Il portale della previdenza dei professionisti

logo-old.png
jfw_prefett_500x64_small.gif
Home arrow Ricerca Giuridica arrow CCNL scuole private
CCNL scuole private

CCNL scuole private scheda sintetica, tabelle retributive, inquadramento dei lavoratori, disciplina del rapporto di lavoro ed altri aspetti della retribuzione

 

● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 30 luglio 2008

ipotesi di accordo 1 febbraio 2011


● Parti stipulanti 

Associazione nazionale istituti non statali di educazione e di istruzione (ANINSEI) e FLC-CGIL, CISL-SCUOLA, UIL-SCUOLA, SNALS-CONFSAL


● Decorrenza e durata

1° gennaio 2010 – 31 dicembre 2012


● Campo di applicazione

Imprese educative, formative o scolastiche, associate ed aderenti all'ANINSEI, paritarie e non paritarie di enti o privati che svolgono attività in Italia e all'estero qui di seguito specificate: accademie di arte drammatica; accademie di belle arti; asili nido, micro-nidi e ludoteche; conservatori di musica; convitti; corsi di aggiornamento e formazione continua; corsi di cultura vari; corsi di doposcuola; corsi di preparazione universitaria; scuole dell'infanzia; scuole di danza; scuole di italiano per stranieri; scuole di musica; scuole e corsi a distanza; scuole e corsi di attività integrative scolastiche; scuole e corsi di formazione professionale senza finanziamento pubblico; scuole e corsi di istruzione professionale; scuole e corsi di libera arte; scuole e corsi di lingue; corsi di preparazione agli esami; scuole e corsi parauniversitari e accademie; scuole e corsi post-secondari; scuole interpreti e traduttori e per mediatori linguistici; scuole per corrispondenza; scuole primarie; scuole secondarie di 1º e 2º grado; scuole speciali per minori; università private; ogni attività collegata alle precedenti e ad esse pertinente, quali convitti, studentati e colonie.

 

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI

 

Area

Livello

Declaratorie contrattuali

     

1ª: servizi amministrativi, tecnici ed ausiliari (ATA)


Lavoratori che effettuano lavori per i quali è richiesto il possesso di elementari e semplici conoscenze pratiche, per il cui esercizio non si richiede una preparazione professionale specialistica, quali ad esempio: accudienti; addetti alle pulizie; bidelli; personale di fatica; inservienti ai piani; lavoranti di cucina; addetti alle mense; custodi-portieri; accompagnatori di bus; addetti alla manutenzione ordinaria; addetti al giardino; oltre a tutte le mansioni assimilabili alle precedenti.


 

Lavoratori che effettuano lavori per la cui esecuzione sono richieste normali conoscenze e adeguate capacità tecnico-pratiche, comunque conseguite, quali ad esempio: guardarobieri; autisti bus; infermieri; assistenti di scuola d'infanzia; assistenti di scuole materne; assistenti alle colonie ed ai convitti; portieri-centralinisti; tecnici di caldaie; operatore amministrativo: personale addetto prevalentemente alla tenuta dell'archivio e del protocollo, alla predisposizione degli atti inerenti l'ufficio di segreteria, all'assolvimento dei servizi esterni, connessi con il proprio lavoro, provvedendo, ove presente, all'insieme delle operazioni riguardanti la gestione del magazzino, la verifica e la conservazione delle merci; bagnini; modelli viventi; infermieri generici; camerieri specializzati nel settore per mansione unica; oltre a tutte le mansioni assimilabili alle precedenti.


 

Lavoratori che svolgono mansioni di concetto o prevalentemente tali che comportano specifiche conoscenze amministrativo-contabili, tecniche o tecnico-manuali, con capacità di utilizzazione di mezzi e strumenti o di dati nell'ambito di procedure predeterminate: cuochi; capisala e camerieri con diploma di scuola alberghiera; assistenti ai tecnici di laboratorio; operatore di biblioteca; applicati di segreteria: personale addetto prevalentemente ad effettuare prestazioni ed attività nel campo amministrativo, contabile, tecnico e didattico-organizzativo, esercitate anche mediante l'uso di apparecchiature tecniche di tipo complesso, sulla base di istruzioni del segretario-coordinatore amministrativo, ove presente, o del Direttore, del Presidente e del gestore dell'istituto nella predisposizione di atti amministrativo-contabili e negli adempimenti didattico-organizzativi; infermieri professionali; aiuti economi-amministrativi; aiutanti tecnici di laboratorio; oltre a tutte le mansioni assimilabili alle precedenti, tenuto presente quanto specificato in declaratoria.


