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CCNL carta industria

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 4 novembre 2009

ipotesi di accordo 13 settembre 2012 rinnovo


● Parti stipulanti 

Associazione Nazionale Italiana Industrie Grafiche Cartotecniche e Trasformatrici, Associazione Italiana fra gli Industriali della Carta, Cartoni e Paste per Carta e Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, UGL carta e stampa


● Decorrenza e durata

1° luglio 2012 – 30 giugno 2015


● Campo di applicazione

Aziende esercenti l'industria della carta e cartone e delle paste per carta, aziende cartotecniche e della trasformazione della carta e del cartone, aziende che, per la fabbricazione dei prodotti cartotecnici e della trasformazione della carta e del cartone lavorano e trasformano, per effetto di accoppiamento o di estrusioni, anche altre materie quali il politene, il cellophane, ecc. quando queste ultime non sono prodotte dalle stesse aziende.

Aziende cartotecniche: sono quelle che eseguono le lavorazioni cartotecniche propriamente dette (buste, carta da lettere, registri, notes, quaderni, registratori, raccoglitori, pirottini, piatti e bicchieri di cartone, tovaglioli e articoli in cellulosa e carta per uso domestico e sanitario e lavorazioni affini), la fabbricazione dei sacchetti, dei sacchi a grande contenuto, degli astucci, delle scatole, delle cartine e tubetti per sigarette, delle veline per l'imballaggio di agrumi, di imballaggi flessibili in genere di carta e cartone, anche se accoppiati con altre materie quali cellophane, politene, plastica, ecc. limitatamente, per queste ultime, a quelle aziende che abbiano una produzione di imballaggi nei quali l'apporto delle lavorazioni grafiche non si evidenzia in un risultato qualitativo che è conseguente dello specifico apporto professionale grafico e che è prevalente sulle quantità globali di prodotto finito.

Aziende della trasformazione della carta e del cartone: sono quelle che esercitano la fabbricazione della carta da parati, delle carte patinate, gommate e paraffinate, delle carte sensibili, delle carte e cartoni ondulati, ecc.

 

 

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI

 

Gruppo

Qualifiche

Declaratorie contrattuali

     

Q

Quadri

Lavoratori che con un superiore grado di responsabilità e capacità gestionale, organizzativa e professionale svolgano con ampia attribuzione di autonomia decisionale funzioni di centrale rilevanza ai fini del raggiungimento degli obiettivi di impresa.


AS

Quadri

Lavoratori che, oltre a possedere i requisiti indicati nella declaratoria del livello A, hanno la responsabilità del coordinamento di servizi di rilevante complessità o di aree produttive fondamentali articolate in più unità operative; ovvero lavoratori che svolgono, anche singolarmente, attività di fondamentale importanza ai fini della realizzazione degli obiettivi aziendali coordinando sotto il profilo gerarchico o funzionale rilevanti risorse aziendali.


A

Impiegati

Lavoratori che, in relazione alle capacità acquisite, esplicano funzioni direttive con discrezionalità di poteri, anche se limitati a determinati servizi di notevole importanza, autonomia di iniziativa e facoltà di decisione in base alle direttive generali impartite dall'imprenditore o dai dirigenti dell'impresa.


B

Impiegati e operai

Lavoratori che, in relazione alle capacità acquisite, nell'ambito della gestione amministrativa o tecnica, esplicano funzioni di concetto con facoltà di iniziativa, ovvero che nell'ambito delle varie lavorazioni hanno, in condizioni di autonomia, compiti di guida, controllo e coordinamento del personale loro affidato, o piena e completa responsabilità di un impianto o macchina di notevole complessità o di elevato contenuto tecnologico ed alta potenzialità, oppure sono adibiti a lavori che per complessità e concettualità richiedono elevate capacità e rilevanti conoscenze tecniche e professionali.


B/2S

Profili tassativamente indicati

Operatore di cartiera di elevata professionalità ed esperienza che, con responsabilità del ciclo operativo, avvia, conduce e controlla, nella loro funzionalità ed esercizio, macchine continue con patinatrice in macchina di ultima generazione di rilevante e avanzata complessità tecnica e tecnologica e altissima potenzialità (oltre 1.100 t/giorno e oltre 10 metri di larghezza della tela) e velocità (oltre 1.800 metri al minuto), gestite da evoluti sistemi di controllo di processo.


