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CCNL spettacolo

 

 

 

CCNL spettacolo: inquadramento dei lavoratori, aspetti della retribuzione e disciplina del rapporto di lavoro

 

 

CCNL DIPENDENTI DELLO SPETTACOLO

ACQUISTALO ON LINE 

 

 

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● Fonti di riferimento

c.c.n.l. 7 marzo 2005;

accordo 20 dicembre 2006 apprendistato;

accordo 25 luglio 2006, II biennio economico;

accordo 2 luglio 2009 rinnovo;

accordo 21 dicembre 2011 rinnovo.


● Parti stipulanti 

Anica e Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil


● Decorrenza e durata

1° gennaio 2012 – 31 dicembre 2014


● Campo di applicazione

Impiegati e operai della produzione cinematografica, televisiva e cartoni animati (per quanto attiene al personale assunto con contratto a tempo indeterminato ed escluso il personale addetto alle ‘troupe’ delle produzioni cinematografiche); 

- aziende di distribuzione, importazione-esportazione film e telefilm;

- aziende che gestiscono teatri di posa;

- stabilimenti di sviluppo e stampa;

- stabilimenti di doppiaggio, 

- lavoratori delle categorie speciali o intermedie dipendenti da aziende che gestiscono teatri di posa e da stabilimenti di doppiaggio.

 

 

Livello

Qualifica

Declaratorie contrattuali

     

7

Quadri

Lavoratori che con funzioni autonome, oltre a possedere le caratteristiche indicate per il livello 6, coordinano e controllano settori organizzativi e produttivi, di notevole entità e importanza non omogenei tra di loro, svolgendo compiti di rilevante importanza ai fini dello sviluppo della attuazione degli obiettivi della impresa con la possibilità di utilizzo di mezzi e supporti tecnologici avanzati.


6

Impiegati con funzioni direttive

Lavoratori che, con notevole discrezionalità e iniziativa entro programmi e direttive di massima, svolgono con funzioni direttive compiti complessi e variabili, implicanti la programmazione e il coordinamento del lavoro proprio e/o altrui e richiedenti la conoscenza completa di tecniche specialistiche complesse, nonché notevole esperienza, con la possibilità di utilizzo di mezzi e supporti tecnologici avanzati.


5 S

Profili specifici

Figure tassativamente indicate: fonico di doppiaggio di I (tecnico del suono), sincronizzatore di I, assistente tecnico di I, datore luci di I; tecnico con alta specializzazione e approfondite conoscenze delle diverse fasi del processo produttivo; coordinatore dell'area di produzione, responsabile della programmazione produttiva.

Dette figure professionali, oltre a possedere le caratteristiche indicate per il livello 5, svolgono con notevole discrezionalità e iniziativa, compiti di rilevante importanza, caratterizzati da notevoli contenuti professionali e con la capacità di utilizzo di mezzi e supporti tecnologici avanzati.


5

Impiegati di concetto; intermedi

- Lavoratori che, con discrezionalità e iniziativa entro norme e direttive, svolgono compiti variabili e di rilievo, eventualmente implicanti la programmazione del lavoro proprio e/o altrui o richiedenti la conoscenza completa di tecniche specialistiche, nonché notevole capacità professionale con la possibilità di utilizzo di mezzi e supporti tecnologici avanzati.

- costruttori provetti di scena: la collocazione al livello 5 sarà effettuata, oltre che in base a quanto previsto dalla declaratoria, tenendo conto della complessità della struttura tecnica, produttiva e organizzativa dell'azienda.


4 S

Profili specifici

Figure professionali operaie tassativamente indicate che oltre a svolgere le attività proprie della 4ª categoria:

a) effettuano con carattere di continuità da almeno un anno attività di tutoraggio formativo per apprendisti, aggiornamento o addestramento per i nuovi assunti;

b) effettuano con specifica esperienza di almeno un anno attività di coordinamento, senza potere gerarchico, di un gruppo di lavoratori.


