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CCNL radio e televisioni private
CCNL radio e televisioni private scheda di sintesi, inquadramento dei lavoratori, gli aspetti della retribuzione e la disciplina del rapporto di lavoro
 

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 16 febbraio 2011


● Parti stipulanti 

FRT, RNA, Anica, e Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, Ugl (sottoscritto per adesione)


● Decorrenza e durata

16 febbraio 2011 - 31 dicembre 2012


● Campo di applicazione

Aziende private:

- esercenti servizi radiotelevisivi comunque realizzati con attività di produzione, post-produzione, emissione, edizione e messa in onda, distribuzione e commercializzazione dei programmi,

- agenzie di informazione radiotelevisiva.

 

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI

 

 

Livello

Qualifica

Declaratorie contrattuali

     

9 Q

Quadri  

Lavoratori con funzioni direttive che comportano la responsabilità, il coordinamento ed il controllo di unità organizzative di notevole importanza, con ampia discrezionalità di poteri per l'attuazione di programmi; nonché i lavoratori con mansioni specialistiche di elevato livello, per ampiezza e natura, con caratteristiche di autonomia e responsabilità maggiori di quelle richieste per gli appartenenti al livello 8º.

Lavoratori inquadrati nella prima classe di retribuzione del c.c.n.l.


8 Q

Quadri

Lavoratori che, nell'ambito della seconda classe di retribuzione del c.c.n.l., svolgono mansioni con poteri di discrezionalità decisionale e responsabilità gestionale nella conduzione e nel coordinamento di risorse e persone, in settori o servizi di particolare complessità operativa e rilevanza aziendale.

In tale contesto vengono indicati nel livello B le seguenti figure professionali:

- responsabile di unità organizzativa complessa;

- produttore esecutivo;

- regista di produzioni complesse;

- progettista con responsabilità della realizzazione di impianti e sistemi di elevata complessità.


8

Impiegati con funzioni direttive 

Lavoratori che svolgono funzioni direttive, con discrezionalità di poteri ed autonomia di decisione, nei limiti delle sole direttive generali loro impartite o che svolgono funzioni equivalenti per importanza, responsabilità e capacità professionali richieste.


7

Impiegati di concetto

Lavoratori che fanno parte di strutture che operano con concessione nazionale, i quali con elevata autonomia operativa, decisionale e di iniziativa, svolgono mansioni per le quali sono richieste notevoli capacità tecniche, artistiche e creative, acquisite mediante significative esperienze ed espletate con ampia autonomia nelle attività specifiche e/o con compiti di coordinamento e conduzione del rispettivo reparto e/o settore, ad eccezione dell'addetto all'informazione "Telereporter".


6

Impiegati di concetto

Lavoratori che, in condizioni di autonomia operativa e decisionale nell'ambito delle proprie funzioni, svolgono mansioni per le quali è richiesta una particolare competenza professionale e/o creativa, accompagnata da notevole esperienza acquisita nell'esercizio della funzione stessa e/o con compiti di coordinamento e conduzione del rispettivo reparto e/o settore.


5

Impiegati di concetto, operai altamente specializzati/capisquadra

Lavoratori che, con autonomia di iniziativa svolgono, su indicazioni di massima e sulla base di programmi, compiti che richiedono la conoscenza completa di tecniche e procedure specifiche, con notevole esperienza nel settore televisivo e capacità professionali che comportano la programmazione e l'espletamento di autonome attività specifiche e/o il coordinamento dell'attività di altri lavoratori.


4

Impiegati di concetto, operai specializzati

Lavoratori che svolgono, sulla base di adeguate conoscenze teoriche e pratiche e di sufficiente autonomia, mansioni di natura tecnica ed amministrativa di rilievo e complessità con facoltà di iniziativa per quanto attiene alle modalità di svolgimento ed all'organizzazione dei compiti loro affidati.


3

Impiegati d'ordine, operai qualificati

Lavoratori che compiono, con adeguate conoscenze tecnico-professionali nell'ambito della propria mansione, operazioni la cui esecuzione richiede capacità di elaborazione e/o attuazione.


2

Impiegati d'ordine e operai comuni

Lavoratori che compiono lavori ed operazioni che richiedono il possesso di generiche conoscenze pratiche e tecniche.


1

Operai comuni

Lavoratori che svolgono lavori ed operazioni per le quali occorrono generiche conoscenze pratiche.



