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CCNL lavanderie industria

CCNL lavanderie industria scheda sintetica: tabelle retributive ed altri aspetti della retribuzione, inquadramento del lavoratore, disciplina del rapporto di lavoro

 

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 17 dicembre 2007

accordo 15 dicembre 2009


● Parti stipulanti 

Assosistema e Filtea-Cgil, Femca-Cisl, Uilta-Uil


● Decorrenza e durata

1° luglio 2009 – 30 giugno 2012


● Campo di applicazione

Aziende industriali esercenti l'attività della lavanderia, sterilizzazione tessile, strumentario chirurgico, pulitura a secco, tintoria di abiti, smacchiatoria e stireria in genere

 

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI

 

 

 

Aree professionali

Moduli

Declaratorie contrattuali

     

D - Direttiva e Gestionale

2/Centrato

Nell'area professionale direttiva e gestionale trovano collocazione le posizioni di quadro.

La categoria di quadro si colloca in una posizione intermedia tra la struttura dirigenziale e il restante personale dell'azienda.

I lavoratori quadri ricoprono posizioni preposte a importanti settori di attività aziendale che richiedono lo svolgimento, con carattere continuativo e sulla base di notevole esperienza, di mansioni di rilevante importanza ai fini dello sviluppo e dell'attuazione degli obiettivi dell'impresa con responsabilità ed ampi poteri di coordinamento guida e controllo di più unità organizzative di fondamentale rilevanza o che svolgono attività di alta specializzazione, di analoga fondamentale rilevanza, ai fini della realizzazione e sviluppo degli obiettivi dell'impresa.


C – Tecnica e Gestionale

1/Base – 2/Centrato – 3/Consolidato

Nell'area professionale tecnica e gestionale trovano collocazione quelle posizioni che svolgono attività di carattere tecnico, amministrativo e commerciale, anche con elevato grado di coordinamento, agendo in autonomia e con competenza professionale specifica, con capacità di individuazione, in fase di realizzazione del lavoro, delle difficoltà di esecuzione, proponendo possibili soluzioni.

Modulo base: vi appartengono ruoli con competenze tecnico-amministrative che svolgono mansioni con particolare preparazione professionale, gestendo, in condizioni di autonomia decisionale, le risorse messe a disposizione dalla Direzione aziendale.

Modulo centrato: vi appartengono i ruoli sia tecnici che amministrativi con funzioni direttive che, nell'attuazione dei programmi generali stabiliti dalla Direzione dell'azienda, operano con discrezionalità di poteri, facoltà decisionali, autonomia di iniziativa e responsabilità, per il coordinamento di uno specifico settore, servizio, reparto produttivo.

Modulo consolidato: vi appartengono i ruoli sia tecnici che amministrativi con funzioni direttive che, nell'ambito di unità organizzative complesse e nell'attuazione dei programmi generali stabiliti dalla Direzione dell'azienda, operano con ampia discrezionalità di poteri, facoltà decisionali, autonomia di iniziativa e responsabilità, per il coordinamento di uno specifico settore, servizio, reparto produttivo con più gruppi di lavorazione.


B - Qualificata

1/Base – 2/Centrato – 3/Consolidato

Nell'area professionale qualificata trovano collocazione quelle posizioni che svolgono attività lavorative secondo una modalità operativa stabilita, una precisa cronologia delle attività da svolgere con autonomia esecutiva sulla base di competenze professionali specifiche anche con eventuali compiti di coordinamento.

Modulo base: richiede competenze adeguate a svolgere attività che, all'interno di direttive di reparto, possano esigere il coordinamento di un limitato gruppo di persone ovvero ricoprendo in modo polivalente più ruoli e posizioni previsti nell'area professionale operativa oltre che nel modulo stesso, avendo la responsabilità del risultato, nonché specifiche competenze impiantistiche, amministrative ed informatiche.

Modulo centrato: richiede competenze qualificate a svolgere attività che, all'interno di direttive di stabilimento e/o unità organizzativa comportano la responsabilità del risultato anche interagendo con altri ruoli o coordinando un gruppo di persone, nonché specifiche competenze impiantistiche, amministrative ed informatiche.

Modulo consolidato: richiede elevate competenze a svolgere attività che, con notevole autonomia esecutiva, all'interno di direttive di stabilimento e/o unità organizzativa, esigano il coordinamento di un gruppo di persone, avendo la responsabilità del risultato, interagendo con altri reparti, nonché specifiche competenze impiantistiche, amministrative ed informatiche.


A - Operativa

1/Base – 2/Centrato – 3/Consolidato

Nell'area professionale operativa trovano collocazione quelle posizioni che svolgono attività lavorative semplici e standardizzate secondo una modalità operativa stabilita e una precisa cronologia delle attività da svolgere, senza alcuna attribuzione di coordinamento.

Modulo base: richiede competenze adeguate a svolgere attività semplici/standard con la supervisione del superiore diretto.

