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CCNL palestre e impianti sportivi

CCNL palestre e impianti sportivi - scheda sintetica - inquadramento del lavoratore, aspetti della retribuzione e disciplina del rapporto di lavoro

 

 

● Fonti di riferimento

C.C.N.L. 24 marzo 2009


● Parti stipulanti 

FIIS e Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil


● Decorrenza e durata

1° gennaio 2008 – 31 dicembre 2011


● Campo di applicazione

Imprese e enti, anche di carattere associativo, che abbiano come finalità l'utilizzo di un impianto sportivo, fitness e benessere. A titolo di esempio si indicano gli impianti e le relative pratiche sportive rientranti nella sfera di applicazione:

1. centri sportivi polivalenti: strutture complesse che comprendono più impianti di varia tipologia e natura, indoor e outdoor, tra quelli di seguito elencati.

2. palestre e scuole in genere: indirizzate all'insegnamento di discipline sportive, con finalità agonistiche e non (come ad esempio body building, alzate di potenza, attrezzistica, ginnastica artistica, insegnamento arti marziali, boxe, sport da combattimento in genere, etc.), oppure orientate all'insegnamento di attività contemplate nel fitness: vari tipi di ginnastica (posturale, rilassante, rassodante, dimagrante, ecc.), stretching, yoga, danze, aerobica, step, ecc.

3. centri fitness: strutture più o meno articolate, la cui tipologia di offerta, di tipo motorio e non solo, è finalizzata prevalentemente alla prevenzione, mantenimento e miglioramento del benessere psico-fisico della persona. alle attività di tipo prettamente motorio (corsi di ginnastica individuale e/o di gruppo, in sale libere oppure attrezzate, oppure in acqua), si affiancano servizi per la cura della persona, tra cui trattamenti estetici, massofisioterapia, medicina naturale (shiatsu, riflessologia plantare, ayurveda), sauna, bagno turco, idromassaggio, ecc.

4. centri benessere: strutture orientate al benessere della persona; si distinguono dai centri fitness in quanto l'offerta delle attività di tipo motorio è decisamente ridotta e comunque non prevalente rispetto ai servizi di cura alla persona.

5. centri natatori / piscine: strutture per lo svolgimento di attività motorie in acqua, ludiche o sportive, quali ad esempio: nuoto, nuoto pinnato e sincronizzato, attività subacquee, pallanuoto, tuffi, addestramento al salvataggio, acquafitness, acquagym, idrospinning, etc.

6. campi da tennis e campi da squash

7. campi da golf e minigolf

8. campi da calcio, calcetto, rugby e baseball

9. campi da pallavolo, basket e pallamano e beachvolley

10. maneggi e centri ippici, dove, oltre alle tradizionali attività si svolgano ponytrekking, attività turistica e ippoterapia

11. piste per atletica leggera

12. piste da pattinaggio, sia a rotelle che su ghiaccio, anche per svolgimento di attività di hockey

13. campi da bowling e bocce

14. sferisteri

15. campi per il gioco del pallone elastico e della palla a volo

16. laghetti per pesca sportiva

17. strutture per tiro a volo, tiro con l'arco, tiro a segno

18. centri finalizzati all'attività di orienteering, trekking, arrampicata e mountainbyke

19. centri per canottaggio, canoa, kayak: svolti su fiumi, torrenti, corsi d'acqua, bacini artificiali, navigli e piscine

20. centri per biliardo e tennis da tavolo

21. centri per le attività di volo

22. centri nautici

 

INQUADRAMENTO LAVORATORE

 


Livello

Qualifica

Declaratorie contrattuali

     

Q

Quadri

Prestatori di lavoro subordinato, esclusi i dirigenti, che svolgano con carattere continuativo funzioni direttive loro attribuite di rilevante importanza per lo sviluppo e l'attuazione degli obiettivi delle imprese nell'ambito di strategie e programmi aziendali definiti, in organizzazioni di adeguata dimensione e struttura anche decentrata e quindi abbiano poteri di discrezionalità decisionale e responsabilità gestionali anche nella conduzione e nel coordinamento di risorse e persone, in settori o servizi di particolare complessità operativa.


