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CCNL cemento calce e gesso
CCNL cemento calce e gesso scheda sintetica, tabelle retributive, decorrenza, inquadramento dei lavoratori, disciplina del rapporto di lavoro ed altri aspetti della retribuzione
 
 

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 18 febbraio 2010

accordo 20 marzo 2013 rinnovo


● Parti stipulanti 

FEDERMACO - Confindustria e Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil


I lavoratori sono inquadrati in una scala classificatoria articolata su 5 aree professionali nell'ambito di ciascuna delle quali sono previsti uno o più livelli professionali distribuiti complessivamente su 12 livelli retributivi con valori minimi tabellari mensili. 

 

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI


Categoria

Qualifica

Declaratorie contrattuali

Area direttiva 

Quadri

Lavoratori del 3° livello, di norma alle dirette dipendenze di dirigenti, con carattere di continuità e con un grado elevato di capacità organizzativa e professionale, in posizioni di rilevante importanza e responsabilità, con ampia discrezione di poteri ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi aziendali, svolgono funzioni direttive di guida, coordinamento e controllo di servizi e uffici o enti produttivi essenziali della azienda o di gestione di programmi/progetti anche di ricerca di importanza fondamentale.


Area direttiva 

Impiegati con funzioni direttive

Lavoratori impiegati con funzioni direttive che occupano posizioni di lavoro di particolare rilevanza con autonomia organizzativa e decisionale al fine del conseguimento degli obiettivi aziendali; sono in possesso di approfondita e qualificata preparazione teorica accompagnata da elevata esperienza professionale e svolgono funzioni di rilevante responsabilità economica/gestionale o di elevata professionalità nell'ambito delle direttive generali aziendali con eventuale coordinamento direttivo di uffici o servizi. 


Area concettuale

Impiegati, intermedi e operai

Lavoratori impiegati, intermedi ed operai che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono elevata e qualificata autonomia organizzativa e riferimento al superiore per le problematiche più complesse ed eventuale coordinamento di lavoratori di aree/livelli inferiori; il tutto nell'ambito delle direttive ed obiettivi specifici definiti dall'azienda per il settore/funzione di appartenenza. Sono in possesso di adeguata preparazione teorica/professionale e/o di esperienza specialistica consolidata. 


Area specialistica

Impiegati, intermedi e operai

Lavoratori impiegati, intermedi e operai che svolgono mansioni che richiedono approfondite conoscenze professionali specifiche perfezionate con processi formativi o con consolidata esperienza pratica nella posizione, autonomia organizzativa della fase operativa nonché eventuale supervisione di personale appartenente ad aree/livelli inferiori, in attuazione di disposizioni impartite dai responsabili di funzione/settore di competenza. 


Area qualificata

Impiegati e operai

Lavoratori impiegati e operai che svolgono mansioni richiedenti conoscenze professionali specifiche, adeguata esperienza nonché limitata autonomia esecutiva nell'ambito delle indicazioni fornite dal diretto superiore. 


Area esecutiva

Operai

Lavoratori operai che svolgono mansioni per le quali sono richieste generiche capacità operative comunque acquisite nonché i lavoratori non qualificati avviati a processi formativi teorico-pratici. 



Laureati e diplomati

Laurea universitaria o titolo equipollente anche se di primo impiego: sono assegnati all'area concettuale 2° livello, se attinente alle mansioni svolte, all'area specialistica 3° livello, se non attinente, con corresponsione di un'indennità. 

Diploma di scuola media superiore, attinente alle mansioni svolte, sono assegnati all'area specialistica 3° livello senza corresponsione di alcuna indennità. 


L'attribuzione della qualifica di quadro è effettuata quando le mansioni proprie di tale qualifica siano state svolte per un periodo continuativo di 6 mesi, non in sostituzione di altro lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto.

Il lavoratore può essere adibito anche a mansioni relative ad altri livelli dell'area di appartenenza senza alcun peggioramento economico in caso di mansioni proprie di un livello inferiore ovvero percependo la differenza retributiva in caso di mansioni di un livello superiore

Svolgimento di mansioni superiori: dopo 2 mesi consecutivi compete il passaggio al livello superiore sempreché non si tratti di sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto.

Svolgimento con carattere di continuità, di mansioni relative a diversi livelli: passa al livello superiore e ne percepisce la retribuzione, quando le mansioni inerenti al livello superiore abbiano rilievo sensibile, anche se non prevalente, sul complesso dell'attività svolta.