Modulo centrato: richiede competenze adeguate a svolgere in relativa autonomia attività semplici/standard con il controllo del superiore, interagendo con i componenti del proprio gruppo di lavoro.

Modulo consolidato: richiede competenze adeguate a svolgere in autonomia secondo procedure stabilite attività semplici/standard, anche interagendo con altri ruoli oppure nel coprire più ruoli e posizioni previsti nell'area.



Il sistema di inquadramento è stato introdotto dall'accordo di rinnovo 17 novembre 2007; l'entrata a regime è prevista per il 1° novembre 2011 dall'accordo 15 dicembre 2009. 

Nel c.c.n.l. sono previste, a titolo esemplificativo, 49 figure professionali da inserire nelle nuove 4 Aree e 10 Moduli (il modulo corrisponde al livello retributivo).

A seguito dell'introduzione del nuovo sistema di classificazione, la disciplina prevista per gli impiegati è estesa ai lavoratori con qualifica di intermedio.


I laureati e i diplomati, in fase di prima assunzione, non possono essere inquadrati in moduli inferiori, rispettivamente, al Centrato dell'Area Professionale Tecnica e Gestionale e al Consolidato dell'Area Professionale Qualificata.


Mutamento, cumulo di mansioni e passaggio alla categoria superiore

Svolgimento temporaneo di mansioni di quadro, non determinato da sostituzione di altro lavoratore assente con diritto della conservazione del posto, l'attribuzione della qualifica di quadro sarà effettuata trascorso un periodo di 6 mesi.

Svolgimento di prestazione continuativa in ruoli di maggiore complessità: compete la maggiore retribuzione prevista per i ruoli svolti. Dopo 40 giorni di prestazione continuativa in ruoli di maggiore complessità, o 3 mesi globali nell'anno solare, compete l'attribuzione del modulo/area previsti per i ruoli svolti con l'acquisizione della relativa retribuzione.

Svolgimento di mansioni superiori per sostituzione: il lavoratore che ritorna alle precedenti mansioni, dopo almeno sei mesi nelle mansioni superiori, ha diritto a conservare la terza parte della differenza fra le due paghe.

Svolgimento di mansioni inferiori: la nuova mansione non deve comportare mutamento sostanziale nella posizione né modificare la qualifica e la retribuzione di competenza. La permanenza nelle nuove mansioni non può durare oltre tre mesi nell'anno, salvo i casi di forza maggiore. 

Lavoratore chiamato a svolgere più mansioni rientranti in diversi moduli: spetta la retribuzione del modulo superiore, quando la mansione inerente il modulo superiore stesso abbia, per qualità e durata, rilievo sensibile, anche se non del tutto prevalente, nel complesso dell'attività svolta, fermo restando il suo diritto di precedenza a essere inserito nei percorsi di sviluppo professionale definiti in sede aziendale per i ruoli temporaneamente ricoperti in sostituzione.

 

ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE E TABELLE

 

□ Retribuzione mensile


·       Divisore orario: 173; 

·       Divisore giornaliero: 26

·       Retribuzione contrattuale conglobata: minimo, contingenza, E.d.r. confederale

·       Retribuzione di modulo: retribuzione contrattuale conglobata e incentivo di modulo

·       Retribuzione di fatto: retribuzione di modulo superminimo individuale o collettivo,  scatti di anzianità, premio di produzione (unicamente se calcolato e corrisposto in misura oraria o mensile), percentuale di maggiorazione per lavoro a squadre, provvigioni e partecipazione agli utili e ai prodotti (unicamente se calcolate e corrisposte in misura oraria o mensile); ogni altro elemento retributivo comunque denominato a carattere continuativo corrisposto mensilmente o a periodi più brevi.

·       Retribuzione globale di fatto: retribuzione di fatto e compensi afferenti a elementi retributivi a carattere continuativo che vengono corrisposti o di cui il lavoratore beneficia a scadenze superiori al mese.

·       Cottimo: le tariffe devono garantire un utile non inferiore al 10% del minimo di retribuzione



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Quadri - Impiegati - Operai

Aree/moduli

Retribuzione contrattuale 1/1/2010

Retribuzione contrattuale 1/7/2010

Retribuzione contrattuale 1/1/2011

Retribuzione contrattuale 1/1/2012

Indennità funzione

D - centrato

1.944,24

1.984,73

2.045,46

2.106,19

130,00

T - consolidato

1.944,24

1.984,73

2.045,46

2.106,19

 

T - centrato

1.732,20

1.763,74

1.811,06

1.858,38

 

T - base

1.583,01

1.609,19

1.648,46

1.687,73

 

Q - consolidato

1.522,41

1.548,10

1.586,64

1.625,18

 

Q - centrato

1.427,88

1.449,99

1.483,16

1.516,33

 

Q - base

1.375,00

1.395,98

1.426,71

1.457,44

 

O - consolidato

1.353,35

1.373,35

1.403,35

1.433,35

 

