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CCNL industria alimentare

Contratto collettivo dell'industria alimentare - scheda sintetica del CCNL alimentaristi industria - inquadramenti, minimi retributivi ed altri aspetti della retribuzione, ferie e permessi ed altri aspetti della disciplina del rapporto di lavoro

 

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 22 settembre 2009

accordo 24 aprile 2012 apprendistato

accordo 27 ottobre 2011 rinnovo


● Parti stipulanti 

AIDI, AIIPA, AIRI, ANCIT, ANICAV (*), ASSALZOO, ASSICA, ASSITOL, ASSOBIBE, ASSOBIRRA, ASSOCARNI (*), ASSOLATTE, ASSODISTIL, FEDERVINI, ITALMOPA, MINERACQUA, UNA, UNIPI, UNIONZUCCHERO, FEDERALIMENTARE e Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil


(*) Il c.c.n.l. è stato siglato da Assocarni il 7 ottobre 2009 e da Anicav il 30 ottobre 2009.


● Decorrenza e durata

1° ottobre 2012 – 30 novembre 2015


● Campo di applicazione

Aziende esercenti l'industria delle carni, dolciaria, lattiero-casearia, le imprese produttrici di alimenti zootecnici, l'industria dei vini, dei vini speciali, dei liquori, delle acquaviti, degli sciroppi e degli aceti, delle acque minerali e bibite in acqua minerale, delle bevande analcoliche, nonché delle produzioni e sottoproduzioni affini e derivate, della produzione di spiriti, degli alcoli in genere e delle acquaviti, della birra e del malto, degli oli, dei grassi, della margarina, delle farine da semi oleosi e delle sanse disoleate, dei prodotti alimentari vegetali conservati, risiera, le industrie alimentari varie (estratti alimentari, brodi, preparati per brodo, minestre e prodotti affini, alimenti dietetici e della prima infanzia, torrefazione del caffè, succedanei del caffè, preparazioni alimentari varie, alimenti disidratati, prodotti surgelati), molitoria, della pastificazione, delle conserve ittiche, dello zucchero, della macellazione e lavorazione delle specie avicole.

 

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI

 

Livello

Qualifica

Declaratorie contrattuali

     

1 SQ

Quadri  

Lavoratori che, oltre a possedere i requisiti e le caratteristiche proprie del 1º livello e una notevole esperienza acquisita a seguito di prolungato esercizio delle funzioni sono preposti al coordinamento e controllo delle attività di unità organizzative od operative di fondamentale importanza per l'azienda e di rilevante complessità ed articolazione. Tali funzioni direttive sono svolte con ampia discrezionalità e autonomia nei limiti delle direttive generali impartite dai dirigenti dell'azienda o dai titolari della medesima.


1 S

Impiegati con funzioni direttive

Responsabile della ricerca, dello studio e della realizzazione di importanti innovazioni nelle aree delle tecnologie del prodotto e del processo produttivo.


1

Impiegati con funzioni direttive

Lavoratori amministrativi e tecnici con capacità e funzioni direttive e che abbiano discrezionalità di poteri con facoltà di iniziativa per il buon andamento di determinate attività aziendali, nei limiti delle direttive generali impartite dai lavoratori del 1º livello super o dai dirigenti d'azienda o dai titolari della medesima.

Responsabili dei servizi agricolo, amministrativo, chimico e tecnico del settore saccarifero; in tutti gli altri settori: responsabile dell'analisi di sistemi per l'elaborazione elettronica di dati, il ricercatore scientifico, il responsabile sviluppo prodotti.



2

Impiegati di concetto, intermedi, viaggiatori e piazzisti

- Lavoratori con funzioni di concetto, sia tecnici che amministrativi, con compiti di controllo e coordinamento che comportano iniziativa ed autonomia per il buon andamento di determinate attività aziendali con limitata discrezionalità di poteri;

- viaggiatore o piazzista di 1ª categoria (ex 2ª categoria impiegatizia) e cioè l'impiegato di concetto, comunque denominato, assunto stabilmente da un'azienda con l'incarico di viaggiare per la trattazione con la clientela e la ricerca della stessa, per il collocamento degli articoli per i quali ha avuto l'incarico.