● Decorrenza e durata

20 marzo 2013 - 31 dicembre 2015


● Campo di applicazione

Aziende industriali produttrici di elementi e componenti in laterizio e prefabbricati in latero-cemento; manufatti in calcestruzzo armato e non, in cemento, in gesso e piastrelle.

 

ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE

 

Retribuzione mensile


·       Divisore orario: 175

·       Divisore giornaliero: 26

·       Indennità di funzione per i quadri: è utile ai fini del computo degli istituti determinati sulla base della retribuzione di fatto. 



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Quadri - Impiegati - Operai

 

Aree/livelli

Dall'1/4/13

Dall'1/1/14

Dall'1/6/15

Contingenza

E.d.r.

Super. coll.

Ind. funzione

D3Q

1.676,73

1.736,73

1.819,23

533,43

10,33

 

41,32

D3

1.676,73

1.736,73

1.819,23

533,43

10,33

 

-

D2

1.501,06

1.554,77

1.628,63

530,24

10,33

-

-

D1

1.373,31

1.422,45

1.490,02

523,11

10,33

-

-

C3

1.301,46

1.348,03

1.412,07

523,11

10,33

-

-

C2

1.253,56

1.298,42

1.360,10

523,11

10,33

-

-

C1

1.189,68

1.232,25

1.290,79

519,55

10,33

-

-

S3

1.117,82

1.157,82

1.212,82

519,46

10,33

-

-

S2

1.069,93

1.108,22

1.160,86

517,65

10,33

-

 

S1

1.030,00

1.066,86

1.117,54

517,65

10,33

-

-

Q2

966,11

1.000,68

1.048,22

515,49

10,33

-

 

Q1

926,18

959,32

1.004,82

515,49

10,33

-

 

E1

799,99

828,56

867,85

513,24

10,33

7,75

 

D = area direttiva; C = area concettuale; S = area specialistica; Q = area qualificata; E = area esecutiva


Scatti di anzianità

Maturazione: 5 scatti biennali.

Decorrenza: dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del biennio.

Passaggio di livello: è mantenuto in cifra l'importo degli scatti maturati e il lavoratore ha diritto a maturare ulteriori scatti, nella misura fissata per il nuovo livello, fino al raggiungimento dell'importo massimo maturabile (ivi compreso l'importo in cifra fissa) che è pari a 5 volte l'importo unitario previsto per il livello di appartenenza.

La differenza che viene a determinarsi tra il valore massimo maturabile previsto per il livello di acquisizione e quanto già maturato al momento della maturazione del 5° scatto, deve essere corrisposta in concomitanza con l'erogazione di detto 5° scatto. 

Importi: liv. D3, 14,80; liv. D2, 13,00; liv. D1, 11,50; liv. C3, 11,00; liv. C2, 10,70; liv. C1, 9,80; liv. S, 9,30; liv. S2, 9,10; liv. S1, 8,90; liv. Q2, 8,50; liv. Q1, 8,30; liv. E 1 7,70.


Indennità


- Indennità di mensa: al lavoratore che non partecipi alla mensa aziendale per esigenze di servizio o accertati motivi di salute viene corrisposta una indennità sostitutiva pari a euro 0,06 per ogni giorno di presenza. 

- Indennità di cassa: spetta agli impiegati normalmente adibiti ad operazioni di cassa con carattere di continuità, con responsabilità per errori nella gestione nella misura del 3,45% del minimo tabellare.

- Lavori speciali disagiati: Per gli operai e gli intermedi chiamati a prestare lavori pesanti e disagiati sono previste specifiche maggiorazioni sul minimo tabellare orario.

- Indennità di sottosuolo: Per gli addetti a lavori in sottosuolo sono previste:

intermedi € 0,98 se appartenenti all'area concettuale, € 0,77 se appartenenti all'area specialistica.;

impiegati € 1,19 se appartenenti all'area direttiva 2° e 1° livello, € 0,98 se appartenenti all'area concettuale, € 0,77 se appartenenti all'area specialistica. 

- Indennità di trasferta: Agli operai comandati a lavorare in luoghi distanti oltre 7 km. dal luogo abituale oltre al rimborso delle spese di viaggio e il pagamento delle ore impiegate per il percorso fino ad un massimo di 8 ore giornaliere, compete a piè di lista il rimborso delle eventuali spese di vitto e alloggio nei limiti normali, nonché una indennità di € 0,52 in caso di pernottamento e di € 0,155 in caso contrario. 