Settore radiofonico


Livello

Qualifica

Declaratorie contrattuali

     

6

Quadri

Appartengono a questo livello i lavoratori con funzioni direttive che comportano la responsabilità, il coordinamento ed il controllo di unità organizzative di notevole importanza e complessità, con ampia discrezionalità di poteri per l'attuazione di programmi.


5

Impiegati con funzioni direttive

Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono funzioni direttive, con discrezionalità di poteri ed autonomia di decisione, nei limiti delle sole direttive generali loro impartite o che svolgono funzioni equivalenti per importanza, responsabilità e capacità professionali richieste in realtà radiofoniche semplici, o lavoratori che, in realtà complesse, svolgano le mansioni di cui sopra alla diretta dipendenza dei responsabili di funzione.


4

Impiegati di concetto

Appartengono a questo livello i lavoratori che, in condizioni di autonomia operativa e decisionale nell'ambito delle proprie funzioni, svolgono mansioni per le quali è richiesta una particolare competenza professionale e/o creativa, accompagnata da notevole esperienza acquisita nell'esercizio della funzione stessa e/o con compiti di coordinamento e conduzione del rispettivo reparto e/o settore.


3

Impiegati di concetto, operai specializzati

Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono, sulla base di adeguate conoscenze teoriche e pratiche e di sufficiente autonomia, mansioni di natura tecnica e amministrativa nonché artistica di rilievo e complessità con notevole esperienza nel settore radiofonico, con facoltà di iniziativa per quanto attiene alle modalità di svolgimento ed all'organizzazione dei compiti loro affidati.


2

Impiegati d'ordine e operai qualificati

Appartengono a questo livello i lavoratori che compiono con adeguata conoscenza tecnico-pratica e nell'ambito della propria mansione, operazioni la cui esecuzione richiede capacità di elaborazione e/o attuazione.


1

Operai comuni

Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono lavori ed operazioni per le quali occorrono generiche conoscenze pratiche.



I profili esemplificativi del 2º, 3º e 4º livello si intendono svolti anche con l'ausilio ed utilizzo di sistemi informatici e digitali.


Svolgimento delle mansioni di quadro: salvo che non sia avvenuto in sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto, spetta definitivamente il livello corrispondente quando si sia protratta per il periodo di sei mesi.

Svolgimento di mansioni di diversi livelli: spetta il livello corrispondente alla mansione superiore, sempreché quest'ultima abbia carattere di prevalenza di tempo e sia svolta con normale continuità.

 

ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE

 

 

Retribuzione mensile


·       Divisore orario: 173,

·       Divisore giornaliero: 26

·       Elementi della retribuzione mensile: minimo, contingenza, e.d.r. confederale, indennità di funzione, scatti di anzianità



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Settore televisivo


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/3/2011

Minimo 1/10/2011

Minimo 1/6/2012

Contingenza

E.d.r.

Ind.funzione

9Q

1534,33

1581,43

1628,53

536,58

10,33

70,00

8Q

1406,32

1449,51

1492,70

533,23

10,33

58,00

8

1406,32

1449,51

1492,70

533,23

10,33

 

7

1296,74

1336,58

1376,42

529,77

10,33

 

6

1237,29

1275,27

1313,25

528,62

10,33

 

5

1140,00

1175,00

1210,00

525,80

10,33

 

4

958,69

988,11

1017,52

520,57

10,33

 

3

799,95

824,53

849,10

516,08

10,33

 

2

703,66

725,26

746,85

513,16

10,33

 

1

606,36

624,97

643,59

510,61

10,33

 

Settore radiofonico


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/3/2011

Minimo 1/10/2011

Minimo 1/6/2012

Contingenza

E.d.r.

Ind.funzione

6

1106,36

1146,00

1177,71

524,37

10,33

41,00

5

992,08

1027,67

1056,14

520,49

10,33

 

4

816,50

845,74

869,14

515,45

10,33

 

3

697,00

722,00

742,00

513,10

10,33

 

2

588,60

609,69

626,56

509,71

10,33

 

1

491,94

509,56

523,65

506,96

10,33

 

Scatti di anzianità

Maturazione: 5 scatti biennali.

Decorrenza: dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del biennio.

Passaggio di livello: il lavoratore mantiene l'importo degli scatti già maturati; tale importo, ai fini dell'individuazione del numero degli scatti, va diviso per il valore dello scatto corrispondente al nuovo livello.