 

Lavoratori che svolgono attività per le quali è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado o di una qualifica professionale con esperienza lavorativa nel settore di almeno tre anni: segretari amministrativi: personale che, con funzioni di coordinamento in condizione di autonomia operativa e di adeguata determinante iniziativa nell'ambito delle proprie mansioni sulla base di direttive di massima impartite dalla Direzione o dal gestore e applicando procedure operative complesse relative al sistema contabile-amministrativo e didattico-organizzativo, adottati nell'ambito dello specifico campo di competenza, è incaricato a svolgere congiuntamente i seguenti compiti: rilevare, riscontrare, imputare, contabilizzare dati e chiudere conti, elaborare situazioni contabili ed effettuare operazioni anche funzionali a bilanci preventivi o consuntivi, evidenziare posizioni irregolari e gestire i conseguenti interventi operativi nonché controllare la correttezza giuridica degli atti prodotti; addetti al telemarketing; coordinatori e tutor.


 

Lavoratori che in una struttura organizzativa di elevata complessità subordinatamente alle direttive del titolare o del legale rappresentante o del Consiglio di amministrazione dell'Ente gestore dell'istituto hanno la responsabilità di specifici settori tecnici o organizzativi, è richiesto il titolo di laurea attinente al settore di cui sono responsabili.


2ª: servizi di istruzione, di formazione ed educazione


Lavoratori che eseguono mansioni complesse e articolate, che richiedono una presenza o compresenza in aula o laboratorio, per l'espletamento di attività educative-formative in genere comprese quelle del personale che in strutture convittuali curino la formazione degli ospiti nelle ore extracurricolari: educatrici ed educatori di asilo nido; istruttori in attività parascolastiche, sportive e colonie; operatori di ludoteca.


 

Lavoratori che svolgono o concorrono a svolgere obiettivi formativi, culturali e scientifici di varia natura, non connessi o strettamente connessi ai processi evolutivi di istruzione curriculare e per i quali è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado o di una qualifica professionale con esperienza lavorativa nel settore di almeno tre anni: docenti in corsi liberi d'arte, di cultura varia, di danza, di estetica e di acconciatura; docenti in doposcuola, in attività integrative scolastiche; docenti in corsi per corrispondenza; docenti in corsi a distanza; docenti di scuola dell'infanzia; educatori di convitto; assistenti sociali.


 

Lavoratori che svolgono compiti operativamente autonomi e concorrono al conseguimento di obiettivi formativi, culturali, scientifici o professionali, non connessi o strettamente connessi ai processi evolutivi di istruzione curriculare. E' richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado e, se necessario, una qualifica: docenti di scuola primaria; docenti in corsi di preparazione agli esami; docenti in corsi di istruzione professionale; docenti in corsi di lingue; insegnanti tecnico-pratici negli istituti industriali, professionali e assistenti di chimica e fisica, ottica, odontotecnica; lettori di lingua madre in parziale o totale presenza di docenti; oltre a tutte le mansioni assimilabili alle precedenti.


 

Lavoratori che svolgono compiti operativamente autonomi non connessi o strettamente connessi ai processi evolutivi di istruzione curriculare e concorrono al conseguimento di obiettivi formativi, culturali e scientifici attraverso un processo educativo finalizzato all'acquisizione di contenuti culturali complessi e di capacità critiche-cognitive, per i quali è richiesto il diploma di laurea: docenti in scuole secondarie di I e II grado paritarie e non paritarie, con l'esclusione fra queste ultime dei corsi di preparazione agli esami, che insegnino materie per le quali sia richiesto il diploma di laurea e l'abilitazione all'insegnamento; docenti di educazione fisica, tecnica, artistica e musicale; oltre a tutte le mansioni assimilabili alle precedenti.


 

Lavoratori che svolgono compiti operativamente autonomi e strettamente connessi ai processi evolutivi di istruzione: docenti in scuole e corsi per interpreti e traduttori, scuole e corsi post-secondari, istituti para-universitari, scuole speciali per minori, accademie di belle arti, di danza, di arte drammatica e conservatori di musica.