C

Impiegati e operai

Lavoratori che, avendo una adeguata preparazione pratica e professionale, esplicano nell'ambito della gestione amministrativa o tecnica, funzioni d'ordine, ovvero che nell'ambito delle varie lavorazioni svolgono funzioni comportanti il richiesto grado di specializzazione tecnica o tecnologica nel proprio lavoro, o che guidano, controllano e coordinano il lavoro di squadre, con apporto di competenza tecnico-pratica con limitata autonomia nell'ambito delle loro funzioni.


C/1S

Profili tassativamente indicati

1) Operatore di cartiera che con responsabilità del ciclo operativo comportante un rilevante grado di specializzazione tecnica e professionale avvia, conduce e controlla nella funzionalità di esercizio un impianto di ultima generazione completo e complesso di disinchiostrazione;

2) Operatore di cartiera che con responsabilità del ciclo operativo comportante un rilevante grado di specializzazione tecnica e professionale avvia, conduce e controlla nella funzionalità di esercizio un impianto di termocombustione con eventuale produzione di energia elettrica verificandone i parametri e i valori delle emissioni;

3) Operatore che con responsabilità del ciclo operativo comportante un rilevante grado di specializzazione tecnica e professionale avvia, conduce e controlla nella funzionalità di esercizio estrusori di ultima generazione totalmente automatizzati e di elevata capacità produttiva dotati di gruppi di stampa a più colori per la produzione di carte politenate;

4) Conduttore con preparazione che, con responsabilità del ciclo operativo comportante un rilevante grado di specializzazione tecnica e professionale opera su macchine flessografiche di scatolificio con stampa ad alta definizione a 4 o più colori più vernice e fustellatura in piano o rotativa e sistema di pallettizzazione del prodotto;

5) Operatore cartotecnico proveniente dal livello C/1 che abbia conseguito la piena capacità professionale di condurre indistintamente almeno le seguenti macchine complesse di scatolifici: bobt stampanti e fustelle rotative stampanti; bobt stampanti e case maker stampanti, e che svolge in modo non occasionale tale molteplicità di mansioni da almeno due anni;

6) Addetto alla taglierina elettronica che, oltreché gestire la taglierina/tagliacordona, è in grado di intervenire attivamente su altre posizioni della linea ondulatrice;

7) Operatore che, a seguito di un percorso di formazione professionale, avvia, conduce e controlla nella loro funzionalità ed esercizio almeno tre impianti nell'area dell'allestimento cartario ed è in grado di effettuare interventi di manutenzione ordinaria.

Gli impianti cui fa riferimento il presente profilo sono: calandre, bobinatrici, taglio, imballo, goffatrici e forno.

8) Lavoratore che con rilevante grado di specializzazione, opera indistintamente ed in autonomia sia in cartiera che in cartotecnica, svolgendo lavori complementari di riparazione e manutenzione o aggiustaggio o messa a punto o montaggio di gruppi o impianti meccanici o elettrici o elettronici o idraulici o pneumatici che interpreta schemi o disegni costruttivi complessi e i relativi schemi funzionali.

9) Lavoratore di cartiera che, previo adeguato addestramento, su richiesta dell'azienda, svolga almeno una delle tre seguenti mansioni: 1° aiuto macchina continua; 1° aiuto di patinatrice off-line; operatore preparazione patine; e almeno una delle seguenti due mansioni: conduttore calandre; conduttore bobinatrice.

10) Per gli addetti alle lavorazioni grafiche: macchinista di rotativa rotocalco e litografica il cui capo macchina sia inquadrato al livello B2 che, in possesso della specializzazione disponga di una accresciuta professionalità che gli consenta di svolgere qualsiasi operazione complessa di regolazione e controllo di ogni tipo in macchina e fuori macchina; capo macchina offset a 4 colori e oltre.

11) Conduttore specializzato che, con responsabilità del ciclo operativo, opera, indifferentemente nelle tipologie rotoli o piegati, su impianti cartotecnici del comparto tissue di media complessità, muniti anche di gruppi stampa in quadricromia ed esegue piccola manutenzione, cambi formato, messa a punto e ottimizzazione su tutte le macchine della linea con responsabilità delle modalità e dei risultati dell'intervento.

