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CCNL poste

CCNL poste - scheda sintetica - la disciplina del rapporto di lavoro, la retribuzione, l'inquadramento dei lavoratori

 

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 14 aprile 2011

accordo 12 giugno 2012 premio di risultato


● Parti stipulanti 

POSTE ITALIANE S.p.A. e la SLC-CGIL; la SLP-CISL; la UIL-POST; la FAILP-CISAL; la SAILP-CONFSAL; la UGL-COM.NI


● Decorrenza e durata

1º gennaio 2010 - 31 dicembre 2012


● Campo di applicazione

Gruppo Poste italiane S.p.a., Postel S.p.a., Postel Print S.p.a., Docutel S.p.a., Poste Vita S.p.a., Postecom S.p.a., BancoPosta Fondi S.p.a. Sgr, EGI S.p.a., Poste Shop S.p.a., Postetutela S.p.a., Poste Mobile S.p.a., Poste Assicura S.p.a., Poste Tributi S.c.p.A, Poste Energia S.p.a.

 

 

Livelli

Declaratorie contrattuali

Ruoli

Lavoratori che svolgono attività semplici, con conoscenze elementari ed attività tecnico-manuali con conoscenze non specialistiche; tali attività manuali e non, presuppongono conoscenze tecniche non specifiche o, se di natura amministrativa-tecnica-contabile, di mero supporto manuale o di contenuto puramente esecutivo. Può essere richiesto l'utilizzo di mezzi, strumenti, apparecchiature di uso semplice. 


Addetto di base 

Lavoratori che svolgono servizi di vigilanza, anticamera, portineria e collegamenti interni; servizi di archivio, protocollo, copia e operazioni connesse, anche con l'uso di strumenti meccanici o informatici; mansioni di operaio comune.

E

Lavoratori che operano nel business di base o in attività di supporto, a contatto o meno con la clientela, con conoscenze generiche di carattere tecnico pratico, che svolgono in autonomia attività esecutive e tecniche con contenuti professionali di natura operativa, con capacità di utilizzazione di strumenti semplici e complessi, sulla base di processi definiti e/o di istruzioni dettagliate. 


Addetto junior - Addetto 

Lavoratori che, nei diversi Centri di produzione, Uffici di recapito e postali e nelle strutture di staff, nell'ambito di processi produttivi e procedure definite, svolgono attività esecutive, tecniche, di supporto e/o operative, connesse a tutte le diverse operazioni del ciclo di lavorazione dei prodotti.


D

Lavoratori che svolgono attività esecutive e tecniche, con conoscenze specifiche, responsabilità personali e di gruppo, con contenuti professionali di parziale o media specializzazione. Comprende i lavoratori che, impegnati direttamente nel business di base o in attività di supporto, svolgono attività a contatto o meno con la clientela che presuppongono adeguata preparazione professionale con capacità di utilizzo di strumenti semplici e complessi e che richiedono preparazione tecnico-professionale di parziale o media specializzazione e capacità di autonomia operativa nei limiti dei regolamenti di esecuzione.


1) Addetto senior 

Lavoratori che, nei diversi centri di produzione, uffici di recapito e postali e nelle strutture di staff, nell'ambito di processi produttivi e procedure definite, hanno maturato una significativa esperienza professionale per un periodo di effettivo svolgimento delle stesse mansioni.

2) Operatore Junior - Operatore 

Lavoratori che, in diversi ambienti organizzativi aziendali, svolgono nell'ambito di procedure definite, attività amministrative, tecniche o gestiscono le relazioni con i clienti fornendo informazioni sui prodotti o effettuando le operazioni richieste.


Lavoratori che in possesso di conoscenze specifiche qualificate svolgono attività di carattere tecnico-amministrativo-commerciale, di coordinamento di lavoratori o particolari incarichi di responsabilità. Nell'ambito di tali attività effettuano operazioni complesse in piena autonomia e con potere di iniziativa nell'ambito di procedure definite e disposizioni dei responsabili gerarchici.


1) Operatore senior 

Lavoratori che, in diversi ambienti organizzativi aziendali, hanno maturato una significativa esperienza professionale per un periodo complessivo di effettivo svolgimento delle stesse mansioni, secondo le tempistiche previste al sesto comma del presente articolo, nell'ambito di procedure definite, espletando attività tecnico-amministrative e gestendo le relazioni con i clienti.

2) Coordinatore 

Lavoratori che coordinano le risorse assegnate individuando soluzioni tecnico-operative utili alla gestione, all'addestramento ed al supporto della squadra; presidiano la corretta esecuzione delle attività operative e fungono da interfaccia con le figure preposte gerarchicamente al livello superiore per la segnalazione e risoluzione di eventuali criticità.