3ª: servizi direttivi


8°A

Lavoratori che, subordinatamente alle direttive del titolare o del legale rappresentante o del Consiglio di amministrazione della società che gestisce l'impresa scolastica, svolgono funzioni ad alto contenuto professionale e hanno in via continuativa la responsabilità di unità educativa-formativa la cui struttura organizzativa non sia complessa; è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado: Direttori (coordinatori delle attività educative e didattiche) di asilo nido, di scuole dell'infanzia e primarie, di corsi di corrispondenza, di corsi liberi e di arte, di corsi di istruzione professionale, di corsi di lingue e di cultura varia; oltre a tutte le mansioni assimilabili alle precedenti.


 

8°B

Lavoratori che, subordinatamente alle direttive del titolare o del legale rappresentante o del Consiglio di amministrazione della società che gestisce l'impresa scolastica, svolgono funzioni ad alto contenuto professionale e hanno in via continuativa la responsabilità di unità scolastiche la cui struttura organizzativa è di elevata complessità, è richiesto il titolo di laurea e di abilitazione in conformità alla unità scolastica di cui sono responsabili: presidi (coordinatori delle attività educative e didattiche) di scuole secondarie di I e II grado paritarie e non paritarie; presidi di scuole e corsi di preparazione agli esami; rettori di convitto; oltre a tutte le mansioni assimilabili alle precedenti.



Personale incaricato di funzioni pertinenti ad un livello superiore: per 6 giorni lavorativi consecutivi, è dovuta la retribuzione corrispondente alle funzioni superiori per l'intera durata del periodo, per oltre 3 mesi anche frazionati in un anno, compete il livello superiore.

Personale non docente abitualmente addetto a mansioni promiscue: compete la qualifica e la retribuzione mensile del livello corrispondente alla mansione superiore espletata.


Non è permesso assumere personale in servizio a tempo indeterminato presso la scuola statale.


Graduatorie

Per il personale docente e ATA sono formulate in istituto, hanno carattere permanente, vengono aggiornate annualmente e rese pubbliche entro il 15 febbraio di ogni anno, devono contenere anche l'orario contrattuale individuale di riferimento.

Ai fini dell'inclusione per il personale docente sono valutati i titoli culturali (abilitazione, laurea, diploma e specializzazioni in relazione al livello di appartenenza) e di servizio.

 

ASPETTI DELLA RETRIBUZIONE

 

 

□ Retribuzione mensile


·       Divisore orario: per i dipendenti a 38 ore settimanali, 165; per i dipendenti a 36 ore settimanali, 156; per i dipendenti a 34 ore settimanali, 147; per i dipendenti a 32 ore settimanali, 139; per i dipendenti a 24 ore settimanali, 104; per i dipendenti a 23 ore settimanali, 100; per i dipendenti a 21 ore settimanali, 91; per i dipendenti a 18 ore settimanali, 78; per i docenti dei livelli 4º e 5º con monte ore annuale di 1.196, 23 ore; per i docenti del livello 7º con monte ore annuale di 1.091, 21 ore.

·       Divisore giornaliero: 26

·       Elementi della retribuzione mensile: paga base, indennità di contingenza, salario di anzianità, eventuale super minimo e salario accessorio, elemento perequativo di garanzia retributiva. Per il personale insegnante la retribuzione è comprensiva di quanto dovuto per tutte le attività non di insegnamento connesse con il normale funzionamento della scuola.

·       Minimi di retribuzione: sono comprensivi dell'indennità di contingenza maturata al 30 novembre 1991 e dell'e.d.r. confederale di € 10,33



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Quadri - Impiegati - Operai

Livelli

Minimo 1/9/2009

Minimo 1/2/2011

Minimo 1/9/2011

Minimo 1/9/2012

I

1.031,31

1.064,59

1.089,55

1.122,83

II

1.055,93

1.090,00

1.115,55

1.149,62

III

1.106,91

1.142,63

1.169,42

1.205,14

IV

1.163,01

1.200,54

1.228,69

1.266,22

V

1.239,64

1.279,64

1.309,64

1.349,64

VI

1.239,64

1.279,64

1.309,64

1.349,64

VII

1.258,62

1.299,23

1.329,69

1.370,30

VIII A

1.319,31

1.361,88

1.393,81

1.436,38

VIII B

1.391,23

1.436,12

1.469,79

1.514,68


Salario di anzianità

A tutto il personale che al 1º gennaio 2008 abbia maturato:

- due anni di servizio ininterrotto presso lo stesso istituto è corrisposto mensilmente dal 1º gennaio 2008 un salario di anzianità di 10,00 euro.