Il lavoratore avrà successivamente diritto a maturare tanti ulteriori scatti di anzianità quanti ne occorrono per raggiungere il numero massimo maturabile.

Importi: 

a) settore televisivo: liv. 9: € 24,79; liv. 8: € 22,72; liv. 7: € 21,69; liv. 6: € 21,17; liv. 5: € 19,63; liv. 4: € 18,08; liv. 31: € 15,49; liv. 2: € 12,91; liv. 1: € 12,39

b) settore radiofonico: liv. 6: € 19,63; liv. 5: € 18,08; liv. 4: € 16,01; liv. 31: € 15,49; liv. 2: € 12,91; liv. 1: € 12,39


Indennità

Indennità di cassa: spetta agli impiegati normalmente adibiti ad operazioni di cassa con carattere di continuità, con responsabilità per errori nella gestione nella misura del 6% di minimo e contingenza


□ Arretrati e una tantum

A copertura del periodo di carenza contrattuale è corrisposta una somma a titolo di una tantum, non utile ai fini del tfr né di altri istituti contrattuali. L'una tantum è erogata ai lavoratori in forza al 16 febbraio 2011 nelle seguenti misure e alle seguenti date.


a) settore televisivo


Livelli

marzo 2011

gennaio 2012

 

9

161,49

161,49

8

148,09

148,09

7

136,60

136,6

6

130,21

130,21

5

120,00

120,00

4

100,85

100,85

3

84,26

84,26

2

74,04

74,04

1

63,83

63,83


b) settore radiofonico


Livelli

marzo 2011

gennaio 2012

 

6

133,19

133,19

5

119,58

119,58

4

98,27

98,27

3

84,00

84,00

2

70,86

70,86

1

59,20

59,20


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: in occasione del Natale

Misura: una mensilità della retribuzione di fatto.

Maturazione: per dodicesimi.

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

Prova


Livelli

Durata in giorni di calendario

9, 8

180 

7, 6, 5

90 

4

60 

3

45 

2, 1

21 

Apprendistato L. n. 25/1955: 

livv. 5, 4, 3: 45 gg; livv. 3, 2: 30 gg

Apprendistato professionalizzante:

livv. 6, 5, 4, 3: 45 gg; livv. 3, 2: 30 gg.


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

40 ore. 


Addetti a mansioni discontinue

45 ore.


Turnisti

Per gli addetti al turno notturno del settore televisivo, l'orario settimanale è pari a 39 ore. Per le prestazioni diurne (ore 6-22) spetta una maggiorazione del 7%, per le prestazioni notturne (ore 22-6) del 15%, da calcolare su minimo, contingenza, superminimo, compensi a carattere continuativo corrisposti mensilmente, scatti di anzianità. 


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge sono considerati festivi la ricorrenza del Santo Patrono e i giorni  di riposo compensativo domenicale. 


Flessibilità

Per far fronte a variazioni programmabili di produzione e per un corretto uso dello straordinario, l'orario normale di lavoro può essere realizzato anche come media su un arco plurisettimanale attuando orari comprendenti settimane con prestazioni lavorative superiori alle 40 e fino alle 48 ore a settimana con prestazioni lavorative inferiori alle 40 ore a conguaglio delle ore lavorate o da lavorare in più nel periodo.

La  flessibilità può anche articolarsi per singoli reparti.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare su minimo, contingenza, superminimo, compensi a carattere continuativo corrisposti mensilmente, scatti di anzianità.


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) straordinario

 

fino a 48 ore settimanali:

 

- diurno

33%

- notturno

43%

- festivo

53%

- notturno festivo

69%

oltre 48 ore settimanali:

 

- diurno

34%

- notturno

44%

- festivo

54%

- notturno festivo

74%

b) notturno

20%

c) festivo 

 

diurno

30%

notturno

40%


Lavoro notturno definizione: il lavoro svolto dalle 22 alle 6. 

Al turnista che, nell'ambito del suo regime di orario di lavoro, presta la propria attività nella giornata di domenica effettuando il riposo compensativo in altro giorno della settimana, per la domenica spetta una maggiorazione del 30%.


□ Ferie e permessi annui


Ferie

20 giorni lavorativi (24, per orario settimanale distribuito su 6 giorni) all'anno. 


Festività soppresse

A fronte delle 4 ex festività spettano 4 giornate di permesso retribuito.