3 A

Impiegati d'ordine, intermedi, operai specializzati

Lavoratori che:

- svolgono attività complesse di carattere tecnico o amministrativo per l'esecuzione delle quali si richiedono una preparazione professionale specifica ed un consistente periodo di pratica lavorativa. Tali attività sono svolte in assenza di livelli di coordinamento esecutivo, in condizioni di autonomia operativa e facoltà di iniziativa adeguate che presuppongono la conoscenza delle normative, delle procedure e delle tecniche operative alle stesse applicabili;

- guidano, controllano e coordinano con autonomia nell'ambito delle proprie funzioni, squadre di altri lavoratori;

- eseguono con elevato grado di autonomia e con l'apporto di particolare competenza tecnico-pratica, interventi a elevato grado di difficoltà di aggiustaggio, attrezzamento, montaggio, revisione e collaudo di impianti complessi ed effettuano modifiche strutturali sugli stessi;

- a seguito di prolungata esperienza di lavoro acquisita nell'esercizio della mansione, in condizioni di autonomia operativa e con facoltà di iniziativa svolgono attività complesse di carattere tecnico-produttivo conducendo e controllando, con interventi risolutivi per garantire la qualità del prodotto in termini di caratteristiche chimico-fisiche, gusto, igienicità ed aspetto, più impianti particolarmente complessi ed effettuando sugli stessi con gli opportuni coordinamenti le operazioni di messa a punto e pronto intervento di manutenzione senza ricorrere agli specialisti di officina.


3

Impiegati d'ordine, viaggiatori e piazzisti, operai specializzati

- Lavoratori che svolgono negli uffici attività di carattere tecnico od amministrativo interne od esterne, per l'esecuzione delle quali si richiede una specifica preparazione professionale ed adeguato tirocinio e che si svolgono in condizioni di autonomia esecutiva, ma senza poteri di iniziativa;

- Lavoratori altamente specializzati che, in condizioni di autonomia operativa, svolgono attività per l'esecuzione delle quali occorrono conoscenze ed esperienze tecnico-professionali inerenti la tecnologia del processo produttivo e/o l'interpretazione di schemi costruttivi e funzionali, nonché lavoratori che, in possesso dei requisiti di cui sopra, conducono e controllano impianti di produzione particolarmente complessi;

- viaggiatore o piazzista di 2ª categoria (ex 3ª categoria impiegatizia) e cioè l'impiegato d'ordine, comunque denominato, assunto stabilmente dall'azienda con l'incarico di collocare gli articoli trattati dalla medesima, anche quando provveda contemporaneamente alla loro diretta consegna.


4

Impiegati d'ordine, operai qualificati

- Lavoratori che svolgono negli uffici attività esecutiva di natura tecnica o amministrativa che richiedono particolare preparazione e pratica d'ufficio o corrispondente esperienza di lavoro;

- lavoratori specializzati che svolgono attività tecnico-pratiche nelle operazioni di manutenzione o di conduzione di impianti di produzione o macchine complesse e con capacità di regolazione e messa a punto;

- lavoratori specializzati che in possesso delle caratteristiche di cui ai precedenti capoversi svolgono analoghe attività nella distribuzione o in altri settori aziendali, nonché lavoratori specializzati che avendo acquisito professionalità specifica per prolungato esercizio nella mansione, operano normalmente su tutte le macchine semplici per la lavorazione e il confezionamento, curando anche la loro messa a punto ed effettuando, oltre il cambio dei formati, interventi di ordinaria manutenzione.


5

Impiegati d'ordine, operai comuni

Lavoratori che svolgono attività amministrative d'ufficio di natura esecutiva semplice con procedure prestabilite; lavoratori che nei reparti di produzione o di distribuzione conducono, con le necessarie regolazioni, macchine per la lavorazione, il confezionamento e la movimentazione di merci e prodotti; lavoratori che svolgono attività produttive semplici nonché gli aiutanti dei livelli superiori; lavoratori addetti al processo produttivo e al carico e scarico delle merci che passano dal 6º al 5º livello.


6

Operai comuni

Lavoratori che svolgono attività inerenti al processo produttivo per abilitarsi alle quali non occorrono conoscenze professionali, ma è sufficiente un periodo di pratica e gli addetti al carico e scarico;lavoratori non addetti al processo produttivo che svolgono attività manuali semplici per le quali non occorrono conoscenze professionali o che eseguono lavori di semplice manovalanza, anche se svolti nei reparti di produzione o magazzini.



I lavoratori addetti al processo produttivo e al carico e scarico delle merci passano dal 6º al 5º livello dopo un periodo di sei mesi. Il passaggio per i lavoratori stagionali avviene dopo che gli stessi abbiano svolto più campagne per complessivi 6 mesi di servizio effettivi nello stesso comparto merceologico.