- quattro anni di servizio ininterrotto presso lo stesso istituto è corrisposto mensilmente dal 1º gennaio 2008 un salario di anzianità di 25,00 euro.

A tutto il personale che al 1º gennaio 2012 abbia maturato:

- due anni di servizio ininterrotto presso lo stesso istituto è corrisposto mensilmente dal 1º gennaio 2012 un salario di anzianità di 10,00 euro.

- sei anni di servizio ininterrotto presso lo stesso istituto è corrisposto mensilmente dal 1º gennaio 2012 un salario di anzianità di 20,00 euro.

- otto anni di servizio ininterrotto presso lo stesso istituto è corrisposto mensilmente dal 1º gennaio 2012 un salario di anzianità di 35,00 euro.


Indennità

Indennità aggiuntiva per l'assistenza notturna: compete agli educatori di convitto che prestano vigilanza notturna e/o consumano i pasti nel convitto in misura pari a due ore di retribuzione per ogni notte di vigilanza, utile ai fini della 13ª, della malattia e del t.f.r..

Commissione d'esame: compete ai docenti chiamati a far parte delle Commissioni di esame di ammissione, di idoneità, di licenza media nella misura di € 15,00 giornaliere per le prime 5 ore, incrementata di € 5,00 per ogni ora o frazione di ora successiva, per tutti i giorni di effettiva presenza nelle Commissioni d'esame.

Indennità di funzione: compete al personale docente con incarico temporaneo di coordinamento e/o Vicepresidenza, per la durata dell'intero mandato, in misura pari alla quota oraria lorda dei livelli 8º A e 8º B per il numero delle ore settimanali allo scopo destinate.


Elemento perequativo di garanzia retributiva

È corrisposto a tutto il personale in assenza di contrattazione di secondo livello nelle seguenti misure livelli 1 - 2 - 3 : Euro 100,00, livelli IV - V - VI - VII : Euro 120,00, livelli VIIIA e VIIIB : Euro 140,00 da erogarsi, a titolo di una tantum entro il 31 luglio 2011.


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: entro il 16 dicembre

Misura: una mensilità della retribuzione in atto a dicembre.

Maturazione: per dodicesimi.

 

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO

 

□ Prova


- 1º e 2º livello: 30 giorni;

- 3º livello: 60 giorni;

- 4º, 5º, 6º e 7º livello: 4 mesi;

- 8º A e 8º B livello: 6 mesi;

- personale tempo determinato: 1 mese per tutti i livelli.

Per i livelli 4º, 5º, 6º, 7º e 8º A e B il periodo deve essere computato in giorni di calendario, per i restanti livelli devono intendersi di lavoro effettivo.

Il personale riassunto con le stesse mansioni non deve ripetere il periodo di prova.


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

38 ore per il personale direttivo dei livelli 8º A e 8º B e per il personale non docente dei livelli 1º, 2º, 3º, 4º;

36 ore per educatori di asilo nido; operatori di ludoteca; educatori di convitto; istruttori in attività parascolastiche sportive e colonie; assistenti sociali.

34 ore per i docenti di scuola dell'infanzia (4º livello);

32 ore per i modelli viventi;

24 ore per i docenti di scuola primaria (5º livello); i lettori di lingua madre in totale o parziale presenza di docenti;

23 ore convenzionali pari a un monte ore annuo di 1.196 ore per i docenti inquadrati al 4º livello e al 5º livello impegnati in corsi liberi e di preparazione agli esami; corsi liberi d'arte, di cultura varia, di danza, di estetica e di acconciatura; in doposcuola, in attività integrative scolastiche; corsi per corrispondenza; corsi a distanza; corsi di istruzione professionale; corsi di lingue;