4

Impiegati di concetto; operai specializzati

- Lavoratori che, con autonomia e iniziativa nell'ambito di norme, prassi e procedure svolgono compiti richiedenti conoscenze specialistiche implicanti la capacità di elaborare dati e di analizzare e risolvere problemi complessi coordinando, ove necessario, altri lavoratori con la possibilità di utilizzo di mezzi e supporti tecnologici avanzati.

- Per le aziende che attuano sistemi organizzativi predeterminati basati sulla mobilità professionale e sulla ricomposizione e arricchimento dei contenuti professionali: lavoratori che realizzino la mobilità su più posizioni di lavoro distinte, ricomprese nei livelli 3 o 4 di difficile unificazione in uno specifico profilo, tali lavoratori sono assegnati al quarto livello e mantengono i compiti già svolti ricompresi nel livello inferiore.


3

Impiegati d'ordine; operai specializzati

Lavoratori che con autonomia svolgono compiti richiedenti specifiche conoscenze tecnico-pratiche specializzate o che svolgono compiti amministrativi nella applicazione di norme, prassi e procedure a situazioni anche variabili, richiedenti appropriate conoscenze teoriche, con la possibilità di utilizzo di mezzi e supporti tecnologici e avanzati.


2

Impiegati d'ordine; operai qualificati

Lavoratori che svolgono compiti amministrativi o tecnico-manuali variabili entro limiti definiti da norme, prassi e procedure per la cui esecuzione sono richieste normali conoscenze e adeguate capacità tecnico-pratiche, conseguite mediante corsi professionali o con adeguato tirocinio.


1

Operai comuni

Lavoratori che svolgono compiti manuali semplici e ripetitivi, richiedenti la conoscenza dell'uso dei relativi attrezzi e conoscenze professionali di tipo elementare.




Svolgimento di mansioni superiori: spetta definitivamente il livello superiore dopo 90 giorni nel disimpegno delle mansioni superiori salvo il caso di sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto.

Svolgimento con carattere di continuità di mansioni di diverse categorie: spetta la categoria corrispondente alla mansione superiore, sempreché quest'ultima abbia carattere di prevalenza o almeno carattere di equivalenza nel tempo.

 

□ Retribuzione mensile


·       Divisore orario: 173,

·       Divisore giornaliero: 26

·       Elementi della retribuzione mensile: al 30/6/2009 minimo, contingenza, e.d.r. confederale, e.d.r. e e.a.r. contrattuali sono stati conglobati in un'unica voce retributiva



Variazioni retributive per le varie decorrenze


Quadri - Impiegati - Operai

Categ.

Aumenti dall'1.1.2012

Aumenti dall'1.4.2013

Aumenti dall'1.7.2014

7

75,97

56,98

56,98

6

64,68

48,51

48,51

5S

57,36

43,02

43,02

5

55,53

41,65

41,65

4S

52,17

39,13

39,13

4

49,12

36,84

36,84

3

42,71

32,04

32,04

2

36,31

27,23

27,23

1

30,51

22,88

22,88


Scatti di anzianità

Maturazione: 5 scatti biennali.

Decorrenza: dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del biennio.

Passaggio di livello: il lavoratore mantiene l'importo degli scatti già maturati.

Importi: cat 7: € 19,37;  cat 6: € 17,56;  cat 5: € 16,01;  cat 4: € 14,46;  cat 3: € 13,94;  cat 2: € 13,17;  cat 1: € 12,65.


Indennità

Indennità di cassa: spetta agli impiegati normalmente adibiti ad operazioni di cassa con carattere di continuità, con responsabilità per errori nella gestione; dal 1/7/2009 è stabilita in cifra fissa nelle seguenti misure (per 12 mensilità): cat. 7: € 144,00; cat. 6: € 130,00; cat. 5S: € 121,00; cat. 5: € 118,00; cat. 4S: € 116,00; cat. 4: € 111,00; cat. 3: € 103,00; 

Indennità di disagiata sede: spetta ai lavoratori che svolgono la loro attività in luoghi lontani da centri abitati e non collegati con mezzi pubblici; l'importo è concordato tra le parti. Una disciplina particolare è prevista per il settore Teatri di posa.