Agli intermedi compete il rimborso, a piè di lista, di eventuali spese di vitto nei limiti normali, le spese di alloggio nei limiti normali e una indennità di € 0,62 se appartenenti all'area concettuale e di € 0,52 se appartenenti all'area specialistica, per il pernottamento, e di € 0,155, se appartenenti all'area concettuale e specialistica, in caso contrario. 

Agli impiegati sono rimborsate, entro i limiti della normalità, a piè di lista, le spese per vitto e alloggio e le spese di trasporto al loro costo effettivo. Inoltre al lavoratore, per ogni giorno di permanenza fuori sede, è corrisposta una indennità in ragione del 22 per cento della retribuzione giornaliera (8/175 dei seguenti elementi: minimo tabellare, eventuale superminimo, ex indennità di contingenza, eventuali aumenti periodici di anzianità, nonché l'ex premio di produzione) qualora la trasferta richieda il pernottamento, e del 10 per cento se la trasferta, pur non comportando pernottamento, richieda una permanenza fuori sede per una durata superiore all'orario normale di lavoro. 


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: 5 giorni prima di Natale

Misura: una mensilità della retribuzione globale di fatto. 

Maturazione: per dodicesimi.


Premio di anzianità 

Spetta:

- agli operai al 15° anno nella misura di una mensilità di retribuzione; 

- agli intermedi al 15° anno e al 23° anno nella misura di 5/6 della retribuzione;

- agli impiegati al 15° anno e al 23° anno nella misura di 1 mensilità di retribuzione.


Elemento di garanzia retributiva

Compete in misura pari a euro 120 lordi annui, ovvero una cifra inferiore fino a concorrenza in caso di presenza di un trattamento economico aggiuntivo a quello fissato dal c.c.n.l., a decorrere dal 2012 ai dipendenti a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio di ogni anno nelle aziende prive di contrattazione di 2° livello riguardante il premio di risultato. E' erogato in unica soluzione con le competenze del mese di giugno "pro-quota" in dodicesimi e non è utile per il tfr.


□ Una tantum

Ai lavoratori in forza al 20 marzo 2013, è corrisposta con la retribuzione del mese di maggio 2013, una "una tantum" di 75,00 euro lordi suddivisibili in quote mensili in relazione alla durata del rapporto di lavoro nel periodo 10 gennaio-31 marzo 2013. La frazione di mese superiore a 15 giorni è considerata come mese intero.

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

Prova


Aree

Durata

Durata da 1/5/2013

area direttiva

6 mesi

6 mesi

area concettuale

3 mesi

4 mesi

area specialistica

2 mesi

3 mesi

area qualificata ed esecutiva

1 mese

1 mese

Apprendistato professionalizzante:

non superiore a quanto previsto per il livello immediatamente superiore a quello di inserimento e, comunque, non oltre 2 mesi

non superiore a quanto previsto per il livello immediatamente superiore a quello di inserimento e, comunque, non oltre 2 mesi


Sono esclusi dal periodo i lavoratori che, nelle stesse mansioni svolte con contratto a tempo determinato, passano a contratto a tempo indeterminato. 


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

40 ore che si intendono mediamente realizzate nell'arco di 6 mesi.

È possibile superare l’orario contrattuale individuale di lavoro per i lavori di manutenzione, riparazione, pulizia delle macchine.


Turnisti

Per i lavoratori turnisti su tre turni, le 40 ore settimanali dell'orario contrattuale si intendono mediamente realizzate nell'arco di 8 settimane. 

Il lavoro eseguito di domenica e/o nelle ore notturne comprese in regolari turni periodici, non gode delle maggiorazioni per lavoro straordinario, festivo e notturno. Ai lavoratori deve essere applicata sulla retribuzione (minimo tabellare, eventuale superminimo, ex indennità di contingenza, eventuali aumenti periodici di anzianità) una maggiorazione del: 40% per le ore lavorate di notte; 5% per le ore lavorate di giorno (sia nel caso di tre turni, sia nel caso di due turni); 40% per le ore lavorate di giorno nella domenica. Le maggiorazioni sono computate nella retribuzione agli effetti della gratifica natalizia o 13ª mensilità, delle ferie, delle festività nazionali ed infrasettimanali, della malattia ed infortunio non sul lavoro e dell'infortunio sul lavoro e malattie professionali nonché delle riduzioni di orario e delle festività soppresse sulla base della maggiorazione media di turno realizzata negli ultimi 12 mesi.


