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CCNL igiene ambientale

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 22 maggio 2003

accordo 31 marzo 2004 rinnovo

accordo 24 giugno 2005 rinnovo

accordo 14 novembre 2007 mercato del lavoro

accordi 5, 30 giugno, 22, 23, 31 luglio, 18 settembre, 11 dicembre 2008 rinnovi

verbale di intesa 20 novembre 2009 appalti

ipotesi di accordo 17 giugno 2011 rinnovo

accordo 5 giugno 2012 riallineamento economico

accordo 20 giugno 2012 integrazione accordo 5 giugno 2012

protocollo d’intesa 20 giugno 2012 apprendistato

accordo 8 aprile 2013 assistenza sanitaria integrativa


● Parti stipulanti 

FEDERAMBIENTE, e le OO.SS. FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL


● Decorrenza e durata

1º gennaio 2011 - 31 dicembre 2013


● Campo di applicazione

Imprese e società municipalizzate esercenti servizi di igiene ambientale intendendosi per tali quelli ricompresi nel servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, vale a dire:

a) nettezza urbana: spazzamento, raccolta anche differenziata, trasporto dei rifiuti solidi e liquidi di qualsiasi categoria, espurgo pozzi neri, lavaggio cassonetti;

b) impianti per il trattamento, lo smaltimento, il recupero dei rifiuti solidi e liquidi di qualsiasi categoria con o senza recupero energetico;

c) impianti per la potabilizzazione, desalinizzazione e depurazione delle acque con o senza recupero energetico;

d) impianti di produzione di calore ed energia elettrica;

e) i servizi di supporto a quelli ambientali, quali quelli di officina/manutenzione e quelli dei settori tecnico-amministrativi;

f) derattizzazione; disinfestazione; disinfezione; demuscazione, diserbo chimico; cura e manutenzione verde pubblico; pubbliche affissioni, deaffissioni; cancellazione scritte; manutenzione ed espurgo pozzetti stradali; manutenzione strade/segnaletica/semafori; servizi funerari e cimiteriali; illuminazione pubblica; impianti sportivi; piscine.

 

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI

 

 

Il sistema è articolato in 9 livelli professionali e 15 posizioni parametrali. I livelli professionali dal 2º al 7º hanno ognuno una duplice posizione parametrale: la posizione parametrale iniziale B e la posizione parametrale di attestazione A. I livelli professionali 1º, 8º e Q hanno una sola posizione parametrale.


Area/Livello

Declaratorie contrattuali

Area spazzamento, raccolta, tutela e decoro del territorio

Vi appartiene il personale che, assegnato ad attività di spazzamento, di raccolta rifiuti, tutela e decoro del territorio, nell'ambito di procedure e prassi definite, svolge mansioni esecutive, anche con l'ausilio di strumenti, macchinari e veicoli per la guida dei quali è richiesta al più la patente di categoria "B", con responsabilità del buon funzionamento - compreso il rifornimento di carburante ed i rabbocchi necessari - e del mantenimento dello standard di sicurezza del mezzo utilizzato.

L'area prevede quattro livelli professionali e sette posizioni parametrali.


1

Lavoratori che, adibiti al servizio di spazzamento, raccolta, tutela e decoro del territorio, eseguono operazioni semplici le quali non richiedono conoscenze professionali ma un periodo minimo di pratica, anche utilizzando strumenti e macchinari, a motore, nonché veicoli per la guida dei quali è richiesto il possesso della patente di categoria "A".


2

Lavoratori che, oltre a svolgere le mansioni appartenenti alla declaratoria del 1º livello, in applicazione di istruzioni dettagliate soggette a controllo diretto, eseguono attività elementari richiedenti conoscenze generiche del processo lavorativo, acquisibili con un periodo di pratica, anche utilizzando veicoli per la conduzione dei quali è richiesto il possesso della patente di categoria "B", con esclusione di quelli indicati nei profili esemplificativi del livello 3º.


3

Lavoratori che sono adibiti al servizio di spazzamento, raccolta, tutela e decoro del territorio con l'ausilio di veicoli e mezzi d'opera per la guida dei quali è richiesto il possesso della patente di categoria "B". Svolgono attività esecutive, sulla base di procedure prestabilite richiedenti preparazione professionale supportata da adeguate conoscenze di tecnica del lavoro, acquisibili anche mediante esperienza pratica, con autonomia operativa limitata all'esecuzione del proprio lavoro nell'ambito di istruzioni dettagliate, operando anche in concorso con uno o più lavoratori, dei quali possono avere il coordinamento.


4

Lavoratori che svolgono attività esecutive richiedenti una professionalità adeguata per l'applicazione di procedure e metodi operativi prestabiliti nonché specifiche conoscenze teorico-pratiche anche acquisite mediante addestramento o esperienze equivalenti, con autonomia operativa connessa ad istruzioni generali non necessariamente dettagliate.

Operano individualmente o in concorso con altri lavoratori dei quali possono avere il coordinamento.


Area conduzione


Vi appartiene il personale che, assegnato ad attività di trasporto o movimentazione di rifiuti, è addetto alla conduzione di veicoli per la guida dei quali è richiesto il possesso della patente di categoria "C" o superiore. Opera con autonomia e variabilità di realizzazione nell'ambito di procedure stabilite, con responsabilità del buon funzionamento - compreso il rifornimento di carburante ed i rabbocchi necessari - e del mantenimento dello standard di sicurezza del mezzo utilizzato, anche in concorso con altri lavoratori dei quali può avere il coordinamento.

