Il portale della previdenza dei professionisti

logo-old.png
jfw_prefett_500x64_small.gif
Home arrow Ricerca Giuridica arrow CCNL portieri
CCNL portieri

CCNL portieri, scheda sintica del contratto collettivo nazionale dei proprietari di fabbricati, inquadramenti, rapporto di lavoro e retribuzione

 

ccnl_portieri.jpg

 

 

 

 

 

acquista on line il testo integrale del CCNL

 

 

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 21 aprile 2008, 


● Parti stipulanti 

Confedilizia e Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil


● Decorrenza e durata

1° aprile 2008 - 31 dicembre 2010 (parte normativa ed economica)


● Campo di applicazione

Dipendenti da proprietari di fabbricati e/o loro consorzi, nonché addetti ad amministrazioni immobiliari e/o condominiali; sono esclusi i lavoratori la cui prestazione ha carattere personale e domestico e quando essi sono addetti a stabili abitati soltanto dal proprietario o da parenti o da affini entro il terzo grado, anche se in appartamenti separati, nonché quando sono addetti a stabili destinati prevalentemente a sedi di imprese, dalle quali essi lavoratori dipendono.

 

 

Classe e Figura

Profilo

A

portieri: lavoratori addetti alla vigilanza, custodia, pulizia e mansioni accessorie degli stabili adibiti ad uso di abitazione o ad altri usi

A1

portieri senza alloggio che prestano la loro opera per la vigilanza e le altre mansioni accessorie degli stabili

A2

portieri con alloggio che prestano la loro opera per la vigilanza, la custodia e le altre mansioni accessorie degli stabili 

A3

portieri senza alloggio che prestano la loro opera per la vigilanza, la pulizia e le altre mansioni accessorie degli stabili 

A4

portieri con alloggio che prestano la loro opera per la vigilanza, la custodia, la pulizia e le altre mansioni accessorie degli stabili

A5

portieri senza alloggio che prestano la loro opera nei complessi immobiliari, per la sorveglianza e la pulizia di locali condominiali destinati al parcheggio di autovetture dei condomini

A6

portieri senza alloggio addetti alla vigilanza con mezzi telematici di particolare complessità e ampiezza, dotati di almeno 6 schermi video

A7

portieri con alloggio addetti alla vigilanza con mezzi telematici di particolare complessità e ampiezza, dotati di almeno 6 schermi video 

A8

portieri senza alloggio ai quali venga affidato il compito aggiuntivo e continuativo di assistente operativo per il coordinamento di altri lavoratori del complesso immobiliare 

A9

portieri con alloggio ai quali venga affidato il compito aggiuntivo e continuativo di assistente operativo per il coordinamento di altri lavoratori del complesso immobiliare

B

operai addetti alle pulizie, manutenzioni, conduzione impianti

B1

operai specializzati, per la manutenzione degli immobili, degli impianti ed apparecchiature in essi esistenti o che di essi costituiscono pertinenza. 

B2

operai qualificati, per la manutenzione degli immobili, degli impianti ed apparecchiature in essi esistenti o che di essi costituiscono pertinenza. 

B3

assistenti bagnanti nelle piscine condominiali. 

B4

addetti alla pulizia e/o conduzione dei campi da tennis e/o piscine, e/o spazi a verde, e/o spazi destinati ad attività sportive e ricreative in genere, con relativi impianti.

B5

addetti alla pulizia dell’androne, delle scale e degli accessori, con esclusione del servizio di vigilanza e custodia. 

C

lavoratori con funzioni amministrative

C1

quadri: svolgono con carattere continuativo funzioni loro attribuite di rilevante importanza per l’attuazione degli obiettivi della proprietà, in amministrazioni di adeguate dimensioni, con struttura operativa anche decentrata, con alle proprie dipendenze impiegati con profili professionali C2 e/o C3. 

C2

impiegati con funzioni ad alto contenuto professionale, anche con responsabilità di direzione esecutiva, che sovrintendono all’intera amministrazione o ad una funzione organizzativa di rilievo, con carattere di iniziativa e di autonomia operativa nell’ambito delle responsabilità loro delegate. 

C3

impiegati di concetto, che svolgono mansioni operativamente autonome, che comportino particolari conoscenze ed esperienze tecnico-professionali comunque acquisite, anche con eventuale coordinamento esecutivo dell’attività di altri dipendenti come, ad esempio, impiegati di concetto, anche tecnici, contabili di concetto, programmatori informatici, segretari di concetto.

C4

impiegati d’ordine, con adeguate conoscenze tecnico-pratiche, comunque acquisite, come, ad esempio, contabili d’ordine, operatori informatici, addetti di segreteria con mansioni d’ordine, addetti a servizi esterni per il disbrigo di commissioni presso enti, istituti, ed uffici pubblici e/o privati. 

D

lavoratori con funzioni principali o sussidiarie di portiere, addetti alla vigilanza oppure a mansioni assistenziali o ausiliarie

D1

addetti alla vigilanza nell’ambito di stabili a prevalente utilizzo commerciale, di complessi residenziali o di immobili di notevoli dimensioni

D2

operatori a mezzo strumenti informatici che curano lo svolgimento di pratiche e commissioni per conto dei condomini

D3

assistenti condominiali 


Durante le assenze del portiere, le mansioni di questi possono essere svolte da altro soggetto assunto a tale scopo dal proprietario. Il sostituto del portiere ha diritto al trattamento economico e normativo previsto dal contratto per la durata della sostituzione e se non è convivente con il portiere titolare di alloggio ha diritto anche alle indennità sostitutive dell’alloggio, della luce, dell’acqua e del riscaldamento.

Il c.c.n.l. individua altresì i requisiti minimi che devono possedere l’alloggio del portiere, la guardiola e i servizi.

I lavoratori con profili professionali A (portieri) e D1 (addetti alla vigilanza in immobili a uso commerciale) adibiti alla sorveglianza di più stabili i cui ingressi possono essere controllati da un unico posto di custodia, non hanno diritto ad alcuna maggiorazione sulla retribuzione, mentre il portiere addetto alla sorveglianza di stabili con più ingressi, aventi le caratteristiche specificate dal c.c.n.l., ha diritto alle maggiorazioni previste dall’art. 21 del c.c.n.l.