21 ore convenzionali pari a un monte ore annuo di 1.091 ore per: docenti inquadrati all'8º livello impegnati in: scuole e corsi per interpreti e traduttori; scuole e corsi post-secondari; istituti para-universitari; scuole speciali per minori; accademie di belle arti, di danza, di arte drammatica e conservatori di musica;

18 ore per i docenti in scuole secondarie di I grado e II grado paritarie e non paritarie, con l'esclusione fra queste ultime dei corsi di preparazione agli esami, che insegnino materie per le quali sia richiesto il diploma di laurea e l'abilitazione all'insegnamento (6º livello); per i docenti di educazione fisica, tecnica, artistica e musicale (6º livello); per i docenti in scuole secondarie di I e II grado legalmente riconosciute che insegnino materie per le quali sia richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Oltre all'orario di insegnamento e alle attività strettamente collegate il personale docente è tenuto ad effettuare tutte le attività accessorie connesse con il normale funzionamento della scuola per un numero di ore non superiore alle 110 nell'anno (60 per i docenti a orario inferiore o uguale alla metà dell'orario contrattuale), quali: colloqui con i genitori; consigli di classe; scrutini periodici e finali; riunioni interdisciplinari dei vari corsi; attività di aggiornamento e programmazione; sostituzione di docenti assenti senza congruo preavviso e attività di sostegno; collegio dei docenti.

Le ore eccedenti il numero massimo sono retribuite, senza maggiorazione alcuna, in un'unica soluzione con la retribuzione del mese di settembre in base alla quota oraria in atto al mese di agosto.


Supplenze: quando sono affidate a personale già in servizio le ore di lavoro eccedenti l'orario assegnato vengono considerate lavoro aggiuntivo a tempo determinato con trattamento economico pari a quello delle ore normali. 


Docenti con monte ore annuale

- 1.196 ore annuali pari ad un orario mensile convenzionale di 99,67 ore (monte ore annuo/12 mesi = 1.196/12), ad un orario giornaliero convenzionale di 3,83 ore (orario mensile convenzionale/26 giorni = 99,67/26) e ad un orario settimanale convenzionale di 23 ore (orario mensile convenzionale/4,33 = 99,67/4,33) comprensive anche delle ore di attività di istituto.

- 1.091 ore annuali pari ad un orario mensile convenzionale di 90,91 ore (monte ore annuo/12 mesi = 1.091/12), ad un orario giornaliero convenzionale di 3,49 ore (orario mensile convenzionale/26 giorni = 90,91/26) e ad un orario settimanale convenzionale di 21 ore (orario mensile convenzionale/4,33 = 90,91/4,33) comprensive anche delle ore di attività di istituto.


Autonomia, sostegno e recupero

Ai docenti delle scuole paritarie secondarie di 1º e 2º grado possono essere richieste ore eccedenti l'orario settimanale contrattuale nel limite complessivo di un terzo dello stesso e comunque non superiore a due ore settimanali (un'ora per lavoratori con orario settimanale inferiore alla metà dell'orario settimanale pieno) per le attività di sostegno. A fronte di tale prestazione di ore aggiuntive, compete una pari riduzione di ore di attività didattica in altro periodo dell'anno scolastico ovvero giornate di ferie aggiuntive.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge è considerata festiva la ricorrenza del Santo Patrono


Flessibilità

Per gli insegnanti di scuola materna, in servizio a tempo pieno, l'orario settimanale è di 33 ore settimanali qualora l'istituto adotti un regime di orario flessibile per far fronte ad esigenze organizzative. Tale flessibilità si realizza con il superamento dell'orario contrattuale fino ad un massimo di 4 ore settimanali, per un massimo di 20 settimane l'anno. Ai lavoratori interessati, nel corso dell'anno, compete una pari entità di ore di riduzione, con la stessa articolazione per settimana prevista per i periodi di superamento dell'orario contrattuale.

Per fare fronte ad esigenze relative alle attività di sostegno, in orario non curricolare, ed alla programmazione didattica, attuata nell'ambito dell'autonomia scolastica, che preveda una diversa articolazione del monte ore annuale ai docenti delle scuole legalmente riconosciute possono essere richieste ore eccedenti l'orario settimanale contrattuale fino a un terzo dello stesso e comunque non oltre due ore settimanali (una ora per lavoratori con orario settimanale inferiore alla metà dell'orario settimanale pieno) per le attività di sostegno. Ai lavoratori compete una pari riduzione di ore in altro periodo dell'anno di attività didattica ovvero giornate di ferie aggiuntive.


