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CCNL chimici 2009 scheda

Fonti di riferimento

c.c.n.l. 18 dicembre 2009

accordo 17 febbraio 2010 cerai

Parti stipulanti

Federchimica, Farmindustria, Associazione Cerai d'Italia e Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil

Decorrenza e durata


1 gennaio 2010 - 31 dicembre 2012

Campo di applicazione

 

Industrie chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e gpl .

Fino al 31 dicembre 2007 il ccnl si applicava anche ai dipendenti delle aziende del settore ceramica aderenti a Federceramica; a seguito dell’accordo 14/3/2008 a tali lavoratori, dal 1/1/2008, si applica il ccnl Ceramica – Industria 28/3/2007. Con accordo 17 febbraio 2010 l'Associazione cerai ha convenuto l'applicazione del c.c.n.l. chimici al settore.

Industrie chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e gpl .

Fino al 31 dicembre 2007 il ccnl si applicava anche ai dipendenti delle aziende del settore ceramica aderenti a Federceramica; a seguito dell’accordo 14/3/2008 a tali lavoratori, dal 1/1/2008, si applica il ccnl Ceramica – Industria 28/3/2007. Con accordo 17 febbraio 2010 l'Associazione cerai ha convenuto l'applicazione del c.c.n.l. chimici al settore.

 

CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE

 

Categoria

Posizione organizzativa

Qualifica

Declaratorie contrattuali

Chimica - farmaceutica


A

1, 2, 3

Quadri

Lavoratori che ricoprono posizioni preposte a importanti settori di attività aziendale che richiedono:

- conoscenza specifica e pluriennale esperienza in più discipline da integrare tra loro, maturate anche attraverso il presidio di posizioni appartenenti alle categorie inferiori;

- ampia autonomia direttiva nell'ambito delle politiche aziendali e di obiettivi di carattere generale, i cui risultati sono oggetto di supervisione;

- eventuale guida, controllo e sviluppo di un significativo gruppo di risorse umane;

- responsabilità economiche di impatto rilevante per l'impresa e che comportano l'assunzione di decisioni integrate con più aree funzionali e la gestione di risorse aziendali in misura rilevante.


B

1, 2

Impiegati, operatori di vendita

Lavoratori con funzioni direttive, o che svolgono funzioni specialistiche equivalenti per importanza, responsabilità e delicatezza cui sono assegnate posizioni di lavoro che richiedono:

- conoscenza ed esperienza pluriennale in più attività, tra loro connesse, maturata anche in posizioni appartenenti a categorie inferiori;

- responsabilità economiche rilevanti connesse alla realizzazione di significativi programmi aziendali, che comportano l'assunzione di decisioni, con un ampio grado di autonomia, i cui risultati sono misurati periodicamente a consuntivo;

- eventuale guida, controllo e sviluppo di collaboratori.


C

1, 2

Impiegati, operatori di vendita

Lavoratori cui sono assegnate posizioni di lavoro che richiedono:

- esperienza specialistica consolidata delle mansioni svolte e delle problematiche connesse;

- controllo da parte del superiore esercitato preventivamente e/o direttamente solo per quanto riguarda i casi più impegnativi ed extraroutine;

- procedure/istruzioni normalmente di tipo generale che prevedono significativi margini di discrezionalità;

- eventuale guida e controllo di un gruppo di risorse umane.


D

1, 2, 3

Impiegati, intermedi, operai

Lavoratori cui sono assegnate posizioni di lavoro che richiedono:

- conoscenze teoriche di base relative alla propria specializzazione acquisite anche attraverso percorsi formativi;

- esperienza approfondita di più specializzazioni tra loro strettamente collegate e di tutte le loro applicazioni operative;

- svolgimento in autonomia dei compiti secondo metodi e procedure solo parzialmente definite;

- controllo da parte del superiore, o di altre posizioni di coordinamento, dei risultati operativi;

- eventuale guida e controllo di collaboratori.


E

1, 2, 3, 4

Impiegati, intermedi, operai

Lavoratori impiegati, qualifiche speciali e operai cui sono assegnate posizioni di lavoro che richiedono:

- conoscenze professionali specifiche accompagnate da adeguata esperienza acquisita nell'esercizio della mansione;

- autonomia esecutiva nell'ambito di metodi e procedure sostanzialmente definiti;

- supervisione da parte della posizione superiore.


F

-

Impiegati, operai 

Lavoratori che svolgono mansioni, lavori ed operazioni che richiedono generiche conoscenze professionali e capacità pratiche quali addetti a lavori di carico e scarico a mano, generici di pulizia, lavaggio manuale e analoghi lavori di fatica.



Settore abrasivi


A

1

Quadri

Lavoratori con funzioni direttive che, con carattere continuativo e con l'apporto della propria elevata conoscenza tecnico-professionale e capacità organizzativa, contribuiscono alla definizione degli obiettivi e alla gestione delle risorse aziendali, attuando, in condizioni di ampia autonomia decisionale e discrezionalità, le linee fondamentali dell'impresa nonché, con funzioni equivalenti di rilevante importanza, responsabilità, rappresentatività e altissima specializzazione anche nella ricerca.


B

1, 2

Impiegati

Lavoratori ai quali sono attribuite funzioni direttive che implicano la responsabilità, il coordinamento e il controllo di significative unità organizzative o di servizi e reparti importanti, con ampia discrezionalità di poteri per l'attuazione dei programmi stabiliti dalla Direzione aziendale, nonché lavoratori con particolari mansioni specialistiche di elevato livello per ampiezza e natura e con caratteristiche di autonomia e responsabilità.


C

1, 2, 3

Impiegati, intermedi, operai

Lavoratori con mansioni di concetto che comportano cioè iniziativa e autonomia nell'ambito del proprio lavoro, nonché lavoratori che, con poteri di iniziativa in rapporto alla condotta e ai risultati della lavorazione e mediante apporto di competenza tecnico-pratica, svolgono compiti di guida, controllo e coordinamento di un gruppo di lavoratori, ovvero coloro i quali esplichino mansioni di particolare rilievo e complessità.


D

1, 2, 3

Impiegati, intermedi, operai

Lavoratori che, con mansioni riconosciute d'ordine sia tecniche sia amministrative, siano in grado di programmare e gestire il proprio lavoro nell'espletamento di compiti di particolare fiducia e responsabilità; ovvero lavoratori con qualifica speciale che con apporto di competenza tecnico-pratica guidano, controllano e coordinano un gruppo di lavoratori inquadrati nelle categorie inferiori o che svolgono particolari mansioni di fiducia o responsabilità; ovvero lavoratori che in condizioni di autonomia esecutiva, eventualmente con compiti di coordinamento di persone, nell'ambito della propria mansione conducono impianti e/o macchinari particolarmente complessi ed eseguono operazioni richiedenti specifiche capacità e approfondita conoscenza tecnico-pratica acquisita con adeguata esperienza.