B

Lavoratori che in possesso di conoscenze specialistiche svolgono funzioni inerenti attività tecnico / specialistiche ovvero funzioni di gestione, guida e controllo con responsabilità di un gruppo di lavoratori, con facoltà di decisione nell'ambito di un'autonomia funzionale circoscritta da direttive superiori, norme o procedure aziendali, idonee anche a supportare i processi decisionali.


1) Supervisor 

Lavoratori che, in diversi ambienti organizzativi aziendali, sono responsabili della gestione di risorse umane e rispondono direttamente degli obiettivi del gruppo assegnati dall'azienda; fungono da punto di riferimento professionale supportando il gruppo di persone coordinate nello svolgimento delle attività e ripartiscono le attività rispetto ai carichi di lavoro; rilevano le esigenze formative/addestramento del team seguito, in relazione a nuovi prodotti, servizi, procedure.

2) Specialista 

Lavoratori che possiedono un know-how specialistico e che in diversi ambienti organizzativi aziendali, nei limiti delle direttive dei propri superiori, forniscono supporto di tipo specialistico in relazione a specifiche tematiche in progetti e/o processi di lavoro, interfacciandosi con le funzioni aziendali di riferimento.


A - Quadri

Lavoratori con elevata preparazione professionale, ampia autonomia, alto grado di specializzazione, responsabilità diretta nell'attuazione degli obiettivi della società, cui sono attribuiti compiti di rilevante importanza.

Appartengono a questo livello i dipendenti che hanno la gestione e la responsabilità di strutture organizzative di rilievo, o ai quali, in relazione all'elevato contenuto specialistico della professionalità, sono attribuite funzioni organizzative in ambito commerciale o progetti di interesse strategico per la società, che comportino attività di studio, consulenza, progettazione, programmazione, pianificazione, ricerca e applicazione di metodologie innovative della massima rilevanza.


Posizione retributiva A2:

1) Responsabile di struttura: lavoratori responsabili di strutture organizzative e della gestione di risorse umane / economiche e che rispondono direttamente degli obiettivi assegnati dall'azienda. Nell'ambito di tale profilo professionale le attività svolte presuppongono relazioni all'interno e/o all'esterno della società e la conoscenza delle politiche strategiche e di sviluppo aziendale.

2) Professional:lavoratori che coordinano strutture commerciali con responsabilità diretta sugli obiettivi nel territorio di competenza e/o che possiedono un elevato know-how specialistico e, in diversi contesti organizzativi aziendali, contribuiscono con il proprio supporto professionale al mantenimento di elevati standard qualitativi. L'attività di tali figure professionali è caratterizzata da supporto consulenziale e/o interpretativo, analisi e studio, progettazione e indirizzo in relazione a specifiche tematiche.

Posizione retributiva A1:

1) Responsabile di struttura complessa: lavoratori che, in ambienti organizzativi eterogenei e complessi, sono responsabili della gestione di risorse umane ed economiche e rispondono direttamente degli obiettivi assegnati dall'azienda. Nell'ambito di tale profilo professionale le attività svolte presuppongono relazioni all'interno e/o all'esterno della società di elevata complessità e la piena conoscenza delle politiche strategiche e di sviluppo aziendale.

2) Professional master: lavoratori che coordinano strutture commerciali con responsabilità diretta su obiettivi di rilevante complessità economica in aree geografiche di grandi dimensioni e/o che possiedono un elevato know-how specialistico fungendo, in diversi contesti organizzativi aziendali, da punto di riferimento in progetti e/o processi di lavoro di rilevante importanza. Nell'ambito della propria professionalità contribuiscono a supportare le politiche aziendali attraverso attività di consulenza, progettazione e indirizzo.



Nell'ambito delle declaratorie sono individuate alcune figure professionali che, in relazione all'esperienza maturata ed alla conseguente completezza nel ruolo, sono distinte in "junior" e "senior". Per il passaggio a "senior" è necessario maturare un'esperienza professionale, supportata anche da idonei percorsi formativi, per un periodo complessivo di 24 mesi di effettivo svolgimento delle mansioni: tale periodo è convenzionalmente ridotto per il personale in servizio con contratto a tempo indeterminato con 24 mesi di anzianità nella misura di 6 mesi per le figure professionali junior indicate nel livello E, 12 mesi per l'operatore sportello junior del livello D. 


Mobilità professionale 

Al fine di valorizzare lo sviluppo orizzontale delle competenze e salvaguardare la professionalità acquisita, la fungibilità orizzontale, tra i diversi ambiti organizzativi, può essere attuata nei seguenti termini: Recapito verso CRP/CUAS; CRP/CUAS/Recapito verso servizi e staff di supporto al business; Staff di supporto al business verso servizi e viceversa.