1

Impiegati con funzioni direttive

Lavoratori con funzioni ad alto contenuto professionale anche con responsabilità di direzione esecutiva, che sovraintendono alle unità produttive o ad una funzione organizzativa con carattere di iniziativa e di autonomia operativa nell'ambito delle responsabilità ad essi delegate.


2

Impiegati con funzioni direttive

Lavoratori di concetto che svolgono compiti operativamente autonomi e/o con funzioni di coordinamento e controllo, nonché personale che esplica la propria attività con carattere di creatività nell'ambito di una specifica professionalità tecnica e/o scientifica.


3

Impiegati di concetto; operai specializzati

Lavoratori che svolgono mansioni di concetto o prevalentemente tali che comportino particolari conoscenze tecniche ed adeguata esperienza, e lavoratori specializzati provetti che, in condizioni di autonomia operativa nell'ambito delle proprie mansioni, svolgono lavori che comportano una specifica ed adeguata capacità professionale acquisita mediante approfondita preparazione teorica e tecnico-pratica comunque conseguita.


4

Impiegati d'ordine; operai specializzati

Lavoratori che eseguono compiti operativi anche di vendita e relative operazioni complementari, nonché lavoratori adibiti ai lavori che richiedono specifiche conoscenze tecniche e particolari capacità tecnico-pratiche comunque acquisite.


5

Impiegati d'ordine; operai qualificati

Lavoratori che eseguono lavori qualificati per la cui esecuzione sono richieste normali conoscenze ed adeguate capacità tecnico/pratiche, comunque conseguite.

6

Operai comuni

Lavoratori che compiono lavori che richiedono il possesso di semplici conoscenze pratiche.


7

Operai comuni

Lavoratori che svolgono mansioni di pulizia o equivalenti.



Quadri: l'assegnazione alle mansioni superiori di Quadro, che non sia avvenuta in sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto, diviene definitiva quando si sia protratta per il periodo di sei mesi.

 

ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE

 

□ Retribuzione mensile


·       Divisore orario: 173, 195, per il personale discontinuo.

·       Divisore giornaliero: 26

·       Elementi della retribuzione mensile: minimo, indennità di contingenza, scatti di anzianità, altri elementi previsti dalla contrattazione collettiva.

·       Elementi della retribuzione di fatto: oltre alla retribuzione mensile, tutti gli altri elementi retributivi a carattere continuativo, esclusi i rimborsi spese, i compensi per lavoro straordinario, le gratificazioni straordinarie o una tantum, ogni elemento espressamente escluso dal calcolo dei singoli istituti contrattuali o dall'imponibile contributivo a norma di legge.

·       Indennità di funzione: spetta per 14 mensilità ed è assorbibile da indennità similari, superminimi individuali, elementi retributivi concessi con clausole espresse di assorbimento o a titolo di acconto o di anticipazione sul c.c.n.l.



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Livelli

Minimo 1/5/2009

Minimo 1/05/2010

Minimo 1/05/2011

Contingenza

E.d.r.

Indennità di funzione

Q

1.145,17

1.195,14

1.245,11

530,04

10,33

60,00

1

1.069,97

1.116,66

1.163,35

527,19

10,33

-

2

931,46

972,10

1.012,74

522,21

10,33

-

3

793,16

827,77

862,38

517,57

10,33

-

4

687,52

717,52

747,52

513,89

10,33

-

5

620,47

647,54

674,61

511,61

10,33

-

6

558,48

582,85

607,22

509,43

10,33

-

7

477,34

498,17

519,00

507,18

10,33

-


Scatti di anzianità

Maturazione: 5 scatti biennali

Importi: liv. Q: € 28,92; liv. 1: € 27,89; liv. 2: € 26,34; liv. 3: € 24,79; liv. 4: € 23,24; liv. 5: € 22,72; liv. 6: € 21,69; liv. 7: € 20,66.