12) Lavoratore di cartiera o di cartotecnica, che con rilevante grado di specializzazione svolga lavori di riparazione e manutenzione di impianti elettrici, elettronici, idraulici, pneumatici o oleodinamici, effettuando interventi anche su parti software.

13) Conduttore che, con rilevante grado di specializzazione tecnica e professionale, opera con responsabilità del set up e del ciclo operativo con un equipaggio complessivo di 2 o 3 persone su macchina casemaker "Jumbo" con luce uguale o maggiore a 4 metri, a due o più colori, con incollatura e cucitura in linea e sistema di pallettizzazione del prodotto e che svolge tale mansione da almeno 2 anni.

D

Operai

Lavoratori che nell'ambito delle varie lavorazioni abbiano acquisito il richiesto grado di qualificazione o che siano in possesso di semplici conoscenze tecnico-pratiche comunque acquisite.


E

Operai

Lavoratori addetti ai servizi di pulizia.



Il c.c.n.l. prevede norme particolari per l'inquadramento e l'iter professionale degli operai addetti alle lavorazioni grafiche.


Al personale che sia normalmente addetto, in turni notturni, a mansioni che risultano classificate al livello retributivo D/2, deve essere corrisposta la retribuzione del livello predetto maggiorata della differenza fra la stessa e quella del livello retributivo D/1.


E' consentito un periodo di tirocinio di 1 anno con il salario contrattuale rapportato a quello previsto per il livello E.


Mutamento, cumulo di mansioni e passaggio alla categoria superiore

Nel caso di assegnazione a mansioni superiori il lavoratore ha diritto al trattamento corrispondente all'attività svolta, e l'assegnazione stessa diviene definitiva trascorsi 30 giorni consecutivi o 60 giorni saltuari in un anno, se operaio, e 3 mesi, se impiegato, nel disimpegno delle mansioni superiori, a meno che si tratti di sostituzione di un altro lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto.

 

ELEMENTI DELLA RETRIBUZIONE

 

Retribuzione mensile


·       Divisore orario: 173

·       Minimi di stipendio o di salario da 1/1/2013: conglobamento nei minimi della indennità di contingenza, dell’E.D.R. e della indennità di ottimizzazione organizzativa.

·       Cottimo: le tariffe devono garantire un guadagno minimo del 10% sul minimo tabellare.



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/11/2012

Minimo conglobato 1/1/2013

Minimo conglobato 1/1/2014

Minimo conglobato 1/1/2015

Contingenza fino a 31/12/2012

E.d.r. fino a 31/12/2012

Q

1.715,13

2.302,84

2.368,20

2.433,56

536,53

10,33

AS

1.708,26

2.295,80

2.360,90

2.426,00

536,53

10,33

A

1.454,42

2.029,90

2.085,32

2.140,75

530,50

10,33

B1

1.289,77

1.856,29

1.905,44

1.954,59

525,47

10,33

B2S

1.248,62

1.812,35

1.859,93

1.907,51

523,65

10,33

B2

1.193,73

1.756,14

1.801,63

1.847,12

523,65

10,33

C1S

1.104,54

1.661,29

1.703,38

1.745,47

520,12

10,33

C1

1.049,66

1.605,11

1.645,11

1.685,11

520,12

10,33

C2

953,61

1.504,43

1.540,77

1.577,11

517,79

10,33

C3

885,00

1.432,80

1.466,53

1.500,26

516,39

10,33

D1

830,12

1.375,49

1.407,12

1.438,75

515,27

10,33

D2

761,51

1.303,53

1.332,55

1.361,57

513,56

10,33

E

686,05

1.224,57

1.250,71

1.276,86

511,84

10,33


Lavoratori delle cartiere che lavorano a ciclo continuo di sette giorni su sette inseriti nei tre turni avvicendati (*): 


cat

tabella integrativa dei minimi

Q

152,75

AS

152,22

A

132,10

B1

119,04

B2S

115,77

B2

111,43

C1S

104,35

C1

100,00

C2

92,39

C3

86,95

D1

82,59

D2

77,16

E

71,18


(*) La tabella comprende e assorbe la maggiorazione del 7% e l’importo mensile di euro 15,49 previsti dall’art. 12 - Parte Prima, Norme Generali, del C.C.N.L.