Mutamento, cumulo di mansioni e passaggio alla categoria superiore

Adibizione a mansioni superiori: compete il trattamento corrispondente all'attività svolta e l'assegnazione diviene definitiva dopo un periodo di tre mesi, salvo che non abbia avuto luogo per la sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto.

In caso di assegnazione a mansioni proprie della categoria del livello A Quadri, a quelle specificate per la posizione retributiva A1, ovvero a mansioni dirigenziali al lavoratore compete il trattamento corrispondente all'attività svolta e l'assegnazione, che non sia avvenuta in sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto, diviene definitiva quando si sia protratta per un periodo superiore a 6 mesi.

 

LA RETRIBUZIONE

 

Retribuzione annua


·       Divisore orario: 156

·       Divisore giornaliero: 26

·       Retribuzione fissa: minimo tabellare; indennità di contingenza; tredicesima e quattordicesima mensilità; retribuzione individuale di anzianità (art. 25 del D.P.R. 4 agosto 1990, n. 335); elemento distintivo della retribuzione;  indennità di funzione Quadri; posizioni economiche differenziate, ex art. 4 c.c.n.l. 19 giugno 1997, integrativo per la parte economica del c.c.n.l. 26 novembre 1994; ulteriori posizioni economiche oltre i minimi tabellari di ciascun livello, conseguenti al mantenimento, ai sensi del c.c.n.l. 26 novembre 1994, del differente regime retributivo delle ex categorie contrattuali.

·       Passaggio al livello professionale o posizione retributiva superiore: sono assorbibili le posizioni economiche differenziate e le ulteriori posizioni economiche, mentre non sonoassorbibili la retribuzione individuale di anzianità e l'elemento distintivo della retribuzione.

·       Retribuzione variabile: premi di risultato; indennità di posizione; indennità particolari.



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Livelli professionali

Minimi annui

Contingenza annua

 

(1.5.2011) 
Euro

(1.1.2012) 
Euro

(1.9.2012) 
Euro

 

A1

19.134,67

19.691,59

20.248,51

6.545,25

A2

16.860,70

17.366,26

17.871,82

6.453,67

B

14.302,30

14.749,06

15.195,82

6.298,34

C

13.068,69

13.488,69

13.908,69

6.298,34

D

12.402,94

12.808,54

13.214,14

6.298,34

E

10.846,28

11.218,04

11.589,80

6.298,34

F

9.606,82

9.949,66

10.292,50

6.204,32


I minimi tabellari sono comprensivi dell'Elemento retributivo individuale che si intende superato.


Indennità

Indennità di posizione: è erogata a Responsabile CMP, Responsabile CP, Responsabile CUAS, Direttore Ufficio postale centrale, Responsabile Venditori Business, Responsabile Vendita Imprese, Responsabile Pubblica Amministrazione Locale, Responsabile RAM, Responsabile CDM, Responsabile CSA-ELI, Responsabile SIN, Responsabile Gateway esclusivamente per il periodo di assegnazione a unità organizzative o aree commerciali particolarmente complesse nella misura di 3.000 euro lorde annue.

Indennità portalettere: è attribuita ai lavoratori che svolgono tale attività nella misura lorda giornaliera di 0,58 euro per ogni giornata di effettivo servizio.

Indennità monoperatore: compete dal 1.1.2012 al Direttore di ufficio postale monoperatore di livello C e agli operatori di sportello chiamati temporaneamente alla copertura di tali UP, nella misura lorda di 2,00 euro giornaliere e per ogni giornata di servizio prestata per intero presso i suddetti uffici.

Indennità di trasferta: è disciplinata dettagliatamente per i vari livelli dal c.c.n.l.

Indennità per servizi viaggianti: è prevista e regolamentata dal c.c.n.l. per il personale applicato negli uffici ambulanti, natanti, nel servizio di messaggere, nonché al personale chiamato a prestare servizio di trasporto di dispacci

Indennità di cassa: compete al personale, che effettua operazioni con effettivo maneggio di denaro, in modo diretto e a diretto contatto con la clientela, per oltre il 50% dell'orario, nella misura lorda giornaliera di 3,43 euro. L'indennità è corrisposta nella misura ridotta del 40% al personale addetto al servizio di recapito a domicilio degli effetti postali, con una media giornaliera di 12 oggetti assegnati, gravati da diritti postali o doganali o di assegno, escluse le corrispondenze tassate non gravate dai diritti di cui sopra; agli addetti agli sportelli che svolgono attività connesse ai Servizi Postali e di comunicazione elettronica. L'indennità è corrisposta per ogni giornata di effettivo servizio, limitatamente a un solo operatore per sportello e per ciascun turno; non spetta ai Quadri e al personale addetto alle operazioni interne, seppur connesse con l'esercizio dei servizi finanziari.