Il passaggio al 5º livello comporta l'assorbimento, fino a concorrenza, dell'indennità di carico e scarico eventualmente corrisposta, fatte salve le condizioni di miglior favore.

 

ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE

 

Retribuzione mensile


·       Divisore orario: 173 settore saccarifero, 174

·       Divisore giornaliero: 26.

·       Indennità di funzione – Quadri: non è riassorbibile

·       Minimi di retribuzione: gli importi indicati nelle tabelle riguardano il comparto alimentare; minimi specifici sono previsti per i settori olio e margarina e involucri naturali per salumi.



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 30/9/2012

Minimo 1/10/2012

Minimo 1/4/2013

Minimo 1/5/2014

Minimo 1/10/2015

Contingenza

E.d.r.

Ind. funzione

1SQ

1.948,23

2.015,38

2.082,53

2.149,68

2.159,75

545,72

10,33

100,00

1S

1.948,23

2.015,38

2.082,53

2.149,68

2.159,75

545,72

10,33

-

1

1.694,10

1.752,49

1.810,88

1.869,27

1.878,03

538,70

10,33

-

2

1.397,66

1.445,83

1.494,00

1.542,17

1.549,40

530,51

10,33

-

3A

1.228,25

1.270,58

1.312,91

1.355,24

1.361,59

525,83

10,33

-

3

1.101,18

1.139,14

1.177,10

1.215,06

1.220,75

522,32

10,33

-

4

1.016,46

1.051,50

1.086,54

1.121,58

1.126,83

519,99

10,33

-

5

931,76

963,88

996,00

1.028,12

1.032,94

517,65

10,33

-

6

847,07

876,27

905,47

934,67

939,05

515,31

10,33

 

Viaggiatori e piazzisti

1

1.397,66

1.445,83

1.494,00

1.542,17

1.549,40

530,51

10,33

-

 

2

1.101,18

1.139,14

1.177,10

1.215,06

1.220,75

522,32

10,33

-

 

Scatti di anzianità

Maturazione: 5 scatti biennali.

Passaggio di qualifica: gli scatti maturati vengono rivalutati; successivamente il lavoratore ha diritto a ulteriori scatti nel nuovo livello fino a concorrenza con l'importo massimo raggiungibile nel nuovo livello. 

La frazione di biennio in corso concorre agli effetti della maturazione del successivo aumento periodico.

Per gli apprendisti, ai fini degli scatti, l'anzianità è utile per 1/3 della durata del tirocinio.

Importi: Settore alimentare: liv. 1S: € 51,42 – liv. 1: € 44,71 – liv. 2: € 36,89 – liv. 3A: € 32,42 – liv. 3: € 29,06 – liv. 4: €  26,83 – liv. 5: € 24,59 – liv. 6: € 22,35

Disposizioni specifiche valgono per i settori olio e margarina e involucri naturali per salumi.


Indennità

Indennità di cassa: spetta agli impiegati normalmente adibiti ad operazioni di cassa con carattere di continuità, con responsabilità per errori nella gestione nella misura del 7% di minimo e contingenza (6,50% per i viaggiatori e piazzisti).

Indennità di disagio: spetta nelle misure indicate dal c.c.n.l. ai lavoratori che prestino la loro attività  nelle condizioni di particolare disagio (freddo, caldo, umido) indicate dal contratto.

Indennità istruzione figli: al lavoratore capofamiglia con almeno un anno di anzianità aziendale, che risieda in località priva di scuole, viene rimborsato il prezzo di un abbonamento di tipo scolastico (o, in mancanza, il 50% dell'abbonamento normale) a servizi di trasporto, fino al 15º anno di età di ciascun figlio. Il c.c.n.l. esclude dal beneficio i lavoratori dipendenti da alcune tipologie di aziende. 

Rischio macchina: le riparazioni per danni provocati senza dolo dai viaggiatori e piazzisti durante lo svolgimento della prestazione lavorativa sono sostenute dal datore di lavoro nella misura dell'80% e con un massimale di € 5.000, (5.500 dal 1° gennaio 2013) per sinistro.

Indennità di trasferta: per le ore di viaggio eccedenti le 8 ore, per ciascuna giornata di trasferta fuori della circoscrizione comunale ove ha sede lo stabilimento, spetta un compenso pari al 65% della retribuzione normale. Le ore prestate oltre l'orario normale giornaliero sono retribuite con una maggiorazione del 45%. Per il personale viaggiante, quello addetto ai trasporti ed alle operazioni conseguenti, dei settori macellazione e lavorazione delle specie avicole il trattamento di trasferta è stabilito a livello aziendale.