O - centrato

1.292,22

1.310,92

1.338,97

1.367,02

-

O - base

1.149,12

1.165,38

1.189,77

1.214,16

-


Aree/moduli

Incentivo di modulo al 1/1/2010

Incentivo di modulo 1/1/2011

Incentivo di modulo 1/1/2012

D - centrato

40,49

50,61

53,86

T - consolidato

40,49

50,61

54,35

T - centrato

31,54

39,43

43,43

T - base

26,18

32,72

36,82

Q - consolidato

25,69

32,11

36,53

Q - centrato

22,11

27,64

32,78

Q - base

20,00

25,12

30,36

O - consolidato

20,00

25,00

31,31

O - centrato

18,70

23,37

31,47

O - base

-

4,07

12,17

D = Area direttiva e specialistica; T = Area tecnico-gestionale; Q = Area qualificata; O = Area operativa


Scatti di anzianità

Maturazione: 5 scatti biennali.

Decorrenza: dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del biennio.

Passaggio di livello: il lavoratore mantiene l'importo degli scatti già maturati e ha diritto a maturare ulteriori scatti fino a raggiungere l'importo complessivo massimo suindicato.

Importi: 


Area professionale

Modulo

Importi

Direttiva e Gestionale

Centrato

11,88

Tecnica e gestionale

Consolidato

11,88

Centrato

9,81

Base

8,26

Qualificata

Consolidato

8,26

Centrato

8,00

Base

7,23

Operativa

Consolidato

7,23

Centrato

6,97

Base

6,71


Il periodo di apprendistato è utile ai fini della maturazione degli scatti di anzianità.


Indennità

Indennità di cassa: agli impiegati e ai viaggiatori e piazzisti normalmente adibiti a operazioni di cassa con carattere di continuità, con responsabilità per errori nella gestione compete nella misura del 6% dell'elemento retributivo nazionale.

Indennità di trasferta: oltre al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio, per le ore di viaggio eccedenti l'orario di lavoro spetta una maggiorazione del 23% sulla retribuzione contrattuale conglobata.


□ Arretrati e una tantum


Ai lavoratori in forza al 31 dicembre 2009 è corrisposto un importo forfettario una tantum di € 130, da riparametrare al modulo consolidato/area operativa.

L'importo forfettario, che non è utile ai fini di alcun istituto contrattuale né per il calcolo del tfr, va erogato con la retribuzione del mese di gennaio 2010 a copertura del periodo di carenza contrattuale 1° luglio – 31 dicembre 2009 e deve essere proporzionalmente ridotto in caso di aspettativa a qualsiasi titolo, assenza facoltativa post-partum, cig a zero ore, assunzione nel periodo di riferimento.


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: nel mese di dicembre

Misura: una mensilità della retribuzione di fatto. La retribuzione è comprensiva, per gli addetti a lavoro a squadre, della maggiorazione dell'1,05% per i mesi in cui è stata corrisposta; per i cottimisti, del guadagno del mese dicembre se c'è stata prestazione per almeno 10 giorni (altrimenti si fa riferimento alle ultime 4 settimane o 2 quindicine); per i lavoratori notturni, della relativa percentuale di maggiorazione nella misura di un dodicesimo per ogni mese di corresponsione.

Ai fini del computo della tredicesima mensilità sono utili le assenze dal lavoro per: malattia e infortunio nell'ambito del comporto, congedo matrimoniale, assenze giustificate, gravidanza e puerperio.

Maturazione: per dodicesimi.


□ Elemento di perequazione


Compete, con la retribuzione di gennaio 2012, ai lavoratori in forza al 31 dicembre 2011, in aziende prive di contrattazione di II livello alla stessa data, nella misura di euro 120 annue non incidente sul TFR e riproporzionata per dodicesimi in relazione ai mesi di servizio prestati nell'anno.

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

 

□ Prova


Area professionale

Modulo

Durata

D

Centrato

6 mesi

C

Consolidato

6 mesi

C

Centrato

3 mesi

C

Base

2,5 mesi

B

Centrato, Base, Consolidato

 

- impiegati

 

2 mesi

- operai (operanti su 5 gg.)

 

20 gg. lavorativi

- operai (operanti su 6 gg.)

 

24 gg. lavorativi

A

Consolidato

 

- impiegati

 

2 mesi

- operai (operanti su 5 gg.)

 

20 gg. lavorativi

- operai (operanti su 6 gg.)

 

24 gg. lavorativi

A

Centrato, Base

 

- operai (operanti su 5 gg.)

 

20 gg. lavorativi

- operai (operanti su 6 gg.)

 

24 gg. lavorativi

Apprendistato L. n. 25/1955: 

come il livello di arrivo

Apprendistato professionalizzante:

massimo 2 mesi


Sono previste durate inferiori per lavoratori che hanno già maturato esperienza nel settore.

La malattia e l'infortunio sul lavoro sospendono il periodo di prova per la durata dell'evento morboso nell'ambito del periodo di comporto.


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

40 ore. E' possibile realizzare l'orario settimanale con diverse distribuzioni/articolazioni previo accordo sindacale aziendale.