Lavoratori delle cartiere che lavorano a ciclo continuo di sette giorni su sette non inseriti nei tre turni avvicendati (*):.


cat

tabella integrativa dei minimi

Q

126,09

AS

125,61

A

108,03

B1

96,63

B2S

93,78

B2

89,98

C1S

83,80

C1

80,00

C2

73,35

C3

68,59

D1

64,79

D2

60,05

E

54,82


(*) La tabella comprende e assorbe la maggiorazione del 6% e l’importo di euro 6,20 mensili previsti dall’art. 12 - Parte Prima, Norme Generali - del C.C.N.L.


Scatti di anzianità

Maturazione: 5 scatti biennali.

Decorrenza: dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del biennio.

Passaggio di livello: il lavoratore mantiene l'importo degli scatti già maturati, rivalutato, e ha diritto a maturare ulteriori scatti fino a raggiungere l'importo complessivo massimo suindicato.

Il c.c.n.l. prevede norme transitorie per i passaggi di qualifica e di livello degli impiegati in forza al 21 luglio 1979.

Importi: liv. Q: € 15,49, liv. AS: € 15,49, liv. A: € 15,49, liv. B1: € 13,94, liv. B2S: € 13,69, liv. B2: € 13,69, liv. C1S: € 13,43, liv. C1: € 13,43, liv. C2: € 13,17, liv. C3: € 12,91, liv. D1: € 12,39, liv. D2: € 11,88, liv. E: € 11,62.


Indennità

Indennità turni

settore cartario: vedi tabelle integrative dei minimi

- settore cartotecnico: ai lavoratori che lavorano su tre turni avvicendati è corrisposto un importo fisso onnicomprensivo di € 5,16 lorde mensili (€ 9,00 da 1/1/2013).

Indennità di cassa: spetta agli impiegati normalmente adibiti ad operazioni di cassa con carattere di continuità, con responsabilità per errori nella gestione nella misura del 5% dello stipendio contrattuale.

Indennità di ottimizzazione organizzativa: è corrisposta per 13 mensilità, costituisce base di calcolo per le maggiorazioni per turni, ed è comprensiva dei riflessi sui rimanenti istituti contrattuali e sugli istituti di legge. Dal 1/1/2013 è conglobata nei minimi.

Misure:


Livello

Dall'1.1.2010

Dall'1.1.2011

Dall'1.1.2012

Q

16,34

8,17

16,34

AS

16,27

8,14

16,27

A

13,86

6,93

13,86

B1

12,29

6,14

12,29

B2S

11,90

5,95

11,90

B2

11,37

5,69

11,37

C1S

10,52

5,26

10,52

C1

10,00

5,00

10,00

C2

9,08

4,54

9,08

C3

8,43

4,22

8,43

D1

7,91

3,95

7,91

D2

7,25

3,63

7,25

E

6,54

3,27

6,54


Trasferte Al lavoratore competono: il rimborso delle spese effettive di viaggio, corrispondenti ai normali mezzi di trasporto (per viaggi in ferrovia non inferiori alla 1ª classe); il rimborso delle spese di vitto ed alloggio, nei limiti della normalità; il rimborso delle altre eventuali spese vive necessarie per l'espletamento della missione.


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: alla vigilia di Natale

Misura: 30/26 della normale retribuzione mensile per gli impiegati e 200 ore per gli operai.

Maturazione: per dodicesimi, le frazioni di mese superiori a 15 giorni valgono come mese intero, mentre quelle inferiori non vendono considerate.


Elemento di Garanzia Retributiva

A decorrere dal 2011 è riconosciuto ai lavoratori a tempo indeterminato in forza dal 1° gennaio di ogni anno in assenza di contrattazione di II livello e di trattamento economico individuale o collettivo in aggiunta a quanto spettante a norma di C.C.N.L.nei 4 anni precedenti.

Deve essere liquidato con le competenze del mese di aprile dell'anno successivo nella misura di 250 euro lordi annui, ovvero una cifra inferiore fino a concorrenza in caso di presenza di un trattamento economico aggiuntivo a quello fissato dal C.C.N.L..

L'importo è onnicomprensivo e non computabile ai fini del T.F.R..

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

Prova


Qualifiche

Gruppi

Durata ordinaria

Proroga consensuale

Impiegati

A

4 mesi

2 mesi

 

B, C

2 mesi

1 mesi

Operai

B

2 mesi

1 mese

 

C e D

1 mese

1 mese

 

E

2 settimane

2 settimane

Apprendistato professionalizzante:

come i qualificati


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

Giornalieri e due turni: 40 ore medie. La durata media è calcolata con riferimento a un periodo di 6 mesi estensibile a 12 mesi per particolari esigenze organizzative in accordo con la R.S.U.