Una disciplina specifica è prevista per i viaggiatori e piazzisti.

---------------

(*) Il c.c.n.l. prevede indennità specifiche per i settori saccarifero, olio e margarina, involucri naturali per salumi, conserve vegetali.


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: in occasione del Natale

Misura: una mensilità della retribuzione di fatto.

Per i viaggiatori e piazzisti la tredicesima mensilità comprende anche la media mensile delle provvigioni percepite nei 12 mesi precedenti.

Maturazione: per dodicesimi.


Quattordicesima mensilità

Corresponsione: con la retribuzione del mese di giugno

Misura: una mensilità della retribuzione di fatto. 

Per i viaggiatori e piazzisti la quattordicesima mensilità è calcolata su minimo tabellare, contingenza e  scatti di anzianità.

Maturazione: per dodicesimi. 

Specifiche disposizioni valgono per i settori saccarifero, olio e margarina.


Premio di produzione e di produttività

E' prevista la contrattazione, a livello aziendale, di un premio di produttività legato all'andamento dell'attività produttiva e al raggiungimento di obiettivi concordati tra le parti. In mancanza di contrattazione, ai lavoratori sono erogati i seguenti importi fissi, per 12 mensilità.


Livelli

Importi

 

Dal 1/1/2010

Dal 1/1/2012

1S

36,93

40,29

1

32,11

35,04

2

26,49

28,91

3 A

23,28

25,40

3

20,88

22,77

4

19,27

21,02

5

17,66

19,27

6

16,06

17,52


Importi specifici sono previsti per i settori saccarifero, olio e margarina.

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

Prova


Livelli

Qualifica

Durata

1S

Quadri  

6 mesi

1

Impiegati con funzioni direttive

6 mesi

2

Impiegati di concetto, intermedi, viaggiatori e piazzisti

3 mesi

3A

Impiegati d'ordine, intermedi, operai specializzati

3 mesi

3

Impiegati d'ordine, viaggiatori e piazzisti, operai specializzati

3 mesi

4

Impiegati d'ordine, operai qualificati

1 mese

5

Impiegati d'ordine, operai comuni

1 mese

6

Operai comuni

12 gg. lavorativi

Apprendistato professionalizzante:

non superiore a quanto previsto per il livello immediatamente superiore a quello di inserimento


Specifiche durate sono previste per i lavoratori del settore saccarifero.


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

39 ore, anche come media su periodi plurisettimanali, distribuite su 5 giorni, che si realizza con assorbimento di un'ora di Rol per ciascuna settimana di 39 ore. 


Turnisti

orario settimanale, 40 ore.  I lavoratori addetti alla produzione che effettuano prestazioni consecutive di 8 ore dalle ore 6 alle 22, hanno diritto ad una maggiorazione del 6,50% sulla retribuzione (cumulabile con le maggiorazioni spettanti per lavoro prestato in regime di flessibilità). Il c.c.n.l. esclude dal beneficio i lavoratori dipendenti da alcune tipologie di aziende.

Agli addetti all'industria degli alimenti zootecnici per il lavoro compreso nei turni diurni, nelle lavorazioni eseguite a turni continui e avvicendati, spetta una maggiorazione del 5%. Una disciplina specifica vale per il settore saccarifero.


Addetti a mansioni discontinue

Ai lavoratori discontinui (autisti, custodi, guardiani, portieri, fattorini, infermieri), le ore prestate oltre le 40 settimanali sono compensate con una maggiorazione del 45%. 

Una specifica disciplina vale per il settore saccarifero.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge sono considerati festivi: la ricorrenza del Santo Patrono e i giorni  di riposo compensativo domenicale. Una disciplina specifica è prevista per i settori olio e margarina e involucri naturali per salumi.


Flessibilità

Fino a 72 ore annue per le esigenze indicate nel c.c.n.l.. Per le ore prestate oltre l'orario contrattuale spetta una maggiorazione del 20% e matura il corrispondente diritto al recupero. Sono escluse prestazioni domenicali salve le ipotesi di turni continuativi e accordi tra le parti. 


Banca ore

Per i lavoratori e le lavoratrici genitori di bambini fino a 24 mesi di età, è prevista la possibilità di accantonare le ore prestate come straordinario (le maggiorazioni vanno retribuite separatamente).