Turnisti

Per i turnisti 6x6 l'orario settimanale è di 36 ore a parità di retribuzione. Per le ore di lavoro a squadre spetta una maggiorazione dell'1,05% della retribuzione di fatto. 


Addetti a mansioni discontinue

50 ore medie settimanali con riferimento ad un periodo di 12 mesi.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge è considerata festiva la ricorrenza del Santo Patrono. In caso di coincidenza della festività con la domenica, con il sabato o con un periodo feriale spetta un importo pari a 1/26 della retribuzione mensile di fatto ivi compresa, per coloro che hanno prestato lavoro a squadre nella settimana in cui cade tale festività, la relativa maggiorazione dell'1,05%. Nel caso che la festa del Santo Patrono coincida con altra festività cadente di sabato o domenica, in aggiunta alla retribuzione di fatto, sono corrisposti 2/26 della stessa.


Flessibilità

Quando l’azienda ricorre al regime di flessibilità, l’orario settimanale non può superare il limite settimanale di 48 ore e il limite annuo di 96 ore (in caso di accordo con la RSU è possibile superare tali limiti). Il ccnl prevede una flessibilità programmata e una flessibilità tempestiva: le ore prestate oltre l'orario contrattuale, nel primo caso danno diritto ad una maggiorazione del 15% per le prestazioni dal lunedì al venerdì, del 20% per il sabato e del 25% se viene modificato il programma già stabilito di supero e/o recupero; nel secondo caso la maggiorazione è del 25% per tutte le ore prestate. È possibile altresì utilizzare lo strumento della flessibilità tempestiva fino ad un massimo di 32 ore annue per i casi per cui è prevista la procedura del lavoro straordinario di produzione, dando un preavviso di 48 ore. Le maggiorazioni spettanti sono quelle stabilite per il lavoro straordinario di produzione e le ore di recupero sono fruite con permessi individuali retribuiti.


Banca ore

Vi confluiscono le ore di straordinario (le maggiorazioni sono liquidate a parte), le percentuali di maggiorazione della flessibilità trasformate in ore, le ore di recupero della flessibilità tempestiva non godute nel periodo di riferimento.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare sulla quota oraria della retribuzione normale di fatto.


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) straordinario:

 

- diurno  (prime 8 ore settimanali)

30%

- diurno (ore successive)

40%

- notturno feriale

50%

- notturno festivo

75%

- festivo diurno

55%

b) notturno

35%

c) festivo 

50%


Limiti per il lavoro straordinario: limite individuale di 200 ore annue.

Per i discontinui, le ore eccedenti la 40ª sono compensate con quote orarie della retribuzione normale fino alla 50ª (72ª per i custodi e portieri con alloggio); per quelle ulteriori spetta la maggiorazione prevista per il  lavoro straordinario. 

Ai discontinui non fruenti di alloggio nello stabilimento o nelle immediate vicinanze, chiamati a prestare servizio di domenica con riposo compensativo, spetta una maggiorazione del 38%.

Lavoro notturno definizione: il lavoro svolto dalle 22 alle 6. 


□ Ferie e permessi annui


Ferie

Operai e impiegati con anzianità di servizio fino a 10 anni, 4 settimane. Per gli impiegati  con anzianità superiori sono previsti maggiori periodi di ferie.

Nel caso di godimento frazionato, se l'orario di lavoro è distribuito in 5 giorni, 5 giorni lavorativi fruiti come ferie equivalgono ad una settimana.


Festività soppresse

4 giornate di permesso retribuito.


Riduzione orario di lavoro (ROL)

- lavoratori giornalieri: 56 ore annue

- turnisti: 52 ore annue; turnisti 6x6, 24 ore. I turnisti impegnati in turni notturni di 8 ore, al raggiungimento di 50 notti di prestazione effettiva nell'arco dell'anno, maturano un'ulteriore riduzione di orario pari ad 8 ore (con riferimento alle prestazioni notturne effettuate nell'anno solare precedente).

I compensi pari ad 1/26 previsti dal c.c.n.l. per la festività del 15 agosto coincidente con il sabato, la domenica o il periodo feriale e per l'ex festività del 4 novembre, anziché essere corrisposti con le retribuzioni di agosto e novembre, sono liquidati in occasione del godimento della rol.


□ Assenze


Malattia

Impiegati

- comporto: 395 giorni, 455 giorni per gravi patologie oncologiche (le assenze verificatesi nell'arco di 30 mesi si sommano ai fini del comporto). Ai fini del computo del periodo massimo di comporto non si considerano i periodi di ricovero ospedaliero; .