Operatori di vendita: cat. 1: € 15,50; cat. 2: € 14,46

Decorrenza: L’aumento decorre dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del biennio.

Il periodo di servizio prestato come apprendisti è utile ai fini della maturazione degli scatti di anzianità.


Indennità

Indennità di cassa: spetta al personale normalmente adibito ad operazioni di cassa con carattere di continuità e con responsabilità per errori nella gestione nella misura del 5% del minimo di retribuzione.

Vitto e alloggio: in assenza di norme locali, il valore è stabilito nelle seguenti misure:

- vitto e alloggio: metà della retribuzione di fatto;

- vitto (due pasti): un terzo della retribuzione di fatto;

- vitto (un pasto): un quarto della retribuzione di fatto;

- alloggio: un quinto della retribuzione di fatto.

Trasferta

Rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio e ogni altra spesa (postale, telegrafica, ecc.) sostenuta in esecuzione del mandato più una diaria in misura non inferiore al doppio della quota giornaliera della retribuzione di fatto. La diaria è ridotta di 1/3 se il lavoratore non pernotta fuori sede.

Missioni di durata superiore al mese e quando le attribuzioni del lavoratore comportino viaggi abituali, la diaria è ridotta del 10%. 


□ Arretrati

A copertura del periodo di carenza contrattuale 1° gennaio 2008-31 marzo 2009 è corrisposta una somma a titolo di una tantum, non utile ai fini del tfr né di altri istituti contrattuali, nelle misure riportate nella sottostante tabella. L'una tantum va erogata ai lavoratori in forza al 24 marzo 2009 con la retribuzione di aprile 2009.

Eventuali importi erogati a titolo di Ivc nel periodo di riferimento sono recuperati dalle somme corrisposte a titolo di una tantum.


Livello

Importi

Q

333,13

1

311,25

2

270,96

3

230,73

4

200,00

5

180,50

6

162,46

7

138,86


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: il 5 dicembre

Misura: una mensilità della retribuzione di fatto.

Maturazione: per dodicesimi.


Quattordicesima mensilità

Corresponsione: il 1° luglio

Misura: una mensilità della retribuzione mensile di fatto in atto al 30 giugno.

Maturazione: per dodicesimi.

 

□ Prova


Livelli

Durata

Q e 1 

6 mesi 

2, 3

78 gg.

4, 5

52 gg.

6, 7

26 gg

Apprendistato L. n. 25/1955:

30 gg. di lavoro effettivo

Apprendistato professionalizzante:

come il livello di arrivo 


I mesi si intendono di calendario, i giorni si intendono di effettivo lavoro.


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

40 ore Il c.c.n.l. prevede la possibilità di realizzare l'orario settimanale di 39 o 38 ore con assorbimento parziale o totale della Rol.

Addetti a mansioni discontinue: 45 ore.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge è considerata festiva la ricorrenza del Santo Patrono.


Flessibilità

L'orario settimanale può essere superato nel limite di 48 ore e per un massimo di 20 settimane all'anno. Non sono previste maggiorazioni. 

Se viene adottato il regime di flessibilità, con superamento dell'orario sino a 16 settimane, la Rol è incrementata di mezz'ora per ogni settimana di superamento dell'orario contrattuale. Oltre le 16 settimane sono riconosciuti ulteriori permessi retribuiti annuali, nella misura di un'ora per ogni settimana di superamento dell'orario normale di lavoro.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare sulla quota oraria della retribuzione normale mensile.


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) straordinario:

 

- dalla 41ª alla 48ª ora settimanale

15%

- oltre la 48ª ora settimanale

20%

- festivo

30%

- notturno

50%

b) notturno

10%

c) festivo

30%


Lavoro notturno definizione: il lavoro svolto dalle 22 alle 6. 

Ai lavoratori che godono del riposo settimanale in giornata diversa dalla domenica spetta  un'indennità in cifra fissa pari al 10% della quota oraria di minimo e contingenza per ogni ora di lavoro effettivamente prestato nella domenica. 