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare sulla quota oraria della retribuzione di fatto.


a) Carni - Dolciari  - Alimenti zootecnici – Lattiero-Caseari 


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) straordinario:

 

- diurno 

45%

- festivo oltre le 8 ore

60%

- feriale notturno

50%

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 22:

45%

b) notturno

 

- non in turni

40%

- notturno festivo

50%

- a turni

30%

c) festivo

 

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo, nelle festività

50%

- domenicale con riposo  compensativo

10%


b) Vini - Liquori


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

 

operai

impiegati

a) straordinario:

   

- diurno 

45%

45%

- festivo oltre le 8 ore

60%

90%

- feriale notturno

50%

70%

- festivo notturno oltre le 8 ore

-

100%

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 22:

40%

40%

b) notturno

   

- non in turni

40%

50%

- notturno festivo

50%

65%

- a turni

22,5%

22,5%

c) festivo

   

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo, nelle festività

50%

65%

- domenicale con riposo  compensativo

10%

10%


c) Acque e bevande gassate 


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

 

operai

impiegati

a) straordinario:

   

- diurno 

45%

45%

- festivo oltre le 8 ore

45%

80%

- notturno feriale

40%

60%

- festivo e notturno oltre le 8 ore

30%

-

- festivo notturno oltre le 8 ore

85%

-

b) notturno

   

- non in turni

30%

45%

- a turni

21%

18%

c) festivo

   

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo, nelle festività

40%

60%

- domenicale con riposo  compensativo

10%

10%


d) Acque minerali e bibite in acque minerali


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

 

operai

impiegati

a) straordinario:

   

- diurno 

45%

45%

- festivo oltre le 8 ore

60%

90%

- notturno feriale

48%

65%

- festivo notturno oltre le 8 ore

-

100%

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 22:

42%

42%

b) notturno

   

- non in turni

42%

50%

- notturno festivo

48%

65%

- a turni

22,5%

21%

c) festivo

   

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo, nelle festività

48%

65%

- domenicale con riposo  compensativo

10%

10%


e) Distillatori


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

 

operai

impiegati

a) straordinario:

   

- diurno 

45%

45%

- festivo oltre le 8 ore

60%

60%

- festivo e notturno oltre le 8 ore

60%

60%

- notturno 

40%

-

- non compreso in turni

35%

-

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali feriale

60%

60%

b) notturno

   

- non in turni

55%

50%

- a turni

15%

15%

c) festivo

   

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo

55%

55%

- nelle festività nazionali e infrasettimanali

50%

50%

- domenicale con riposo  compensativo

10%

10%


f) Birra e malto


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

 

operai

impiegati

a) straordinario:

   

- diurno 

45%

45%

- festivo oltre le 8 ore

60%

90%

- notturno 

50%

65%

- festivo notturno oltre le 8 ore

-

100%

- effettuato al sabato o nel sesto giorno

50%

50%

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 22:

45%

45%

b) notturno

   

- non in turni

45%

50%

- a turni

30%

30%

c) festivo

   

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo

50%

70%

- nelle festività nazionali e infrasettimanali

50%

65%

- domenicale con riposo  compensativo

10%

10%


g) Conserve vegetali


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

 

operai

impiegati

a) straordinario:

   

- diurno 

45%

45%

- festivo oltre le 8 ore

60%

65%

- notturno 

50%

50%

- festivo notturno oltre le 8 ore

-

70%

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 22:

40%

40%

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 22:

40%

40%

b) notturno

   

- non in turni

40%

40%

- notturno festivo

45%

45%

- a turni

22,5%

22,5%

c) festivo

   

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo, nelle festività

50%

50%

- domenicale con riposo  compensativo

10%

10%


h) Industrie alimentari varie


Tipologia della prestazione


Percentuale di maggiorazione

 

operai

impiegati

a) straordinario:

   

- diurno 

45%

45%

- festivo oltre le 8 ore

60%

90%

- notturno 

60%

65%

- festivo notturno oltre le 8 ore

-

100%

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 22:

50%

-

b) notturno

   

- non in turni

50%

50%

- a turni

30%

21%

c) festivo

   

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo, nelle festività

50%

65%

- domenicale con riposo  compensativo

10%

10%


i) Industria risiera


Tipologia della prestazione


Percentuale di maggiorazione

 

operai

impiegati

a) straordinario:

   

- diurno 

45%

45%

- festivo oltre le 8 ore

60%

90%

- feriale notturno

55%

65%

- festivo notturno oltre le 8 ore

60%

100%

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 22:

35%

35%

b) notturno

   