- trattamento economico (a carico azienda): primi 4 mesi, 100%; mesi successivi, 50%

Operai

- comporto: come sopra

- trattamento economico complessivo: dal 1° al 3° giorno, 50%; dal 4° al 180° giorno, 100% della retribuzione normale di fatto

Apprendistato L. nn.. 25/1955, 56/87, 196/97

- comporto: come sopra

- trattamento economico: 1°, 2° e 3° giorno, 50%; dal 4° al 20°, 46%; dal 21° al 180°, 29%; oltre il 6° mese compiuto nell’anno solare, 50%

Apprendistato professionalizzante

- comporto: come sopra

- trattamento economico complessivo: come gli operai qualificati


Infortunio sul lavoro

Impiegati, intermedi, operai e apprendisti:

- comporto: fino a guarigione clinica o fino a quando l’Inail corrisponde l’indennità

- trattamento economico: 100% dal giorno dell'infortunio fino alla scadenza del periodo di comporto


Maternità

Per il periodo di astensione obbligatoria, 100% della retribuzione netta. 


Congedo matrimoniale

15 giorni consecutivi retribuiti


Diritto allo studio

Per l'esercizio del diritto alla studio spettano 150 ore di permessi retribuiti all'anno (250 per l'apprendimento della lingua italiana da parte di lavoratori stranieri e 300 per la frequenza a corsi di alfabetizzazione degli adulti); le assenze contemporanee per la frequenza ai corsi non possono superare il 2,5% della forza occupata.

ll monte ore previsto dall'art. 66 del c.c.n.l. è distribuito per il 60% alla formazione continua e per il restante 40% al diritto allo studio.


Lavoratori studenti

Ai lavoratori studenti (anche universitari) spettano due giorni retribuiti prima di ogni sessione di esami e 120 ore annue non retribuite per la preparazione. 

Eventuali aspettative, a qualsiasi titolo concesse, non possono comportare l'assenza contemporanea di più del 2% dei lavoratori.


□ Lavoro a tempo parziale


Limiti

Le domade di trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale sono valutate positivamente, nel limite complessivo del 10% del personale in forza a tempo indeterminato


Periodo di prova

La durata deve essere computata in giornate lavorative, calcolandosi per ogni mese 22 giornate lavorative ovvero 26 giornate lavorative per cicli di 6 ore su 6 giorni e per ogni settimana 5 giornate lavorative, ovvero 6 giornate lavorative per i cicli di 6 ore su 6 giorni.


Lavoro supplementare

E' ammesso fino al raggiungimento dell'orario contrattuale dei lavoratori a tempo pieno; per le ore supplementari, per la parte eccedente il 15% delle ore annue di lavoro concordate, spetta una maggiorazione del 30%.


Clausole flessibili/elastiche

In caso di utilizzo di clausole flessibili/elastiche, le maggiorazioni e i limiti di massima variabilità in aumento della durata della prestazione (clausole elastiche) sono concordati tra le parti.


Comporto

In caso di part-time verticale il periodo di comporto, con riferimento sia al periodo di 13 mesi di assenza del lavoratore sia al periodo di 30 mesi durante il quale esso è computato, è proporzionalmente ridotto in relazione al minor orario pattuito.


□ Contratto a tempo determinato


Causali e limiti

Il numero massimo di lavoratori che possono essere assunti con contratto a termine non può superare il 25% del personale in forza.

Sono in ogni caso esenti da limitazioni quantitative i contratti a termine effettuati per le seguenti casistiche: nella fase di avvio di nuove attività, il periodo massimo di durata dei contratti a termine in questo caso non può superare i 18 mesi nel caso di nuova azienda, stabilimento o unità produttiva e i 12 mesi in caso di avvio di nuove linee di produzione o nuovi reparti/servizi, ai fini della messa a regime dell'organizzazione aziendale; per ragioni di carattere sostitutivo o di stagionalità (lavanderie esercenti attività di supporto al settore alberghiero e della ristorazione in occasione dell'afflusso turistico estivo e invernale); per l'esecuzione di un servizio definito nel tempo avente carattere straordinario e/o occasionale (es. appalti settore sanitario e/o alberghiero a carattere temporaneo) in tal caso la durata del contratto a tempo determinato non potrà superare i 6 mesi estensibile fino a 12 mesi previo accordo con le r.s.u.

In funzione di specifiche esigenze aziendali con accordo con le r.s.u. sia le percentuali di lavoratori assumibili con contratto a termine che le ipotesi che consentono le assunzioni, possono essere ampliate.

I periodi di affiancamento, in caso di sostituzione di lavoratori con diritto alla conservazione del posto, non possono superare la durata complessiva di 30 giorni di calendario.


Proroghe e rinnovi

Il contratto a termine può essere prorogato una sola volta nell'ambito della durata massima di 3 anni e può essere rinnovato una o più volte a condizione che tra la scadenza di un contratto e la decorrenza del successivo intervenga un intervallo di almeno 10 giorni, se il contratto precedente è inferiore o pari a sei mesi, e di 20 giorni se il contratto precedente è superiore a sei mesi.

In caso di successione di contratti a termine, superati i 36 mesi, un ulteriore successivo contratto a termine fra gli stessi soggetti può essere stipulato per una sola volta e per un periodo non superiore a 8 mesi, a condizione che la stipula avvenga presso la Direzione provinciale del lavoro competente per territorio e con l'assistenza di un Rappresentante di una delle Organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale cui il lavoratore sia iscritto o conferisca mandato.