Lavoratori discontinui

Orario di lavoro 10 ore giornaliere e 50 settimanali; discontinui con alloggio nella sede di lavoro o nelle immediate adiacenze: 12 ore giornaliere e 60 settimanali.


Orario contrattuale settimanale e giornaliero

Retribuzione

Lavoro supplementare

Lavoro straordinario

40 ore settimanali 8 ore giornaliere

Mensile pari al lavoratore continuo

Dopo le 40 ore settimanali

Dopo le 48 ore settimanali

45 ore settimanali 9 ore giornaliere

Mensile pari al lavoratore continuo più 1/175 per le ore da 41 a 45 settimanali

Dopo le 45 ore settimanali

Dopo le 54 ore settimanali

50 ore settimanali 10 ore giornaliere

Mensile pari al lavoratore continuo più 1/175 per le ore da 41 a 50 settimanali

Dopo le 50 ore settimanali

Dopo le 60 ore settimanali

60 ore settimanali 10 ore giornaliere per 6 giorni oppure 12 ore giornaliere per 5 giorni

Mensile pari al lavoratore continuo più 1/175 per le ore da 41 a 60 settimanali

Dopo le 60 ore settimanali

Dopo le 72 ore settimanali


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge sono considerati festivi la ricorrenza del Santo Patrono e i giorni  di riposo compensativo domenicale. 


Flessibilità

Per esigenze tecniche, organizzative e produttive sono possibili articolazioni dell'orario di lavoro settimanale diverse da quella contrattuale, le modalità attuative sono concordate con la R.S.U. 

Le prestazioni attuate oltre l'orario normale settimanale non costituiscono prestazioni straordinarie e sono compensate con la maggiorazione del 10%. 


Banca ore

Vi confluiscono, al 1° gennaio di ogni anno, i permessi eventualmente non fruiti entro l'anno di maturazione relativi a: le ore a fronte delle ex festività; le riduzioni dell'orario di lavoro previste; eventuali ore di prestazioni straordinarie. 

I permessi devono essere fruiti entro l'anno successivo previo preavviso di 2 giorni. Al 31 dicembre dell'anno successivo le ore ancora accantonate devono essere pagate con la retribuzione in atto a quel momento (minimo tabellare, eventuale superminimo, ex indennità di contingenza, e.d.r., eventuali aumenti periodici di anzianità, ex premio di produzione), o, su richiesta del lavoratore, possono essere fruite entro i 12 mesi dell'anno successivo, compatibilmente con le esigenze tecniche ed organizzative.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare sulla quota oraria di minimo tabellare, eventuale superminimo, ex indennità di contingenza, eventuali aumenti periodici di anzianità.


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

 

operai

intermedi

impiegati

a) straordinario:

     

- diurno

23%

30%

30%

- festivo

50%

60%

75%

- notturno

40%

60%

75%

- notturno festivo

50%

70%

100%

b) notturno:

     

- notturno non compreso in turni avvicendati:

30%

50%

55%

- notturno a carattere continuativo (guardiania, custodia, pulizia locali) non compreso in turni avvicendati:

25%

   

c) festivo

     

- ordinario

40%

50%

55%

- notturno

40%

60%

75%


Si considera notturno il lavoro svolto dalle ore 22.00 alle 6.00 per operai, intermedi e impiegati tecnici di stabilimento, dalle 21 alle 6 per gli impiegati amministrativi.

Le prestazioni straordinarie possono essere soddisfatte mediante l'attribuzione di correlati riposi compensativi da godere nell'anno di riferimento ovvero da accantonare nella banca ore individuale ferma restando la corresponsione della maggiorazione. 

Prestazioni domenicali: con riposo compensativo spetta la retribuzione globale di fatto maggiorata della percentuale per lavoro festivo sempreché l'azienda abbia comunicato, prima dell'inizio del lavoro, il giorno di riposo compensativo che dovrà cadere nel corso della settimana successiva, assegnato in sostituzione della domenica. Per le eventuali prestazioni, effettuate anche nel giorno del riposo compensativo assegnato in sostituzione della domenica, spetta la retribuzione globale di fatto con la maggiorazione di straordinario festivo. 