 

 

□ Retribuzione mensile


·       Divisore orario: 

- 208 per i profili A2, A4, A7 e A9; 195 per i profili A1, A3, A5, A6 e A8. Gli elementi utili per il calcolo della quota oraria sono: salario conglobato, scatti di anzianità, indennità a carattere continuativo, terzo elemento. Per i portieri a tempo parziale la retribuzione è ridotta in proporzione all’orario effettuato, con esclusione delle indennità relative a prestazioni effettive indicate nel c.c.n.l., che vengono invece corrisposte per intero.

- 173 per i profili C e D. 

·       Divisore giornaliero: 26

·       Retribuzione mensile: 

- profili A: salario conglobato (dal 1 aprile 2008 comprende pure la contingenza), scatti di anzianità. Il salario conglobato si riferisce a edifici fino a 50 vani catastali, una scala e, per i portieri dei profili A3 e A4, è comprensivo anche del servizio di pulizia dei primi 5 piani. I portieri aventi diritto mantengono “ad personam” il terzo elemento di cui al c.c.n.l. 28 febbraio 1974, ridotto di € 5,16 rispetto all’importo originario. I portieri con alloggio hanno inoltre diritto alle seguenti prestazioni in natura: alloggio (o indennità sostitutiva), energia elettrica (40 kw/mese), acqua (120 mc/anno), riscaldamento dell’alloggio (o indennità sostitutiva). Ai lavoratori inseriti in questo profilo spettano inoltre indennità supplementari quando ricorrono le condizioni previste dal contratto (vedi oltre). Per i portieri a tempo parziale la retribuzione è ridotta in proporzione all’orario effettuato, con esclusione delle indennità relative a prestazioni effettive indicate nel c.c.n.l. che vengono invece corrisposte per intero;

- profili B: dal 1 aprile 2008 è stabilita in misura mensile ed è composta da salario conglobato (compresa contingenza) e scatti di anzianità;

- profili C: stipendio conglobato (dal 1° aprile 2008 comprende pure la contingenza), scatti di anzianità, indennità di funzione per i quadri. L'indennità di funzione per i quadri è corrisposta per 13 mensilità e può essere assorbita da indennità similari, superminimi o elementi retributivi concessi con clausola espressa di assorbimento;

- profili D: salario conglobato (dal 1° aprile 2008 comprende anche la contingenza), scatti di anzianità. 



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Profili A - Portieri

Profilo

Dal 1.4.2008

Dal 1.1.2009

Dal 1.1.2010

Dal 1.6.2010

A1

913,83

937,30

959,43

974,20

A2

913,83

937,30

959,43

974,20

A3

1.001,73

1.027,40

1.051,61

1.067,76

A4

1.001,73

1.027,40

1.051,61

1.067,76

A5

913,83

937,30

959,43

974,20

A6

958,74

982,96

1.005,80

1.021,04

A7

958,74

982,96

1.005,80

1.021,04

A8

1.004,37

1.029,73

1.053,64

1.069,59

A9

1.004,37

1.029,73

1.053,64

1.069,59


Profili B - Addetti alle pulizie

Profilo

Dal 1.4.2008

Dal 1.1.2009

Dal 1.1.2010

Dal 1.6.2010

B1

1.117,12

1.146,99

1.172,94

1.191,97

B2

1.062,50

1.090,06

1.116,04

1.133,38

B3

1.061,46

1.088,17

1.114,12

1.131,42

B4

988,40

1.013,78

1.038,00

1.053,57

B5

930,99

954,96

977,45

993,02


Profili C - Amministrativi

Profilo

Dal 1.4.2008

Dal 1.1.2009

Dal 1.1.2010

Dal 1.6.2010

C1 quadri

       

- stipendio

1.645,38

1.688,00

1.728,19

1.755,01

- ind.funzione

155,00

155,00

155,00

155,00

C2

1.509,36

1.548,37

1.585,16

1.609,70

C3

1.322,25

1.356,37

1.388,54

1.410,01

C4

1.113,90

1.142,60

1.169,66

1.187,71

C4  (*)

954,26

978,12

1.000,61

1.015,62

------------

(*) Lavoratori di primo impiego per i primi 12 mesi.


Profili D - Addetti alla vigilanza

Profilo

Dal 1.4.2008

Dal 1.1.2009

Dal 1.1.2010

Dal 1.6.2010

D1 - D2 - D3

1.062,32

1.089,13

1.114,41

1.131,28


Scatti di anzianità

Portieri (profili A): hanno diritto a un aumento in cifra fissa per ogni triennio di servizio prestato presso lo stesso datore di lavoro; il numero massimo di scatti maturabili è di 12 a far tempo dal 1° gennaio 2004. 

L’anzianità per la maturazione degli scatti decorre dalla data di assunzione se questa coincide con il primo giorno del mese, altrimenti decorre dal primo giorno del mese immediatamente successivo.

L’anzianità utile ai fini della maturazione degli scatti non può essere antecedente al 1° luglio 1961, per i profili professionali A1, A2, A3, A4; al 1° gennaio 1984, per il profilo professionale A5; al 1° dicembre 2003, per i profili professionali A6, A7, A8, A9.

La misura unitaria dello scatto assume i seguenti valori: € 1,03 per ciascun scatto maturato entro il 31 dicembre 1973; € 7,75 per ciascun scatto maturato dal 1° gennaio 1974 al 31 dicembre 2003; € 10,00 per ciascun scatto maturato dal 1° gennaio 2004.

Al 1° gennaio 2004 il valore complessivo degli scatti maturati in precedenza viene congelato in cifra, mentre l’anzianità per la maturazione dello scatto successivo prosegue senza soluzione di continuità.

Per i portieri che alla data indicata abbiano già completato la precedente serie di 8 scatti, l’anzianità trascorsa dopo la maturazione dell’8° scatto sarà considerata utile al 40% per la maturazione dello scatto successivo che non potrà comunque decorrere prima del 1° gennaio 2004.

Addetti alla pulizia (profili B): hanno diritto a un aumento in cifra fissa per ogni triennio di servizio prestato presso lo stesso datore di lavoro; il numero massimo di scatti maturabili è di 12 a far tempo dal 1° gennaio 2004. 

L’anzianità per la maturazione degli scatti decorre dalla data di assunzione se questa coincide con il primo giorno del mese, altrimenti decorre dal primo giorno del mese immediatamente successivo.

L’anzianità utile ai fini della maturazione degli scatti non può essere antecedente al 1° settembre 1991, per il profilo professionale B5; al 1° gennaio 1984, per i profili professionali B2, B4; al 1° gennaio 2000, per i profili professionali B1, B3.