Ticket mensa: ai dipendenti che effettuano una prestazione lavorativa superiore alle 7 ore giornaliere, con un intervallo di almeno 30 minuti collocato nella fascia oraria dalle 12:00 alle 15:00, è riconosciuto un ticket del valore di 4,50 euro o di 3 euro, per ogni giorno di effettivo servizio.


Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: entro il 15 dicembre

Misura: una mensilità della retribuzione in godimento al 1º dicembre costituita dalla posizione retributiva individuale, dalla retribuzione individuale di anzianità, dall'indennità di contingenza e dall'elemento distintivo della retribuzione..

Maturazione: per dodicesimi.


Quattordicesima mensilità

Corresponsione: entro il 20 marzo

Misura: una mensilità della retribuzione in godimento al 31 dicembre dell'anno precedente costituita dalla posizione retributiva individuale, dalla retribuzione individuale di anzianità, dall'indennità di contingenza e dall'elemento distintivo della retribuzione..

Maturazione: per dodicesimi.


Premio di risultato 

E' determinato con riferimento ai risultati conseguiti nella realizzazione di programmi concordati tra le parti aventi come obiettivo incrementi di produttività, di qualità, di redditività, di valorizzazione della presenza in servizio ed altri elementi rilevanti ai fini del miglioramento della competitività aziendale nonché ai risultati legati all'andamento economico dell'impresa.

Per Poste italiane S.p.a. detto premio si compone di una parte definita a livello nazionale e una parte a livello regionale e viene negoziato secondo le modalità previste dal c.c.n.l.

Gli importi unitari di premio per gli anni 2012 e 2013 sono fissati con accordo 12 giugno 2012.


Competenze contrattuali arretrate

Sono corrisposte al personale in servizio al 4 aprile 2011, eventualmente assunto nel periodo dal 1º gennaio 2010 al 4 aprile 2011, nella misura di 1/16 per ogni mese di servizio prestato nel suddetto periodo o frazioni di esso superiore a 15 giorni.


Livelli professionali

Euro

A1

464,09

A2

421,34

B

372,29

C

350,00

D

337,97

E

309,84

F

285,74

 

 

LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

Prova


- fino a 45 giorni per i lavoratori appartenenti al livello F;

- fino a 3 mesi per i lavoratori appartenenti ai livelli E, D, C, B;

- fino a 6 mesi per i lavoratori appartenenti al livello A.

Nel caso di interruzione per malattia, il lavoratore è ammesso al completamento ove le assenze, cumulativamente, non abbiano superato i 30 giorni di calendario per la prova di durata massima trimestrale e 60 giorni di calendario per quello di durata massima semestrale. In caso di infortunio sul lavoro il lavoratore è ammesso al completamento ove le assenze, cumulativamente, non abbiano superato 6 mesi.

Durante la prova sono assicurati al personale almeno 3 giorni di addestramento / formazione.


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

36 ore settimanali concentrate in 6 o 5 giorni; orario giornaliero, di norma, rispettivamente 6, 7 ore e 12 minuti


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge sono considerati festivi la ricorrenza del Santo Patrono, le domeniche e i giorni  di riposo compensativo domenicale. 


Flessibilità

Possono essere introdotte forme di flessibilità multiperiodale con l'orario risultante da una media plurisettimanale nell'arco di quattro mesi; massimo non superiore a 9 ore giornaliere e 42 settimanali e minimo non inferiore a 4 ore giornaliere e 30 settimanali.

Per le ore prestate oltre l'orario contrattuale compete la maggiorazione del 10%, fermo restando il riconoscimento delle maggiorazioni per le prestazioni rese in orario notturno e/o nei giorni festivi.

Le articolazioni orarie multiperiodali devono essere comunicate con anticipo non inferiore a 15 giorni per l'intero periodo interessato.

Sono esclusi dalla flessibilità i lavoratori degli uffici operativi articolati su un unico turno di lavoro giornaliero e quelli addetti a specifici processi produttivi a fasi interconnesse; gli autisti; il personale di custodia; il personale in missione; il personale che opera in squadra.

Può anche essere introdotto un sistema di flessibilità in ingresso e in uscita dell'orario giornaliero di lavoro articolata su una fascia massima di 60 minuti; la scelta dell'orario di entrata è operata dal singolo dipendente volta per volta, senza necessità di preavviso.


Conto ore individuale da 1.1.2012

Vi confluiscono le prime 20 ore di lavoro straordinario che sono soggette al recupero in forma specifica; è previsto il diritto al recupero fino a un massimo di ulteriori 100 ore annue; l'opzione può essere esercitata tre volte l'anno per i successivi quattro mesi. Ulteriori cadenze di esercizio dell'opzione e le modalità di recupero delle ore che confluiscono nel conto ore individuale possono essere fissate dalla contrattazione di secondo livello;

Per le ore che confluiscono sul conto ore individuale è riconosciuta una maggiorazione del 15% della retribuzione oraria ordinaria.