Indennità di trasferta: per missioni di durata superiore a 12 ore, oltre al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio, spetta una maggiorazione del 10% sulla retribuzione giornaliera


□ Arretrati e una tantum

Compete ai lavoratori in forza al 31 dicembre 2011 nella misura di 280,00 euro lordi ed è corrisposto a marzo 2012.


□ Retribuzione ultramensile


Tredicesima mensilità

Corresponsione: entro il 20 dicembre

Misura: una mensilità di retribuzione.

Maturazione: per dodicesimi.


Quattordicesima mensilità

Corresponsione: entro il 31 luglio

Misura: una mensilità di retribuzione.

Maturazione: per dodicesimi.


Elemento di garanzia retributiva

Compete dal 2013, ai dipendenti assunti a tempo indeterminato in forza nelle aziende prive di contrattazione di secondo livello nella misura di 200,00 euro lordi annui ed è erogato in unica soluzione nel mese di maggio.

 

□ Prova


Categorie

Durata

7, 6

5 mesi 

5

3 mesi

4, 3, 2

2 mesi

1

1 mese

Apprendistato L. n. 25/1955: 

1 mese (prorogabile di 1 altro mese)

Apprendistato professionalizzante:

comunque non oltre 30 giorni


□ Orario di lavoro


Orario settimanale

40 ore. Il c.c.n.l. prevede la possibilità di realizzare l'orario di lavoro in regime ordinario come media plurisettimanale in un periodo non superiore a 12 mesi.


Addetti a mansioni discontinue

Il loro orario settimanale è stabilito in 48 ore.


Turnisti

Se il loro orario settimanale viene predeterminato mediante un ciclo plurisettimanale, sono considerate ore straordinarie e compensate con la relativa maggiorazione solo quelle eccedenti, nel ciclo stesso, l'orario predeterminato.


Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge sono considerati festivi la giornata del 16 agosto e la ricorrenza del Santo Patrono.


Banca ore

Possono esservi accantonate le ore di prestazione straordinaria (la maggiorazione va pagata a parte).


□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni


Le maggiorazioni sono da calcolare sulla quota oraria della retribuzione di fatto (minimo, contingenza, scatti di anzianità, superminimi e altri elementi corrisposti continuativamente).


Settori Distribuzione Film e Produzione cinematografica


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) straordinario:

 

- diurno

35%

- prestato nel 6° giorno

35%

- festivo

70%

- notturno

60%

- festivo notturno

80%

b) notturno

25%

c) festivo

60%


Settore Doppiaggio


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) straordinario:

 

- diurno  prime due ore

30%

- diurno  ore successive

40%

- prestato nel 6° giorno

30%

- festivo

85%

- notturno prime due ore

50%

- notturno ore successive

85%

- festivo notturno

100%

b) notturno

25%

c) festivo

50%


Settore Sviluppo e stampa


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione 

a) straordinario:

 

- diurno  prima ora

25%

- diurno  seconda ora

35%

- diurno ore successive

40%

- prestato nel 6° giorno

25%

- festivo

80%

- notturno prima ora

60%

- notturno ore successive

80%

b) notturno

25%

c) festivo

60%


Settore Teatri di posa


Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione 

 

a) straordinario:

 

- diurno  prime 2 ore operai

30% (*)

- diurno  3a ora

40%

- diurno ore successive

60%

- prestato nel 6° giorno operai

30% (*)

- festivo prime 2 ore

80%

- festivo 3a ora

90%

- festivo ore successive

100%

b) notturno in turni

30%

c) festivo

60%


----------

(*) Impiegati: 35%


Lavoro notturno definizione: il lavoro svolto dalle 22 alle 6. 

Limite individuale al lavoro straordinario: 200 ore annue (che può essere superato nelle ipotesi previste dal c.c.n.l.). Il limite è escluso per alcune attività e settori.

Nel settore Teatri di posa, nel caso in cui un turno di lavoro iniziato in una giornata prefestiva si protragga oltre le ore 24, per le ore di lavoro dalla prima all'ottava è riconosciuta una maggiorazione del 15%.


□ Ferie e permessi annui


Ferie

4 settimane all'anno corrispondenti a 24 giorni lavorativi. 