La misura unitaria dello scatto assume i seguenti valori:


Profili


Importo mensile per ciascun scatto maturato

 

fino al 31 dicembre 2003

dal 1° gennaio 2004

B1

13,84

17,30

B2 - B3

12,11

15,57

B4

10,38

13,84

B5

8,65

10,38


Amministrativi (profili C): hanno diritto a un aumento in cifra fissa per ogni triennio di servizio prestato presso lo stesso datore di lavoro; il numero massimo di scatti maturabili è di 12 a far tempo dal 1° gennaio 2004. 

L’anzianità per la maturazione degli scatti decorre dalla data di assunzione se questa coincide con il primo giorno del mese, altrimenti decorre dal primo giorno del mese immediatamente successivo.

L’anzianità utile ai fini della maturazione degli scatti non può essere antecedente al 1° gennaio 1995, per i profili professionali C3, C4; al 1° gennaio 2000, per i profili professionali C1, C2.

La misura unitaria dello scatto assume i seguenti valori:


Profili


Importo mensile per ciascun scatto maturato

 

fino al 31 dicembre 2003

dal 1° gennaio 2004

C1

18,08

23,33

C2

15,49

20,00

C3

12,91

16,67

C4

10,33

13,33


Vigilanza (profili D): hanno diritto a un aumento in cifra fissa per ogni triennio di servizio prestato presso lo stesso datore di lavoro; il numero massimo di scatti maturabili è di 12. 

L’anzianità per la maturazione degli scatti decorre dalla data di assunzione se questa coincide con il primo giorno del mese, altrimenti decorre dal primo giorno del mese immediatamente successivo.

L’anzianità utile ai fini della maturazione degli scatti non può essere antecedente: al 1° dicembre 2003, per i profili professionali D1; al 1° gennaio 2008, per i profili professionali D2, D3.

La misura unitaria dello scatto è pari a 10 euro.


Indennità


Indennità supplementari - Profili A (portieri)


Dal 1° aprile 2008


Tipologia

Profili A3, A4

Profili A1, A2, A5

Profili A6, A7

Profili A8, A9

per ogni 10 vani catastali o frazione superiore a 5 (oltre i 50 vani)

0,84

0,77

0,81

0,84

per ogni ascensore o montacarichi

2,22

2,02

2,12

2,22

per ogni scala oltre la prima

2,83

2,57

2,70

2,83

per ogni citofono con centralino interfono

1,92

1,74

1,83

1,91

appartamenti destinati esclusivamente a uso di ufficio, ambulatorio, pensione, ecc. che aggravino notevolmente il lavoro del portiere:

       

- per ogni appartamento

2,53

2,30

2,42

2,52

indennità pulizia scale:

       

- per ogni piano a partire dal 6° compreso (1)

3,48

-

-

-

per pulizia cortili e/o spazi anche a verde e/o piani pilotys e/o porticati ad uso esclusivo dell'immobile, per superfici superiori a mq 300, ogni 50 mq o frazione superiore a mq 25

0,84

-

-

-

per pulizia ed innaffiamento spazi a verde (2):

       

- per superfici superiori a 100 mq, ogni 50 mq o frazione superiore a 25 mq

0,84

-

-

-

per servizio di esazione (valore percentuale sulle somme riscosse)

0,50%

0,50%

-

0,50%

per conduzione delle caldaie di riscaldamento a carbone, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

42,25

42,25

-

42,12

per la conduzione degli impianti di riscaldamento e condizionamento a gasolio, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

26,78

26,78

-

26,70

per la conduzione degli impianti di riscaldamento e condizionamento a gas con o senza orologio, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

15,34

15,34

-

15,29

per ritiro raccomandate (immobile ad uso prevalente abitativo): per ogni unità immobiliare

0,55

0,55

0,55

0,55

per ritiro raccomandate (immobile ad uso prevalente non abitativo): per ogni unità immobiliare

0,77

0,77

0,77

0,77

per intervento su ascensori:

       

- in caso di 1 ascensore

2,74

2,74

-

2,74

- in caso di 2 ascensori

3,83

3,83

-

3,83

- in caso di 3 ascensori

4,93

4,93

-

4,93

- in caso di 4 ascensori

6,02

6,02

-

6,02

- in caso di 5 o più ascensori

7,12

7,12

-

7,12

per apertura del portone

5,47

5,47

5,47

5,47

per chiusura del portone

5,47

5,47

5,47

5,47


-----------

(1) Il numero dei piani è calcolato sommando quelli relativi a tutte le scale ad esclusione degli androni e del piano cantine.

(2) Nell'ipotesi di innaffiamento con mezzi elettrici o meccanici gli importi sono ridotti del 50%. 

(3) Nel caso di esistenza di due caldaie, installate nello stesso locale, se entrambe funzionanti, i valori sono complessivamente aumentati del 50%;

(4) Nel caso di esistenza di una o più caldaie, anche se in locali diversi, per la sola produzione di acqua calda, quando non sia in funzione la caldaia per il riscaldamento, l'indennità per la conduzione delle medesime è di € 13,16.


Dal 1° gennaio 2009


Tipologia

Profili A3, A4

Profili A1, A2, A5

Profili A6, A7

Profili A8, A9

per ogni 10 vani catastali o frazione superiore a 5 (oltre i 50 vani)

0,87

0,79

0,83

0,86

per ogni ascensore o montacarichi

2,28

2,07

2,18

2,27

per ogni scala oltre la prima

2,90

2,64

2,77

2,90

per ogni citofono con centralino interfono

1,97

1,79

1,87

1,96

appartamenti destinati esclusivamente ad uso di ufficio, ambulatorio, pensione, ecc. che aggravino notevolmente il lavoro del portiere:

       

- per ogni appartamento

2,59

2,36

2,48

2,58

indennità pulizia scale:

       

- per ogni piano a partire dal 6° compreso (1)

3,56

-

-

-

per pulizia cortili e/o spazi anche a verde e/o piani pilotys e/o porticati ad uso esclusivo dell'immobile, per superfici superiori a mq 300, ogni 50 mq o frazione superiore a mq 25

0,87

-

-

-

per pulizia ed innaffiamento spazi a verde (2):

       

- per superfici superiori a 100 mq, ogni 50 mq o frazione superiore a 25 mq

0,87

-

-

-

per servizio di esazione (valore percentuale sulle somme riscosse)