Lavoratori che, in posizione di autonomia esecutiva, compiono operazioni complesse la cui esecuzione richiede rilevante capacità tecnico-pratica e adeguate conoscenze, nonché esperienze di lavoro.


E

1, 2, 3

Operai

Lavoratori cui sono assegnate posizioni di lavoro che richiedano conoscenze specifiche che si possono apprendere anche attraverso il necessario tirocinio, nonché in possesso di capacità tecnico-pratiche per compiere correttamente i lavori e le operazioni affidate, in base a metodi e procedure predeterminate.


F

-

Operai 

Lavoratori che compiono lavori e operazioni che richiedono il possesso di normale capacità pratica e normali cognizioni tecniche.



Settore lubrificanti e gpl


 

Categoria

Qualifica

Declaratorie contrattuali

Q.1

Quadri

Lavoratori con responsabilità e poteri di particolare ampiezza nell'ambito di funzioni delegate, lavoratori che svolgono funzioni di guida, coordinamento e controllo che implicano grande responsabilità, discrezionalità di poteri sulla base di ampie deleghe, facoltà di decisione, autonomia ed iniziativa, lavoratori che si caratterizzano per l'elevata specializzazione in materia di specifico e strategico interesse aziendale.


Q.2

Quadri

Lavoratori con definite responsabilità e poteri nell'ambito di funzioni delegate, lavoratori che svolgono funzioni di guida, coordinamento e controllo che implicano responsabilità, discrezionalità di poteri sulla base di deleghe, facoltà di decisione, autonomia e iniziativa, lavoratori che si caratterizzano per la specializzazione in materia di specifico e strategico interesse aziendale. 


A

Impiegati

Lavoratori con funzioni direttive che si caratterizzano per l'elevato contenuto professionale, coordinando unità organizzative; assicurano, nell'ambito di settori di rilevante importanza aziendale, in situazioni e circostanze variabili, l'applicazione di norme generali e particolari e di procedure complesse con interventi nella interpretazione ed eventualmente nell'attuazione pratica; risolvono in autonomia problemi che riflettono esigenze differenziate e ne garantiscono i risultati; contribuiscono alla definizione di programmi e all'impostazione di linee di azione di interesse generale.


B

Impiegati

Lavoratori che svolgono funzioni per l'attuazione delle disposizioni generali aziendali o che svolgono funzioni equivalenti per importanza, responsabilità e delicatezza; impostano autonomamente, in settori di rilevante importanza aziendale, le modalità operative della propria attività; risolvono problemi del settore sulla base di elementi generali; forniscono il proprio contributo di conoscenze specialistiche per la soluzione di problemi di natura composita. 


C

Impiegati

Lavoratori con mansioni di concetto che, in condizioni di autonomia operativa e decisionale e nell'ambito delle proprie funzioni svolgono mansioni per le quali è richiesta una particolare competenza professionale accompagnata da notevole esperienza acquisita nell'esercizio della funzione stessa.


D

Impiegati, intermedi, operai

Lavoratori con mansioni di concetto, che comportano iniziativa ed autonomia operativa nell'ambito del proprio lavoro, per le quali si richiede una particolare e specifica conoscenza tecnica od amministrativa, con adeguata pratica ed esperienza, comunque acquisite, nonché i lavoratori i cui compiti consistono nella guida, coordinamento e controllo, in condizione di autonomia nell'ambito della loro funzione, di squadre di operai, nonché i lavoratori che in condizioni di autonomia e con l'eventuale guida di lavoratori di livello inferiore, svolgono, sulla base di approfondite conoscenze teoriche e pratiche, mansioni di natura operativa o manutentiva di rilievo, variabilità e complessità, con facoltà di iniziativa per quanto attiene alle modalità di svolgimento ed alla organizzazione. 


E

Impiegati, operai

Lavoratori che svolgono, sulla base di adeguate conoscenze teoriche e pratiche, mansioni di concetto di natura tecnica e amministrativa, anche complesse e di notevole variabilità, nonché lavoratori che, in condizioni di autonomia esecutiva nell'ambito della propria mansione, compiono su impianti o attrezzature operazioni di notevole delicatezza e difficoltà, la cui esecuzione richiede capacità tecnico-pratiche acquisite con adeguata conoscenza teorica e mediante esperienza di lavoro.


F

Impiegati, operai

Lavoratori in possesso di approfondita preparazione teorica/pratica ed esperienza di lavoro di ufficio; gli impiegati e gli operai che eseguono in totale autonomia interventi delicati e complessi utilizzando varie competenze ed adeguata preparazione tecnica con elevata specializzazione professionale.


G

Impiegati, operai

Lavoratori con mansioni d'ordine sia tecniche che amministrative che richiedono una specifica preparazione professionale e particolare esperienza di lavoro, nonché i lavoratori che svolgono attività non specificamente operative comportanti fiducia e responsabilità, nonché i lavoratori che compiono lavori ed operazioni delicate e complesse la cui esecuzione richiede specifiche conoscenze tecniche e particolari capacità pratiche, con eventuale guida, coordinamento e controllo di altri lavoratori.


H

Impiegati, operai

Lavoratori con mansioni amministrative d'ordine che richiedono generiche conoscenze professionali o specifica pratica d'ufficio, nonché i lavoratori che compiono lavori ed operazioni che richiedono il possesso di specifiche capacità pratiche e generiche conoscenze tecniche comunque acquisite.


I

Operai

Lavoratori addetti a compiti puramente esecutivi. 



Classificazione del personale per le piccole e medie imprese

Il c.c.n.l. detta una specifica classificazione per il personale delle piccole e medie imprese che sono entrate in vigore in via sperimentale dal mese di febbraio 2009. Le norme non sono applicabili ai settori Abrasivi, Lubrificanti e GPL.

La nuova classificazione del personale prevede 6 categorie; il personale è inquadrato nelle stesse in relazione alle mansioni svolte e alle competenze professionali specifiche. Le imprese con non più di 70 dipendenti a tempo indeterminato possono optare per l'adozione del nuovo sistema o mantenere quello generale previsto dall'art. 4 del c.c.n.l. 10 maggio 2006.

Nel passaggio dal vecchio al nuovo sistema di inquadramento, i lavoratori conservano la categoria di provenienza.

