

1 mese e ½ 

Operai

4, 3, 2, 1

-

2 settimane


Trattamento di fine rapporto

Il c.c.n.l. richiama la disciplina di legge in materia.

 

 

 

 
 
 
 




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