0,50%

0,50%

-

0,50%

per conduzione delle caldaie di riscaldamento a carbone, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

43,31

43,31

-

43,17

per la conduzione degli impianti di riscaldamento e condizionamento a gasolio, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

27,45

27,45

-

27,37

per la conduzione degli impianti di riscaldamento e condizionamento a gas con o senza orologio, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

15,72

15,72

-

15,67

per ritiro raccomandate (immobile ad uso prevalente abitativo): per ogni unità immobiliare

0,56

0,56

0,56

0,56

per ritiro raccomandate (immobile ad uso prevalente non abitativo): per ogni unità immobiliare

0,79

0,79

0,79

0,79

per intervento su ascensori:

       

- in caso di 1 ascensore

2,81

2,81

-

2,81

- in caso di 2 ascensori

3,93

3,93

-

3,93

- in caso di 3 ascensori

5,05

5,05

-

5,05

- in caso di 4 ascensori

6,17

6,17

-

6,17

- in caso di 5 o più ascensori

7,29

7,29

-

7,29

per apertura del portone

5,61

5,61

5,61

5,61

per chiusura del portone

5,61

5,61

5,61

5,61


-----------

(1) Il numero dei piani è calcolato sommando quelli relativi a tutte le scale ad esclusione degli androni e del piano cantine.

(2) Nell'ipotesi di innaffiamento con mezzi elettrici o meccanici gli importi sono ridotti del 50%. 

(3) Nel caso di esistenza di due caldaie, installate nello stesso locale, se entrambe funzionanti, i valori sono complessivamente aumentati del 50%;

(4) Nel caso di esistenza di una o più caldaie, anche se in locali diversi, per la sola produzione di acqua calda, quando non sia in funzione la caldaia per il riscaldamento, l'indennità per la conduzione delle medesime è di € 13,16.


Dal 1° gennaio 2010


Tipologia

Profili A3, A4

Profili A1, A2, A5

Profili A6, A7

Profili A8, A9

per ogni 10 vani catastali o frazione superiore a 5 (oltre i 50 vani)

0,89

0,80

0,85

0,86

per ogni ascensore o montacarichi

2,33

2,12

2,23

2,27

per ogni scala oltre la prima

2,97

2,70

2,84

2,90

per ogni citofono con centralino interfono

2,01

1,83

1,92

1,96

appartamenti destinati esclusivamente ad uso di ufficio, ambulatorio, pensione, ecc. che aggravino notevolmente il lavoro del portiere:

       

- per ogni appartamento

2,65

2,41

2,54

2,58

indennità pulizia scale:

       

- per ogni piano a partire dal 6° compreso (1)

3,65

-

-

-

per pulizia cortili e/o spazi anche a verde e/o piani pilotys e/o porticati ad uso esclusivo dell'immobile, per superfici superiori a mq 300, ogni 50 mq o frazione superiore a mq 25

0,89

-

-

-

per pulizia ed innaffiamento spazi a verde (2):

       

- per superfici superiori a 100 mq, ogni 50 mq o frazione superiore a 25 mq

0,89

-

-

-

per servizio di esazione (valore percentuale sulle somme riscosse)

0,50%

0,50%

-

0,50%

per conduzione delle caldaie di riscaldamento a carbone, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

44,30

44,30

-

43,17

per la conduzione degli impianti di riscaldamento e condizionamento a gasolio, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

28,08

28,08

-

27,37

per la conduzione degli impianti di riscaldamento e condizionamento a gas con o senza orologio, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

16,08

16,08

-

15,67

per ritiro raccomandate (immobile ad uso prevalente abitativo): per ogni unità immobiliare

0,57

0,57

0,57

0,56

per ritiro raccomandate (immobile ad uso prevalente non abitativo): per ogni unità immobiliare

0,80

0,80

0,80

0,79

per intervento su ascensori:

       

- in caso di 1 ascensore

2,87

2,87

-

2,81

- in caso di 2 ascensori

4,02

4,02

-

3,93

- in caso di 3 ascensori

5,17

5,17

-

5,05

- in caso di 4 ascensori

6,31

6,31

-

6,17

- in caso di 5 o più ascensori

7,46

7,46

-

7,29

per apertura del portone

5,74

5,74

5,74

5,61

per chiusura del portone

5,74

5,74

5,74

5,61


-----------

(1) Il numero dei piani è calcolato sommando quelli relativi a tutte le scale ad esclusione degli androni e del piano cantine.

(2) Nell'ipotesi di innaffiamento con mezzi elettrici o meccanici gli importi sono ridotti del 50%. 

(3) Nel caso di esistenza di due caldaie, installate nello stesso locale, se entrambe funzionanti, i valori sono complessivamente aumentati del 50%;

(4) Nel caso di esistenza di una o più caldaie, anche se in locali diversi, per la sola produzione di acqua calda, quando non sia in funzione la caldaia per il riscaldamento, l'indennità per la conduzione delle medesime è di € 13,16.


Dal 1° giugno 2010


Tipologia

Profili A3, A4

Profili A1, A2, A5

Profili A6, A7

Profili A8, A9

per ogni 10 vani catastali o frazione superiore a 5 (oltre i 50 vani)

0,90

0,82

0,86

0,90

per ogni ascensore o montacarichi

2,37

2,15

2,26

2,36

per ogni scala oltre la prima

3,02

2,74

2,88

3,01

per ogni citofono con centralino interfono

2,04

1,85

1,95

2,04

appartamenti destinati esclusivamente ad uso di ufficio, ambulatorio, pensione, ecc. che aggravino notevolmente il lavoro del portiere:

       

- per ogni appartamento

2,69

2,45

2,58

2,69

indennità pulizia scale:

       

- per ogni piano a partire dal 6° compreso (1)

3,70

-

-

-

per pulizia cortili e/o spazi anche a verde e/o piani pilotys e/o porticati ad uso esclusivo dell'immobile, per superfici superiori a mq 300, ogni 50 mq o frazione superiore a mq 25

0,90

-

-

-

per pulizia ed innaffiamento spazi a verde (2):

       

- per superfici superiori a 100 mq, ogni 50 mq o frazione superiore a 25 mq

0,90

-

-

-

per servizio di esazione (valore percentuale sulle somme riscosse)

0,50%

0,50%

-

0,50%

per conduzione delle caldaie di riscaldamento a carbone, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

44,97

44,97

-

44,92

per la conduzione degli impianti di riscaldamento e condizionamento a gasolio, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