Lavoratori del settore sviluppo e stampa che abbiano prestato continuativamente servizio in camera oscura per oltre tre mesi, 1 giorno di ferie in aggiunta; per oltre sei mesi, 2 giorni di ferie in aggiunta.


Festività soppresse

A fronte delle 4 ex festività spettano altrettanti gruppi di 8 ore di permesso individuale retribuito.


Riduzione orario di lavoro (ROL)

50 ore annue. 


□ Assenze


Malattia

Impiegati 

- comporto: 12 mesi, si sommano le assenze verificatesi nell’arco di 24 mesi.

- trattamento economico: 

a) anzianità fino a 5 anni: primi 3 mesi, 100%, successivi 3 mesi , 50%;

b) anzianità da 5 a 10 anni: primi 5 mesi, 100%, successivi 4 mesi, 50%;

c) anzianità oltre 10 anni: primi 8 mesi, 100%, successivi 4 mesi, 50%

non sono conteggiati, e quindi sono retribuiti a intera retribuzione, i periodi di terapie salvavita effettuate in ricovero ospedaliero, in day hospital ovvero presso il domicilio, fino a un massimo di 60 giorni complessivi

Operai e intermedi

- comporto: come sopra

- trattamento economico complessivo: come sopra

Apprendistato professionalizzante

- comporto: 6 mesi

- trattamento economico complessivo: 100% per i primi tre mesi, 50% per gli altri tre.


Infortunio sul lavoro

Impiegati 

- comporto: fino a guarigione clinica

- trattamento economico: 100% dal giorno dell'infortunio fino alla scadenza del periodo di comporto

Operai e intermedi: 

- comporto: come sopra

- trattamento economico: come sopra

Apprendisti

- comporto: fino a quando l’Inail corrisponde l’indennità

- trattamento economico: 100% dal giorno dell’infortunio fino alla scadenza del comporto.


Maternità

Per i primi due mesi di assenza obbligatoria le lavoratrici hanno diritto, oltre all'indennità giornaliera INPS, ad un trattamento integrativo a carico azienda fino a concorrenza della normale retribuzione; durante il primo mese di assenza facoltativa l'integrazione spetta nella misura del 20% della normale retribuzione.


Congedo matrimoniale

15 giorni consecutivi


Congedi per la formazione

Nel caso di utilizzo non può assentarsi contemporaneamente più del 3% dei dipendenti con contratto a tempo indeterminato (con un minimo di 1 dipendente nelle aziende con almeno 25 dipendenti).


Diritto allo studio

Sono riconosciute 150 ore di permessi retribuiti nel triennio, utilizzabili anche in un solo anno purché le ore di frequenza ai corsi siano almeno il doppio di quelle richieste come permesso. Le assenze contemporanee per la partecipazione a tali corsi non possono superare il 2% della forza occupata.


□ Lavoro a tempo parziale


Limiti

Ove non ostino oggettivi impedimenti organizzativi o l'infungibilità delle mansioni svolte, le aziende valutano positivamente raccoglimento di richieste nel limite del 5% del personale in forza a tempo indeterminato.


Lavoro supplementare

Il lavoro supplementare non può superare l'orario di lavoro settimanale a tempo pieno.

Le ore di lavoro supplementari, calcolate su base annua, sono compensate con la quota oraria della retribuzione maggiorata del 22% comprensiva dell'incidenza su tutti gli istituti contrattuali e di legge.


Clausole elastiche o flessibili

In presenza di clausole elastiche nel contratto individuale, l'azienda può esercitare lo ius variandi dando un preavviso di almeno 10 giorni. Le prestazioni così effettuate danno diritto ad una maggiorazione del 10%. Per le clausole flessibili, il preavviso è di una settimana, la maggiorazione del 10%.


□ Contratto a tempo determinato


Limiti di utiluizzo

Il 25% in media annua dei lavoratori occupati con contratto a tempo indeterminato in forza al 31 dicembre dell'anno precedente per i contratti a termine conclusi per operazioni di manutenzione ordinaria o straordinaria degli impianti; per copertura di posizione di lavoro non ancora stabilizzate in conseguenza di modifiche dell'organizzazione dell'impresa; per sperimentazione tecniche, produttive o organizzative; per copertura di necessità straordinarie connesse alle introduzioni di innovazioni tecnologiche; per attività non programmabili, e non riconducibili al normale ciclo produttivo dell'impresa. In situazioni particolari con accordo sindacale la percentuale è elevabile fino al 30%.