L'area prevede due livelli professionali e quattro posizioni parametrali.


3

Lavoratori che svolgono attività di conduzione sulla base di procedure o metodi operativi prestabiliti che richiedono preparazione professionale supportata da adeguata conoscenza di tecnica del lavoro, anche acquisita mediante esperienza pratica, con responsabilità e autonomia limitate alla corretta esecuzione nell'ambito di istruzioni dettagliate.

Sono adibiti alla conduzione di veicoli e/o mezzi d'opera per la guida dei quali è richiesto il possesso della patente di categoria "C".

Nell'ambito del servizio di raccolta e attività accessorie in concorso con altri lavoratori, dei quali possono avere il coordinamento, assicurano la loro prestazione, manovrando i comandi e gli apparati in dotazione ai veicoli utilizzati, quali: autocompattatore; autolavacassonetti; autocarri per trasporto rifiuti; autoinnaffiatrice; autospazzatrice di massa complessiva a pieno carico fino a 6 t, pale, ruspe, trattori ed escavatori di peso fino a 10 t.

Appartiene altresì a questo livello il conducente di autocompattatore addetto al servizio di carico, scarico e attività accessorie in qualità di operatore unico ovvero in concorso con altro operatore.

Come operatore unico, il conducente di autocompattatore provvede alla raccolta manuale e/o meccanizzata di sacchi, contenitori con capacità massima di 30 litri nonché bidoni con capacità massima di 360 litri.

Le parti stipulanti convengono che le modifiche strutturali dell'assetto organizzativo del servizio di raccolta manuale e/o meccanizzata del conducente di autocompattatore come operatore unico ovvero in concorso con altro operatore sono oggetto di esame congiunto con le organizzazioni sindacali  per confrontarsi in ordine alle caratteristiche tecniche e di sicurezza dei veicoli nonché alle modalità di svolgimento delle mansioni e alle connesse condizioni di lavoro.


4

Lavoratori che svolgono attività di conduzione richiedenti una professionalità adeguata per l'applicazione di procedure e metodi operativi prestabiliti nonché specifiche conoscenze teorico-pratiche anche acquisite mediante addestramento o esperienze equivalenti, con autonomia operativa limitata ad istruzioni generali non necessariamente dettagliate.

Sono adibiti alla conduzione di veicoli e/o mezzi d'opera per la guida dei quali è richiesto il possesso della patente di categoria "C" o superiore. Nell'ambito del servizio di raccolta effettuano attività di carico, scarico e accessorie come operatore unico, manovrando da bordo i comandi e gli apparati in dotazione ai veicoli utilizzati (es. autocompattatore assistito da dispositivi di caricamento video, autolavacassonetti, ecc.) e comunque assicurando anche le operazioni complementari necessarie per il completamento delle funzioni operative degli stessi (es. aggancio e sgancio di scarrabili, rimorchi, multibenne, ecc.).


Area impianti e laboratori


Vi appartiene il personale che è addetto alle attività di manutenzione degli impianti e delle reti. Per impianti si intendono strutture fisse o mobili e relative reti, per il trattamento, smaltimento e nobilizzazione dei rifiuti, quali ad esempio: termovalorizzatori, gassificatori, impianti a biomasse, termoutilizzatori con o senza recupero energetico; discariche per rifiuti pericolosi e non, anche con impianti di recupero energetico; impianti di selezione e cernita differenziata dei rifiuti; impianti di biostabilizzazione o compostaggio della frazione organica dei rifiuti; impianti di produzione CDR; piattaforme di trattamento dei rifiuti speciali, pericolosi tossici e nocivi; piattaforme ecologiche; impianti di produzione di calore ed energia elettrica; impianti di potabilizzazione, desalinizzazione depurazione, trattamento dei fanghi; reti fognarie; ecc.

L'area prevede cinque livelli professionali e nove posizioni parametrali.


1

Operai che eseguono operazioni semplici che non richiedono conoscenze professionali ma un periodo minimo di pratica, anche utilizzando strumenti e macchinari, anche a motore.


2

Operai comuni che, in applicazione di istruzioni dettagliate soggette a controllo diretto, eseguono attività elementari, anche di manutenzione, richiedenti conoscenze generiche del processo lavorativo, acquisibili con un periodo di pratica, utilizzando macchinari e/o apparecchiature. Possono utilizzare veicoli per la guida dei quali è richiesto il possesso della patente di categoria "B".


3

Operai qualificati che svolgono attività esecutive, anche di manutenzione, sulla base di procedure prestabilite, richiedenti preparazione professionale supportata da adeguate conoscenze di tecnica del lavoro, acquisibili anche mediante esperienza pratica, con autonomia operativa limitata all'esecuzione del proprio lavoro nell'ambito di istruzioni dettagliate. Possono utilizzare veicoli per la guida dei quali è richiesto il possesso della patente di categoria "C".