L'incremento economico derivante dal passaggio tra i due sistemi per i lavoratori già appartenenti a posizioni organizzative inferiori alla 1a, è assorbito dalle voci retributive aziendali collettive e/o individuali (escluse quelle derivanti da contrattazione aziendale e quelle dichiarate non assorbibili all'atto della concessione).

Mutamento, cumulo di mansioni e passaggio alla categoria superiore

Svolgimento di mansioni relative a una o più posizioni organizzative nell'ambito della categoria di appartenenza: è riconosciuta la posizione organizzativa superiore, sempreché lo svolgimento delle mansioni relative a quest'ultima abbia carattere di rilievo e avvenga con normale continuità, e, comunque, dopo 30 giorni di svolgimento delle mansioni.

Non dà luogo al passaggio di posizione quando è motivata da:

- sostituzione di altro lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto di lavoro;

- esigenze organizzative/tecniche/produttive/di mercato di durata non superiore a mesi tre.

Con riferimento a queste fattispecie:

- l'effettuazione di mansioni relative a una posizione organizzativa superiore comporta il riconoscimento della differenza fra le relative indennità di posizione organizzativa per il periodo relativo alla loro effettuazione;

- l'effettuazione di mansioni relative a una posizione organizzativa inferiore comporta il mantenimento dell'indennità di posizione organizzativa di provenienza e la differenza tra le due indennità è attribuita a superminimo ed è assorbita solo nel caso di successivo passaggio a una posizione organizzativa superiore.

Temporanea adibizione a mansioni superiori: è riconosciuta la retribuzione relativa alle nuove mansioni per il periodo relativo alla loro effettuazione.

Sostituzione di altro lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto: non dà luogo al passaggio di categoria salvo il caso di conferma nella mansione a seguito di mancato rientro del lavoratore sostituito.

Il lavoratore che disimpegni mansioni superiori alla propria categoria passa definitivamente nella categoria superiore dopo 3 mesi se disimpegni mansioni proprie delle categorie A, B, C; dopo 45 giorni se disimpegni mansioni relative alle categorie D, E.

Il disimpegno delle mansioni di categoria superiore può essere effettuato continuativamente o anche non continuativamente purché la somma dei singoli periodi corrispondenti ai termini predetti sia compresa in un massimo di mesi 12 per il passaggio alla categoria A, di mesi 8 per il passaggio alle altre categorie.

Lubrificanti e GPL

Il lavoratore che disimpegni mansioni superiori al proprio livello passa definitivamente nel livello superiore dopo 3 mesi se disimpegni mansioni proprie dei livelli Q1, Q2, A, B, C; dopo 45 giorni se disimpegni mansioni relative ai livelli D, E, F, G, H.

Il disimpegno delle mansioni di livello superiore può essere effettuato continuativamente o anche non continuativamente purché la somma dei singoli periodi corrispondenti ai termini predetti sia compresa in un massimo di mesi 12 per il passaggio ai livelli Q1 e Q2, di mesi 8 per il passaggio agli altri livelli.
 
ASPETTI RETRIBUTIVI
 
·       Divisore orario: 175, settore abrasivi: 173

·       Divisore giornaliero: 25

·       Elementi della retribuzione mensile: minimo (compresa contingenza ed edr), indennità di posizione organizzativa (IPO), elemento retributivo individuale, superminimo (comprensivo degli scatti di anzianità congelati), altre voci aggiuntive sul minimo contrattuale.

·       Cottimo: le tariffe di cottimo devono garantire un utile non inferiore all’8% del minimo contrattuale di categoria e dell’IPO al netto dell’indennità di contingenza conglobata dal 1° novembre 1994.
 

Variazioni retributive per le varie decorrenze


Chimica - farmaceutica


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/1/2010

Minimo 1/1/2011

Minimo 1/01/2012

IPO 1/1/2010

IPO 1/1/2011

IPO 1/01/2012

E.a.r. fino 30/6/2010

E.a.r. 1/7/2010

A1

1.949,52

2.000,52

2.053,52

304,96

325,96

346,96

172,00

190

A2

1.949,52

2.000,52

2.053,52

164,07

176,07

189,07

172,00

190

A3

1.949,52

2.000,52

2.053,52

120,70

131,70

142,70

172,00

190

B1

1.790,22

1.838,22

1.887,22

175,76

186,76

198,76

90,00

100

B2

1.790,22

1.838,22

1.887,22

122,39

130,39

138,39

90,00

100

C1

1.634,25

1.673,25

1.713,25

170,40

183,40

197,40

-

 

C2

1.634,25

1.673,25

1.713,25

122,61

132,61

142,61

-

 

D1

1.503,03

1.539,03

1.576,03

189,23

201,23

213,23

-

 

D2

1.503,03

1.539,03

1.576,03

120,74

129,74

139,74

-

 

D3

1.503,03

1.539,03

1.576,03

88,73

95,73

102,73

-

 

E1

1.358,87

1.391,87

1.425,87

159,41

167,41

175,41

-

 

E2

1.358,87

1.391,87

1.425,87

106,27

110,27

114,27

-

 

E3

1.358,87

1.391,87

1.425,87

62,42

64,42

66,42

-

 

E4

1.358,87

1.391,87

1.425,87

30,17

31,17

32,17

-

 

F

1.326,46

1.358,46

1.392,46

-

-

-

-

 

Fibre


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/1/2010

Minimo 1/1/2011

Minimo 1/01/2012

IPO 1/1/2010

IPO 1/1/2011

IPO 1/01/2012

E.a.r. fino 30/6/2010

E.a.r. 1/7/2010

A1

1934,52

1984,52

2039,52

290,96

309,96

331,96

172,00

190

A2

1934,52

1984,52

2039,52

146,07

154,07

164,07

172,00

190

A3

1934,52

1984,52

2039,52

95,7

101,7

108,7

172,00

190

B1

1769,22

1813,22

1861,22

174,76

185,76

197,76

90,00

100

B2

1769,22

1813,22

1861,22

104,39

108,39

112,39

90,00

100

C1

1627,25

1665,25

1706,25

152,4

161,4

172,4

-

 

C2

1627,25

1665,25

1706,25

104,61

111,61

120,61

-

 

D1

1485,03

1519,03

1556,03

187,23

198,23

209,23

-

 

D2

1485,03

1519,03

1556,03

105,74

110,74

116,74

-

 

D3

1485,03

1519,03

1556,03

70,73

75,73

80,73

-

 

E1

1344,87

1376,87

1411,87

155,41

161,41

168,41

-

 

E2

1344,87

1376,87

1411,87

88,27

90,27

91,27

-

 

E3

1344,87

1376,87

1411,87

51,42

52,42

53,42

-

 

E4

1344,87

1376,87

1411,87

24,17

24,17

24,17

-

 

