Il portale della previdenza dei professionisti

logo-old.png
jfw_prefett_500x64_small.gif
Home arrow Ricerca Giuridica arrow CCNL dirigenti agricoltura
CCNL dirigenti agricoltura
 
CCNL dei dirigenti delle imprese agricole, scheda di sintesi relativa agli aspetti della retribuzione ed alla disciplina del rapporto di lavoro
 

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 25 febbraio 2009

accordo 14 luglio 2011 biennio economico


● Parti stipulanti 

Confagricoltura e Dir-Agri, Associazione Nazionale Dirigenti Aziende Agricole (CIDA)


● Decorrenza e durata

1° gennaio 2009 - 31 dicembre 2012 (parte normativa)

1° gennaio 2009 - 31 dicembre 2010 (parte economica) 


● Campo di applicazione

Dirigenti di imprese che svolgono attività agricole, nonché attività affini e connesse - comprese le aziende florovivaistiche e le imprese che svolgono lavori di creazione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico e privato.

Il c.c.n.l. si applica, in particolare, alle imprese considerate agricole ai sensi dell'art. 2135 del codice civile e delle altre disposizioni di legge vigenti, quali a titolo esemplificativo:

- le aziende ad ordinamento produttivo misto;

- le aziende ortofrutticole;

- le aziende oleicole;

- le aziende zootecniche e di allevamento di animali di qualsiasi specie, compresa la piscicoltura;

- le aziende vitivinicole;

- le aziende funghicole;

- le aziende casearie;

- le aziende tabacchicole;

- le aziende di servizi e di ricerca in agricoltura;

- le aziende faunistico-venatorie;

- le aziende agrituristiche;

- le aziende agricole di produzione di energia da fonti rinnovabili e biocarburanti.

Sono florovivaistiche le aziende:

1) vivaistiche produttrici di piante olivicole, viticole e da frutto, ornamentali e forestali;

2) produttrici di piante ornamentali da serra;

3) produttrici di fiori recisi comunque coltivati;

4) produttrici di bulbi, sementi di fiori, piante portasemi, talee per fiori e piante ornamentali.

 

 

ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE

 

Retribuzione mensile


La retribuzione mensile è corrisposta per 14 mensilità ed è stabilita nei seguenti importi minimi:

dal 1.1.2010, € 3.515,00

dal 1.6.2011, € 3.655,00

dal 1.1.2012, € 3.725,00


Se è fornito l'alloggio, l'azienda detrae dai suddetti importi € 15,00 mensili.


Scatti di anzianità

Maturazione: 12 scatti biennali

Importo: € 73,00 mensili

L’aumento decorre dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del biennio. Gli scatti maturati presso la stessa azienda con mansioni impiegatizie (se non c'è stata novazione del rapporto), sono rivalutati. 


□ Indennità


Indennità mezzo di trasporto: l'azienda deve fornire al dirigente un efficiente mezzo di trasporto per il normale disimpegno delle mansioni affidategli e per raggiungere l'azienda nel caso non vi risieda; se il mezzo di trasporto appartiene al dirigente, spetta un compenso a titolo di rimborso spese. Tale compenso non fa parte della retribuzione e deve essere concordato tra le parti.

Indennità di trasferta: spetta il rimborso delle spese di viaggio vitto e alloggio e, per il rimborso delle piccole spese non documentabili, una maggiorazione del 25% sull'importo di quelle.

Indennità di trasferimento: in caso di trasferimento disposto dall’azienda viene erogata una maggiorazione del 10% sulle spese sostenute dal dirigente per il trasferimento della sua famiglia e il trasporto del mobilio.

Il trasferimento deve essere comunicato con 2 mesi d'anticipo.


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: entro il 15 dicembre.

Maturazione: per dodicesimi 

Nel caso di inizio o cessazione del rapporto nei dodici mesi precedenti, l'importo della mensilità aggiuntiva viene rapportato a dodicesimi in relazione ai mesi di servizio prestato.

Misura: pari alla retribuzione percepita nel mese di dicembre.


Quattordicesima mensilità

Corresponsione: entro il 10 agosto.

Maturazione: per dodicesimi 

Nel caso di inizio o cessazione del rapporto nei dodici mesi precedenti, l'importo della mensilità aggiuntiva viene rapportato a dodicesimi in relazione ai mesi di servizio prestato.

Misura: pari alla retribuzione percepita nel mese di agosto.

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

Prova


Il periodo di prova è stabilito in un massimo di 6 mesi.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Non previsto


□ Ferie


La durata delle ferie annuali è di 30 giorni lavorativi. Le festività cadenti nel periodo di ferie danno luogo al prolungamento dello stesso.


□ Assenze


Malattia

Periodo di comporto: 12 mesi.

Le assenze si sommano quando sono intervallate da un periodo inferiore a 12 mesi.

La retribuzione è così stabilita:

- per anzianità di servizio fino a 5 anni: primi 4 mesi, 100%; successivi 5 mesi, 50%;

- per anzianità di servizio oltre 5 anni: primi 6 mesi, 100%; successivi 6 mesi, 50%.


Infortunio sul lavoro

Periodo di comporto: 24 mesi. 

Le assenze si sommano quando sono intervallate da un periodo inferiore a 12 mesi.

Il datore di lavoro deve erogare a suo carico  l'intera retribuzione per il giorno dell'infortunio e per i 3 giorni successivi; dal 4° giorno deve integrare l'indennità corrisposta dall'ENPAIA fino alla scadenza del periodo di comporto.


Maternità

A decorrere dal 1° aprile 2009, per il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro  viene erogato il 90% della retribuzione.


Congedo matrimoniale

20 giorni di calendario retribuiti


Aspettativa per giustificati motivi

Nelle aziende con oltre 5 dirigenti, il dirigente non in prova può richiedere un periodo di aspettativa non retribuita e senza decorrenza dell'anzianità di servizio fino un massimo di 6 mesi. 



Preavviso


Causale

Anzianità di servizio

Durata

Licenziamento

fino a 2 anni

5 mesi

 

oltre 2 anni

mezzo mese in più per ogni ulteriore anno di anzianità fino a un massimo di altri 7 mesi di preavviso

Dimissioni

 

3 mesi


Il ccnl prevede periodi specifici per i dirigenti che, prima di essere promossi a tale ruolo, hanno svolto presso la stessa azienda mansioni impiegatizie e al momento del passaggio non sia intervenuta la risoluzione del rapporto.

In caso di trasferimento di proprietà dell'azienda, il dirigente che non intende continuare il rapporto può recedere con diritto all'indennità di mancato preavviso spettante in caso di licenziamento.


Trattamento di fine rapporto

Il ccnl richiama la disciplina di legge in materia.

 

 

 




Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 
faccialibrodef.jpg



mod_vvisit_countervisite oggi1715
mod_vvisit_counterDal 12/06/0914725487

domiciliazioniprevprof.jpg

      SCAPPO IN BRASILE...
       www.ideabrasile.it

bannerprevprof.jpg

 

cerca ancora nel sito

Ricerca personalizzata

Cerca Professionisti