- non in turni

45%

45%

- a turni

27%

16,5%

c) festivo

   

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo, 

55%

56%

- nelle festività nazionali  e infrasettimanali

55%

65%

- domenicale con riposo  compensativo

10%

10%


j) Mugnai e pastai


Tipologia della prestazione


Percentuale di maggiorazione

 

operai

impiegati

a) straordinario:

   

- diurno 

45%

45%

- festivo oltre le 8 ore

55%

90%

- notturno

50%

-

- feriale notturno

-

65%

- festivo notturno oltre le 8 ore

-

100%

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 22:

30%

-

b) notturno

   

- non in turni

40%

50%

- a turni

24%

16,5%

c) festivo

   

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo, 

50%

56%

- nelle festività nazionali  e infrasettimanali

50%

65%

- domenicale con riposo  compensativo

10%

10%


k) Conserve ittiche


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

 

operai

impiegati

a) straordinario:

   

- diurno 

45%

45%

- festivo oltre le 8 ore

50%

65%

- notturno 

45%

50%

- festivo notturno oltre le 8 ore

-

70%

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 22:

35%

-

b) notturno

   

- non in turni

35%

40%

- a turni

21%

18%

c) festivo

   

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo,  nelle festività

40%

50%

- domenicale con riposo  compensativo

10%

10%


l) Macellazione e lavorazione delle specie avicole


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) straordinario:

 

- diurno 

45%

- festivo oltre le 8 ore

90%

- effettuato al sabato o nel sesto giorno

65%

- feriale notturno

65%

- festivo notturno

100%

- turnisti: oltre le 40 ore settimanali in aggiunta al lavoro notturno di 8 ore iniziato alle 22:

45%

b) notturno

 

- non in turni

50%

- notturno festivo

50%

- a turni

30%

c) festivo

 

- di domenica, nel giorno di riposo compensativo,  nelle festività

65%

- domenicale con riposo  compensativo

10%



E' straordinario il lavoro prestato oltre le 40 ore settimanali (60 ore settimanali, per gli addetti a mansioni discontinue).

Il lavoro straordinario non può superare le 80 ore pro capite all'anno. 

Ferme restando le ipotesi legali di lavoro straordinario, ai lavoratori che nei periodi di stagionalità superano l'orario normale di lavoro, spetta una maggiorazione del 45%.

Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro.

Per gli intermedi dei settori Acque e bevande gassate, Conserve vegetali, Vini e liquori valgono le percentuali stabilite per gli impiegati; per gli altri settori quelle stabilite per gli operai.

E' notturno il lavoro svolto dalle 22 alle 6; se il lavoratore prosegue la sua prestazione dopo le 6 in orario straordinario, le successive sono retribuite con la maggiorazione per lo straordinario notturno. 

Specifiche maggiorazioni sono previste per i settori saccarifero, involucri naturali per salumi.


□ Ferie e permessi annui


Ferie

- 22 gg. lavorativi (173 ore): in caso di orario settimanale su 5 giorni;

- 26 gg. lavorativi (173 ore): in caso di orario settimanale su 6 giorni;

- viaggiatori e piazzisti, 22 giorni lavorativi sia nel caso di prestazione su 5 giornate intere o 4 giornate intere e 2 mezze giornate

Una disciplina specifica è prevista per il settore saccarifero.


Festività soppresse

A fronte delle ex festività spettano 32 ore di permesso retribuito. 


Riduzione orario di lavoro (ROL)

- lavoratori giornalieri: 76 ore

- turnisti 3x5: 80 ore; 3x6: 96 ore; 3x7: 100 ore

- viaggiatori e piazzisti: 8 giornate e ½ 

Le ore di ROL oltre le 76 ore maturano per i turnisti 3x5 al raggiungimento di 50 notti di prestazione effettiva nell'anno solare; per i turnisti 3x6 e 3x7 a fronte dell'effettiva prestazione di turni notturni rispetto a quelli previsti dall'organizzazione del lavoro per un periodo di 48 settimane.

Per il settore saccarifero vale una specifica disciplina.


□ Assenze


Malattia (*)

Impiegati e operai

- comporto: anzianità fino a 5 anni, 6 mesi; anzianità oltre 5 anni, 12 mesi. Il comporto va riferito ad un arco di tempo, rispettivamente, di 17 e 24 mesi, anche in caso di assenze frazionate. 

- trattamento economico: anzianità di servizio fino a 5 anni, 100% della retribuzione normale per 6 mesi; anzianità di servizio oltre 5 anni, 100% della retribuzione normale per i primi 6 mesi e 50% per i successivi 6 mesi.