4

Operai specializzati che svolgono attività esecutive, anche di manutenzione, richiedenti una professionalità adeguata per l'applicazione di procedure e metodi operativi prestabiliti nonché specifiche conoscenze teorico-pratiche anche acquisite mediante addestramento o esperienze equivalenti, con autonomia operativa connessa ad istruzioni generali non necessariamente dettagliate. Operano individualmente o in concorso con altri lavoratori dei quali possono avere il coordinamento. Possono utilizzare autoveicoli per la guida dei quali è richiesto il possesso della patente di categoria "C" o superiore.


5

Operai che svolgono mansioni di massima specializzazione nonché interventi manutentivi di elevata delicatezza, complessità e difficoltà. Operano individualmente o in concorso con altri lavoratori dei quali possono avere il coordinamento.


Area tecnica e amministrativa


Vi appartiene il personale che con specifica collaborazione svolge attività amministrative o tecniche inerenti al processo organizzativo dell'impresa, caratterizzate da adeguata autonomia operativa nei limiti dei principi, norme e procedure valevoli per i campi in cui opera.

L'area prevede sette livelli professionali e dodici posizioni parametrali.


3

Lavoratori d'ordine che, con specifica collaborazione, svolgono attività esecutive, sia tecniche che amministrative, sulla base di procedure prestabilite, richiedenti preparazione professionale supportata da adeguate conoscenze di tecnica del lavoro, acquisibili anche mediante esperienza pratica, con autonomia operativa limitata all'esecuzione del proprio lavoro nell'ambito di istruzioni dettagliate.


4

Lavoratori d'ordine che, con specifica collaborazione, svolgono attività esecutive di carattere tecnico o amministrativo di particolare rilievo rispetto al livello inferiore, richiedenti una professionalità adeguata per l'applicazione di procedure e metodi operativi prestabiliti nonché specifiche conoscenze teorico-pratiche, anche acquisite mediante addestramento o esperienze equivalenti, con autonomia operativa connessa ad istruzioni generali non necessariamente dettagliate.


5

Lavoratori di concetto che svolgono attività di elevato contenuto professionale tecniche/amministrative. In possesso di conoscenze teoriche derivanti da istruzione di grado superiore o conseguite con approfondita esperienza e formazione, nonché di capacità pratiche di elevata specializzazione professionale relative a tecniche, tecnologie e processi operativi, operano con autonomia nell'esecuzione delle attività assegnate e con discrezionalità definita nell'adattamento delle procedure e dei processi relativi alla propria attività. Operano individualmente o in concorso con altri lavoratori dei quali possono avere il coordinamento.


6

Lavoratori di concetto che svolgono attività di natura tecnica o amministrativa, le quali, pur svolgendosi nell'ambito o nei limiti di direttive generali, richiedono specifica competenza tecnico-professionale ed esperienza, con facoltà di decisione ed autonomia operativa per il raggiungimento degli obiettivi di ufficio, reparto o centro di servizi di notevole rilevanza cui appartengono. Operano individualmente ovvero coordinano e controllano i lavoratori della unità organizzativa di propria competenza e della quale sono formalmente responsabili.


7

Lavoratori aventi funzioni direttive e di collaborazione con i responsabili di livello superiore, che, sulla base di direttive generali e con la preparazione professionale richiesta, predispongono programmi operativi per il conseguimento degli obiettivi aziendali, nonché i relativi piani di lavoro, individuando e sviluppando, ove necessario, sistemi e metodologie innovativi. Operano individualmente ovvero coordinano e controllano i lavoratori delle unità organizzative di propria competenza e della quale sono formalmente responsabili.


8

Lavoratori aventi funzioni direttive e di collaborazione attiva ed immediata con la Direzione e/o con i quadri. Oltre a possedere le caratteristiche indicate nella declaratoria di livello 7º, con ampia autonomia decisionale e un alto grado di competenze specialistiche sono preposti alla guida, al coordinamento e al controllo di struttura rilevante per peso strategico o dimensionale.


Q

E' attribuita la categoria di quadro, sia di linea che di staff, ai dipendenti sia tecnici che amministrativi che, provvisti di competenze specialistiche, con carattere di continuità e con elevato grado di capacità gestionale, organizzativa e professionale, con ampia discrezionalità di poteri ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi aziendali, svolgono funzioni di guida, coordinamento e controllo di servizi o unità organizzative aziendali ovvero funzioni di progettazione e/o gestione di programmi di rilevante importanza.

Ricoprendo ruoli ad alto contenuto professionale, con personale contributo di particolare originalità e creatività, hanno responsabilità di risorse o anche di collaboratori e/o unità organizzative di particolare complessità.


Area officine e servizi generali


Vi appartiene il personale che svolge attività di supporto all'organizzazione e alla produzione dei servizi aziendali.

L'area prevede cinque livelli professionali e nove posizioni parametrali.


1

Lavoratori che eseguono operazioni semplici, le quali non richiedono conoscenze professionali ma un periodo minimo di pratica, anche utilizzando strumenti macchinari anche a motore.


2

Lavoratori/operai comuni che, in applicazione di istruzioni dettagliate soggette a controllo diretto, eseguono attività elementari richiedenti conoscenze generiche del processo lavorativo, acquisibili con un periodo di pratica, anche utilizzando veicoli per la conduzione dei quali è richiesto il possesso della patente di categoria "B".