28,50

28,50

-

28,47

per la conduzione degli impianti di riscaldamento e condizionamento a gas con o senza orologio, limitatamente al periodo di accensione (3) (4)

16,33

16,33

-

16,31

per ritiro raccomandate (immobile ad uso prevalente abitativo): per ogni unità immobiliare

0,58

0,58

0,58

0,58

per ritiro raccomandate (immobile ad uso prevalente non abitativo): per ogni unità immobiliare

0,82

0,82

0,82

0,82

per intervento su ascensori:

       

- in caso di 1 ascensore

2,91

2,91

-

2,91

- in caso di 2 ascensori

4,08

4,08

-

4,08

- in caso di 3 ascensori

5,24

5,24

-

5,24

- in caso di 4 ascensori

6,41

6,41

-

6,41

- in caso di 5 o più ascensori

7,57

7,57

-

7,57

per apertura del portone

5,83

5,83

5,83

5,83

per chiusura del portone

5,83

5,83

5,83

5,83


-----------

(1) Il numero dei piani è calcolato sommando quelli relativi a tutte le scale ad esclusione degli androni e del piano cantine.

(2) Nell'ipotesi di innaffiamento con mezzi elettrici o meccanici gli importi sono ridotti del 50%. 

(3) Nel caso di esistenza di due caldaie, installate nello stesso locale, se entrambe funzionanti, i valori sono complessivamente aumentati del 50%;

(4) Nel caso di esistenza di una o più caldaie, anche se in locali diversi, per la sola produzione di acqua calda, quando non sia in funzione la caldaia per il riscaldamento, l'indennità per la conduzione delle medesime è di € 13,16.


Indennità sostitutive o rimborsi – Profili A (portieri)

In caso di mancato godimento dell’alloggio, dell’energia elettrica e del riscaldamento di cui alle lettere f), g) e h) dell’art. 101 del c.c.n.l., ai portieri spettano le seguenti indennità sostitutive:

- alloggio, per ogni vano (limitatamente ai sostituti non conviventi): 11,50

- alloggio (limitatamente al periodo di prova): 123,36

- energia elettrica (nei valori previsti dagli erogatori di prima fascia): 40 Kwh

- riscaldamento (per il periodo di accensione previsto localmente dalla normativa nazionale): 33,98


Indennità di reperibilità – Profili A (portieri)

Il c.c.n.l. riconosce una specifica indennità ai portieri con alloggio cui venga richiesto di rendersi reperibili oltre l'orario di lavoro concordato. La reperibilità deve essere assicurata giornalmente e/o settimanalmente, nel tetto massimo di 12 ore settimanali, su 6 giorni della settimana e per 48 settimane all’anno. Sono comunque esclusi dalla reperibilità il riposo settimanale, le festività e i periodi di ferie.

L’indennità di reperibilità spetta a tutti i lavoratori reperibili nella misura fissa di € 10,95 dal 1° aprile 2008, di €  11,22 dal 1° gennaio 2009, di € 11,48 dal 1° gennaio 2010 e di € 11,65 dal 1° giugno 2010.

Il tempo di effettivo intervento, a partire dalla chiamata entro un massimo di 15 minuti, è computato ad ogni effetto nell’orario di lavoro ed è compensato con una pari entità di permessi da recuperare entro 6 mesi (12 mesi nelle residenze turistiche a carattere stagionale). In ogni caso spettano le maggiorazioni previste dal c.c.n.l. per interventi effettuati in orario notturno e/o in giornate domenicali o festive. 


Indennità aggiuntiva – Profili D

Ai lavoratori con profilo D1, addetti alla vigilanza nell’ambito di stabili a prevalente utilizzo commerciale, viene corrisposta un’indennità aggiuntiva pari a euro: 50,00 dal 1° aprile 2008; 51,25 dal 1° gennaio 2009; 52,53 dal 1° gennaio 2010; 53,74 dal 1° giugno 2010.


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: entro il 23 dicembre

Misura: una mensilità della retribuzione globale di fatto in danaro (salario conglobato, scatti di anzianità, eventuali indennità a carattere continuativo).

Maturazione: per dodicesimi.


□ Arretrati e una tantum


Ai lavoratori in forza al 21 aprile 2008 spetta un importo una tantum a copertura del periodo di vacanza contrattuale 1° gennaio 2007 - 31 marzo 2008 nelle seguenti misure: profili A-C-D, euro 360,00; profili B, euro 2,08 per ogni ora dell’orario settimanale.

Gli importi indicati vengono rapportati all’eventuale minor durata del servizio effettivamente prestato nel periodo di vacanza contrattuale con arrotondamento matematico delle frazioni di mese; per i lavoratori a tempo parziale sono ragguagliati all’orario effettuato; sono ridotti dell’ammontare dell’indennità di vacanza contrattuale eventualmente erogata.

L'una tantum deve essere erogata entro il 31 maggio 2008; non è utile per il computo di alcun istituto contrattuale ed è esclusa dalla base di computo del tfr.

 

□ Prova


Profilo

Durata

A1, A2, A3, A4, A5, A6, A7, A8, A9

2 mesi

B1

30 giorni (*)

B2

20 giorni (*)

B3, B4

15 giorni (*)

B5

6 giorni (*)

C1, C2

180 giorni (*)

C3

60 giorni (*)

C4

30 giorni (*)

D1, D2, D3

2 mesi

Apprendistato L. n. 25/1955:

30 giorni di effettivo lavoro


----------

(*) giorni di effettivo lavoro


Al portiere con profilo professionale A2, A4, A7 o A9 che non fruisca di alloggio durante il periodo di prova spetta un’indennità sostitutiva di euro 123,31, dal 1/4/2008.


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

Profili A2, A4, A7, A9: il nastro orario durante il quale il datore di lavoro stabilisce l’apertura e la chiusura del portone è compreso tra le ore 7 e le 20 nei giorni non festivi; gli accordi  integrativi territoriali possono prevedere l’anticipazione dell’apertura alle 6 e la posticipazione della chiusura alle 21. L’orario settimanale è pari a 48 ore, normalmente distribuite su 6 giorni; la prestazione lavorativa può essere frazionata in non più di due periodi, separati da un intervallo non superiore a tre ore, salvo diverse pattuizioni territoriali. Se il portiere presta servizio nella domenica e/o in giorni festivi, l’orario di apertura del portone non può protrarsi oltre le ore 14. 