Per la prestazione straordinaria richiesta occasionalmente e improvvisamente dopo il termine dell'orario normale e l'abbandonato dello stabilimento, spetta oltre alla retribuzione per la durata della prestazione stessa con la relativa maggiorazione, l'importo di due ore di retribuzione se diurna e di quattro ore, se notturna. 

Lavoratori appartenenti all'area direttiva 2a e 1° livello: il lavoro prestato nei giorni festivi è compensato con il pagamento delle ore effettivamente prestate maggiorate delle percentuali previste per lo straordinario festivo o per lo straordinario festivo notturno.

Lavoratori discontinui: il lavoro effettuato oltre l'orario giornaliero assegnato nonché il lavoro supplementare sono compensati:

- per gli operai con la maggiorazione: del 18% se diurno, del 35% se notturno, del 45% se festivo o festivo notturno;

- per gli intermedi con la maggiorazione: del 25% se diurno, del 55% se notturno o festivo, del 65% se festivo notturno;

- per gli impiegati con la maggiorazione: del 25% se diurno, del 70% se notturno o festivo, del 95% se festivo notturno. 


□ Ferie e permessi annui


Ferie

Impiegati e intermedi fino a 15 anni di anzianità, 4 settimane; oltre 15 anni, 4 settimane e 2 giorni. 

Operai fino a 15 anni di anzianità, 4 settimane; oltre 15 anni, 4 settimane e 1 giorno dal 1° gennaio 2009, 4 settimane e 2 giorni dal 1° gennaio 2011. 

In caso di godimento frazionato, 5 giorni lavorativi di ferie equivalgono a una settimana.


Festività soppresse

A fronte delle ex festività spettano 32 ore di permesso retribuito


Riduzione orario di lavoro (ROL)

È pari a 64 ore annue. Turnisti operanti su 3 turni avvicendati: 76 ore annue, su 2 turni: 64 ore annue.


□ Assenze


Malattia

Impiegati, intermedi, operai

- comporto: 14 mesi di calendario (raggiunti anche con più periodi di assenza, nell'ambito dei 30 mesi di calendario immediatamente precedenti)

- trattamento economico complessivo: per anzianità di servizio fino a 10 anni compiuti, primi 6 mesi, 100%; successivi 6 mesi, 50%; per anzianità di servizio oltre i 10 anni compiuti: 100% per i primi 8 mesi; 50% per ulteriori 4 mesi; cumulando le assenze dovute a più eventi morbosi. 

Il trattamento economico sopra ricomincia "ex novo", in caso di malattia intervenuta dopo un periodo di 6 mesi senza alcuna assenza per malattia, dal 30° giorno di ricovero ospedaliero e per le assenze per malattia iniziate dopo 12 mesi dal giorno in cui è cessato il diritto al trattamento economico del 100%. Nei predetti casi il trattamento economico al 100% non potrà eccedere i sei mesi nell'anno di calendario (fino a 10 anni di anzianità) e gli 8 mesi nell'anno di calendario (oltre i 10 anni di anzianità).


Lavoratori sottoposti al trattamento di emodialisi, o affetti da neoplasie, o da gravi malattie cardiocircolatorie

Al superamento dei limiti di conservazione del posto, il lavoratore può usufruire, su richiesta scritta, dell'aspettativa per malattia, per un periodo prolungabile fine a un massimo di dodici mesi. Tale periodo non è retribuito ne computato agli effetti dell'anzianità di servizio, né di alcun istituto contrattuale.


Apprendistato professionalizzante

- comporto: 6 mesi

- trattamento economico: 50% per cento della retribuzione spettante per un massimo di 6 mesi per ogni anno solare e nei limiti di durata dell’apprendistato.


Infortunio sul lavoro

Impiegati, intermedi, operai

- comporto: fino a guarigione clinica o, per le malattie professionali, fino a quando l’Inail corrisponde l’indennità;

- trattamento economico: 100% della retribuzione aumentata dell'ex premio di produzione, nonché della maggiorazione media per lavoro a turno per i turnisti, dal giorno dell'infortunio per un massimo di 18 mesi.

Apprendistato professionalizzante

- trattamento economico: 100 per cento della retribuzione spettante dal primo giorno e fino alla cessazione dell'indennità di invalidità temporanea nei limiti di durata dell'apprendistato. 


Maternità

Per il periodo di astensione obbligatoria, 100% della retribuzione netta mensile .


Congedo matrimoniale

15 giorni consecutivi di calendario. 