F

1313,46

1345,46

1379,46

0

0

0

-

 

Settore abrasivi


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/1/2010

Minimo 1/1/2011

Minimo 1/01/2012

IPO 1/1/2010

IPO 1/1/2011

IPO 1/01/2012

E.a.r. fino 30/6/2010

E.a.r. 1/7/2010

A1

1.850,51

1.901,51

1.952,51

181,47

196,47

213,47

172,00

190

B1

1.709,38

1.751,38

1.793,38

185,04

196,04

208,04

 

-

B2

1.709,38

1.751,38

1.793,38

77,05

83,05

90,05

 

-

C1

1.501,05

1.537,05

1.573,05

145,50

154,50

164,50

 

-

C2

1.501,05

1.537,05

1.573,05

112,46

120,46

128,46

 

-

C3

1.501,05

1.537,05

1.573,05

70,92

76,92

83,92

 

-

D1

1.355,44

1.386,44

1.417,44

180,06

190,06

201,06

 

-

D2

1.355,44

1.386,44

1.417,44

92,03

98,03

104,03

 

-

D3

1.355,44

1.386,44

1.417,44

62,15

67,15

72,15

 

-

E1

1.273,79

1.303,79

1.333,79

95,42

100,42

106,42

 

-

E2

1.273,79

1.303,79

1.333,79

45,47

46,47

48,47

 

-

E3

1.273,79

1.303,79

1.333,79

14,33

14,33

15,33

 

-

F

1.251,78

1.281,78

1.311,78

-

-

-

 

-


Settore lubrificanti e gpl


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/1/2010

Minimo 1/1/2011

Minimo 1/01/2012

E.a.r. fino 30/6/2010

E.a.r. 1/7/2010

Q1

2.483,00

2.562,00

2.663,00

162,00

180,00

Q2

2.266,00

2.336,00

2.427,00

140,00

158,00

A

2.186,00

2.250,00

2.335,00

-

-

B

2.029,00

2.088,00

2.166,00

-

-

C

1.854,00

1.907,00

1.976,00

-

-

D

1.738,00

1.787,00

1.851,00

-

-

E

1.625,00

1.669,00

1.727,00

-

-

F

1.530,00

1.569,00

1.621,00

-

-

G

1.507,00

1.545,00

1.594,00

-

-

H

1.416,00

1.453,00

1.498,00

-

-

I

1.302,00

1.335,00

1.377,00

-

-

 
 
Scatti di anzianità

A decorrere dal 1º gennaio 2010 sono abrogati.

Gli importi individualmente maturati alla data del 31 dicembre 2009, a partire dal 1º gennaio 2010, sono congelati come superminimo individuale non assorbibile; quelli in corso di maturazione alla stessa data sono liquidati "pro-quota" e congelati.

Indennità

- Indennità di cassa: spetta ai lavoratori normalmente adibiti a operazioni di cassa con carattere di continuità, con responsabilità per errori nella gestione nella misura dell’8% di minimo e IPO (6% per gli operatori di vendita).

- Premio presenza: spetta alla fine di ciascun anno solare o al momento della risoluzione del rapporto nella misura del 30% della retribuzione relativa alle prime 120 ore di effettiva presenza prestate oltre il limite globale annuo convenzionale di 2.024 ore (per i discontinui, 2.429 ore). Il c.c.n.l. indica dettagliatamente i criteri di computo delle ore ai fini dell’erogazione del premio.

- Indennità di trasferta: i lavoratori inviati in trasferta, intendendosi per tale la frazione di tempo pari o superiore a 12 ore, hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio e a un’indennità per spese non documentabili nelle misure previste dal c.c.n.l.

- Rischio macchina: le riparazioni per danni provocati senza dolo dagli operatori di vendita durante lo svolgimento della prestazione lavorativa sono sostenute dal datore di lavoro nella misura dell'80% e con un massimale di € 4.131,66 per sinistro.

- Indennità per lavorazioni nocive: spetta agli operai che prestino la loro attività in condizioni di nocività e pericolo, nelle misure e alle condizioni previste dal c.c.n.l.

- Indennità di disagiata sede: spetta agli impiegati che svolgono la loro attività in luoghi lontani da centri abitati e non collegati con mezzi pubblici; l'importo è concordato tra le parti.

□ Retribuzione ultramensile

Premio mensile

È applicabile alle imprese fino a 70 addetti, escluso il settore lubrificanti, che non abbiano contrattato il premio di partecipazione nelle seguenti misure:

Settore chimico e delle fibre: cat. A: € 35,00; cat. B: € 31,00; cat. C: € 28,00; cat. D: € 26,00; cat. E: € 22,00; cat. F: € 18,00

Settore abrasivi: cat. A: € 31,00; cat. B: € 28,00; cat. C: € 26,00; cat. D: € 24,00; cat. E: € 19,00; cat. F: € 16,00

Settore lubrificanti e gpl: liv. Q1: € 36,00; liv. Q2: € 32,00; liv. A: € 29,00; liv. B: € 27,00; liv. C: € 24,00; liv. D: € 23,00; liv. E: € 20,00; liv. F: € 19,00; liv. G: € 18,00; liv. H: € 17,00; liv. I: € 15,00

Tredicesima mensilità

Corresponsione: in occasione della ricorrenza natalizia

Misura: una mensilità della retribuzione globale di fatto (per gli operai a cottimo si fa riferimento al guadagno medio del mese precedente).

Per i turnisti del settore chimico la retribuzione comprende le relative maggiorazioni sulla base del valore medio relativo al ciclo completo dei turni cui il lavoratore partecipa; per i turnisti a ciclo continuo del settore abrasivi la retribuzione comprende anche 1/3 della maggiorazione per lavoro notturno.

Maturazione: per dodicesimi

Quattordicesima mensilità Settore abrasivi e settori lubrificanti e gpl

Corresponsione: alla fine del mese di giugno

Misura: una mensilità della retribuzione normale mensile (cioè paga di fatto, eventuale indennità di turno, eventuale maggiorazione per orari particolari, nonché eventuale compenso per lavoro discontinuo, esclusa ogni altra competenza aggiuntiva); settore abrasivi 22% di minimo e IPO.

Maturazione: per dodicesimi

 
RAPPORTO DI LAVORO
 

Prova


Categorie

Durata

A, B

6 mesi

C, D

3 mesi

E

2 mesi

F

1 mese

Apprendistato L. n. 25/1955: 

4 settimane

Apprendistato professionalizzante:

non specificato


Il periodo di prova, riferito all'effettivo servizio, per i contratti diversi dal tempo indeterminato, non può in ogni caso superare il 40% della durata prevista dal contratto di lavoro individuale.