Viaggiatori e piazzisti

- comporto: anzianità fino a 6 anni, 6 mesi; anzianità oltre 5 anni, 12 mesi.

- trattamento economico: anzianità di servizio fino a 6 anni, 100% della retribuzione normale per 5 mesi e 50% per i successivi 3 mesi; anzianità di servizio oltre 6 anni, 100% della retribuzione normale per i primi 6 mesi e 50% per i successivi 6 mesi

Apprendistato professionalizzante

- comporto: 6 mesi nell'anno nei limiti di durata del contratto

- trattamento economico: 50% della retribuzione normale

---------------

(*) è prevista una disciplina specifica per i settori saccarifero e involucri naturali per salumi.


Infortunio sul lavoro

Tutte le qualifiche

- comporto: fino a guarigione clinica.

- trattamento economico complessivo: dal primo giorno e sino a guarigione clinica, 100% della normale retribuzione.

Per i viaggiatori e piazzisti sono previste specifiche indennità in caso di infortunio che determini la morte o l'invalidità permanente.


Maternità

Per i primi 5 mesi di astensione obbligatoria  dal lavoro, 100% della retribuzione di fatto.


Congedo matrimoniale

15 giorni consecutivi retribuiti. Norme specifiche valgono per il settore saccarifero.


Diritto allo studio

Per l'esercizio del diritto allo studio spettano 150 ore pro capite per triennio ((250 ore nel caso di corsi sperimentali per il recupero della scuola dell'obbligo e per l'alfabetizzazione degli adulti).

La contemporaneità nell’utilizzo dei permessi è ammessa nel limite del 2% della forza occupata.


Lavoratori studenti

I lavoratori studenti, anche universitari, hanno diritto a permessi retribuiti per ciascun giorno d'esame, a due giorni retribuiti prima degli esami e, con almeno 5 anni di anzianità di servizio presso la stessa azienda, a 120 ore l'anno non retribuite.


Formazione

Nel caso di utilizzo di congedi per la formazione le assenze contemporanee sono ammesse nei limiti del 3% della forza occupata.


Permessi ragioni familiari

In occasione della nascita di un figlio al padre lavoratore spetta un giorno di permesso retribuito.

I lavoratori genitori di figli di età compresa tra i 3 e i 9 anni, hanno diritto ad assentarsi alternativamente dal lavoro per la malattia di ogni figlio nel limite di 9 giorni lavorativi all'anno. I permessi sono computati nell'anzianità di servizio, esclusi gli effetti relativi a ferie e tredicesima mensilità.

In caso di morte o grave infermità del coniuge e dei parenti prossimi è riconosciuto un ulteriore giorno di permesso retribuito (più altri 2 in caso di malattie di figli di particolare gravità) oltre ai 3 già previsti dalla legge.


Ritiro patente

E' prevista la conservazione del posto per i lavoratori cui sia ritirata la patente dall'Autorità, alle condizioni e nei limiti stabiliti dal c.c.n.l..

Per il settore involucri naturali per salumi taluni dei benefici suindicati saranno riconosciuti dal 1° giugno 2010.


□ Lavoro a tempo parziale


Clausole flessibili ed elastiche

In presenza di clausole elastiche o flessibili nel contratto individuale, l'azienda può esercitare lo ius variandi dando un preavviso di almeno 5 giorni lavorativi (2 giorni in presenza di emergenze tecniche e/o produttive). Le prestazioni così effettuate danno diritto ad una maggiorazione del 15% (20% nel caso di preavviso di 2 giorni).


Lavoro supplementare

Per le ore supplementari spetta una maggiorazione del 15% per le prestazioni rientranti nell'ambito del 50% dell'orario stabilito; oltre tale limite e fino al raggiungimento dell'80% dell'orario concordato, la maggiorazione sale al 30%.

In ogni caso, ove il lavoratore superi le 40 ore settimanali, le prestazioni eccedenti nella settimana sono compensate con la maggiorazione del 45% (40% per il settore saccarifero).



□ Contratto a tempo determinato


Avvio di nuove attività

Per fase di avvio di nuove attività si intende un periodo di tempo fino a 18 mesi per l'avvio di una nuova unità produttiva e quella di avvio di una nuova linea/modulo di produzione, che può protrarsi per un periodo di tempo fino a 12 mesi.