Riduzione orario di lavoro (ROL)

68 ore annue. 


□ Assenze


Malattia

Impiegati e operai

- comporto: 15 mesi, si sommano le assenze verificatesi nell’arco di 36 mesi.

- trattamento economico: primi 6 mesi, 100%, successivi 6 mesi , 50%;

Apprendistato L. nn.. 25/1955, 56/87, 196/97 e Apprendistato professionalizzante

- comporto: come sopra

- trattamento economico: 75% del trattamento spettante ai qualificati


Infortunio sul lavoro

Impiegati, operai e apprendisti

- comporto: fino a guarigione clinica o fino a quando l’Inail corrisponde l’indennità

- trattamento economico: 100% dal giorno dell'infortunio fino alla scadenza del periodo di comporto


Maternità

Per il periodo di astensione obbligatoria, 100% della retribuzione netta.


Congedo matrimoniale

15 giorni consecutivi di calendario


Diritto allo studio

Sono riconosciute 150 ore di permessi retribuiti nel triennio, utilizzabili anche in un solo anno purché le ore di frequenza ai corsi siano almeno il doppio di quelle richieste come permesso. Le assenze contemporanee per la partecipazione a tali corsi non possono superare il 2% della forza occupata.


□ Lavoro a tempo parziale


Lavoro supplementare

In periodi di punte di più intensa attività, per sostituzione di lavoratori assenti o per esigenze produttive/organizzative, è consentita la prestazione di lavoro supplementare fino a un massimo di tre ore giornaliere e comunque non oltre la misura annua del 40% della prestazione a tempo parziale orizzontale.

Le ore di lavoro supplementare sono retribuite con una maggiorazione del 15%.

In caso di effettuazione di ore supplementari nell'arco di un anno superiori al 35% delle ore massime previste, è facoltà del lavoratore di consolidare, come ore ordinarie, il 50% delle ore di prestazioni supplementari svolte.

Nel caso di part-time verticale è consentito, limitatamente ai giorni in cui è prevista la prestazione di lavoro a tempo pieno, lo svolgimento di prestazioni lavorative ulteriori rispetto all'orario giornaliero originariamente pattuito, sulla base di quanto stabilito per i lavoratori a tempo pieno retribuite come straordinario.


Clausole elastiche o flessibili

E' ammessa la possibilità di variare sia la collocazione temporale sia in aumento la durata della prestazione lavorativa, con un preavviso di almeno 3 giorni lavorativi.

Per la variazione richiesta dall'azienda spetta una indennità pari al 16% della quota giornaliera della retribuzione per ogni giorno interessato dalla variazione, il diritto all'indennità viene meno qualora la variazione sia richiesta dal lavoratore.

Le variazioni della prestazione non possono essere richieste per un periodo, anche frazionato, superiore a 4 mesi nell'arco dell'anno solare.

In caso di gravi motivi familiari e/o personali, è facoltà del lavoratore chiedere il ripristino della prestazione originariamente concordata previo preavviso di almeno 3 giorni.


□ Contratto a tempo determinato


Casi di ammissibilità

a) Sostituzione di personale assente con diritto alla conservazione del posto di lavoro (ad esempio malattia, aspettativa, ferie, ecc.);

b) per la sostituzione di lavoratori impegnati in attività di formazione, aggiornamento e addestramento;

c) per l'avvio e la realizzazione di nuovi progetti e attività per un periodo non superiore a dodici mesi elevabile a ventiquattro mesi previo accordo con le R.S.U. o, in mancanza di queste ultime, con le OO.SS. territoriali;

e) per la sostituzione di personale temporaneamente adibito ad altre mansioni, per un periodo non superiore a sei mesi;

f) per l'assunzione di personale riferito a specifici spettacoli ovvero a specifici programmi radiofonici o televisivi, con possibilità di impiego, in caso di eventuale fermo produttivo, su altre produzioni in corso;

g) per incremento e intensificazione temporanea dell'attività lavorativa, cui non è possibile far fronte con il personale a tempo indeterminato in organico;

h) per la copertura di una posizione rimasta vacante per il periodo necessario a reperire un altro lavoratore da inserire stabilmente nella posizione, comunque non superiore a sei mesi;

i) per l'esecuzione di opere e servizi straordinari relativi all'introduzione di nuove tecnologie;

l) per la copertura di posizioni di lavoro non ancora stabilizzate in conseguenza di modifiche dell'organizzazione dell'impresa;

m) per l'aumento temporaneo dell'attività indotto da particolari esigenze del mercato.