 

Il ccnl prevede durate ridotte da sei a tre mesi o da tre a due mesi per quadri e impiegati che per almeno un biennio, nei tre anni precedenti, abbiano prestato servizio con analoghe mansioni presso altre imprese che esercitano la stessa attività. 

Settori lubrificanti e gp:

La durata del periodo di prova è disciplinata dalla seguente tabella:


Mesi

Categorie

6

Q1-Q2-A-B

4

C-D-E-F-G

2

H-I

 
L'accordo di rinnovo 18 dicembre 2009 introduce una norma transitoria a carattere sperimentale che prevede durate diverse e che è applicabile dalle imprese che nei 3 anni precedenti non abbiano instaurato in capo allo stesso soggetto rapporti di lavoro, diversi da quello a tempo indeterminato, complessivamente superiori a 12 mesi.

Per effetto di tale norma la durata è la seguente:

- categorie A, B, C, D (Q, A, B, C, D, E, F, G per i settori lubrificanti e Gpl): 6 mesi;

- categoria E (H e I per i settori lubrificanti e Gpl): 4 mesi;

- categoria F: 2 mesi.

□ Orario di lavoro

Orario settimanale

Settore chimico: lavoratori giornalieri e turnisti 2x5 e 2x6: 37 ore e 45’ medie settimanali (in totale 247,5 giornate annue, di 8 ore ciascuna, al lordo di ferie e festività)

Settore abrasivi: lavoratori giornalieri e turnisti 2x5, 2x6, 3x5 e 3x6: 38 ore medie settimanali (in totale 249 giornate annue, di 8 ore ciascuna, al lordo di ferie e festività)

Settori lubrificanti e gpl: l'orario di lavoro (fermo restando l'orario medio settimanale di 37 ore e 45 minuti) è fissato in 247,5 giornate annue, di 8 ore ciascuna per i lavoratori giornalieri e turnisti 2x5 e 2x6; 247 giornate annue, di 8 ore ciascuna per i lavoratori turnisti 3x5 e 3x6.

Per la realizzazione dell'orario medio sono assorbiti i riposi e le riduzioni annue di orario (68 ore per i giornalieri e turnisti 2x5 e 2x6, 72 ore per i turnisti 3x5 e 3x6).

Turnisti

Settore chimico:

- turnisti 3x5 e 3x6: orario medio settimanale, 37 ore e 45’ (in totale 246,5 giornate annue di 8 ore ciascuna, al lordo di ferie e festività)

- turnisti 2x7 e 3x7: orario medio settimanale, 37 ore e 45’ (in totale 232,5 giornate annue di 8 ore ciascuna, al lordo di ferie e festività). Per le ore prestate oltre il limite orario annuo di 232,5 giornate sono previste specifiche maggiorazioni.

Il c.c.n.l. riconosce le seguenti maggiorazioni: turni diurni, 4%; turni notturni, 34%; turni notturni nelle lavorazioni a ciclo continuo, 46% più un importo in cifra pari a € 7,50 rapportato a 8 ore (l'importo in cifra fissa non spetta ai lavoratori del settore fibre chimiche); turni effettuati nei giorni di riposo compensativo oltre le 48 ore settimanali, 70%.

Per il settore abrasivi sono previste le seguenti maggiorazioni: turni diurni, 1,5%; turni notturni in due turni, 20%, in 3 turni, 35%; turni notturni in giorni feriali e domenicali a ciclo continuo, 45%.

Specifiche maggiorazioni sono altresì previste per i turnisti dei settori lubrificanti e gpl.

Il c.c.n.l. indica dettagliatamente gli elementi che devono essere presi a base di computo per il calcolo delle maggiorazioni e la cumulabilità delle stesse.

I turnisti che abbiano compiuto 55 anni e vengano assegnati a lavori non a turni mantengono ad personam e in cifra fissa un importo pari ad 1/15 della maggiorazione media percepita per ciascun anno di servizio, fino ad un massimo di 15 anni. La maggiorazione, ridotta del 25%, spetta pure ai turnisti con 28 anni di contribuzione pensionistica in regime obbligatorio.

Lavoratori discontinui

Il loro orario di lavoro settimanale non può superare le 48 ore. Per le ore eccedenti la 48a ora e fino alla 60a ora settimanale spetta una maggiorazione del 10%; per  le ore prestate oltre le 10 giornaliere e le 60 settimanali, la maggiorazione è del 35%.

Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge sono considerati festivi la ricorrenza del Santo Patrono e i giorni  di riposo compensativo domenicale (anche il giorno di Pasqua, per il settore chimico)

Flessibilità

Il ccnl prevede la possibilità di realizzare diversi regimi di orario per i lavoratori giornalieri e per i turnisti 2x5, 2x6, 3x5 e 3x6. Le modalità operative sono concordate a livello aziendale.

Banca ore

Possono esservi accantonate tutte le ore di lavoro straordinario prestate nell'anno solare o la metà, a scelta del lavoratore. I riposi devono essere goduti entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di maturazione.

□ Lavoro straordinario, notturno e festivo

Norme comuni

Una maggiorazione del 10% spetta per il lavoro prestato in orario normale in caso di ridistribuzione dell’orario su un arco di più settimane o più mesi o di sabato nel caso di orario settimanale realizzato su 4 o 6 giorni, con le modalità previste dal ccnl. Una maggiorazione del 30% è prevista inoltre per le prime 120 ore di straordinario prestate oltre il limite di 2.024 ore annue; il ccnl indica dettagliatamente i criteri di computo delle 2.024 ore.

Le maggiorazioni sono pagate nel mese di effettuazione dello straordinario; le ore possono essere accantonate in tutto o per il 50% nella banca ore.

Uno specifico trattamento è previsto dal ccnl per i lavoratori con qualifica di quadro, con funzioni direttive e assimilati ai quali non si applica la disciplina legale e contrattuale limitativa dell’orario di lavoro per prestazioni effettuate oltre il normale orario contrattuale.

È considerato notturno il lavoro prestato dalle 22 alle 6 per operai e intermedi e quello effettuato in un periodo di 9 ore compreso tra le 20 e le 8 per gli impiegati.

Ai guardiani notturni spetta una maggiorazione del 10% sulla paga oraria di fatto.

Settore chimico:

Maggiorazioni, da calcolare sulla quota oraria della retribuzione mensile (minimo, IPO, scatti di anzianità, elemento retributivo individuale, aumenti di merito, altre eccedenze sul minimo contrattuale).
 

Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) supplementare o eccedente

5%

b) straordinario:

 

- da 41 a 44 ore

10%

- da 45 a 48 ore

25%

- oltre 48 ore

35%

- festivo da 41 a 44 ore

50%

- festivo oltre 44 ore

70%

- notturno da 41 a 44 ore

50%

- notturno da 45 a 48 ore

60%

- notturno oltre 48 ore

75%

- domenicale oltre 48 ore 

70%

c) notturno

50%

d) festivo e domenicale con riposo compensativo

50%

 
Lavoro supplementare o eccedente: il lavoro prestato da ore 37 e 45’ a 40 ore settimanali; straordinario quello prestato oltre 40 ore settimanali.

Settore abrasivi:

Maggiorazioni, da calcolare sulla quota oraria della retribuzione di fatto.
 

Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) supplementare o eccedente

5%

b) straordinario:

 

- da 41 a 48 ore - operai

26%

- oltre 48 ore - operai

30%

- da 41 a 44 ore - impiegati

26%

- oltre 44 ore - impiegati

30%

- festivo - operai

55%

- festivo - impiegati

70%

- notturno oltre 48 ore - operai

70%

c) notturno:

45%

d) festivo

 

- festivo

50%

- domenicale con riposo compensativo

12%


Lavoro supplementare o eccedente: il lavoro prestato da ore 38 a 40 ore settimanali; straordinario quello prestato oltre 40 ore settimanali.

Ai turnisti per il lavoro domenicale svolto nei due turni diurni spetta una maggiorazione del 20%; su tre turni nella settimana, del 33%.

 

Settori lubrificanti e gpl, cere e lumini

Il c.c.n.l. prevede specifiche maggiorazioni per le prestazioni di lavoro straordinario, notturno e festivo per i settori lubrificanti e gpl e per le prestazioni supplementari per il settore cere e lumini.

□ Ferie e permessi annui

Ferie

Fino a 10 anni di anzianità di servizio: 4 settimane.

Oltre 10 anni: 5 settimane.

Oltre 18 anni di anzianità: quadri, impiegati e operai sono riconosciuti 2 giorni in più.

Per i settori lubrificanti e gpl sono previste specifiche durate.

Festività soppresse

A fronte delle ex festività spettano 5 giornate (4 per il settore abrasivi) di permesso retribuito che sono assorbite nei permessi per riduzione annua dell’orario di lavoro (ROL). Ai lavoratori del settore abrasivi, per l’ex festività del 4 novembre è riconosciuto un trattamento pari a 8/173 della retribuzione di fatto, da corrispondere con la retribuzione del mese di agosto.

Riduzione orario di lavoro (ROL)

Le riduzioni annue dell’orario sono assorbite per realizzare l’orario contrattuale settimanale di 37 ore e 45 minuti (settori chimico, lubrificanti e gpl), e di 38 ore (settore abrasivi)

Una specifica modalità di calcolo della rol è prevista per i lavoratori a part-time.

□ Assenze

Malattia

Impiegati e operai

-          comporto:

      anzianità fino a 3 anni: 8 mesi;

      anzianità da 3 a 6 anni: 10 mesi

      anzianità oltre 6 anni: 12 mesi

Nel caso di più malattie, i periodi indicati si intendono riferiti alle assenze complessivamente verificatesi nei tre anni precedenti ogni ultimo episodio morboso. Sono previsti periodi di comporto più lunghi nei casi di malattie particolarmente gravi e di lunga durata.

-          trattamento economico:

      anzianità fino a 3 anni: primi 3 mesi, 100%, successivi 5 mesi, 50%;

      anzianità da 3 a 6 anni: primi 4 mesi, 100%, successivi 6 mesi, 50%;

      anzianità oltre 6 anni: primi 5 mesi, 100%, successivi 7 mesi, 50%

Il trattamento economico in parola non si applica ai lavoratori in prova e ricomincia ex novo nelle ipotesi previste dal c.c.n.l.

Apprendistato L. nn.. 25/1955, 56/87, 196/97  e professionalizzante

-          comporto: per contratti di durata fino a 2 anni, 120 g.; per contratti di durata superiore a 2 anni, 150 giorni

-          trattamento economico complessivo:

      contratti di durata fino a 2 anni: primi 60 gg., 100%, successivi 60 gg., 50%;

      contratti di durata superiore a 2 anni: primi 75 gg., 100%; successivi 75 gg., 50%

Infortunio sul lavoro

Impiegati

-          comporto: fino a guarigione clinica in caso di infortunio e fino a 40 mesi per le malattie professionali

-          trattamento economico: come la malattia

Operai:

-          comporto: come sopra

-          trattamento economico: come la malattia

Apprendisti

-          comporto: non specificato

-          trattamento economico: non specificato

Maternità

Per i primi 5 mesi di assenza, 100% della retribuzione globale.

Congedo matrimoniale

15 giorni lavorativi consecutivi.

Permessi

Al lavoratore, che non può utilizzare periodi di ferie o di riposi maturati, sono concessi permessi retribuiti al 30% fino a un limite massimo di 3 giornate all'anno in aggiunta a quanto previsto dalla legge per i seguenti motivi: familiari a carico portatori di handicaps ovvero in condizioni di tossicodipendenza o ai lavoratori provenienti da Paesi in via di sviluppo in relazione all'esigenza di rientrare nel Paese di origine per gravi motivi familiari.

Donatori midollo osseo

Per la donazione di midollo osseo sono concessi 3 giorni di permesso retribuito.

Diritto allo studio

Sono riconosciute 150 ore di permessi retribuiti nel triennio, utilizzabili anche in un solo anno purché le ore di frequenza ai corsi siano almeno il doppio di quelle richieste come permesso; a tale titolo non può assentarsi contemporaneamente non più del 3% della forza occupata.

Lavoratori studenti

Spettano permessi retribuiti per ogni giorno d’esame; agli universitari 1 giorno per ciascun esame e 4 giorni per gli esami di diploma o laurea. Sono riconosciuti altresì permessi non retribuiti per la preparazione.

□ Lavoro a tempo parziale

Retribuzione

Si ottiene applicando la seguente formula: (R.O. x hs) / 40 (R.O. = retribuzione ordinaria contrattualmente prevista per il tempo pieno; hs = numero di ore settimanali del rapporto part-time).

La retribuzione oraria si ottiene applicando alla retribuzione mensile come sopra calcolata il divisore risultante dalla seguente formula: (175 x hs) / 40.

Periodo di prova

E' determinato in un numero di ore che non può comunque comportare una durata di prestazione, riferita ai mesi di calendario, superiore a quella di seguito prevista:

- categorie A-B fino a 1.050 ore in 6 mesi;

- categorie C-D fino a 525 ore in 4 mesi;

- categoria E fino a 350 ore in 3 mesi;

- categoria F fino a 175 ore in 2 mesi.

e, comunque, il 40% della durata prevista dal contratto di lavoro individuale.