Reperibilità

La reperibilità può essere richiesta per periodi superiori a 12 ore continuative; si cumulano periodi continuativi di reperibilità in frazioni di giorni diversi e consecutivi.

Al personale interessato spettano: 20,66 euro per la reperibilità prestata per le giornate di sabato, domenica e nei giorni festivi infrasettimanali, e 15,49 euro per i restanti giorni della settimana; per la reperibilità a cavallo tra due giorni per i quali è previsto un differente compenso, si liquida secondo il criterio della prevalenza; un ulteriore compenso per l'intervento effettuato, da liquidarsi secondo le norme sul lavoro straordinario comunque nella misura minima di un'ora; un rimborso, secondo le procedure in atto in azienda, per le spese eventualmente sostenute in caso di intervento.


Mobilità

Le Parti firmatarie hanno convenuto di introdurre per l'anno 2010, in via sperimentale, un nuovo sistema finalizzato a gestire le singole domande di trasferimento avanzate dai lavoratori interessati a svolgere le proprie mansioni in regioni diverse da quelle di attuale assegnazione. Tale sistema sarà prorogato anche per gli anni 2011 e 2012, salvo eventuale disdetta dell’accordo da parte aziendale ovvero sindacale.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni per lavoro straordinario sono determinate maggiorando la misura oraria di lavoro ordinario calcolata convenzionalmente dividendo per 156 dei seguenti elementi: minimo tabellare, contingenza, ulteriori posizioni economiche conseguenti al mantenimento del differente regime retributivo delle ex categorie contrattuali, rateo di tredicesima e quattordicesima mensilità.


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

lavoro straordinario diurno feriale

15%

lavoro straordinario notturno feriale

30%

lavoro straordinario diurno festivo

30%

lavoro straordinario notturno festivo

50%


Le maggiorazioni per lavoro festivo, notturno e domenicale sono da calcolare sulla retribuzione base giornaliera costituita da 1/312 del minimo tabellare e dell'indennità di contingenza o sulla retribuzione base oraria (per il lavoro notturno) costituita da 1/6 di quella giornaliera.


Livelli professionali

Lavoro festivo

Festività "speciali" (*)

Notturno

Domenicale per turnisti

Q1 P

30,13

39,46

30,13

19,86

A1

34,59

45,30

34,59

22,80

A2

37,87

49,59

37,87

24,96

B

43,99

57,61

43,99

28,99

C

45,08

59,03

45,08

29,71

D

46,71

61,17

46,71

30,79

E

50,92

66,68

50,92

33,56

F

54,99

72,01

54,99

36,24


(*) Natale Capodanno Pasqua e Ferragosto.


Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro.

Lavoro straordinario: limite massimo complessivo di 250 ore annue per ciascun lavoratore. Per le prestazioni straordinarie rese non in continuità con il normale orario o comunque richieste dopo il termine dell'orario normale è corrisposta la retribuzione per il tempo di effettivo lavoro con un minimo di 1 ora.

Per il lavoro straordinario nelle festività infrasettimanali pari ad almeno 4 ore prestato in luogo del compenso può essere attribuito un giorno di riposo compensativo.

Lavoro notturno: è quello prestato in un periodo di almeno 7 ore consecutive tra la mezzanotte e le cinque del mattino, cioè quello svolto tra le 22:00 e le 05:00, ovvero tra le 23:00 e le 06:00, ovvero tra le 24:00 e le 07:00.

Ai soli effetti retributivi è considerato lavoro notturno quello effettuato tra le 21.00 e le 07.00.


□ Ferie e permessi annui


Ferie

La società assicura 2 settimane continuative di ferie nel periodo 15 giugno - 15 settembre e, su richiesta del dipendente, un'ulteriore settimana collocata nel periodo 15 gennaio - 15 aprile.

Per le funzioni di staff centrali e territoriali sono istituiti periodi di chiusura collettiva delle attività, in coincidenza del ferragosto e delle festività natalizie, da realizzarsi attraverso l'utilizzo di ferie contrattuali la cui individuazione e durata è da concordarsi con accordi a livello regionale e di Direzione generale Corporate.

Assunti dal 11 luglio 2003

28 giorni lavorativi per 6 giorni lavorativi a settimana, per 5 giorni lavorativi a settimana i giorni sono divisi per 1,2, per meno di 5 giorni sono divisi in misura proporzionale. Un giorno in più alla maturazione di un'anzianità di servizio di 5 anni e un ulteriore giorno al compimento di 10 anni.