Congedi per la formazione

In caso di utilizzo di congedi per la formazione, le assenze contemporanee non possono superare l'1% del totale della forza occupata.


Diritto allo studio

Per l'esercizio del diritto allo studio sono riconosciute 150 ore di permessi retribuiti nel triennio, utilizzabili anche in un solo anno purché i corsi abbiano un adurata non inferiore a 300 ore di insegnamento effettivo

L’assenza contemporanea per la frequenza ai corsi non può superare il 3% della forza occupata nell’unità produttiva (nelle unità con almeno 25 dipendenti, il diritto è garantito ad almeno 1 lavoratore).

Per la frequenza di corsi di formazione professionale correlati alle mansioni svolte sono concessi permessi retribuiti (usufruibili anche in un solo anno, e per non più di una volta) per un numero di ore pari alla metà delle ore di durata del corso e, in ogni caso, non superiori a 80 ore complessive.


Lavoratori studenti

Ai lavoratori studenti universitari sono concessi un giorno di permesso retribuito per ogni prova di esame sostenuta e 3 giorni per gli esami di diploma universitario e di laurea; per gli esami di diploma spettano permessi per tutti i giorni degli esami. 


□ Lavoro a tempo parziale


Clausole elastiche o flessibili

Possono essere attivate dal datore di lavoro con un preavviso minimo di 5 giorni lavorativi e devono prevedere a titolo di compensazione il pagamento di una maggiorazione oraria del 15% omnicomprensiva dei riflessi sull'insieme degli istituti indiretti e differiti.


Lavoro supplementare

E' consentito per prestazioni di carattere eccezionale e per ragioni obiettive e non permanenti. 


□ Contratto a tempo determinato


Limiti

Il numero di lavoratori con contratto a termine non può superare il 12% dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato occupati nell'unità produttiva. E' comunque consentita l'assunzione a termine di almeno 6 lavoratori, purché non risulti superato il totale dei contratti di lavoro a tempo indeterminato in atto nell'unità produttiva.

La percentuale è modificabile con accordo sindacale


Cause di ammissibilità

1) Esecuzione di un'opera e/o di un servizio definiti o predeterminati nel tempo; 

2) Punte di più intensa attività dovute a particolari richieste di mercato, anche stagionali, o per particolari commesse; 

3) Fasi di avvio di nuove attività, intendendo per tali anche l'avvio di nuovi impianti e/o nuove linee/sistemi di produzione definite e predeterminate nel tempo, per un periodo comunque non superiore a 24 mesi. 

Le ipotesi che consentono le assunzioni a termine possono essere modificate con accordo sindacale.


Periodo di prova

Rapporti di durata pari o superiore a 6 mesi: come lavoratori a tempo indeterminato

Rapporti di durata inferiore: periodi previsti per il tempo indeterminato ridotti del 50% con una durata, in ogni caso, non inferiore a un mese.


Intervalli tra un contratto a termine e il successivo

20  o 30 giorni - a seconda della durata pari o superiore a 6 mesi del contratto in scadenza - nelle seguenti ipotesi: lancio di un prodotto innovativo; avvio, rinnovo o proroga di una commessa a termine; sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto.


□ Apprendistato professionalizzante


E' ammesso per lo svolgimento delle mansioni dell'area qualificata, 2° livello, dell'area specialistica, 1°, 2° e 3° livello, dell'area concettuale, 1°, 2° e 3° livello e dell'area direttiva, 1° e 2° livello.


Condizioni

Le unità produttive (per il settore del cemento) ovvero le imprese (per i settori della calce e del gesso) devono aver mantenuto in servizio almeno il 51% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato sia terminato nei ventiquattro mesi precedenti. Qualora non sia rispettata la predetta percentuale, è comunque consentita l'assunzione di un numero di apprendisti pari a quelli già confermati più uno, ovvero di un apprendista in caso di totale mancata conferma degli apprendisti pregressi.


Inquadramento e trattamento economico

- primo periodo: due livelli sotto quello di destinazione finale con retribuzione corrispondente a quella minima contrattuale (minimo tabellare, ex indennità di contingenza e EDR) del livello iniziale di inquadramento;

- secondo periodo: un livello sotto quello di destinazione finale con retribuzione corrispondente a quella minima contrattuale (minimo tabellare, ex indennità di contingenza e EDR) prevista per tale livello;

- terzo e ultimo periodo: fermo l'inquadramento di cui al secondo periodo di apprendistato, la retribuzione è corrispondente a quella prevista per il livello di destinazione finale.