Settori lubrificanti e GPL

- livelli Q1-Q2-A-B fino a 1.050 ore in 6 mesi;

- livelli C-D-E-F-G fino a 525 ore in 4 mesi;

- livelli H-I fino a 350 ore in 3 mesi.

Clausole elastiche o flessibili

Nel caso di utilizzo di clausole elastiche o flessibili, il lavoratore ha diritto ad un preavviso di 7 giorni; per le ore prestate al di fuori dell’orario concordato spetta una maggiorazione del 10%. In casi di necessità il preavviso può essere ridotto, ma la maggiorazione sale al 20%.

Lavoro supplementare

Il lavoro eccedente quello concordato può essere svolto fino ai seguenti limiti annuali:

- part-time fino a quattro ore giornaliere: 50% dell'orario annuo previsto dal rapporto part-time;

- part-time fino a cinque ore giornaliere: 30% dell'orario annuo previsto dal rapporto part-time;

- part-time fino a sei ore giornaliere: 20% dell'orario annuo previsto dal rapporto part-time;

- part-time oltre sei ore giornaliere: 10% dell'orario annuo previsto dal rapporto part-time.

Entro tali limiti è retribuito con la maggiorazione del 10% comprensiva dell'incidenza degli istituti retributivi contrattuali e legali, indiretti e differiti. Le ore eventualmente prestate oltre i limiti comportano una maggiorazione del 50% comprensiva dell'incidenza degli istituti retributivi contrattuali e legali, indiretti e differiti.

□ Contratto a tempo determinato

Casi di ammissibilità e limiti

- Esecuzione di più commesse concomitanti nella stessa unità produttiva;

- Operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti;

- Copertura di posizioni di lavoro non ancora stabilizzate in conseguenza di modifiche dell'organizzazione d'impresa.

Nelle ipotesi sopra elencate il numero di lavoratori occupati con contratto a tempo determinato non può superare il 18% - in media annua - dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato occupati nell'impresa alla data del 31 dicembre dell'anno precedente. Se il rapporto percentuale dà un numero inferiore a 10, è fatta salva la possibilità di costituire sino a 10 contratti a termine. L'eventuale frazione è arrotondata all'unità intera superiore.

La percentuale prevista è aumentata al 30% - in media annua - per le aziende operanti nei territori del Mezzogiorno.

Per avvio di nuove attività si intende un periodo di tempo fino a 24 mesi decorrenti, a titolo esemplificativo, dall'inizio dell'attività produttiva o di servizio di una nuova impresa, ovvero dall'entrata in funzione di una nuova linea di produzione o di servizio, ovvero di una nuova unità produttiva aziendale.

Per le aziende operanti nei territori del Mezzogiorno tale periodo potrà avere una durata massima di 36 mesi.

A livello aziendale potranno essere concordati prolungamenti dei suddetti periodi, in relazione a specifiche caratteristiche produttive aziendali o di mercato.

Durata

La stipula di contratti a termine in capo allo stesso lavoratore, per causali non legate a esigenze stagionali o a commesse specifiche, è ammessa nella seguente durata complessiva:

- 48 mesi in 5 anni;

- 54 mesi in 69 mesi, in caso di successione di contratti a termine e di somministrazione.

Superati tali limiti, il rapporto può proseguire solo a tempo indeterminato.

Periodo di prova

Non può superare il 40% della durata prevista dal contratto di lavoro individuale.

Malattia e infortunio

Comporto: i lavoratori assunti con contratto di durata fino a tre anni, nel caso di una o più interruzioni del servizio dovute a malattia o infortunio non sul lavoro, hanno diritto alla conservazione del posto per i seguenti periodi: 150 giorni per contratti superiori a 2 anni e fino a 3 anni; 120 giorni per contratti superiori ad 1 e fino a 2 anni; 90 giorni per contratti superiori a 9 mesi e fino ad 1 anno; 60 giorni per contratti fino a 9 mesi.

 

Trattamento economico: 

Durata del contratto

Durata dell'assenza

% di retribuzione netta

fino a 9 mesi

primi 30 giorni

100

 

30 giorni successivi

50

oltre 9 mesi e fino ad 1 anno

primi 45 giorni

100

 

45 giorni successivi

50

oltre 1 anno e fino a 2 anni

primi 60 giorni

100

 

60 giorni successivi

50

oltre 2 anni e fino a 3 anni

primi 75 giorni

100

 

75 giorni successivi

50

 

□ Apprendistato professionalizzante

Si applica agli apprendisti assunti dal 1/6/2006

Condizioni

Aziende che, al momento della stipulazione di un nuovo contratto, risultino aver assunto con contratto a tempo indeterminato almeno il 70% dei contratti di apprendistato scaduti nei 24 mesi precedenti.

A tale fine non si computano gli apprendisti che non hanno concluso il periodo di apprendistato nonché i contratti non trasformati in rapporti di lavoro a tempo indeterminato in misura pari a quattro.

Qualifiche conseguibili

- contratto (di apprendistato) specialistico/gestionale per gli apprendisti destinati a raggiungere le categorie B e C (per i settori lubrificanti/GPL i livelli A, B, C, D);

- contratto (di apprendistato) tecnico/operativo per gli apprendisti destinati a raggiungere le categorie D ed E (per i settori lubrificanti/GPL i livelli E, F, G, H, I).

Durata massima

E' stabilita in funzione del titolo di studio posseduto:

 

Titolo di  studio

Durata

laurea coerente con la professionalità da conseguire

2 anni

laurea non coerente con la professionalità da conseguire

3 anni

diploma di scuola media superiore quinquennale coerente con la professionalità da conseguire

3 anni

diploma di scuola media superiore quinquennale non coerente con la professionalità da conseguire

4 anni


Livello di inquadramento e retribuzione

Il contratto è suddiviso in due periodi di uguale durata.


Periodo

Inquadramento

Retribuzione

Primo periodo

Una categoria inferiore a quella di destinazione

Minimo contrattuale senza I.P.O.

Secondo periodo

Categoria di destinazione

Minimo contrattuale senza I.P.O.


Settore lubrificanti e GPL

Per i settori lubrificanti e GPL, in considerazione del differente sistema di inquadramento:


Periodo

Inquadramento

Retribuzione

Primo periodo

Due livelli inferiori a quella di destinazione

Minimo contrattuale

Secondo periodo

Un livello inferiore

Minimo contrattuale

 

I lavoratori apprendisti destinati al livello H saranno inquadrati per il primo periodo nel livello I e per il secondo periodo nel livello H. Limitatamente al secondo periodo il trattamento economico erogato sarà il 95% del minimo contrattuale previsto per la categoria H.