3

Lavoratori/operai qualificati che svolgono attività esecutive sulla base di procedure prestabilite, richiedenti preparazione professionale supportata da adeguate conoscenze di tecnica del lavoro, acquisibili anche mediante esperienza pratica, con autonomia operativa limitata all'esecuzione del proprio lavoro nell'ambito di istruzioni dettagliate. Nell'ambito delle loro mansioni possono essere adibiti alla conduzione di veicoli e mezzi d'opera per la guida dei quali è richiesto al più il possesso della patente di categoria "C".


4

Lavoratori/operai specializzati che svolgono attività esecutive anche di manutenzione, richiedenti una professionalità adeguata per l'applicazione di procedure e metodi operativi prestabiliti nonché specifiche conoscenze teorico-pratiche anche acquisite mediante addestramento o esperienze equivalenti, con autonomia operativa connessa ad istruzioni generali non necessariamente dettagliate. Operano individualmente o in concorso con altri lavoratori dei quali possono avere il coordinamento. Nell'ambito delle loro mansioni possono essere adibiti alla conduzione di veicoli e mezzi d'opera per la guida dei quali è richiesto il possesso della patente di categoria "C" o superiore.


5

Lavoratori che svolgono attività di elevato contenuto professionale. In possesso di conoscenze teoriche derivanti da istruzione di grado superiore o conseguite con approfondita esperienza e formazione, nonché di capacità pratiche di elevata specializzazione professionale relative a tecniche, tecnologie e processi operativi, operano con autonomia nell'esecuzione delle attività assegnate e con discrezionalità definita nell'adattamento delle procedure e dei processi relativi alla propria attività. Operano individualmente o in concorso con altri lavoratori dei quali possono avere il coordinamento.



Per quanto attiene alle figure professionali degli addetti ai servizi funerari e cimiteriali, previste nella classificazione del personale, nell'area spazzamento e raccolta, 3º livello, previsti tra i profili esemplificativi come "operatore tecnico cimiteriale, operatore di polizia mortuaria", le parti hanno convenuto:

- per quanto attiene al trattamento economico, si fa riferimento al c.c.n.l. Federutility, per i dipendenti delle imprese pubbliche del settore funerario, adeguandone automaticamente gli incrementi retributivi a decorrere dalla retribuzione di maggio 2008, avuto riguardo alle decorrenze e quantità;

- per quanto attiene alla parte normativa, si fa riferimento al c.c.n.l. Federambiente, prevedendone una sezione speciale per i seguenti istituti contrattuali: a) scatti di anzianità; b) sistema indennitario; c) maggiorazioni; d) orario di lavoro settimanale; e) pronto intervento e reperibilità; f) divisore; g) definizione trattamento economico; h) alloggio; i) t.f.r.; l) regolamentazione esercizio diritto di sciopero.

 

ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE

 

Retribuzione mensile


·       Divisore orario: 169

·       Divisore giornalierosi moltiplica la retribuzione oraria per 39/6.

·       Retribuzione base parametrale: minimo contrattuale, che include l'indennità di contingenza in vigore al 31 dicemmbre 1991 e l'e.d.r. di cui all'accordo 20 dicembre 1999.

·       Retribuzione individuale: retribuzione base, aumenti periodici di anzianità, eventuali aumenti di merito e assegni ad personam.

·       Retribuzione globale: retribuzione individuale, e.d.r. confederale (per 13 mensilità), indennità di funzione, compenso conducenti automezzi (per 14 mensilità), indennità conduttore/manutentore (per 12 mensilità). 

·       Indennità integrativa: compete per 12 mensilità, è comprensiva dell'incidenza su tutti gli istituti contrattuali e legali ed è computabile nel trattamento di malattia, di infortunio sul lavoro e di maternità..



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Quadri - Impiegati - operai

Livelli

Minimo 1/7/2011

Minimo 1/10/2012

Minimo 1/10/2013

Indennità funz. da 1/11/2010

Indennità integr. da 1/7/2011

Indennità integr. da 1/7/2013

e.d.r.

 

Q

3.114,20

3.174,32

3.236,21

135

24,00

30,00

10,33

 

8

2.771,19

2.824,69

2.879,76

 

24,00

30,00

10,33

 

7A

2.496,86

2.545,06

2.594,68

 

24,00

30,00

10,33

 

7B

2.374,29

2.420,13

2.467,32

 

24,00

30,00

10,33

 

6A

2.258,96

2.302,57

2.347,46

 

24,00

30,00

10,33

 

6B

2.154,86

2.196,46

2.239,29

 

24,00

30,00

10,33

 

5A

2.048,40

2.087,95

2.128,66

 

24,00

30,00

10,33

 

5B

1.961,35

1.999,22

2.038,20

 

24,00

30,00

10,33

 

4A

1.876,25

1.912,47

1.949,76

 

24,00

30,00

10,33

 

4B

1.819,18

1.854,30

1.890,45

 

24,00

30,00

10,33

 

3A

1.761,15

1.795,15

1.830,15

 

24,00

30,00

10,33

 

3B

1.678,94

1.711,35

1.744,72

 

24,00

30,00

10,33

 

2A

1.672,32

1.704,61

1.737,84

 

24,00

30,00

10,33

 

2B

1.504,43

1.533,47

1.563,37

 

24,00

30,00

10,33

 

1

1.353,97

1.380,11

1.407,02

 

24,00

30,00

10,33

 

Scatti di anzianità

Maturazione: dal 1º gennaio di ogni triennio. Il lavoratore ha diritto a maturare 10 scatti - o frazioni di scatti in trentaseiesimi - fino ai seguenti importi massimi: liv. Q, 391,70; liv. 8, 348,60; liv. 7, 312,50; liv. 6, 271,10; liv. 5, 240,20; liv. 4, 209,20; liv. 3, 191,10; liv. 2, 176,60; liv. 1, 152,40.