L’orario di apertura e chiusura del portone possono coincidere con l’orario di lavoro; quando non coincidono, al portiere spetta l’indennità di apertura/chiusura del portone.

Per garantire il completo assolvimento del servizio di portierato in situazioni di emergenza il c.c.n.l. prevede l’istituto della reperibilità (c.c.n.l., art. 43). 

Profili A1, A3, A5, A6, A8: l’orario settimanale è di 45 ore distribuito su un arco di 6 giornate; l’orario giornaliero è collocato tra le ore 7 e le 20, con un intervallo di un’ora. 

Una diversa distribuzione dell’orario settimanale e giornaliero può essere concordata a livello locale in relazione a particolari specificità. 

Profili B: la durata del lavoro effettivo non può superare le 8 ore giornaliere e le 40 settimanali. 

Profili C: il loro orario è fissato in 40 ore settimanali, distribuito su 5 o 6 giornate; in quest’ultimo caso in una delle 6 giornate l’orario dovrà essere limitato al solo turno antimeridiano, di norma collocato al sabato.  Le limitazioni dell’orario di lavoro previste per i lavoratori amministrativi dal c.c.n.l. non si applicano a quelli preposti alla direzione tecnica o amministrativa (profili professionali C1 e C2), con la diretta responsabilità dell’andamento dei servizi (quadri, direttori tecnici o amministrativi, capi ufficio)

Profili D: il loro orario è fissato in 40 ore settimanali, distribuito su 5 o 6 giornate, con un intervallo di un’ora.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge è considerata festiva la ricorrenza del Santo Patrono. In caso di coincidenza di una festività con la domenica o altro giorno di riposo settimanale spetta un trattamento economico rapportata all'orario medio effettuato pari ad 1/26 della normale retribuzione mensile per i profili A, C e D e ad 1/6 della retribuzione settimanale per il profilo B.

Per espressa dichiarazione contrattuale, gli effetti del mancato riconoscimento del carattere di festività civile alla giornata del 4 novembre trovano compensazione in corrispondenti normative relative ai permessi e agli orari di lavoro.


Flessibilità

La durata media settimanale dell’orario di lavoro deve essere calcolata con riferimento ad un periodo non superiore a 6 mesi (12 mesi nelle zone turistiche a carattere stagionale); le ore prestate in eccedenza rispetto all’orario settimanale vanno recuperate entro il periodo di riferimento.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Maggiorazioni, da calcolare sulla normale paga oraria:


Figura/Profilo

Tipologia

%

Portieri con alloggio (profilo A) 

Straordinario diurno: 

 
 

fino alla nona ora giornaliera

15

 

dalla decima ora

20

 

Domenicale o festivo

40

 

Notturno

30

Portieri senza alloggio (profilo A)

Straordinario diurno

20

 

Domenicale o festivo

40

 

Notturno ordinario

30

 

Notturno straordinario

40

Addetti alla pulizia (profili B)

Straordinario diurno

20

 

Domenicale o festivo

40

 

Notturno ordinario

30

 

Notturno straordinario

40

Amministrativi (profili C)

Straordinario diurno

20

 

Domenicale o festivo

40

 

Notturno ordinario

30

 

Notturno straordinario

40


Per le prestazioni in turni avvicendati a rotazione è prevista una maggiorazione del 27%, da attribuire allo stipendio mensile indipendentemente dal tipo di turno (diurno o notturno).

Le ore per la conduzione della caldaia dell’impianto centrale di riscaldamento e di erogazione dell’acqua calda non sono considerate lavoro straordinario; tale prestazione può essere richiesta in una fascia oraria coincidente con l’orario massimo di accensione degli impianti di riscaldamento, salvo comunque il diritto del portiere di fruire di un riposo continuativo di 11 ore.


□ Ferie e permessi annui


Ferie

26 giorni lavorativi (esclusi domenica e festivi);  per i lavoratori con profilo professionale B che non prestano attività in tutti i giorni della settimana, 30 giorni di calendario.


Riduzione orario di lavoro (ROL)

Sono concessi permessi annui retribuiti nelle seguenti misure, differenziate per profilo professionale: A, 60 ore; C e D, 28 ore. I permessi sono fruiti in gruppi di 4 ore o giornate intere e maturano pro quota in relazione al servizio prestato nell’anno; qualora non fruiti entro l’anno di maturazione decadono e vanno pagati con quote della retribuzione oraria.


□ Assenze


Malattia

Comporto: per tutti i profili, 180 giorni per ogni evento morboso, con un massimo di 180 giorni nell’arco di un anno (dal 1° gennaio al 31 dicembre)

Trattamento economico nei limiti del periodo di conservazione del posto, ai lavoratori con profili professionali A, C e D, esclusi dal trattamento INPS, spetta un’indennità a carico del datore di lavoro; ai lavoratori con profili professionali B deve essere anticipata l’indennità giornaliera di malattia per conto dell’INPS.

Indennità giornaliera di malattia per i lavoratori con profili professionali A, C e D

- Malattie insorte dal 30 aprile 2008

L’indennità giornaliera è riferita alle seguenti aliquote della retribuzione media globale giornaliera, costituita dagli elementi elencati nel testo contrattuale:


Durata dell’assenza

%

- dal 1° al 20° giorno

56% (*)

- dal 21° al 60° giorno

68% (**)

- dal 61° al 180° giorno

73% (**)

----------

(*) in ogni caso l’indennità giornaliera non può essere inferiore a euro 28,00 ; inoltre:

- l’indennità giornaliera decorre dal 4° giorno di malattia  in caso di malattia di durata continuativa sino a 14 giorni e dal 1° giorno per malattie di durata superiore; 

- i primi tre giorni di malattia sono computati, pur restando esclusi dalla indennità, ai fini del raggiungimento del periodo massimo indennizzabile (180 giorni nell’anno solare).