Tali periodi possono essere incrementati previo accordo aziendale con particolare riferimento alle aziende e/o unità produttive o di servizio operanti nei territori del Mezzogiorno.


Causali e limiti

Il numero di lavoratori con contratto a termine non può superare il 14% (aumentabile con accordo aziendale) in media annua dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato occupati nell'impresa alla data del 31 dicembre dell'anno precedente, nelle seguenti ipotesi specifiche:

a) lavorazioni a fasi successive che richiedono maestranze diverse, per specializzazioni, da quelle normalmente impiegate e per le quali non vi sia continuità di impiego nell'ambito dell'azienda;

b) operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti;

c) copertura di posizioni di lavoro non ancora stabilizzate in conseguenza di modifiche dell'organizzazione d'impresa;

d) sperimentazioni tecniche, produttive o organizzative;

e) lancio di nuovi prodotti destinati a nuovi mercati;

f) attività non programmabili e non ricomprese nell'attività ordinaria.

Nei casi in cui il rapporto percentuale dia un numero inferiore a 10, resta ferma la possibilità di costituire sino a 10 contratti a termine per le ipotesi specifiche sopra indicate. L'eventuale frazione di unità è arrotondata all'unità intera superiore.


Ratei

Ferie, 13ª, 14ª mensilità e ratei dei riposi individuali sono corrisposti e frazionati per 365esimi quanti sono i giorni di durata del rapporto a termine.


Malattia

La conservazione del posto è limitata al periodo massimo di 4 mesi e comunque non oltre la scadenza del contratto.

L'integrazione aziendale spetta per un periodo non superiore a quello per il quale è dovuta l'indennità economica di malattia da parte dell'INPS e comunque non oltre la scadenza del contratto.


□ Apprendistato professionalizzante


Dal 26 aprile 2012.


Livelli di inquadramento

E’ ammesso è ammesso per figure con livello di destinazione 5º, 4º, 3º, 3ºA, 2º e 1º.


Durata 

La durata massima è di 3 anni, e la sua suddivisione in periodi è così determinata:


Livelli

Durata complessiva

Mesi

Primo Periodo

Mesi

Secondo periodo

Mesi

Terzo Periodo

Mesi

24

6

18

-

36

6

14

16

36

10

12

14

3A 

36

10

12

14

36

10

12

14

36

10

10

16


Una disciplina specifica è prevista per il settore olio e margarina.


Retribuzione e inquadramento 

- nel primo periodo di apprendistato: due livelli sotto quello di destinazione finale;

- nel secondo periodo: un livello sotto quello di destinazione finale;

- nel terzo e ultimo periodo: inquadramento al livello di destinazione finale

Gli apprendisti con destinazione finale al 5° livello sono inquadrati al livello di destinazione finale con decorrenza dall’inizio del secondo periodo di apprendistato.


□ Contratto di inserimento

Il c.c.n.l. fa rinvio alla legge vigente e all'accordo interconfederale 11 febbraio 2004.


□ Lavoro a domicilio

Non disciplinato


□ Somministrazione di lavoro

E’ consentita nelle circostanze e con le modalità fissate dalle leggi vigenti.


□ Lavoro intermittente

Non disciplinato


□ Telelavoro

Non disciplinato


□ Lavoro ripartito

Non disciplinato


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Settore alimentare


Anzianità di servizio

Livelli

Durata

a) impiegati

   

- fino a 4 anni

1S, 1

2 mesi

 

2

1 mese

 

3A, 3, 4, 5

15 gg.

- da 5 a 10 anni

1S, 1

3 mesi

 

2

45 gg.

 

3A, 3, 4, 5

1 mese

- oltre 10 anni

1S, 1

4 mesi

 

2

2 mesi

 

3A, 3, 4, 5

45 gg.

b) intermedi

   

- fino a 5 anni

2

20 gg.

 

3

15 gg.

- da 6 a 10 anni

2

45 gg.

 

3

30 gg.

- oltre 10 anni

2

60 gg.

 

3

45 gg.

c) operai

   

- fino a 4 anni

tutti

6 gg

- oltre 4 anni

tutti

12 gg.


I giorni si intendono di calendario.

I termini di preavviso decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.

In caso di dimissioni i termini indicati sono ridotti a metà.

Sono previste specifiche durate per i viaggiatori e piazzisti e per i settori birra e malto, macellazione e lavorazione specie avicole, industria olearia e margariniera.


Trattamento di fine rapporto

Il c.c.n.l. indica espressamente gli elementi da porre alla base del calcolo del tfr.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 





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