Diversi regimi di orario, giornalieri o settimanali, o turnazioni, possono essere attuati a livello aziendale, previo esame con le R.S.U., in relazione a esigenze produttive, anche per singoli reparti o uffici e/o per specifiche mansioni.


Turnisti

Su 3 turni a ciclo continuo: turnisti che si avvicendano in cicli continui di 7 giorni su 7 su tre turni di 8 ore consecutive orario settimanale, 37,20 ore (retribuite 40) realizzabile anche come media su ciclo annuale.

- Su 3 turni non a ciclo continuo: turnisti che si avvicendano su tre turni di 8 ore consecutive orario settimanale, 40 ore.

Maggiorazioni per turni di 8 ore consecutive sia avvicendati sia non avvicendati

- 8% per il primo e secondo turno (diurni);

- 26% per il terzo turno (notturno).

Sono escluse dalle maggiorazioni le prestazioni non avvicendate di 8 ore consecutive di lavoro presso cartiere con produzione non superiore ai quintali 30 nelle 24 ore di carta ordinaria (carta paglia, juta, bigia, cartoni da imballaggio a base di carta da macero e simili), che si svolgono su un solo turno diurno giornaliero.

Cartiere che lavorano a ciclo continuo di sette giorni su sette:

- inseriti nei tre turni avvicendati compete la maggiorazione del 7% sul minimo tabellare e sull'indennità di contingenza scattata nel primo semestre del 1977 (15 punti pari a euro 18,51).

- non inseriti su tre turni avvicendati, aziende cartotecniche nonché reparti cartotecnici delle cartiere a ciclo continuo (7/7): compete la maggiorazione del 6%.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge sono considerati festivi la ricorrenza del Santo Patrono e i giorni  di riposo compensativo domenicale.

Lavoratori a ciclo continuo su tre turni avvicendati: in funzione della realizzazione del massimo utilizzo annuo degli impianti risultante dalla facoltà delle aziende di prevedere sette giorni complessivi annui di fermata in occasione delle festività, sono riconosciuti due giorni retribuiti su base annua a godimento individuale.


Flessibilità e Banca ore

Per far fronte a improvvise esigenze organizzative, a improvvisi e imprevedibili mutamenti dei flussi di lavoro che determinano la necessità di tempestivo adeguamento della attività produttiva e/o dei calendari annui di funzionamento degli impianti a ciclo continuo e/o per ridurre il ricorso agli ammortizzatori sociali, a livello di singola unità produttiva l’azienda può costituire una banca delle ore che consenta di attuare per l’intero stabilimento, per reparti, o per singole unità lavorative, regimi di orario superiori o inferiori all’orario contrattuale, che comunque dovrà essere rispettato come media, in un arco temporale semestrale. Il vincolo semestrale non opera in caso di utilizzo iniziale della banca ore con orari inferiori all’orario contrattuale.

Le variazioni di orario sono disposte direttamente dalla azienda previa comunicazione alla RSU entro un limite complessivo di 64 ore pro capite con un preavviso minimo di due giorni.

I regimi di orario superiori all’orario contrattuale non possono superare le 10 ore giornaliere e le 48 ore settimanali, i regimi inferiori possono essere realizzati anche con giornate di riposo retribuito.

Per le ore prestate oltre l’orario contrattuale in orari a turni diurni viene corrisposta una maggiorazione del 30% sulla retribuzione oraria. La maggiorazione è elevata al 40% per le ore prestate oltre l’orario contrattuale in orari a turni notturni.

In caso di mancato recupero, le ore effettuate oltre l’orario contrattuale sono retribuite con la maggiorazione di straordinario spettante incrementata del 5% e con assorbimento della maggiorazione. Dette ore, inoltre, concorreranno al raggiungimento del plafond dello straordinario obbligatorio.

Per i lavoratori inseriti nelle turnazioni a ciclo continuo nello stesso trimestre non può essere superato il limite complessivo di 56 ore tra utilizzo della banca ore e dello straordinario obbligatorio.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare sulla normale retribuzione. Per gli impiegati, con retribuzione costituita in tutto o in parte di elementi variabili, si prende per base di computo la parte fissa, col rispetto in ogni caso del minimo tabellare del livello retributivo di appartenenza.