Importi: liv. 1, € 15,24; liv. 2, € 17,66; liv. 3, € 19,11; liv. 4, € 20,92; liv. 5, 21,83; liv. 6, 24,65; liv. 7, 26,04; liv. 8, 29,05; liv. Q, 39,17.

L'importo (calcolato in trentaseiesimi) spetta ai lavoratori in servizio al 1º gennaio di ogni triennio in relazione ai mesi di servizio prestato tra il 1º gennaio del primo anno e il 31 dicembre del terzo anno.

Passaggio di livello: il lavoratore mantiene l'importo degli scatti già maturati in cifra fissa. La frazione di triennio in corso è utile agli effetti della maturazione del successivo scatto.


Indennità

Indennità di trasferta: il c.c.n.l. disciplina dettagliatamente le trasferte.

Indennità di reperibilità: compete nelle seguenti misure: € 5,00 per ogni giornata dal lunedì al sabato, coincidente con la giornata di turno programmato di lavoro ordinario; € 7,00 per ogni giornata non festiva, dal lunedì al sabato, non coincidente con la giornata di turno programmato di lavoro ordinario; € 10,00 per ogni giornata festiva, ivi compresa quella di riposo.

In caso di richiesta di intervento, al lavoratore spetta un'indennità di chiamata - aggiuntiva all'indennità di reperibilità - il cui importo è convenzionalmente commisurato a 1 ora e mezza di retribuzione individuale, maggiorata della percentuale di lavoro straordinario feriale o festivo.

Le indennità di reperibilità e di chiamata sono comprensive dell'incidenza di tutti gli istituti legali e contrattuali, compreso il t.f.r. e non sono computabili nel trattamento di malattia e infortunio sul lavoro.

Indennità maneggio denarocompete ai lavoratori normalmente addetti al maneggio di denaro per riscossioni e pagamenti, con responsabilità per errori (a chi sostituisce temporaneamente un lavoratore preposto al servizio è corrisposta pro-quota), commisurata al 5% della retribuzione base parametrale.

Indennità sgombero neve: compete ai lavoratori in servizio chiamati ad effettuare prestazioni di sgombero neve ed è commisurata al 5% della retribuzione individuale oraria per ogni ora di effettivo svolgimento delle prestazioni stesse. Un'indennità pari al 3% della retribuzione individuale oraria è corrisposta anche al personale che espleta servizi collaterali allo sgombero della neve, per ogni ora di effettivo svolgimento delle mansioni

Indennità dei turnisti a ciclo continuocompete agli addetti a turni omogenei, ciclici, continui e avvicendati - tre o quattro turni, su 24 ore: con spostamento del riposo domenicale, in misura pari al 3,65% della retribuzione base giornaliera, senza spostamento del riposo domenicale, in misura pari al 2,45% della sola retribuzione base, nella misura di 1/22 del valore mensile, in caso di tre turni su 24 ore, nella misura di 1/26 del valore mensile, in caso di quattro turni su 24 ore.

L'indennità è corrisposta per ogni giornata di effettivo svolgimento della mansione, è comprensiva dell'incidenza su tutti gli istituti contrattuali, è cumulabile con le maggiorazioni previste dagli istituti contrattuali del lavoro notturno e delle prestazioni straordinarie ed è assorbita da quella per lavoro domenicale.

Indennità conducente: compete al conducente operatore unico di livello 3° dell'Area Conduzione, nella misura di euro 1,00 per ogni giornata di effettiva prestazione; allo stesso conducente che svolge servizio di carico, scarico e attività accessorie, per ogni giornata di effettiva prestazione, in concorso con altro operatore, è corrisposta un'indennità giornaliera di euro 0,50 per ogni giornata di effettiva prestazione. Dette indennità sono comprensive dell'incidenza su tutti gli istituti contrattuali e legali, ivi compreso il TFR.


□ Arretrati e una tantum

Deve essere riconosciuto ai lavoratori in forza alla data di erogazione della prima retribuzione utile successiva allo scioglimento delle riserve sull’accordo di rinnovo 2011 un importo forfettario di euro 120.00 lordi globali complessivi convenzionalmente determinato e riferiti al parametro 130.7, 3° livello A. L'importo è erogato in un'unica soluzione con la prima retribuzione utile successiva alla ratifica del presente accordo.



□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: entro il 20 di dicembre

Misura: una mensilità della retribuzione globale in vigore al 1º dicembre. 

Maturazione: per dodicesimi (le frazioni di mese pari o superiori a 15 gg. valgono mese intero).


Quattordicesima mensilità

Corresponsione: non oltre il 30 giugno

Misura: 1 mensilità della retribuzione globale, con esclusione dell'e.d.r., in vigore al 1º giugno.

Maturazione: per dodicesimi (le frazioni di mese pari o superiori a 15 gg. valgono mese intero).

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

Prova

- 90 giorni di calendario se inquadrato dal livello 1 al livello 5;

- 180 giorni di calendario se inquadrato dal livello 6 al livello Q. 