Limiti

I lavoratori assunti con contratto a tempo determinato e i lavoratori assunti con contratto di somministrazione a tempo determinato non possono contemporaneamente superare il 30% dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato in forza nell'impresa, fermo restando che per ciascuna delle due tipologie di contratto, non si può superare il 20% dei lavoratori in organico.

Non concorrono ai suddetti limiti i contratti stipulati a tempo determinato di cui alle lett. a), b) e c).

Nel caso in cui il rapporto percentuale dia un numero inferiore a 5, è consentito il ricorso sino a cinque assunzioni a tempo determinato e/o l'utilizzo di 5 contratti di somministrazione a tempo determinato, fino al massimo di 3 per ogni singola tipologia.


Malattia o infortunio extra professionale 

Periodo di conservazione del posto: 1/4 della durata del contratto a tempo determinato, calcolato per sommatoria nel caso di più giornate di assenza.


□ Apprendistato professionalizzante


Si applica agli apprendisti assunti dall'8 novembre 2006.


Limiti

E' consentita l'assunzione fino a 3 apprendisti con apprendistato professionalizzante anche nelle aziende che abbiano fino a 4 lavoratori alle proprie dipendenze, nonché in quelle nelle quali il lavoro è svolto dall'imprenditore e dai suoi familiari senza l'ausilio di personale subordinato.


Qualifiche conseguibili

Settore televiso: quelle con livelli di destinazione 6, 5, 4, 3.

Settore radiofonico: quelle con livelli di destinazione 5, 4, 3, 2.


Condizioni

Le imprese devono aver mantenuto in servizio almeno il 65% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato si sia compiuto nei diciotto mesi precedenti.

Le imprese che hanno un organico fino a 15 lavoratori dipendenti a tempo indeterminato devono aver trasformato a tempo indeterminato almeno il 50% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato professionalizzante sia terminato nei diciotto mesi precedenti.

Tali limiti non si applicano nel caso in cui nei diciotto mesi precedenti l'impresa abbia stipulato un solo contratto di apprendistato professionalizzante.


Durata massima

E' legata al livello finale di professionalità da conseguire ed è fissata in:

- 24 mesi per le qualifiche professionali con profilo individuato al 3º livello c.c.n.l. tv; corrispondente al 2º livello radiofonico;

- 48 mesi (*) per le qualifiche professionali con profilo individuato al 4º livello c.c.n.l. tv; corrispondente al 3º livello radiofonico;

- 60 mesi (*) per le qualifiche professionali con profilo individuato al 5º e al 6º livello c.c.n.l. tv; corrispondenti, rispettivamente, al 4º e al 5º livello radiofonico.

_____________

(*) Apprendisti in possesso di diploma di qualifica conseguito presso un istituto professionale, ovvero di scuola media superiore, o di attestato di qualifica professionale inerenti alla professionalità da acquisire: la durata dell'apprendistato è ridotta a 36 mesi.


Retribuzione

La retribuzione degli apprendisti è determinata con gradualità, in funzione dell'anzianità professionale, e con riferimento alla retribuzione dei lavoratori qualificati di pari livello come segue:


Settore televisivo


 

1º sem.

2º sem.

3º sem.

4º sem.

5º sem.

6º sem.

4º anno

5º anno

 Professionalità 3º livello

80%

80%

85%

90%

       

 Professionalità 4º livello

80%

80%

85%

90%

95%

95%

100%

 

 Professionalità 5º e 6º livello

80%

80%

85%

90%

95%

95%

100%

100%


Settore radiofonico


 

1º sem.

2º sem.

3º sem.

4º sem.

5º sem.

6º sem.

4º anno

5º anno

 Professionalità 2º livello

80%

80%

85%

90%

       

 Professionalità 3º livello

80%

80%

85%

90%

95%

95%

100%

 

 Professionalità 4º e 5º livello

80%

80%

85%

90%

95%

95%

100%

100%


A questi fini la frazione di mese superiore a 15 giorni è considerata mese intero.

La retribuzione iniziale dell'apprendista che abbia già prestato altri periodi di apprendistato è quella relativa al semestre nel quale il precedente periodo di apprendistato è stato interrotto.