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

- lavoro straordinario diurno collegato con l'orario normale

30%

- lavoro straordinario non collegato con l'orario normale:

 

  a) se diurno, con un minimo di 3 ore di retribuzione

30%

  b) se notturno, con un minimo di 4 ore di retribuzione

55%

- lavoro festivo

55%

- lavoro notturno per i non turnisti

55%

- lavoro straordinario notturno per i turnisti

55%

- lavoro domenicale con riposo compensativo:

 

  a) per le ore normali di lavoro

80%

  b) per le ore straordinarie

80%


In caso di esigenze indifferibili di durata temporanea, cioè per motivi produttivi e/o organizzativi non strutturali, per la salvaguardia manutentiva non ordinaria dell'efficienza degli impianti, fatti salvi gli accordi di reperibilità eventualmente definiti a livello aziendale, per l'evasione di adempimenti collegati a scadenze fiscali o amministrative può essere richiesto lavoro straordinario nel limite di 70 ore annue pro capite.


Lavoro notturno definizione: il lavoro svolto dalle 22 alle 5. Per i turnisti il lavoro notturno coincide con quello del 3º turno


Turnisti

Lavoro straordinario può essere richiesto nei casi di esigenze produttive o organizzative entro il limite di 48 ore annue e 24 ore trimestrali.

Per i lavoratori notturni il limite giornaliero del lavoro notturno in turni avvicendati può essere rispettato come valore medio nell'ambito di un periodo di riferimento settimanale o plurisettimanale non superiore a 3 mesi.


□ Ferie e permessi annui


Ferie

Operai: 4 settimane e 2 giorni.

Operai, turnisti e giornalieri, che seguono gli schemi del ciclo continuo di 7 giorni su 7: 176 ore.

Impiegati: fino a 10 anni di anzianità: 4 settimane e 2 giorni; oltre 10 e fino a 15 anni di anzianità: 4 settimane e 3 giorni; oltre i 15 anni: 5 settimane.

Impiegati, turnisti e giornalieri, che seguono gli schemi del ciclo continuo 7 giorni su 7: fino a 10 anni di anzianità: 176 ore; oltre 10 e fino a 15 anni di anzianità: 184 ore; oltre i 15 anni di anzianità: 200 ore.


Una settimana di ferie corrisponde a 6 gg. lavorativi; se l’orario settimanale è distribuito su 5 gg. si utilizza il coefficiente 1,2.

Le festività cadenti nel corso delle ferie danno luogo al relativo trattamento economico senza prolungamento del periodo feriale.


Festività soppresse

4 giornate di permesso retribuito.


Riduzione orario di lavoro (ROL)

E' stabilita in :

- giornalieri e turnisti su 2 turni: 64 ore annue,

- turnisti su 3 turni non a ciclo continuo: 16 giornate annue comprensive delle 4 giornate di permesso retribuito per ex festività,

- turnisti a ciclo continuo su 3 turni: 4 giorni all'anno.


□ Assenze


Malattia

Impiegati e operai

- comporto: 12 mesi. Si sommano le assenze verificatesi nell'arco temporale di 36 mesi.

- trattamento economico complessivo: primi 6 mesi, 100%, successivi 6 mesi, 50% della normale retribuzione giornaliera netta

Dal 1/12/2012 i periodi di assenza non superiori a 3 giorni vengono computati in misura doppia ai fini del raggiungimento dei limiti del periodo di comporto e del trattamento economico, facendo salvi i primi 4 eventi nell’ambito del periodo di comporto. Ai fini del conteggio del periodo massimo di trattamento economico si considerano le assenze successive al 1° gennaio 2011 senza effettuare recuperi sulle eventuali somme già corrisposte.

Al superamento del periodo di comporto determinato da un evento morboso grave e continuativo l’azienda concederà su richiesta del lavoratore una aspettativa non retribuita per un ulteriore periodo massimo di quattro mesi.


Infortunio sul lavoro

Impiegati, operai

- comporto: fino a quando l’Inail corrisponde l’indennità

- trattamento economico complessivo: 100% della normale retribuzione giornaliera netta dal giorno dell'infortunio fino alla scadenza del periodo di comporto


Maternità

100% della retribuzione per il periodo di astensione obbligatoria. 