In servizio all'11 luglio 2003

30 giorni lavorativi per 6 giorni lavorativi a settimana, per 5 giorni lavorativi a settimana i giorni sono divisi per 1,2 e corrispondono a 25 giorni di ferie, per meno di 5 giorni sono divisi in misura proporzionale.

Inoltre è riconosciuto un monte ore annuo di permessi individuali retribuiti pari a 12 ore per 6 giorni lavorativi, 14 ore e 24 minuti per 5 giorni lavorativi, e proporzionalmente ridotto per meno di 5 giorni. I permessi individuali retribuiti possono essere fruiti a giornata intera o frazionati a ore; se non fruiti entro l'anno di maturazione sono liquidati entro marzo dell'anno successivo.


Festività soppresse

A fronte delle ex festività spettano 4 giorni di permesso retribuito all'anno. 


Trasferimenti

Il c.c.n.l. disciplina dettagliatamente la materia.


□ Assenze


Malattia

- comporto: 12 mesi, si sommano le malattie intervenute con intervalli inferiori a trenta giorni Successivamente può essere concesso, su richiesta, un periodo di aspettativa non retribuita fino a un massimo di 4 mesi

- trattamento economico: 100% della retribuzione globale per 12 mesi

Per patologie di particolare gravità la retribuzione e la conservazione del posto spettano fino a 24 mesi

Il diritto alla conservazione del posto cessa quando, anche per effetto di più episodi morbosi, sia raggiunto il limite di 24 mesi di assenza nell'arco massimo di 48 mesi consecutivi. Durante il predetto periodo di comporto, al lavoratore compete l'intera retribuzione fissa per un periodo complessivo di 18 mesi. Non si computano nel comporto i primi 16 mesi di assenza dovuti a infortuni sul lavoro o a malattia professionale

Superato il comporto, su richiesta, è concessa un'aspettativa fino a 12 mesi, senza decorrenza dell'anzianità e senza retribuzione.


Infortunio sul lavoro

- comporto: per tutta la durata della inabilità

- trattamento economico: intera retribuzione dal giorno dell'infortunio e per tutta la durata della inabilità


Maternità

Astensione obbligatoria: 100% della retribuzione normalmente spettante, fissa e variabile, con esclusione di quella legata all'effettivo svolgimento dell'attività lavorativa e al raggiungimento degli obiettivi di produttività di gruppo o individuali.


Congedo matrimoniale

15 giorni consecutivi di calendario


Permessi

Possono essere accordati, per giustificati motivi, permessi fino a un massimo di 30 ore annue, da recuperare entro il mese successivo alla fruizione del permesso stesso. Le ore da recuperare possono essere convertite in permessi retribuiti spettanti in luogo delle festività soppresse; le ore di permesso retribuite ed eventualmente non recuperate, possono essere oggetto di compensazione con le ore disponibili nel conto ore individuale.

Oltre a quelli previsti dalla legge possono essere concessi, per ragioni familiari o personali anche per eventi luttuosi relativi agli affini di primo grado, permessi speciali non retribuiti fino ad un massimo di 10 giorni nell'anno solare - utili ai soli fini dell'anzianità di servizio - nonché permessi di breve durata non superiori a due ore per gravi motivi, con facoltà di corrispondere la retribuzione.


Aspettative

Il c.c.n.l. prevede aspettative per motivi di famiglia, richiamo alle armi, volontariato, servizio civile, cariche pubbliche elettive.


Diritto allo studio, lavoratori studenti

Sono previsti permessi retribuiti nella misura massima di 150 ore biennali "pro-capite", da utilizzarsi anche in un solo anno sempreché il corso al quale il lavoratore intende partecipare comporti la frequenza per un numero di ore doppio rispetto a quello richiesto a titolo di permesso retribuito

Il personale assente per la frequenza ai corsi, anche di formazione professionale, non può superare, in ciascun giorno, il 2% del totale del personale di ciascuna unità produttiva.


□ Lavoro a tempo parziale


Orario di lavoro

La prestazione individuale non può essere, in ragione d'anno, inferiore a 900 ore o superiore a 1.300 ore. A fronte di particolari esigenze di carattere organizzativo e/o commerciale, le predette prestazioni possono essere, nell'ambito del secondo livello di contrattazione, ridotte ovvero ampliate.


Limiti

Il numero dei rapporti a tempo parziale non può superare su base regionale complessivamente per Poste italiane il 10% del personale a tempo pieno e indeterminato in forza al 31 dicembre dell'anno precedente, incrementabile entro il limite massimo di un ulteriore 5% nell'ambito del secondo livello di contrattazione; il 20% per le altre aziende.