(**) in ogni caso l’indennità giornaliera non può essere inferiore a euro 31, 00 


- Malattie insorte fino al 29 aprile 2008

L’indennità giornaliera è riferita alle seguenti aliquote della retribuzione media globale giornaliera, costituita dagli elementi elencati nel testo contrattuale:


Durata dell’assenza

%

- dal 1° al 20° giorno

55% (*)

- dal 21° al 180° giorno

67% (**)

----------

(*) in ogni caso l’indennità giornaliera non può essere inferiore a euro 28, 00 né superiore a euro 37,00; inoltre:

- in caso di malattia di durata continuativa sino a 14 giorni l’indennità giornaliera decorre dal 4° giorno di malattia;

- i primi tre giorni di malattia sono computati, pur restando esclusi dalla indennità, ai fini del raggiungimento del periodo massimo indennizzabile (180 giorni nell’anno solare);

- in caso di malattia di durata continuativa maggiore dei 14 giorni, l’indennità giornaliera decorre: dal 1° giorno di malattia nel caso di durata continuativa della stessa superiore ai 28 giorni; dal 2° giorno di malattia nel caso di durata continuativa della stessa sino a 28 giorni; dal 3° giorno di malattia nel caso di durata continuativa della stessa superiore a 14 giorni e non a 21 giorni.

(**) in ogni caso l’indennità giornaliera non può essere inferiore a euro 31,00 né superiore a euro 40,00 


Disciplina comune: le indennità suindicate sono corrisposte per un massimo di 180 giorni di calendario per ogni evento morboso (con un massimo di 180 giorni nell’anno). Per i neoassunti il diritto all’indennità di malattia decorre dal primo giorno successivo al terzo mese dall’assunzione. La disciplina in parola si applica anche al sostituto del portiere, limitatamente ai periodi per i quali è stato assunto. Il c.c.n.l. (art. 89) elenca le ipotesi che comportano l’esclusione del diritto all’indennità.

Apprendistato L. nn. 25/1955, 56/87, 196/97

Spetta il trattamento a carico del datore di lavoro previsto dal c.c.n.l. per i lavoratori qualificati ragguagliato alle percentuali utilizzate per il calcolo della retribuzione.


Infortunio sul lavoro

Non sono previsti a carico del datore di lavoro oneri ulteriori a quelli già previsti dalla legge.


Maternità

Non sono previsti a carico del datore di lavoro oneri ulteriori a quelli già previsti dalla legge.


Congedo matrimoniale

15 giorni di calendario. 


Permessi per lutto

La concessione dei permessi retribuiti fino a 3 giorni di calendario prevista dalla legge in caso di lutto familiare spetta anche in caso di decesso di affini (parenti del coniuge del lavoratore) entro il primo grado.


□ Lavoro a tempo parziale


Profili professionali

Contratti a part-time possono essere stipulati con riferimento ai profili professionali A, C, D. 


Orario di lavoro

La prestazione lavorativa con modalità orizzontale deve essere fissata entro le seguenti fasce orarie: portieri con alloggio, da 24 a 36 ore settimanali; portieri senza alloggio, da 20 a 32 ore settimanali; lavoratori amministrativi, operatori e assistenti condominiali, da 12 a 30 ore settimanali; lavoratori addetti alla vigilanza in immobili a uso commerciale, da 16 a 30 ore settimanali. I conviventi con portieri che usufruiscono dell’alloggio possono essere assunti a part-time con orario minimo settimanale di 12 ore.

La conduzione dell’impianto di riscaldamento può essere affidata solo ai portieri a tempo parziale ciclico verticale annuo con orario giornaliero completo.

Per le portinerie servite da portiere a tempo pieno, ai soli fini del completamento del servizio, possono essere instaurati rapporti a part-time di durata, rispettivamente, non inferiore a 15 ore settimanali e a 3 giornaliere.


Lavoro supplementare

Nel caso di part-time di tipo orizzontale, il datore di lavoro può richiedere lo svolgimento di prestazioni supplementari rispetto a quelle concordate con il lavoratore - quando ricorrono le esigenze individuate nel c.c.n.l. - sino a concorrenza del normale orario contrattuale dei lavoratori a tempo pieno e comunque nel rispetto del limite annuo di 180 ore.

Il lavoro supplementare non può essere prestato in modo costante e continuativo per oltre sei mesi, pena il suo consolidamento. Nel rapporto di lavoro a tempo parziale verticale o misto è consentito lo svolgimento di lavoro straordinario, entro i limiti fissati dal D.Lgs. n. 66/2003. Il lavoro supplementare è compensato con una maggiorazione del 27%, comprensiva dell’incidenza su tutti gli istituti indiretti e differiti. Se le prestazioni di lavoro supplementare coincidono con lavoro notturno, domenicale o festivo, spettano anche le relative maggiorazioni.


Indennità

Ai portieri a tempo parziale devono essere corrisposte in misura intera le indennità previste nell’art. 103 del c.c.n.l. in quanto relative a prestazioni effettive.


Clausole flessibili ed elastiche 

Possono essere concordate clausole flessibili e, nei rapporti a part-time di tipo verticale o misto, clausole elastiche. La variazione della collocazione temporale e la variazione in aumento della durata della prestazione devono essere preavvertite, rispettivamente, almeno 10 e almeno 2 giorni prima. Al lavoratore cui si applica la clausola di flessibilità spetta un’indennità pari al 5% della retribuzione globale di fatto. Le ore effettuate in aggiunta a quelle ordinarie vengono retribuite con le maggiorazioni previste per il lavoro supplementare.


□ Contratto a tempo determinato


Cause di ammissibilità

a) Per sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto ai sensi dell'art. 2110 cod. civ.;

b) per sostituzione di lavoratori assenti per ferie e permessi;

c) per sostituzione di lavoratori assenti per aspettative, per le quali comunque sia legalmente previsto l'obbligo della conservazione del posto;

d) per sostituzione di lavoratori impegnati in attività formative;

e) per sostituzione di lavoratori il cui rapporto di lavoro sia temporaneamente trasformato da tempo pieno a tempo parziale;

f) a servizio di residenze turistiche a carattere stagionale ovvero con mansioni relative a strutture, impianti o apparati con funzionamento limitato solo ad alcuni periodi nell'anno;

g) per supporto tecnico nel campo della prevenzione e sicurezza del lavoro;

h) per lavorazioni connesse a vincolanti termini di esecuzione;

i) per l'intensificazione dell'attività lavorativa in determinati periodi dell'anno;

l) a conclusione di un periodo di tirocinio o di stage, allo scopo di facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro;

m) per l'inserimento di lavoratori con età superiore ai 55 anni;

n) per l'esecuzione di un'opera o di un servizio definiti o predeterminati nel tempo aventi carattere straordinario o occasionale;

o) per esigenze connesse ad eccezionali cause di forza maggiore e/o calamità naturali.