Congedo matrimoniale

15 giorni consecutivi


Congedi per la formazione

Nel caso di utilizzo non può assentarsi contemporaneamente più dell'1% della forza occupata in ciascuna unità produttiva; nelle aziende con oltre 50 dipendenti deve essere comunque consentito un permesso all'anno a questo titolo.


Diritto allo studio

Sono riconosciute 150 ore di permessi retribuiti nel triennio, utilizzabili anche in un solo anno purché le ore di frequenza ai corsi siano almeno il doppio di quelle richieste come permesso. Le assenze contemporanee per la partecipazione a tali corsi non possono superare il 2,50% della forza occupata.


Lavoratori studenti 

Ai lavoratori studenti spetta una settimana di calendario retribuita e una non retribuita all'anno per la preparazione degli esami.


□ Lavoro a tempo parziale


Lavoro supplementare

Il lavoro supplementare è ammesso nel limite del 20% dell'orario annuo concordato; per le ore supplementari spetta una maggiorazione del 20% se svolte nei limiti dell'orario normale contrattuale dei lavoratori a tempo pieno; le ore prestate oltre tale limite sono retribuite come lavoro straordinario.


Clausole elastiche o flessibili

L'azienda può esercitare lo ius variandi dando un preavviso di almeno 10 giorni (una settimana per le clausole flessibili). Le prestazioni così effettuate danno diritto a una maggiorazione del 10%.

Le variazioni in aumento non possono superare il 20% del normale orario annuo concordato


□ Contratto a tempo determinato


Avvio di nuove attività

Per fase di avvio di nuove attività si intende un periodo di tempo fino a 12 mesi per l'avvio di una nuova unità produttiva, incrementabile nelle aziende e/o unità produttive o di servizio operanti nei territori del Mezzogiorno.


Limiti quantitativi

Il livello aziendale è autorizzato a concordare assunzioni senza causale nei limiti del 6% dei lavoratori occupati nell'unità produttiva per: avvio di una nuova attività, lancio di un prodotto, di un servizio innovativo, implementazione di un rilevante cambiamento tecnologico, fase supplementare di un significativo progetto di ricerca e sviluppo, rinnovo o proroga di una commessa consistente.


Malattia e infortunio non sul lavoro

Conservazione del posto: massimo 1/4 della durata del contratto e fino alla scadenza del termine apposta al contratto.

Trattamento economico: l'integrazione a carico dell'azienda cessa al termine del periodo di comporto e/o con il cessare dell'indennità economica da parte dell'INPS.


□ Apprendistato professionalizzante


È possibile assumere in apprendistato i lavoratori in mobilità ai fini della loro qualificazione o riqualificazione professionale.


Limiti numerici e condizioni

A decorrere dal 1° gennaio 2013 non può essere superato il rapporto di 3 e 2 rispetto alle maestranze specializzate e qualificate in servizio a meno che non si tratti di datori di lavoro con meno di 10 dipendenti per i quali il rapporto è di 1 a 1. In caso di assenza di lavoratori qualificati o specializzati o in numero inferiore a tre, possono essere assunti non più di 3 apprendisti.

L’assunzione è subordinata alla prosecuzione del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, nei 36 mesi precedenti la nuova assunzione, di almeno il 50% degli apprendisti.


Durata

La durata massima è:

- 2 anni per le qualifiche il cui livello di attestazione finale è nel gruppo D;

- 3 anni per le qualifiche il cui livello di attestazione finale è nei gruppi C, B, A e Q.

La durata minima è di 6 mesi a meno che si tratti di svolgimento di attività stagionali.


Retribuzione

È determinata in percentuale sul minimo di stipendio e di salario, ex indennità di contingenza ed E.d.r. del livello di attestazione finale.


Durata Triennale

Durata biennale

1° semestre

70%

1° quadrimestre

70%

2° semestre

75%

2° quadrimestre

75%

3° semestre

80%

3° semestre

80%

4° quadrimestre

85%

4° semestre

85%

5° quadrimestre

90%

5° semestre

90%

6° quadrimestre

95%

6° semestre

95%


Malattia e infortunio non sul lavoro

Conservazione del posto: sino ad un massimo di 12 mesi. Riferiti ad un arco temporale di 36 mesi in caso di più assenze.