Lavoro supplementare

Può essere richiesto solo a fronte di esigenze di carattere tecnico, produttivo, organizzativo, sostitutivo o di mercato anche riferite all'ordinaria attività, nella misura massima di 100 ore annue. Entro tale limite comporta una maggiorazione del 10% della retribuzione oraria globale di fatto; le prestazioni supplementari svolte oltre il medesimo limite quantitativo comportano una maggiorazione pari al 15% della retribuzione oraria globale di fatto.


Clausole flessibili ed elastiche

L'attivazione delle clausole devono essere disposte con un preavviso non inferiore a 4 giorni lavorativi.

Per le ore prestate in orari diversi da quelli inizialmente concordati (clausole flessibili), il lavoratore ha diritto ad una maggiorazione pari al 10% della retribuzione oraria globale di fatto.

La variazione in aumento della durata della prestazione lavorativa (clausole elastiche) è possibile entro il limite annuale complessivo massimo di ore pro capite pari al 15% della prestazione concordata e comporta una maggiorazione pari al 15% della retribuzione oraria globale di fatto.


□ Contratto a tempo determinato


Limiti

Sono soggetti a limiti quantitativi di utilizzo, nella misura media annua dell'8% del numero dei lavoratori in servizio su base regionale alla data del 31 dicembre dell'anno precedente per Poste Italiane S.p.a. e nella misura del 10% per le altre società cui si applica il c.c.n.l., i contratti a termine stipulati per incrementi di attività in dipendenza di eventi eccezionali o esigenze produttive particolari e di carattere temporaneo che non sia possibile soddisfare con il personale in servizio nell'unità produttiva interessata; temporanea utilizzazione in qualifiche non previste dai normali assetti produttivi aziendali; copertura di necessità straordinarie connesse all'introduzione di innovazioni tecnologiche ovvero a processi produttivi soggetti a riorganizzazione e riconversione; più commesse concomitanti, alle quali non sia possibile far fronte con il personale presente interessato alla tipologia di commesse.

Nella percentuale complessiva riferita a Poste Italiane S.p.a. è ricompresa una percentuale del 3% che potrà essere utilizzata solo a seguito di positiva verifica svolta con le OO.SS. territoriali.

In caso di contemporaneo ricorso in Poste Italiane S.p.a. a contratti di somministrazione a tempo determinato e al contratto a tempo determinato, la percentuale complessiva di lavoratori utilizzabili con le suddette tipologie non può superare il 14% del numero dei lavoratori in servizio nell'ambito della stessa regione alla data del 31 dicembre dell'anno precedente.


Fase di avvio di nuove attività

Si intende un periodo di tempo fino a 12 mesi decorrenti, a titolo esemplificativo, dalla data di avvio di un nuovo servizio, di una nuova attività ovvero di una nuova unità produttiva.


Periodo di prova

La durata è fissata in misura non superiore ad 1/5 della durata del contratto stesso.


Malattia e infortunio non sul lavoro

L'integrazione economica a carico dell'azienda è limitata ad un periodo massimo pari ad 1/5 della durata del contratto e comunque cessa con la scadenza del termine apposta al contratto.


□ Apprendistato professionalizzante


E' ammesso per tutte le qualifiche e mansioni comprese nei livelli E, D, C e B con esclusione delle figure con funzioni di coordinamento e controllo.


Limiti

Il numero degli apprendisti non può superare a livello regionale il 10% dei lavoratori a tempo indeterminato complessivamente occupati alla data del 31 dicembre dell'anno precedente elevabile fino ad un ulteriore 5% nell'ambito del secondo livello di contrattazione per Poste italiane, 15% per le altre aziende.


Periodo di prova

2 mesi. Qualora venga interrotto per malattia, il lavoratore è ammesso a completarlo quando le assenze, anche cumulativamente considerate, non superino la durata prevista per la prova. In caso di infortunio sul lavoro, il lavoratore è ammesso a completare il periodo di prova qualora le assenze, anche cumulativamente considerate, non abbiano superato la durata di 6 mesi.


Durata

Livello E, D: 36 mesi 

Livello C 40: mesi 

Livello B 48: mesi 


Inquadramento

E' inferiore di un livello rispetto a quello di destinazione finale

Ai ruoli che prevedono il conseguimento di una seniority professionale, si applica il seguente percorso:


Inquadramento iniziale

Inquadramento intermedio (junior)

Inquadramento di destinazione (senior)

F 12 mesi

E 24 mesi

D

E 12 mesi

D 24 mesi

C


Malattia

Conservazione del posto e corresponsione dell'intera retribuzione fissa fino a 365 giorni per assenze, singolarmente e/o cumulativamente considerate.


Infortunio sul lavoro

Conservazione del posto e corresponsione della retribuzione per un periodo di assenze, singolarmente e/o cumulativamente considerate, non superiore ad 1/2 rispetto alla durata complessiva del rapporto instaurato.