Area funzionale informazione medico-scientifica

L'inquadramento e la retribuzione dell'apprendista dell'area funzionale informazione medico-scientifica è stabilito come segue:

- primi 6 mesi inquadramento in categoria C con retribuzione pari al minimo contrattuale senza I.P.O.;

- secondi 6 mesi inquadramento in categoria B con retribuzione pari al minimo contrattuale senza I.P.O.;

- successivi 12 mesi inquadramento in categoria B, P.O. 2 con trattamento contrattuale corrispondente.

□ Contratto di inserimento

Inquadramento e trattamento retributivo

I lavoratori all'atto dell'assunzione sono inquadrati nella categoria relativa alla professionalità da acquisire e, limitatamente alla durata del contratto, non sarà loro corrisposta alcuna IPO.

Per i settori lubrificanti/GPL i lavoratori all'atto dell'assunzione sono inquadrati in un livello inferiore rispetto a quello relativo alla professionalità da acquisire.

Durata

Da un minimo di 12 a un massimo di 18 mesi (36 mesi per i lavoratori affetti da grave handicap fisico, mentale o psichico) da determinarsi in relazione al tipo di professionalità posseduta dal lavoratore rispetto al nuovo contesto lavorativo.

Condizioni per la stipulazione

Deve essere stato mantenuto in servizio il 65% dei lavoratori il cui contratto di inserimento sia venuto a scadere nei 18 mesi precedenti.

□ Lavoro a domicilio

Non disciplinato

□ Somministrazione di lavoro

E' opportuno che i contratti di somministrazione, effettuati per motivazioni non collegate a esigenze stagionali o a commesse specifiche, che riguardino lo stesso lavoratore, non superino la durata complessiva di 60 mesi in un arco di tempo di 78 mesi.

Con esclusivo riferimento alle specifiche seguenti fattispecie:

a) esecuzione di più commesse concomitanti nella stessa unità produttiva;

b) operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti;

c) copertura di posizioni di lavoro non ancora stabilizzate in conseguenza di modifiche dell'organizzazione dell'impresa

il numero di lavoratori occupati con contratto di somministrazione a tempo determinato non può superare il 18% in media annua (elevata al 30% per le imprese operanti nei territori del Mezzogiorno) dei lavoratori occupati nell'impresa alla data del 31 dicembre dell'anno precedente.

Nel caso in cui il rapporto percentuale di cui ai commi precedenti dia un numero inferiore a 10 le imprese potranno occupare con contratto di somministrazione a tempo determinato fino a 10 prestatori di lavoro.

I limiti percentuali riferiti alle medesime fattispecie, possono essere modificati a livello aziendale.

□ Lavoro stagionale

Non disciplinato

□ Lavoro intermittente

Non disciplinato

□ Telelavoro

Non sono considerabili attività in telelavoro quelle svolte anche in via telematica o con collegamento remoto da: operatori di vendita, informatori scientifici del farmaco, lavoratori addetti all'assistenza tecnica presso la clientela, lavoratori dei "call-center" organizzati in autonome unità produttive.

Le modalità di svolgimento della prestazione, sia come collocazione della prestazione lavorativa nell'arco della giornata, sia come durata giornaliera della stessa ferma restando una definita fascia di reperibilità nell'ambito dell'orario di lavoro in atto nell'impresa, sono definite a livello aziendale.

Si applicano le norme vigenti in materia di sicurezza e tutela della salute previste per i dipendenti che svolgono analoga attività lavorativa in azienda ferma restando l'esistenza delle condizioni di sicurezza previste dalla legge per le abitazioni civili. L'impresa, con la cooperazione del dipendente, provvede a garantire per quanto di sua competenza, nel rispetto del diritto alla riservatezza e alla inviolabilità del domicilio del dipendente, l'idoneità del posto di lavoro nonché le condizioni di esercizio del controllo da parte del responsabile aziendale di prevenzione e protezione e da parte del delegato alla sicurezza.

Al dipendente è riconosciuto il diritto di accesso all'attività sindacale che si svolge nell'impresa, eventualmente anche tramite apposita connessione informatica.

□ Lavoro ripartito

Non disciplinato

□ Estinzione del rapporto

Preavviso

Qualifiche

Categorie

Anzianità di servizio

Durata

Quadri e impiegati

A e B

fino a 5 anni

2 mesi 

   

da 5 a 10 anni

3 mesi 

   

oltre 10 anni

4 mesi 

 

C, D

fino a 5 anni

1 mese e ½ 

   

da 5 a 10 anni

2 mesi

   

oltre 10 anni

3 mesi 

 

E, F

fino a 5 anni

1 mese 

   

da 5 a 10 anni

1 mese e ½ 

   

oltre 10 anni

2 mesi 

Intermedi

D, C

fino a 5 anni

1 mese 

   

da 5 a 10 anni

1 mese e ½ 

   

oltre 10 anni

2 mesi 

 

E

fino a 10 anni

1 mese 

   

oltre 10 anni

1 mese e 1/2

Operai

tutti

qualsiasi

15 giorni


Settori lubrificanti e gpl


Qualifiche

Categorie

Anzianità di servizio

Durata

Quadri, impiegati

Q.1, Q.2, A e B

fino a 5 anni

4 mesi 

   

da 5 a 10 anni

5 mesi 

   

oltre 10 anni

6 mesi 

   

oltre 15 anni

8 mesi

impiegati

C, D, E

fino a 5 anni

3 mesi

   

da 5 a 10 anni

4 mesi

   

oltre 10 anni

5 mesi 

   

oltre 15 anni

6 mesi

impiegati e intermedi

F, G, H

fino a 5 anni

2 mesi 

   

da 5 a 10 anni

3 mesi

   

oltre 10 anni

4 mesi 

   

oltre 15 anni

5 mesi

Operai

D, E, F, G, H

 

3 mesi

Operai

I

 

2 mesi


Per quadri, impiegati e intermedi, in caso di dimissioni i termini indicati sono ridotti a metà.


Trattamento di fine rapporto

Il c.c.n.l. rinvia alla disciplina di legge in materia, escludendo espressamente dalla base di calcolo del t.f.r. le quote di retribuzione (e relative maggiorazioni) afferenti alle prestazioni effettuate oltre il normale orario di lavoro.

II lavoratore in costanza di rapporto di lavoro può chiedere all'impresa per una seconda volta un'anticipazione sul trattamento di fine rapporto maturato per le causali previste dalla legge.

 

 




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