Prolungamento orario

Può essere richiesto un orario settimanale di lezioni fino a:

24 ore settimanali, al personale docente con 18 ore settimanali di insegnamento,

32 ore settimanali al personale docente in scuole primarie con 24 ore settimanali,

38 ore settimanali, al personale docente in scuole dell'infanzia con 34 ore settimanali,

40 ore settimanali, agli educatori di convitto con 36 ore settimanali.

Al lavoratore impegnato in prolungamento d'orario, compete, per ciascuna delle ore rispettivamente oltre la 18ª, la 24ª, la 34ª e la 36ª, in aggiunta alla normale retribuzione mensile, una quota pari all'80% della rispettiva retribuzione globale in atto.


Completamento d'orario

Il personale ATA ad orario ridotto ha diritto al completamento di orario sulla base del criterio della maggiore anzianità di servizio.

Le ore d'insegnamento resesi disponibili per l'aumento complessivo delle classi funzionanti o a seguito di introduzioni di progetti sperimentali, di dimissioni o licenziamenti di personale, rispetto all'anno scolastico precedente, sono offerte ai docenti delle corrispondenti materie già in servizio e con orario parziale al fine di completare l'orario di lavoro. L'offerta segue un criterio di precedenza basato sul possesso di titoli e, a parità, di anzianità.


Riduzione d'orario

In caso di diminuzione di classi rispetto all'anno scolastico precedente, e/o in corso d'anno per le scuole e corsi di lingua e per le scuole e corsi di formazione professionale, la riduzione d'orario degli insegnanti è effettuata tenendo conto dei titoli culturali (diplomi, lauree, abilitazioni e specializzazioni) e, a parità, dell'anzianità di servizio e, a ulteriore parità, dei carichi di famiglia, dopo che siano state diminuite le ore assegnate in applicazione dell'eventuale prolungamento d'orario.


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Tipologia della prestazione

Percentuali di maggiorazione

a) straordinario:

 

- diurno feriale

25%

- festivo

50%

- festivo notturno 

65%

- notturno feriale

45%

Festivo con riposo compensativo

40%

Notturno

25%


Le varie maggiorazioni non sono cumulabili tra loro.

Per il personale non docente dei livelli 1º, 2º, 3º e 4º le ore di lavoro straordinarie, a richiesta del dipendente, possono essere compensate con ore libere da fruire entro il mese successivo.

Al personale non docente può essere richiesto lavoro straordinario fino a un massimo di 120 ore all'anno.

Al personale docente con monte ore annuo dei livelli 4º, 5º e 7º possono essere richieste prestazioni straordinarie fino ad un terzo dell'assegnazione ordinaria annuale.

Lavoro notturno definizione: quello effettuato dalle 22,00 e sino alle 6,00 antimeridiane; per gli istituti che svolgono corsi serali, sono considerate notturne le ore a partire dall'ora in cui terminano usualmente le lezioni.


□ Ferie e permessi annui


Ferie

30 giorni lavorativi annui. A tal fine, la settimana lavorativa, qualunque sia la distribuzione dell’orario di lavoro settimanale, è considerata di 6 giorni. Le ferie maturano per dodicesimi dal 1° settembre al 31 agosto; in caso di rapporti iniziati o cessati in corso d’anno le frazioni di mese pari o superiori a 15 gg. di calendario sono considerate mese intero.

Eventuali vacanze riconosciute agli allievi non costituiscono motivo di ferie aggiuntive


Festività soppresse

In sostituzione delle 4 festività abolite spettano, per ciascun anno scolastico, un pari numero di giorni di permesso retribuito.


□ Assenze


Malattia

- comporto: 180 gg. nell'anno solare. Successivamente può essere richiesta un'aspettativa non retribuita fino a 6 mesi

- trattamento economico: dal 1° al 10° giorno, 75%; dal 11° al 180° giorno, 100%


Infortunio sul lavoro

- comporto: fino alla guarigione clinica documentata, in caso di infortunio, o fino a quando viene corrisposta l'indennità per inabilità temporanea, in caso di malattia professionale

- trattamento economico: dal 1° al 180° giorno, 100%


Maternità

Per il periodo di astensione obbligatoria alla lavoratrice spetta il 100% della retribuzione mensile nonché le indennità fisse e ricorrenti


Congedo matrimoniale

15 giorni di calendario retribuiti.