Trattamento ecoomico: a partire dal 1° e fino al 180° giorno, 100% della normale retribuzione giornaliera, ragguagliata a 1/6 dell’orario settimanale contrattuale in caso di distribuzione su 6 giorni o a 1/5 in caso di distribuzione su 5 giorni.


Infortunio sul lavoro e malattia professionale

Conservazione del posto: per un periodo pari a quello per il quale viene corrisposta dall’INAIL l’indennità temporanea.

Trattamento ecoomico: oltre all’intera retribuzione per la giornata nella quale è avvenuto l’infortunio, 100% della normale retribuzione giornaliera netta che ragguagliata a 1/6 dell’orario contrattuale settimanale in caso di distribuzione su 6 giorni, o a 1/5 in caso di distribuzione su 5 giorni.


□ Contratto di inserimento


Inquadramento

Non oltre 2 livelli inferiore rispetto a quella spettante per le mansioni per il cui svolgimento è stato stipulato il contratto. In caso di mansioni che nella fase iniziale del rapporto prevedano una progressione automatica di carriera, l'inquadramento iniziale è il livello E per 9 mesi; successivamente l'inquadramento è al livello D/2.

Reinserimento di soggetti con professionalità coerenti con il contesto aziendale, 1 livello inferiore a quello previsto dalla classificazione professionale unica 


Durata

Minimo 9 mesi, massimo 18 mesi, 

Soggetti riconosciuti affetti da grave handicap fisico, mentale o psichico: durata massima 36 mesi.

Soggetti con professionalità compatibili con il nuovo contesto organizzativo: non superiore a 12 mesi.


□ Lavoro a domicilio


Compenso per ferie, festività e gratifica natalizia

E' corrisposto nella misura del 18% della retribuzione.


Indennità sostitutiva del preavviso e trattamento di fine rapporto

6% della retribuzione;


Retribuzione

Deve comunque consentire al lavoratore nell'ambito delle otto ore giornaliere un guadagno minimo del 10%, oltre la normale retribuzione prevista per i lavoratori interni della stessa categoria.


□ Somministrazione di lavoro


Limiti

Sono soggetti a limiti quantitativi di utilizzo, nella misura del 16% (elevabile al 20% in situazioni particolari e previo accordo con le r.s.u.) in media annua dei lavoratori occupati con contratto a tempo indeterminato in forza al 31 dicembre dell'anno precedente, i contratti a tempo determinato conclusi per le seguenti ipotesi specifiche:

- per l'esecuzione di un'opera o di un servizio che abbia carattere straordinario od occasionale;

- per operazioni di manutenzione ordinaria o straordinaria degli impianti;

- per copertura di posizioni di lavoro non ancora stabilizzate in conseguenza di modifiche dell'organizzazione di impresa;

- per sperimentazioni tecniche, produttive o organizzative;

- per copertura di necessità straordinarie connesse all'introduzione di innovazioni tecnologiche.

Sono comunque consentiti 5 contratti di somministrazione.


□ Lavoro stagionale

Non disciplinato


□ Lavoro intermittente

Non disciplinato


□ Telelavoro 

Le modalità applicative del c.c.n.l. ai telelavoratori subordinati sono concordate in sede aziendale tra direzione e r.s.u..

Sempre in sede aziendale sono definite le modalità di utilizzo degli impianti necessari per lo svolgimento del lavoro nonché gli aspetti economici derivanti dal funzionamento degli stessi.

Per quanto non previsto il c.c.n.l. rinvia all'Accordo Interconfederale del 9 giugno 2004.


□ Lavoro ripartito

Non disciplinato.


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Gruppi

Anzianità di servizio

Durata

A

fino a 5 anni

2 mesi e ½ 

 

da 5 a 10 anni

3 mesi e ½ 

 

oltre 10 anni

4 mesi e ½ 

B

fino a 5 anni

1 mese e ½ 

 

da 5 a 10 anni

2 mesi

 

oltre 10 anni

2 mesi e ½ 

C,

fino a 5 anni

1 mese 

 

da 5 a 10 anni

1 mese e ½ 

 

oltre 10 anni

2 mesi 

D ed E

fino a 10 anni

2 settimane

 

oltre 10 anni

2 settimane


Il preavviso ha la stessa durata sia in caso di licenziamento che di dimissioni.


Trattamento di fine rapporto

Il ccnl richiama la disciplina di legge in materia.

 

 

 





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