Sono esonerati dal periodo coloro che lo abbiano già superato presso la stessa azienda e per le stesse mansioni nei 12 mesi precedenti, in caso di avvicendamento di imprese nella gestione dell'appalto/affidamento di servizi e coloro che siano trasferiti da altra azienda nella quale era applicato lo stesso c.c.n.l, avendo già superato il periodo di prova.

La malattia sospende il decorso del periodo per un massimo di 180 giorni di calendario; l'infortunio sul lavoro fino alla guarigione clinica.


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

- 36 ore settimanali distribuite, di norma, su 5 o 6 giorni alla settimana.

La durata massima settimanale dell'orario di lavoro è di 50 ore, quella giornaliera è di 10 ore.

E’ prevista anche la possibilità di predisporre la programmazione dell'orario di lavoro con un'articolazione multiperiodale.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge sono considerati festivi la ricorrenza del Santo Patrono e i giorni  di riposo compensativo domenicale.


Flessibilità

L'orario può essere realizzato come media con riferimento a :

a) singole settimane non consecutive, con prestazioni lavorative giornaliere di durata normalmente non inferiore a 3 ore e non superiore a 10 ore;

b) periodi plurisettimanali consecutivi non superiori a due mesi, con prestazioni lavorative settimanali di durata normalmente non inferiore a 25 ore settimanali e non superiore a 50 ore settimanali.

In tali periodi, nelle settimane in cui è programmato il superamento dell’orario settimanale di lavoro, la durata della prestazione giornaliera non può essere inferiore a: 6 ore, per settimana lavorativa di 6 giorni; 7 ore e 12 minuti, per settimana lavorativa di 5 giorni.

Nell’ipotesi di cui alla lettera b) le prestazioni lavorative, rese oltre l’orario settimanale e fino a 50 ore settimanali per un massimo di 150 ore procapite annue, sono compensate con la retribuzione base parametrale oraria maggiorata del: 15% per le prime 120 ore; 20% per le residue 30 ore. Il trattamento è comprensivo dell’incidenza di tutti gli istituti contrattuali e legali, ivi compreso il trattamento di fine rapporto.


Banca ore

In assenza di accordo collettivo aziendale che regolamenti la banca ore vi confluiscono le ore di straordinario feriale prestate oltre le 120 ore dell'anno. I permessi sono fruiti normalmente entro il 31 dicembre di ciascun anno o, al limite, nel primo semestre dell'anno solare seguente, nel limite del 20% dei lavoratori che avrebbero dovuto essere sullo specifico luogo di lavoro nel giorno e nelle ore interessati; è comunque garantita una richiesta per ogni giornata.

Il c.c.n.l. detta norme per la fruizione delle ore accantonate.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare sulla quota oraria della retribuzione.


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

lavoro straordinario 

 

- diurno feriale (prime 50 ore)

15%

- diurno feriale (ore successive)

31%

- notturno

50%

- festivo

65%

- notturno festivo

75%

lavoro festivo diurno

50%

lavoro festivo notturno

75%

lavoro notturno 

33%


Le maggiorazioni non sono cumulabili, nel senso che la maggiore assorbe la minore.

Limiti per il lavoro straordinario: 200 ore annue. 

Lavoro notturno definizione: il lavoro svolto dalle 22 alle 6; per i turnisti (in tre turni avvicendati di 8 ore ) il lavoro notturno coincide con l'orario del 3º turno (22,00 - 6,00). 

Dall'1.7.2012, per i soli turni che abbiano inizio dalle ore 4 del mattino, si considera prima ora del servizio diurno l'ora dalle 5 alle 6 e per tale ora deve essere corrisposta la retribuzione individuale oraria maggiorata di una percentuale non superiore al 20%.

Lavoro domenicale: in turni con riposo settimanale obbligatorio fissato in altro giorno, compete un'indennità minima di euro 4,13, (7 euro da 1.9.2012) incrementabile con contrattazione aziendale, per ogni giorno domenicale di effettivo svolgimento della prestazione, cumulabile con le maggiorazioni per lavoro notturno e straordinario, fatta eccezione per le prestazioni di lavoro straordinario festivo che, invece, assorbono l'indennità domenicale. Non è cumulabile con indennità per turni continui avvicendati, che viene assorbita


□ Ferie e permessi annui


Ferie

22 giorni, per orario settimanale su 5 giorni, o 26 giorni, per orario su 6 giorni, lavorativi annui. 


Ex festività

Il c.c.n.l. prevede trattamenti diversi per il personale in servizio al 30 aprile 2003, assunto dal 1° maggio 2003 al 30 aprile 2008 o successivamente.


□ Assenze


Malattia

- comporto breve: 365 giorni di calendario riferito al cumulo delle assenze verificatesi nei 1.095 giorni precedenti ogni nuovo ultimo episodio morboso.

- comporto prolungato (in caso di un'unica malattia continuativa o due malattie comportanti, ciascuna, un'assenza continuativa pari o superiore a 90 giorni calendariali): 545 giorni di calendario riferito al cumulo delle assenze verificatesi nei 1.095 giorni precedenti ogni nuovo ultimo episodio morboso.

I periodi di comporto sono aumentati di 120 giorni di calendario in caso di ricovero ospedaliero e/o day hospital

- trattamento economico: 100% della retribuzione globale mensile per tutto il periodo di comporto

In caso di superamento del comporto è prevista un'aspettativa non retribuita.