□ Apprendistato professionalizzante


Livelli di inquadramento

L’apprendistato professionalizzante è ammesso per quadri, impiegati e operai dei moduli dal Centrato dell'Area Direttiva e Gestionale al Centrato dell'Area Operativa.


Durata e trattamento retributivo


Area professionale

Modulo

Durata complessiva (mesi)

Direttiva e gestionale

Centrato

60

Tecnica e gestionale

Consolidato

60

Centrato

60

Base

54

Qualificata

Consolidato

54

Centrato

54

Base

54

Operativa

Consolidato

48

Centrato

42


Gli apprendisti con destinazione finale al modulo Centrato dell'Area Operativa saranno inquadrati al Modulo/Area finale con decorrenza dall'inizio del secondo periodo di apprendistato. 

L'apprendistato è ridotto di 6 mesi per gli apprendisti che presso lo stesso datore di lavoro abbiano già svolto un periodo di tirocinio o di stage; la riduzione si applica sul 3° periodo.


□ Contratto di inserimento


Condizioni

Aver mantenuto in servizio almeno il 60% per cento dei lavoratori il cui contratto di inserimento sia venuto a scadere nei 18 mesi precedenti.


Periodo di prova

È quello contrattualmente previsto per l'area professionale/modulo di inquadramento corrispondente a quello al conseguimento del quale è preordinato il contratto di inserimento/reinserimento.


Inquadramento

Non può essere inferiore per più di due livelli rispetto a quello attribuito ai lavoratori addetti a mansioni o funzioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a quelle al conseguimento delle quali è preordinato il progetto di inserimento/reinserimento oggetto del contratto.

Reinserimento di soggetti con professionalità compatibili con le mansioni da svolgere in azienda: l’inquadramento è di un livello inferiore a quello da conseguire mediante il progetto di reinserimento.


Durata

Minimo 9 mesi e massimo 18 mesi, 

Soggetti riconosciuti affetti da grave handicap fisico, mentale o psichico: durata massima 36 mesi.


Malattia e l’infortunio non sul lavoro

Periodo di conservazione del posto: 70 giorni; massimo 80 giorni per  il contratto di inserimento avente  una durata di almeno 15 mesi.

Trattamento economico: quello previsto per i lavoratori di eguale qualifica (operai, impiegati e quadri).


□ Lavoro a domicilio


Non ammissibilità

E’ vietato alle aziende interessate da programmi di ristrutturazione, riorganizzazione e di conversione che abbiano comportato licenziamenti o sospensioni dal lavoro, per la durata di un anno rispettivamente dall’ultimo provvedimento di licenziamento e dalla cessazione delle sospensioni.


Retribuzione

Una tariffa di cottimo pieno costituita dalla retribuzione contrattuale conglobata percepita dagli operai interni, maggiorato dalla percentuale per lavoro a cottimo e dell'indennità accessorie.

I lavori consegnati al lavoratore a domicilio che impegnano l’attività anche nelle ore comprese fra le 22 e le 6 o in giorno festivo, sono retribuiti, limitatamente alle ore per cui si renda indispensabile una prestazione in periodi notturni o festivi, con le corrispondenti maggiorazioni previste per i lavoratori interni.


Maggiorazione della retribuzione

Ad ogni periodo di paga, oppure in coincidenza con le ferie o con le festività natalizie, è corrisposta – a titolo di indennità sostitutiva della gratifica natalizia, delle ferie annuali, delle festività nazionali e infrasettimanali – una maggiorazione del 22% da computarsi sull’ammontare complessivo della retribuzione globale percepita dal lavoratore stesso nel corso del periodo considerato.

A far data dal 1 °gennaio 1996 è corrisposta al lavoratore a domicilio una indennità aggiuntiva nella misura dello 0,50%, a titolo di indennità forfettaria per periodi di capacità lavorativa.

Con le stesse modalità è corrisposta un’indennità sostitutiva del trattamento di fine rapporto nella misura del 7,4% dell’ammontare complessivo della retribuzione globale percepita. 


□ Somministrazione di lavoro


Casi di ammissibilità

Ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all’ordinaria attività dell’utilizzatore


Limiti

La percentuale massima di lavoratori che possono essere utilizzati con contratto di somministrazione di lavoro a tempo determinato non può superare nell’arco di 6 mesi la media dell’8% dei lavoratori occupati dall’impresa utilizzatrice con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

In alternativa, è consentita la stipulazione di contratti sino a 5 prestatori di lavoro, purché non risulti superato il totale dei contratti di lavoro a tempo indeterminato in atto nell'impresa.

Le frazioni derivanti dall'applicazione delle percentuali come sopra considerate sono sempre arrotondate all'unità superiore.


Sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione

La durata dei contratti di somministrazione può comprendere periodi di affiancamento per il passaggio delle consegne.