□ Ferie e permessi annui


Ferie

26 giorni lavorativi annui. 


Festività soppresse

In sostituzione delle 4 festività abolite ai sensi del combinato disposto della legge 54/1977 e del D.P.R. 792/1985 spettano 32 ore di riposo aggiuntivo che devono essere godute entro l’anno di maturazione e comunque entro il 30 giugno dell’anno successivo.

I permessi maturano in ragione di 1/12 per ogni mese intero di servizio prestato (le frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni valgono mese intero). Non sono utili alla maturazione dei permessi in parola i periodi di assenza per servizio militare, congedo di maternità, congedo parentale, permessi e aspettative non retribuiti anche se indennizzati da istituti assistenziali o previdenziali, malattia e infortunio, limitatamente ai periodi durante i quali non è posta a carico del datore di lavoro alcuna integrazione retributiva.

Per l'ex festività del 4 novembre spetta un’ulteriore quota giornaliera della retribuzione.


Riduzione orario di lavoro (ROL)

72 ore annue. La Rol matura per dodicesimi mentre non matura durante i periodi di assenza senza diritto alla retribuzione a carico azienda a norma di legge o di contratto. Le frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni valgono mese intero. I permessi non fruiti nell’anno di maturazione devono essere pagati alla scadenza o goduti entro il 30 giugno dell’anno successivo.


□ Assenze


Malattia

Impiegati e operai

- comporto: 180 gg. nell'anno solare

- trattamento economico: dal 1° al 3° giorno, 100% della normale retribuzione giornaliera netta; dal 4° al 20° giorno, 75%; dal 21° al 180° giorno, 100%

Apprendistato professionalizzante

- comporto: come i lavoratori qualificati

- trattamento economico spettante a decorrere dal termine del terzo mese dall'inizio del rapporto di lavoro: 60% della retribuzione per i primi 3 giorni di malattia, nel limite di 4 eventi morbosi all’anno; in caso di ricovero ospedaliero la percentuale spetta per tutta la durata dello stesso e comunque nel limite di 180 giorni nell’anno solare. 


Infortunio sul lavoro

Impiegati e operai

- comporto: 180 gg. nell'anno solare

- trattamento economico: 1° giorno, 100%; dal 2° al 4° giorno, 60%; dal 5° giorno al 20° giorno, 90%, dal 21° giorno, 100% della normale retribuzione giornaliera netta

Apprendisti

- comporto: come sopra

- trattamento economico: 1° giorno, 100% della normale retribuzione giornaliera netta; dal 2° al 4° giorno, 60%; dal 5° al 20° giorno, 80%; dal 21° giorno, 90% 


Maternità

Non sono previste integrazioni a carico azienda dell'indennità erogata dall'INPS


Congedo matrimoniale

15 giorni di calendario retribuiti.


Altre assenze e permessi 

Il c.c.n.l. non prevede particolari benefici oltre quelli già previsti dalla legge.


□ Lavoro a tempo parziale


Lavoro supplementare

Il lavoro supplementare è ammesso fino al raggiungimento dell'orario a tempo pieno e compensato con una maggiorazione del 32,40% (diurno), 27,50% (festivo), 29% (notturno). 


Clausole flessibili ed elastiche 

Le ore di lavoro ordinarie, in applicazione di clausole flessibili, sono retribuite con una maggiorazione dell’1,50%. In alternativa le parti possono concordare un’indennità annuale pari ad almeno € 120, da corrispondere in quote mensili. Nei contratti di tipo verticale e misto, è possibile concordare clausole elastiche entro il limite del 30% della prestazione lavorativa concordata. Per le ore di lavoro che, a seguito dell'applicazione delle clausole elastiche, determinino un incremento definitivo della quantità della prestazione, spetta una maggiorazione non inferiore al 33,9% (32,4% + 1,50%). In alternativa alla maggiorazione dell’1,50%, può essere concordata un’indennità annuale, come sopra.