Diritto allo studio

Sono concessi permessi straordinari retribuiti, nella misura massima di 150 ore annue individuali. Contemporaneamente ne possono usufruire fino a 1/5 o frazione di 1/5 di tutto il personale della struttura scolastica;


Diritto alla crescita professionale

Al personale docente non fornito di specifica abilitazione all'insegnamento è garantita la possibilità di utilizzo di permessi retribuiti nella misura di 67 ore per la partecipazione a corsi riservati per l'abilitazione e alle SSIS a decorrere dall'a.s. 2008/2009.


Permessi retribuiti

Ai lavoratori studenti competono per la partecipazione a prova di esame di regolari corsi di studio.

Competono fino ad un massimo di giorni 6 per anno scolastico per la partecipazione a corsi di aggiornamento o per comprovati e seri motivi familiari anche se autocertificati (es. lutti, nascite, matrimoni, infortuni e ricoveri in ospedale che riguardino il coniuge e i parenti del lavoratore entro il 2º grado in linea diretta ed in linea collaterale); non più di 3 per evento salvo casi eccezionali; i permessi non goduti nell'anno, non sono recuperabili.

Per documentate urgenti ed inderogabili esigenze competono fino a 4 giorni per anno scolastico che sono recuperati nell'anno stesso.


Permessi non retribuiti

Per eccezionali motivi il lavoratore può usufruire di permessi non retribuiti nel limite di 10 giorni nell'anno. Analogamente ha diritto di usufruire di permessi ritribuiti per la partecipazione a concorsi limitatamente ai giorni delle prove ed a quelli strettamente necessari per il raggiungimento della sede, se questa dista oltre 100 km


Aspettativa

Dopo un anno di servizio il lavoratore può chiedere un periodo di aspettativa senza retribuzione fino ad un massimo di anni 1 ogni 2 anni di servizio.


□ Lavoro a tempo parziale


Al personale educativo di asilo nido e al personale docente di scuole dell'infanzia, primarie e secondarie impegnato in attività e/o discipline curriculari si applica esclusivamente il part-time di tipo orizzontale su base settimanale.


Lavoro supplementare

E' ammesso, per periodi brevi e per esigenze momentanee e straordinarie nella misura massima del 15% dell'orario part-time settimanale individuale di riferimento e viene retribuito come lavoro ordinario.

Al personale non docente, su richiesta, deve essere riconosciuto il consolidamento nell'orario settimanale di lavoro ordinario di una quota pari almeno al 70% della media delle ore supplementari prestate nei 12 mesi precedenti, in via continuativa e non occasionale, fino a concorrenza dell'orario pieno settimanale contrattuale.


Clausole flessibili ed elastiche 

La disponibilità del lavoratore a svolgere l'attività lavorativa con le modalità di variazione temporale comporta una maggiorazione della retribuzione mensile globale in atto pari al 15%.


□ Contratto a tempo determinato


Causali

E' consentito, in particolare:

- per l'intensificazione dell'attività lavorativa in determinati periodi dell'anno (campi scuola, colonie, ecc.); punte di più intensa attività amministrativa, burocratico-gestionale, tecnica connessa alla sostituzione, alla modifica, all'adempimento del sistema informativo, all'inserimento di nuove procedure informative generali o di settore ovvero di sistemi diversi di contabilità e di controllo di gestione; per l'esecuzione di un'opera o di un servizio definiti o predeterminati nel tempo; per sostituire anche parzialmente lavoratori in servizio nell'istituto, chiamati a svolgere funzioni di coordinamento all'interno dell'istituto stesso; per la partecipazione a progetti di lavoro socialmente utili; per l'assistenza specifica in campo di prevenzione e sicurezza sul lavoro; incarico a personale docente non abilitato ai sensi della lettera circolare MIUR Prot. n. 2668 del 29 ottobre 2001 (il suddetto personale è assunto a tempo indeterminato a far data dall'acquisizione del titolo abilitante e l'anzianità di servizio decorre dalla data di prima assunzione).