□ Contratto di inserimento


Condizioni

Aver mantenuto in servizio il 62% dei lavoratori il cui contratto sia venuto a scadere nei 18 mesi precedenti; a tal fine non si computano i lavoratori che siano dimessi, quelli licenziati per giusta causa e quelli che, al termine del rapporto di lavoro, abbiano rifiutato la proposta di rimanere in servizio a tempo indeterminato e i contratti risolti nel corso o a termine del periodo di prova, i contratti non trasformati in rapporto di lavoro a tempo indeterminato in misura pari a 4 contratti..


Inquadramento

Prima metà del contratto: 2 livelli inferiore rispetto a quella spettante per le mansioni per il cui svolgimento è stato stipulato il contratto;

seconda metà del contratto: 1 livello. 


Durata

Minima 12 mesi e massima 18 mesi. Le eventuali proroghe sono ammesse entro il limite massimo di durata stabilito dalla legge.

Soggetti riconosciuti affetti da grave handicap fisico, mentale o psichico: durata massima di 36 mesi.


Malattia e infortunio non sul lavoro 

Periodo di conservazione del posto: 75 giorni da computarsi per sommatoria in caso di più malattie.

Trattamento economico:  intera retribuzione netta dal 1° giorno di malattia fino al termine del periodo di comporto.


□ Lavoro a domicilio

Non previsto


□ Somministrazione di lavoro


Causali

E' consentita la somministrazione a tempo determinato, nelle seguenti ipotesi:

a) per la sostituzione di personale assente con diritto alla conservazione del posto di lavoro (ad esempio malattia, aspettativa, ferie, ecc.);

b) per la sostituzione di lavoratori impegnati in attività di formazione, aggiornamento e addestramento;

c) per l'avvio e la realizzazione di nuovi progetti e attività per un periodo non superiore a dodici mesi elevabile a ventiquattro mesi previo accordo con le R.S.U. o, in mancanza di queste ultime, con le OO.SS. territoriali;

d) per la sostituzione di personale temporaneamente adibito ad altre mansioni, per un periodo non superiore a sei mesi;

e) per l'assunzione di personale riferito a specifici spettacoli ovvero a specifici programmi radiofonici o televisivi, con possibilità di impiego, in caso di eventuale fermo produttivo, su altre produzioni in corso;

f) per incremento e intensificazione temporanea dell'attività lavorativa, cui non è possibile far fronte con il personale a tempo indeterminato in organico;

g) per la copertura di una posizione rimasta vacante per il periodo necessario a reperire un altro lavoratore da inserire stabilmente nella posizione, comunque non superiore a sei mesi;

h) per l'esecuzione di opere e servizi straordinari relativi all'introduzione di nuove tecnologie;

i) per la copertura di posizioni di lavoro non ancora stabilizzate in conseguenza di modifiche dell'organizzazione dell'impresa;

l) per l'aumento temporaneo dell'attività indotto da particolari esigenze del mercato.

Nelle ipotesi di sostituzione è consentito un periodo di affiancamento al fine di consentire il passaggio delle consegne.


Limiti

I lavoratori assunti con contratto a tempo determinato e i lavoratori assunti con contratto di somministrazione a tempo determinato non possono contemporaneamente superare il 30% dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato in forza nell'impresa, fermo restando che per ciascuna delle due tipologie di contratto, non si può superare il 20% dei lavoratori in organico.

Non concorrono ai suddetti limiti i contratti stipulati a tempo determinato per una delle causali di cui alle lett. a), b) e c).

Nel caso in cui il rapporto percentuale dia un numero inferiore a 5, sono consentiti sino a cinque assunzioni a tempo determinato e/o l'utilizzo di 5 contratti di somministrazione a tempo determinato, fino al massimo di 3 per ogni singola tipologia.


□ Lavoro stagionale

Non disciplinato


□ Lavoro intermittente

Non disciplinato


□ Telelavoro 

Non disciplinato


□ Lavoro ripartito

Non disciplinato


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Livelli

Durata (giorni di calendario)

9, 8

180

7, 6, 5

90

4

60

3

45

2, 1

21


Trattamento di fine rapporto

La retribuzione annua da prendere in considerazione agli effetti della L. n. 297/1982 è composta dai seguenti elementi: minimo contrattuale; contingenza; scatti di anzianità; superminimi individuali e collettivi; maggiorazione per turni avvicendati; indennità per maneggio denaro; tredicesima mensilità.

 

 

 

 




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