A decorrerre dal luglio 20111 è stata definita una regolamentazione a carattere sperimentale volta a contenere e ridurre le assenze per malattie di breve durata.


Infortunio sul lavoro

- comporto: fino alla guarigione clinica.

- trattamento economico: 100% della retribuzione globale mensile dal 1° giorno e fino alla guarigione clinica.


Maternità

100% della retribuzione globale mensile netta.


Congedo matrimoniale

15 giorni di calendario retribuiti.


Diritto allo studio e formazione

Il c.c.n.l. prevede una dettagliata disciplina.


Aspettativa

Può essere concessa, per motivi di carattere privato, fino a un massimo di 1 anno, senza decorrenza di retribuzione e di anzianità.


□ Lavoro a tempo parziale


Limiti

Rispetto al personale a tempo pieno e indeterminato in forza al 31 dicembre dell'anno precedente, il personale a tempo parziale non può eccedere mediamente nell'anno: il 18% nelle aziende fino a 500 dipendenti; il 13% nelle aziende con oltre 500 dipendenti, con un minimo di 90 dipendenti.


Orario minimo

La durata della prestazione a tempo parziale che non può essere inferiore al 50% dell'orario a tempo pieno, sempreché il lavoratore non abbia altri rapporti di lavoro in corso la cui misura non sia superiore al predetto 50%.

La durata della prestazione minima giornaliera continuativa è fissata in 3 ore.


Lavoro supplementare

E' ammesso entro il 40% della prestazione concordata in ogni anno solare e comporta la corresponsione della quota oraria della retribuzione globale maggiorata del 10%, comprensivo dell'incidenza sugli istituti contrattuali e legali.

Per le eventuali prestazioni eccedenti il limite massimo si dà luogo alla corresponsione della quota oraria della retribuzione globale maggiorata del 30%, comprensivo dell'incidenza sugli istituti contrattuali e legali.


Clausole flessibili ed elastiche 

Le prestazioni lavorative rese secondo modalità elastiche non possono superare, in ogni anno solare, il limite massimo complessivo di ore "pro-capite" pari al 50% della prestazione già concordata.

L'adozione delle clausole elastiche e flessibili deve essere comunicata con un preavviso di almeno 6 giorni lavorativi. Per le sole ore prestate al di fuori degli orari o degli schemi concordati compete la corresponsione della quota oraria della retribuzione globale maggiorata del 20%, comprensivo dell'incidenza sugli istituti contrattuali e legali.


□ Contratto a tempo determinato


Causali e limiti

E' consentita l'apposizione di un termine alla durata del contratto a fronte di motivate ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, quali:

a) ferie;

b) necessità di personale derivanti dall'assunzione di ulteriori e diversi servizi rispetto a quelli gestiti, aventi carattere di temporaneità;

c) esecuzione di un'opera o di un servizio definiti e limitati nel tempo;

d) lavorazioni a carattere eccezionale che richiedono personale avente specializzazioni diverse da quelle normalmente impiegate;

e) sperimentazioni tecniche, produttive o organizzative, aventi carattere di temporaneità;

f) interventi di ripristino ambientale (es. scarichi abusivi, bonifica discariche, trasporti eccezionali rifiuti, ecc.);

g) interventi di manutenzione straordinaria degli impianti;

h) punte di più intensa attività connesse a maggiori richieste di servizi indifferibili o anche indotte dall'attività di altri settori che non sia possibile soddisfare con le risorse normalmente impiegate;

i) lavori stagionali;

j) fase di avvio di nuove attività e/o di nuovi servizi, per un periodo non superiore a 250 giorni calendariali consecutivi;

k) sostituzione di personale temporaneamente associato alle carceri o sottoposto a misure di sicurezza personale o a provvedimenti dell'autorità giudiziaria restrittivi della libertà personale;

l) sostituzione di personale temporaneamente allontanato dalle proprie mansioni ai sensi del del D.Lgs. n. 81/2008;

m) sostituzione di personale assente con diritto alla conservazione del posto, con particolare riferimento alle seguenti ipotesi: 1) infermità per malattia o infortunio non sul lavoro; 2) infortunio sul lavoro; 3) aspettativa legale e contrattuale; 4) astensione obbligatoria o facoltativa dal lavoro ai sensi del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151; 5) permessi sindacali; 6) sospensione in via cautelare per motivi disciplinari o per le ipotesi di cui alla legge 18 gennaio 1992, n. 16.

Il personale, anche a tempo parziale, assunto a termine ai sensi delle lett. a), b), c), d), e), f), g), h) non può eccedere mediamente nell'anno: il 12% del totale del personale inquadrato dal livello 1º al livello 5º in tutte le aree operativo-funzionali; l'8% del totale del personale inquadrato dal livello 6º al livello 8º in tutte le aree operativo-funzionali;

in entrambi i casi con un minimo di un lavoratore.


Periodo di prova

La durata non può superare 1/6 della durata del contratto di lavoro a tempo determinato e comunque non può superare l'equivalente periodo previsto per le assunzioni a tempo indeterminato.


Proroghe

Il termine del contratto può essere, con il consenso del lavoratore, prorogato solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a tre anni, una sola volta e a condizione che si riferisca alla stessa attività lavorativa per la quale il contratto è stato stipulato. Con esclusivo riferimento a tale ipotesi, la durata complessiva del rapporto a termine non può essere superiore ai tre anni.