□ Contratto a tempo determinato


Limiti

Non è possibile avere lavoratori assunti a tempo determinato in numero superiore al 15% dell'organico in forza a tempo indeterminato in ogni unità produttiva, con arrotondamento all'unità superiore dell'eventuale frazione superiore o uguale allo 0,5%, oppure nelle singole unità produttive con meno di 30 dipendenti è previsto il limite di 5 assunzioni a termine.

Tali limiti possono essere superati nell'ambito del secondo livello di contrattazione.


Proroghe

L'ulteriore contratto a termine stipulabile in deroga al limite complessivo di 36 mesi può avere una durata fino a 12 mesi.


□ Apprendistato professionalizzante


Si applica agli apprendisti assunti dal 24 marzo 2009

L'apprendistato professionalizzante è ammesso per figure con livello di destinazione dal 1° al 6°.


Limiti

Le imprese non potranno assumere apprendisti qualora non abbiano mantenuto in servizio almeno il 50% degli apprendisti il cui contratto sia già venuto a scadere nei ventiquattro mesi precedenti. La limitazione non si applica quando nel biennio precedente sia venuto a scadere un solo contratto di apprendistato.


Inquadramento e trattamento economico

- Primo periodo, due livelli sotto quello di destinazione finale;

- secondo periodo,  un livello sotto quello di destinazione finale;

- terzo periodo, stesso livello di destinazione finale. 

Gli apprendisti assunti per il conseguimento del 6° livello, sono inquadrati per i primi 12 mesi nel 7° livello e per i successivi nel 6°.


Durata massima 


Livelli

Durata complessiva (mesi)

Primo periodo (mesi)

Secondo periodo (mesi)


Terzo periodo (mesi)

1, 2

54

20

20

14

3

48

20

20

8

4, 5

42

15

15

12

6

24

12

12

-


□ Contratto di inserimento


Condizioni

Il datore di lavoro deve aver mantenuto in servizio almeno il 60% dei lavoratori il cui contratto sia venuto a scadere nei 18 mesi precedenti a eccezione del caso in cui nei diciotto mesi precedenti sia scaduto un solo contratto.


Inquadramento

L’inquadramento non può essere inferiore per più di 2 livelli rispetto a quello spettante per le mansioni per il cui svolgimento è stato stipulato il contratto.


Durata

Ha una durata massima di 18 mesi, 36 mesi per i soggetti riconosciuti affetti da grave handicap fisico, mentale o psichico. 


□ Lavoro a domicilio

Non disciplinato


□ Somministrazione di lavoro


Non è possibile avere lavoratori assunti in somministrazione a termine in numero superiore al 15% mensile dell'organico in forza a tempo indeterminato in ogni unità produttiva, con arrotondamento all'unità superiore dell'eventuale frazione superiore o uguale allo 0,5%.

In alternativa nelle singole unità produttive con meno di 30 dipendenti è previsto il limite di 5 assunzioni, inoltre in tali unità produttive i lavoratori assunti con contratto di somministrazione e a tempo determinato non possono, complessivamente, superare la parità con i lavoratori assunti a tempo indeterminato.


□ Lavoro stagionale

Non disciplinato


□ Lavoro intermittente

Non disciplinato


□ Telelavoro

Non disciplinato


□ Lavoro ripartito

Non disciplinato


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Livelli

Anzianità di servizio

Durata

Q, 1

fino a 5 anni

60 gg.

 

da 5 a 10 anni

90 gg.

 

oltre 10 anni

120 gg.

2, 3

fino a 5 anni

30 gg.

 

da 5 a 10 anni

45 gg.

 

oltre 10 anni

60 gg.

4, 5

fino a 5 anni

20 gg.

 

da 5 a 10 anni

30 gg.

 

oltre 10 anni

45 gg.

6, 7

fino a 5 anni

15 gg.

 

oltre 5 anni

20 gg.


I giorni si intendono di calendario.


Trattamento di fine rapporto

Il c.c.n.l. richiama la disciplina di legge in materia ed indica espressamente gli elementi da escludere dalla base di calcolo del tfr.

 

 





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