Limiti

La percentuale massima dei contratti a termine non può superare il 30% del personale in servizio presso l'istituto, percentuale elevabile con accordo integrativo.


Durata e proroghe

Il contratto può essere, con il consenso del lavoratore, prorogato una sola volta quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a tre anni e, comunque, per una durata complessiva non superiore a tre anni.

Se il rapporto di lavoro continua dopo la scadenza del termine inizialmente fissato o successivamente prorogato, al lavoratore compete una maggiorazione della retribuzione globale in atto per ogni giorno di continuazione pari al 20% fino al decimo giorno successivo, al 40% per ciascun giorno ulteriore; oltre il ventesimo giorno di continuazione (contratto fino a a sei mesi), o oltre il trentesimo (altri casi) il contratto si considera a tempo indeterminato. Qualora il lavoratore sia riassunto a termine entro 10 giorni (per contratti non superiori a 6 mesi) o trenta giorni lavorativi dalla data di scadenza, (per contratti superiori a 6 mesi) il secondo contratto si considera a tempo indeterminato.

Quando si tratti di due assunzioni successive a termine, cioè senza alcuna soluzione di continuità, il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato dalla data di stipulazione del primo contratto.


□ Apprendistato professionalizzante


Condizioni

Aver mantenuto in servizio almeno il 70% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato sia venuto a scadere nei ventiquattro mesi precedenti.


Periodo di prova

Il periodo di prova è di 30 giorni effettivi per i livv. 1, 2 e 3 e di 60 giorni di calendario per il liv. 4.


Inquadramento

Area 1ª: servizi amministrativi, tecnici ed ausiliari, livello 2º, 3º e 4º

Area 2ª: servizi di istruzione, di formazione ed educazione, livello 3º - educatrici ed educatori di asilo nido nel limite del 50% del personale in servizio.


Trattamento normativo ed economico

L'apprendista ha diritto allo stesso trattamento normativo previsto per i lavoratori della qualifica per la quale egli compie il tirocinio ed allo stesso trattamento retributivo così parametrato:

- primo semestre: 90% della retribuzione globale in atto;

- secondo semestre: 95% della retribuzione globale in atto;

- dal 13º mese: 100% della retribuzione globale in atto.


Durata massima 

- livello 2º: 36 mesi;

- livello 3º: 36 mesi;

- livello 4º: 48 mesi.


Malattia

Al lavoratore è corrisposta, per un massimo di 3 mesi per anno scolastico una retribuzione pari alla quota di integrazione corrisposta ai lavoratori qualificati.


□ Contratto di inserimento

Non disciplinato


□ Lavoro a domicilio

Non disciplinato


□ Somministrazione di lavoro

I lavoratori assunti con contratto di somministrazione non possono superare per ciascun trimestre il 5% dei lavoratori dipendenti occupati nell'istituto.


□ Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa

Il c.c.n.l. riporta in allegato l' accordo per la regolamentazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa per attività di docenza nelle Istituzioni scolastiche paritarie del 5 maggio 2003 tra ANINSEI e le Organizzazioni sindacali CGIL-CISL-UIL Scuola e SNALS-CONFSAL, con l'adesione delle Organizzazioni CGIL-NIDIL, ALAI-CISL e CPO-UIL.


□ Lavoro intermittente

Non disciplinato


□ Telelavoro

Non disciplinato


□ Lavoro ripartito

Non disciplinato


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Livelli

Anzianità di servizio

Durata

1 e 2

- fino a 10 anni

mesi 1

 

- oltre 10 anni

mesi 2

3, 4, 5, 6, 7

 

mesi 3

8 A e 8 B

 

mesi 4

apprendisti

 

1 mese

lavoratori a termine

 

1 mese


I termini valgono sia per il licenziamento sia per le dimissioni


Trattamento di fine rapporto

Il ccnl richiama la disciplina di legge in materia.



 

 

 





Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 
faccialibrodef.jpg



mod_vvisit_countervisite oggi543
mod_vvisit_counterDal 12/06/0914925169

domiciliazioniprevprof.jpg

      SCAPPO IN BRASILE...
       www.ideabrasile.it

bannerprevprof.jpg

 

cerca ancora nel sito

Ricerca personalizzata

Cerca Professionisti