Se il rapporto di lavoro continua dopo la scadenza del termine il datore di lavoro è tenuto a corrispondere una maggiorazione del 20% della retribuzione globale per ogni giorno di continuazione del rapporto fino al 10° giorno successivo e del 40% per ciascun giorno ulteriore fino al 20° giorno successivo. Oltre il 20° giorno (contratto di durata inferiore a sei mesi) nonché decorso il periodo complessivo (36+8), ovvero oltre il 30° giorno negli altri casi, il contratto si considera a tempo indeterminato dalla scadenza dei predetti termini.


Malattia, infortunio sul lavoro

Il trattamento economico spettante, è pari a 9 giorni calendariali per ogni mese di durata del contratto di lavoro. 


□ Apprendistato professionalizzante


L'apprendistato è ammesso per tutte le qualifiche e mansioni comprese nei livelli dal 2° al Q delle aree operativo-funzionali.


Periodo di prova

Non può eccedere la durata di 60 giorni calendariali.


Durata, inquadramento e retribuzione


A

B

C

1º periodo formazione
Mesi

Liv. inquad.

2º periodo formazione 
Mesi

Liv. inquad.

Totale Mesi

12

24

2ºB

36

16

2ºB

20

3ºB

36

24

3ºB

12

4ºB

36

24

4ºB

12

5ºB

36

24

5ºB

12

6ºB

36

24

6ºB

12

7ºB

36

24

7ºB

12

36

24

12

Q

36


A decorrere dalla data di inizio di ogni periodo sono attribuiti il pertinente livello di inquadramento e la corrispondente retribuzione base parametrale.

Il periodo di apprendistato professionalizzante e quello per la qualifica e il diploma professionali, svolti presso altro datore di lavoro per le stesse mansioni o funzioni nei 12 mesi precedenti l'inizio del rapporto di lavoro, è riconosciuto per intero al lavoratore, ai fini del complessivo periodo previa presentazione di idonea documentazione.


□ Contratto di inserimento


Possono essere stipulati contratti di inserimento o reinserimento finalizzati al conseguimento delle qualifiche previste, a partire dal livello 2, posizione parametrale B, del sistema di classificazione unica


Condizioni

Aver mantenuto in servizio almeno il 65% dei lavoratori il cui contratto di inserimento sia venuto a scadere nei 18 mesi precedenti. La disposizione non si applica quando, nei 18 mesi precedenti, sia venuto a scadere un solo contratto di inserimento


Inquadramento

E' inferiore di un livello rispetto a quello normalmente spettante per le mansioni assegnate.


□ Lavoro a domicilio

Non disciplinato


□ Somministrazione di lavoro


I contratti di somministrazione possono essere stipulati nella misura massima dell'8% in media annua rispetto al totale dei dipendenti in forza a tempo indeterminato; in alternativa possono essere stipulati fino a 5 contratti. 


□ Lavoro stagionale

Non disciplinato


□ Lavoro intermittente

Non disciplinato


□ Telelavoro

Non disciplinato


□ Lavoro ripartito

Non disciplinato


□ Lavoro in appalto

L'avvicendamento di imprese nella gestione dell'appalto/affidamento di servizi è disciplinato dal verbale di intesa 20 novembre 2009.


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Anzianità

Durata

fino a 2 anni

30 giorni

da 2  a 5 anni 

60 giorni

oltre 5 fino a 15 anni

90 giorni

oltre 15 anni

120 giorni


In caso di dimissioni i termini sono ridotti alla metà.


Trattamento di fine rapporto

Il c.c.n.l. definisce gli elementi della retribuzione utili per il calcolo:

personale assunto dal 1° maggio 2008: retribuzione base parametrale, aumenti periodici di anzianità escluso il valore dei primi 3,5 scatti, aumento di merito o superminimo a carattere individuale, indennità sgombero neve, quattordicesima mensilità, compenso per lavoro notturno qualora la relativa prestazione sia stata resa per almeno il 50% dei giorni effettivamente lavorati nel singolo mese, indennità di funzione per i quadri. E' esclusa la tredicesima mensilità;

personale in servizio al 30 aprile 2008: retribuzione base parametrale; aumenti periodici di anzianità; 14ª mensilità; eventuale assegno "ad personam"; eventuale aumento di merito o superminimo a carattere individuale; indennità mezzo di trasporto; compenso per il lavoro notturno qualora la relativa prestazione sia stata resa per almeno il 50% dei giorni effettivamente lavorati nel singolo mese; indennità sgombero neve; E.D.R. individuale produttività; compenso relativo alla giornata di Pasqua; indennità di reperibilità; differenza sui minimi tabellari per mutamento temporaneo di mansioni; compenso giornaliero per festività coincidenti con la domenica o con giornate di riposo; indennità sostitutiva del preavviso; indennità di funzione corrisposta ai quadri; indennità speciale aziendale; aumenti di anzianità convenzionale; compenso giornaliero per ex festività non godute; indennità turni continui avvicendati; compenso per lavoro festivo; indennità lavoro normale domenicale; compenso per lavoro compiuto, in relazione al turno di lavoro, in uno dei giorni festivi infrasettimanali. La tredicesima mensilità è esclusa.

 

 

 





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