Il premio di risultato è corrisposto nella misura dell'80% a partire dal secondo anno di apprendistato.


Durata

- Durata minima: 6 mesi

- Durata massima:


Categoria

Durata complessiva (mesi)

Primo periodo (mesi)

Secondo periodo (mesi)

Terzo periodo (mesi)

Area qualificata 2° livello e specialistica 1° livello

24

12

12

-

Area specialistica 2° e 3° livello

30

12

12

6

Area concettuale 1° livello

36

12

12

12

Area concettuale 2° e 3° livello

36

12

12

12

Area direttiva 1° e 2° livello

36

12

12

12


□ Contratto di inserimento


Inquadramento

Non può essere inferiore per più di due livelli rispetto a quello attribuito alla categoria cui il progetto individuale è preordinato; in caso di reinserimento di soggetti con professionalità coerenti: un livello inferiore.


Malattia e infortunio non sul lavoro

Conservazione del posto: 70 giorni per contratti fino a 12 mesi; 75 giorni per contratti fino a 15 mesi; 90 giorni per contratti fino a 18 mesi. I giorni si intendono di calendario e sono raggiungibili anche con più periodi di assenza.


□ Lavoro a domicilio

Non disciplinato


□ Somministrazione di lavoro

Non disciplinato


□ Lavoro stagionale


Ai lavoratori che, in dipendenza della stagionalità, sono licenziati e successivamente riassunti dalla stessa a azienda entro 95 giorni dalla data del licenziamento stagionale, è riconosciuto, a tutti gli effetti contrattuali, ivi compreso il premio fedeltà, il cumulo dell'anzianità per il servizio effettivamente prestato.

A tali lavoratori, a ogni licenziamento stagionale, verrà corrisposto il trattamento di fine rapporto.


□ Lavoro intermittente

Non disciplinato


□ Telelavoro

Non disciplinato


□ Lavoro ripartito

Non disciplinato


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Anzianità di servizio

Aree

Durata 

Indennità sostitutiva

a) impiegati

     

- fino a 5 anni

direttiva

2 mesi

 
 

concettuale

1 mesee ½

 
 

altre

1 mese

 

- oltre 5 a 10  anni

direttiva

3 mesi

 
 

concettuale

2 mesi

 
 

altre

1 mese e ½

 

- oltre 10 a 14 anni

direttiva

4 mesi

 
 

concettuale

3 mesi

 
 

altre

2 mesi

 

- oltre 14 anni

direttiva

5 mesi

 
 

concettuale

4 mesi

 
 

altre

3 mesi

 

a) intermedi

     

- fino a 5 anni

concettuale

1 mese

 
 

specialistica

½ mese

 

- oltre 5 a 10  anni

concettuale

1 mese e ½

 
 

specialistica

1 mese

 

- oltre 10 a 15 anni

concettuale

2 mesi

 
 

specialistica

1 mese e ½

 

- oltre 15 anni

concettuale

2 mesi e ½

 
 

specialistica

2 mesi

 

c) operai

     

- fino a 5 anni

tutte

6 giorni lavorativi

9/30*

- oltre 5 a 10 anni

tutte

11 giorni lavorativi

15/30*

- oltre 10 a 15 anni

tutte

13 giorni lavorativi

18/30*

- oltre 15 anni

tutte

16 giorni  lavorativi

22/30*


(*) Della retribuzione globale di fatto.

Per gli impiegati e gli intermedi in caso di dimissioni, i termini suddetti sono ridotti alla metà.


Trattamento di fine rapporto

Il c.c.n.l. indica gli elementi che devono essere considerati per il computo del tfr:

- minimo tabellare contrattuale; 

- indennità di contingenza (secondo quanto stabilito dalla legge n. 297/1982); 

- aumenti periodici di anzianità; 

- superminimi ed altre analoghe eccedenze mensili rispetto al minimo tabellare contrattuale; 

- ex premio di produzione; 

- maggiorazione per turni avvicendati; 

- maggiorazione per lavoro notturno a carattere continuativo; 

- 13ª mensilità ed eventuali ulteriori mensilità corrisposte aziendalmente; 

- cottimi; 

- indennità di cassa; 

- indennità sostitutiva di mensa; 

- indennità di funzione.

 

 

 

 

 

 




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