□ Lavoro stagionale


Non disciplinato


□ Lavoro intermittente


Non disciplinato


□ Telelavoro


Il telelavoratore fruisce dei medesimi diritti garantiti dalla legislazione e dal CCNL spettanti al lavoratore comparabile che svolge l’attività all’interno dei locali dell’impresa. Analogamente, il carico di lavoro e i livelli di prestazione sono equivalenti a quelli dei lavoratori comparabili.

Il datore di lavoro garantisce l’adozione di misure dirette a prevenire l’isolamento del telelavoratore rispetto agli altri lavoratori dell’azienda e può disporre rientri periodici di quest’ultimo nell’impresa per motivi di programmazione del lavoro, per riunioni di lavoro con i colleghi, per colloqui con il proprio responsabile, per partecipazione a corsi di formazione o aggiornamento, per svolgimento di specifiche attività considerate non telelavorabili e per l’esercizio dei diritti sindacali, e per altre motivazioni definite a livello aziendale.

I telelavoratori ricevono una formazione specifica sugli strumenti che vengono forniti e fruiscono delle medesime opportunità di accesso alla formazione e allo sviluppo della carriera dei lavoratori comparabili. Essi sono sottoposti ai medesimi criteri di valutazione di tali lavoratori.

Al dipendente è riconosciuto il diritto di accesso alle cariche ed all’attività sindacale che si svolge nell’impresa.

E’ possibile adottare il regime di telelavoro anche per i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato ovvero con contratto a tempo parziale.


Oneri a carico dell'impresa

La postazione di telelavoro, i collegamenti telematici necessari, l’installazione, la manutenzione e le spese di gestione, incluse quelle relative alla realizzazione e al mantenimento dei sistemi di sicurezza della postazione di lavoro, nonché alla copertura assicurativa della stessa, sono a carico dell’impresa.

Nel caso di perdita o guasto degli strumenti di lavoro non risolvibile in tempi ragionevoli, l’impresa ha facoltà di disporre il rientro del telelavoratore presso l’impresa stessa, limitatamente al tempo necessario per ripristinare il sistema.

Gli strumenti informatici concessi in uso al lavoratore sono di proprietà dell’impresa, la quale ha diritto a rientrare immediatamente in possesso dei medesimi in caso di cessazione del rapporto di lavoro per qualunque motivo ovvero di reversione dell’attività lavorativa.


Durata della prestazione

Al lavoratore in regime di telelavoro, si applica la disciplina prevista dalle vigenti disposizioni di legge e dal c.c.n.l. in materia di orario di lavoro, relativamente alla durata della prestazione complessivamente prevista.

Potrà essere concordata, a livello aziendale o a livello individuale tra impresa e telelavoratore, una definita fascia di reperibilità nell’ambito dell’orario di lavoro in atto nell’impresa. Ai lavoratori in regime di telelavoro, la cui prestazione non è misurata o predeterminata, non si applica la disciplina contrattuale relativa a straordinario, ROL, lavoro festivo e notturno. In caso contrario, trovano applicazione le disposizioni contrattuali riferite a tali istituti.


Sicurezza e tutela della salute 

Si applica la normativa vigente in materia di sicurezza e tutela della salute previste per i lavoratori che svolgono analoga attività lavorativa in azienda. L’impresa, con la cooperazione del dipendente, provvede a garantire per quanto di sua competenza, nel rispetto del diritto alla riservatezza e alla inviolabilità del domicilio del dipendente, l’idoneità del posto di lavoro e la sua conformità alla legislazione in materia. Al fine di verificare la corretta applicazione della disciplina in materia di salute e sicurezza, il datore di lavoro, il responsabile aziendale di prevenzione e protezione ovvero il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza hanno accesso ai luoghi in cui viene svolto il telelavoro. Qualora il lavoratore svolga la propria attività presso il suo domicilio, tale accesso avverrà con un adeguato preavviso e con il suo consenso.

Il dipendente deve prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone in prossimità del suo spazio lavorativo, conformemente alla sua formazione e alle istruzioni ricevute.


Divieto di eseguire lavori per conto di terzi

In nessun caso il dipendente può eseguire, sulla postazione in dotazione, lavoro per conto proprio e/o per conto o a favore di soggetti terzi ovvero utilizzare i sistemi informatici concessi in uso per svolgere attività diverse da quelle connesse al rapporto di lavoro.

L’eventuale installazione di qualsiasi strumento di controllo deve risultare proporzionata all’obiettivo perseguito e deve essere effettuata nel rispetto delle norme sui videoterminali.


□ Lavoro ripartito


Deve essere stipulato per iscritto e deve recare espressamente il nominativo dei lavoratori interessati, nonché il consenso di ciascuno a questa tipologia contrattuale.


Orario di lavoro

Nel contratto di lavoro ripartito sono indicati la misura percentuale e la collocazione temporale del lavoro giornaliero, settimanale, mensile o annuale che si prevede venga svolta da ciascuno dei lavoratori coobligati, ferma restando la possibilità per gli stessi di determinare discrezionalmente e in qualsiasi momento la sostituzione ovvero la modificazione consensuale della distribuzione dell’orario di lavoro, previa comunicazione al datore di lavoro di norma con almeno una settimana di preavviso. Le sostituzioni o variazioni che non comportano modifiche durature all’orario concordato devono essere comunicate al datore di lavoro con un giorno di preavviso.