Limiti

I contratti a termine non possono superare il 10% dell'organico complessivo dei lavoratori assunti a tempo indeterminato (in caso di insussistenza di rapporti di lavoro a tempo indeterminato può essere comunque stipulato n. 1 contratto a termine). Le frazioni sono arrotondate al valore unitario superiore.

Sono in ogni caso esenti da limitazioni quantitative i contratti a termine conclusi per soddisfare le ipotesi di cui alle lettere d), e), g), h), i), l), m) ed n).

Sono esenti da limitazioni quantitative i contratti a tempo determinato non rientranti nelle tipologie di cui sopra, di durata non superiore ai sette mesi, compresa la eventuale proroga. L'esenzione non si applica a singoli contratti stipulati per le durate suddette per lo svolgimento di prestazioni di lavoro che siano identiche a quelle che hanno formato oggetto di altro contratto a termine avente le medesime caratteristiche e scaduto da meno di sei mesi.


Proroga del contratto

Il termine del contratto può essere prorogato solo quando la durata iniziale sia inferiore a tre anni. 

La proroga è ammessa una sola volta, deve essere richiesta da ragioni oggettive e deve riferirsi alla stessa attività lavorativa per la quale il contratto è stato stipulato. Con esclusivo riferimento a tale ipotesi la durata complessiva del rapporto a termine non può essere superiore ai tre anni.


□ Apprendistato professionalizzante


Il c.c.n.l. 21 aprile 2008 ha impegnato le parti stipulanti a definire la disciplina dell'apprendistato professionalizzante entro il 31 maggio 2008 e riporta in allegato i contenuti che dovranno avere i piani formativi individuali.

In attesa della completa definizione dell'istituto continua a trovare applicazione la disciplina dell'apprendistato già prevista dal c.c.n.l. 3 dicembre 2003. 


□ Contratto di inserimento


Non disciplinato


□ Lavoro a domicilio


Non disciplinato


□ Somministrazione di lavoro


E' ammessa per ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, riferibili all'ordinaria attività dell'utilizzatore.

Il contratto di somministrazione di lavoro è comunque vietato per la sostituzione di lavoratori in sciopero.

La durata dei contratti, stipulati per sostituire lavoratori assenti, può comprendere i periodi di affiancamento necessari per il passaggio di consegne.

Qualsiasi rapporto instaurato per ipotesi diverse dà diritto al lavoratore interessato a un incremento retributivo pari al 30% della retribuzione.


□ Lavoro stagionale


Non disciplinato


□ Lavoro intermittente


Non disciplinato


□ Telelavoro


Non disciplinato


□ Lavoro ripartito


Nell'ipotesi di introduzione del lavoro ripartito dove già è in essere un rapporto di lavoro, il lavoratore in forza ha la facoltà di scegliere l'altro lavoratore con il quale dovrà solidalmente assumere l'obbligazione relativa alla prestazione lavorativa; il datore di lavoro può peraltro esprimere il proprio gradimento o meno sulla persona prescelta, senza alcun obbligo di motivare la decisione.

Nell'ipotesi in cui il lavoro ripartito venga istituito ex novo, con l'assunzione contestuale di due lavoratori, questi possono reciprocamente esprimere il proprio gradimento ad assumere in solido un'unica obbligazione lavorativa subordinata.

Il contratto, stipulato in forma scritta, può indicare la misura percentuale e la collocazione temporale del lavoro giornaliero, settimanale, mensile o annuale che dovrà essere svolto da ciascuno dei lavoratori interessati, ferma restando, in ogni caso, la possibilità per gli stessi di determinare discrezionalmente, in qualsiasi momento, la sostituzione ovvero la modificazione della distribuzione dell'orario di lavoro. I lavoratori devono comunque informare preventivamente il datore di lavoro sull'orario di lavoro di ciascuno di essi.

Eventuali sostituzioni da parte di terzi, nel caso di impossibilità di uno o entrambi i lavoratori coobbligati, sono vietate e possono essere ammesse solo previo consenso del datore di lavoro.

Salvo diversa intesa tra le parti, le dimissioni o il licenziamento di uno dei lavoratori coobbligati comportano l'estinzione dell'intero vincolo contrattuale. Tale disposizione non trova applicazione nel caso di morte di uno dei soggetti obbligati o se, su richiesta del datore di lavoro, l'altro prestatore si renda disponibile ad adempiere l'obbligazione lavorativa, integralmente o parzialmente, nel qual caso il contratto di lavoro ripartito si trasforma in un normale contratto di lavoro subordinato.


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Profilo/Anzianità di servizio

Anzianità di servizio

Durata

A2, A4, A7, A9 

qualsiasi

3 mesi

A1, A3, A5, A6, A8 

qualsiasi

45 giorni (*)

B1, B2, B3, B4 

qualsiasi

20 giorni (*)

B5 

qualsiasi

2 settimane

C1 

fino a 5 anni 

60 giorni (*)

 

oltre 5 anni 

90 giorni (*)

C2 

fino a 5 anni 

45 giorni (*)

 

oltre 5 anni 

60 giorni (*)

C3 

fino a 5 anni 

30 giorni (*)

 

oltre 5 anni 

45 giorni (*)

C4 

fino a 5 anni 

20 giorni (*)

 

oltre 5 anni 

30 giorni (*)

qualsiasi

45 giorni (*)


----------

(*) giorni di effettivo lavoro.


Il preavviso ha la stessa durata sia in caso di licenziamento che di dimissioni.

Per i profili A, C e D, il preavviso decorre dal 1° o dal 16° giorno del mese.

Salvo il caso di grave malattia, i portieri con profilo A2, A4, A7 e A9 sono tenuti a riconsegnare l’alloggio allo scadere del preavviso. In caso di eliminazione del servizio di portierato, il portiere ha diritto a un preavviso di 12 mesi e deve riconsegnare l'alloggio allo scadere del preavviso stesso. 


Trattamento di fine rapporto

Il c.c.n.l. richiama la disciplina di legge in materia. Per i lavoratori con profili professionali A e B e per i periodi di servizio prestati anteriormente al 1.1.1990 il c.c.n.l. indica specifiche modalità.

 

 

 





Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 
faccialibrodef.jpg



mod_vvisit_countervisite oggi2758
mod_vvisit_counterDal 12/06/0914923572

domiciliazioniprevprof.jpg

      SCAPPO IN BRASILE...
       www.ideabrasile.it

bannerprevprof.jpg

 

cerca ancora nel sito

Ricerca personalizzata

Cerca Professionisti