□ Contratto di inserimento


Condizioni

Avere mantenuto in servizio almeno il 60 per cento dei lavoratori il cui contratto di inserimento sia venuto a scadere nei 18 mesi precedenti, tranne in casi in cui sia venuto a scadere un solo contratto di inserimento. La disposizione non trova applicazione quando, nei diciotto mesi precedenti sia venuto a scadere un solo contratto di inserimento


Inquadramento

Un livello inferiore rispetto a quello previsto per le mansioni svolte. Ai ruoli che prevedono il conseguimento di una seniority professionale, si applica il seguente percorso:


Inquadramento CIL

Inquadramento junior

Inquadramento senior

F 6 mesi 

E 18 mesi 

D

E 6 mesi

D 18 mesi

C


Durata

Massimo 9 mesi, con l'eccezione dei soggetti riconosciuti affetti da grave handicap fisico, mentale o psichico per i quali il contratto può prevedere una durata di 36 mesi;


Malattia o infortunio non sul lavoro

Conservazione del posto, in giornate di calendario, nell'arco dell'intera durata del contratto di inserimento:

- una o più malattie


Durata del contratto 

Periodo di conservazione del posto 

18 mesi 

90 gg.

15 mesi 

75 gg.

12 mesi 

70 gg.

9 mesi 

70 gg.


- unica malattia con ricaduta entro 30 gg. di calendario o di pluralità di malattie con ricaduta entro 30 gg. di calendario decorrenti dalla cessazione dell'ultima di tali malattie e di cui la ricaduta costituisce continuazione:


Durata del contratto 

Durata della/e malattia/malattie con ricaduta 

Periodo di conservazione del posto 

18 mesi 

90 gg. (con ricaduta entro 30 gg.) 

135 gg.

15 mesi 

75 gg. (con ricaduta entro 30 gg.) 

113 gg.

12 mesi 

70 gg. (con ricaduta entro 30 gg.) 

90 gg.

9 mesi 

70 gg. (con ricaduta entro 30 gg.) 

70 gg.


Trattamento economico: come i lavoratori a tempo indeterminato.


Infortunio sul lavoro

Spetta il medesimo trattamento previsto per i lavoratori a tempo indeterminato.


Lavoro a domicilio

Non disciplinato.


Somministrazione di lavoro


Il numero di lavoratori con contratto di somministrazione a tempo determinato, con particolare riferimento alle fattispecie di seguito indicate, non può superare il 6% del numero dei lavoratori in servizio nell'ambito della stessa regione alla data del 31 dicembre dell'anno precedente: temporanea utilizzazione in qualifiche non previste dai normali assetti produttivi aziendali; sostituzione dei lavoratori assenti per aspettativa, congedo, ferie, partecipazioni a corsi di formazione ovvero malattia e temporanea inidoneità a svolgere la mansione assegnata; esecuzione di un'opera, di un servizio o di un appalto definiti o predeterminati nel tempo e che non possano essere attuati ricorrendo unicamente ai normali assetti produttivi aziendali; maggiore fabbisogno di personale connesso a situazioni di mercato congiunturali e non consolidabili; punte di più intensa attività cui non sia possibile far fronte con le risorse normalmente impiegate; esecuzioni di particolari opere o servizi che, per la specificità del prodotto ovvero delle lavorazioni, richiedano l'impiego di professionalità e specializzazioni diverse da quelle normalmente impiegate; necessità non programmabili connesse alla manutenzione degli impianti nonché al ripristino della funzionalità e della sicurezza degli stessi; per coprire posizioni di lavoro non ancora consolidate nell'ambito dei processi produttivi aziendali in conseguenza di evoluzioni organizzative; esecuzione di più commesse concomitanti nella stessa unità produttiva, - realizzazione di specifici servizi di assistenza nel settore informatico quali la progettazione e la manutenzione di sistemi informatici, sviluppo di software applicativo e caricamento dati. Per esigenze tecnico/produttive e organizzative, possono essere individuate tra le parti ulteriori ipotesi.


Lavoro stagionale

Non disciplinato


Lavoro intermittente

Non disciplinato


Telelavoro

Si richiama l'accordo interconfederale sottoscritto in data 9 giugno 2004 per il recepimento dell'accordo quadro europeo sul telelavoro.


Lavoro ripartito

Non disciplinato


Estinzione del rapporto


Preavviso


Anni di servizio

Mesi di preavviso

Fino a 5 

2

Oltre 5 e fino a 10 

3

Oltre 10 

4


In caso di dimissioni i termini sono ridotti alla metà.

I termini di preavviso decorrono dall'1 o dal 16 di ciascun mese.


Trattamento di fine rapporto

Il ccnl fa riferimento alla legge n. 297 del 1982 ed elenca gli elementi utili per il calcolo.

 





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