Assenze

In ogni caso di assenza di uno dei lavoratori coobligati, fatta eccezione per le ferie collettive, l’obbligo della prestazione si trasferisce sull’altro lavoratore, che pertanto è tenuto a sostituire l’assente. L’avvicendamento tra i lavoratori coobligati deve avvenire senza interruzioni dell’attività condivisa. 

Le assenze dovute al godimento di ferie, permessi (ivi compresi quelli della Banca delle ore), permessi per riduzione di orario, ex festività e aspettative devono essere comunicate anche all’azienda con almeno due giorni di preavviso. 


Malattia, maternità o infortunio

L’assenza per malattia o infortunio non sul lavoro deve essere comunicata all’azienda con le stesse modalità previste per la generalità dei lavoratori.

In caso di oggettivo impedimento connesso a malattia o infortunio non sul lavoro per i quali uno dei lavoratori coobligati non sia in grado di avvisare tempestivamente l’altro lavoratore coobligato, la sostituzione è consentita entro il giorno successivo a quello in cui si è manifestata l’assenza.

In caso di assenza di lunga durata di uno dei lavoratori coobligati, fermo restando che il lavoratore residuo è tenuto a effettuare la prestazione lavorativa fino a concorrenza dell’intero orario complessivamente pattuito, azienda e lavoratore possono concordare il subentro temporaneo di un nuovo lavoratore nel contratto di lavoro ripartito.


Retribuzione

La retribuzione mensile è corrisposta a ciascun lavoratore in proporzione alla quantità di lavoro prestato, con eventuale conguaglio annuale per gli scostamenti riferiti agli istituti indiretti e differiti. La retribuzione delle ore di assenza per il godimento dei vari istituti contrattuali e di legge è calcolata sulla base della prestazione lavorativa concordata nel contratto di lavoro ripartito.

La maturazione dei ratei mensili di tredicesima mensilità, di ferie, di permessi per ex festività e per riduzione di orario avviene in misura direttamente proporzionale al lavoro svolto da ogni lavoratore coobligato in ciascun mese.


Lavoro straordinario

E' considerato lavoro straordinario la prestazione protrattasi oltre l’orario complessivo settimanale di 40 ore per il quale sono coobligati i lavoratori. E’ applicabile la disciplina della flessibilità di orario.

Le maggiorazioni per lavoro straordinario e per flessibilità spettano al lavoratore che ha prolungato la propria prestazione oltre la durata dell’orario complessivo settimanale.


Sanzioni disciplinari

In caso di applicazione di sanzioni disciplinari, concretantesi nella sospensione di uno dei lavoratori coobligati, l’altro è tenuto a sostituire il lavoratore sospeso durante tutto il tempo di applicazione della sanzione.


Risoluzione del rapporto

In caso di risoluzione del rapporto di lavoro di uno dei lavoratori coobligati, l’altro è tenuto ad effettuare la prestazione lavorativa fino a concorrenza dell’orario per il quale i lavoratori erano coobligati. In tal caso le parti possono concordare la trasformazione del rapporto condiviso in rapporto di lavoro a tempo pieno. Il lavoratore residuo e il datore di lavoro possono accordarsi per cooptare un altro lavoratore coobligato, che sarà scelto di comune accordo. Il nuovo contratto, che non comporterà la risoluzione del rapporto col lavoratore residuo, dovrà rivestire i medesimi requisiti del precedente.


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Area professionale

Modulo

Anzianità di servizio

Durata

a) Impiegati

     

Tecnica e gestionale

Consolidato

fino a 5 anni

2 mesi 

   

da 5 a 10 anni

3 mesi 

   

oltre 10 anni

4 mesi 

 

Centrato

fino a 5 anni

1 mese e ½

   

da 5 a 10 anni

2 mesi 

   

oltre 10 anni

2 mesi e ½ 

 

Base

fino a 5 anni

1 mese

   

da 5 a 10 anni

1 mese e ½

   

oltre 10 anni

2 mesi

Qualificata

Consolidato

fino a 5 anni

1 mese 

   

da 5 a 10 anni

1 mese e e ½ 

   

oltre 10 anni

2 mesi 

 

Centrato

fino a 5 anni

1 mese 

   

da 5 a 10 anni

1 mese e ½ 

   

oltre 10 anni

2 mesi 

 

Base

fino a 5 anni

1 mese 

   

da 5 a 10 anni

1 mese e ½ 

   

oltre 10 anni

2 mesi 

Operativa

Consolidato

fino a 5 anni

1 mese

   

da 5 a 10 anni

1 mese e ½ 

   

oltre 10 anni

2 mesi 

b) Operai

     

Tutte le aree

qualsiasi

qualsiasi

1 settimana


Trattamento di fine rapporto

Il ccnl richiama la disciplina di legge in materia.

 

 





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