Sono comunque consentite 5 assunzioni a termine purché non venga superato il totale dei contratti a tempo indeterminato in atto nell'unità produttiva.


Fase di avvio di nuove attività

I contratti sono di durata limitata al periodo di tempo necessario per la messa a regime della organizzazione aziendale e comunque non eccedente i 12 mesi, elevabili a 24 in sede aziendale e/o territoriale.


Proroghe

Qualora sia stato raggiunto il termine di 36 mesi può essere stipulato un ulteriore contratto a termine per un periodo non superiore a 12 mesi.


□ Apprendistato professionalizzante


Qualifiche conseguibili

Sono quelle previste nelle categorie dalla 2a alla 7a, con riferimento, per quest'ultima, ai lavoratori che svolgono attività di alta specializzazione e importanza ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi aziendali.


Durata massima, inquadramento e retribuzione

E' fissata in 36 mesi e la sua suddivisione, ai fini retributivi e di inquadramento, è fissata in 18 mesi


□ Contratto di inserimento


Condizioni

Aver mantenuto in servizio il 60% dei lavoratori il cui contratto sia venuto a scadere nei 18 mesi precedenti; a tal fine non si computano i lavoratori che siano dimessi, quelli licenziati per giusta causa e quelli che, al termine del rapporto di lavoro, abbiano rifiutato la proposta di rimanere in servizio a tempo indeterminato e i contratti risolti nel corso o a termine del periodo di prova.


Inquadramento

2 livelli inferiore rispetto a quella spettante per le mansioni per il cui svolgimento è stato stipulato il contratto. 

Contratti di reinserimento, 1 livello inferiore.


Durata

Minima 12 mesi e massima 18 mesi. Le eventuali proroghe sono ammesse entro il limite massimo di durata complessiva di 18 mesi.

Soggetti riconosciuti affetti da grave handicap fisico, mentale o psichico: durata massima di 36 mesi.

Contratti di reinserimento di soggetti con professionalità compatibili: durata massima di 12 mesi.


Malattia e infortunio non sul lavoro 

Periodo di conservazione del posto: 70 giorni.

Trattamento economico:  uguale a quello spettante ai dipendenti di pari qualifica (operai e impiegati).


□ Lavoro a domicilio

Non previsto


□ Somministrazione di lavoro


Causali e limiti

Il contratto di somministrazione di lavoro a tempo determinato può essere definito, oltre che nei casi previsti dalla legge, nelle seguenti fattispecie:

a) aumento temporaneo delle attività;

b) sostituzione temporanea, non superiore a 3 mesi, per il reperimento di un altro lavoratore da inserire stabilmente nella posizione lavorativa resasi vacante;

c) temporanea utilizzazione di professionalità non presenti in azienda;

Nei casi definiti dalle fattispecie a) b) il periodo iniziale della missione potrà essere prorogato fino all’esaurirsi delle causali che lo hanno posto in essere.

I lavoratori assunti con contratto di somministrazione a tempo determinato per le fattispecie sopraindicate non potranno superare in media annua l’8% (elevabile al 12% con accordo con le RSU) dei contratti a tempo indeterminato in atto, sono, comunque, consentiti 5 contratti.


□ Lavoro stagionale

Non disciplinato


□ Lavoro intermittente

Non disciplinato


□ Telelavoro 

Non disciplinato


□ Lavoro ripartito


Ogni lavoratore è personalmente e direttamente responsabile dell'adempimento dell'intera obbligazione lavorativa, anche se la stessa può essere assolta indifferentemente da uno solo dei coobbligati. E' conseguentemente a carico di questi la definizione delle modalità operative con cui viene resa la prestazione lavorativa, senz'altro assicurata indipendentemente dalla assenza di uno dei coobbligati, senza che l'azienda provveda di volta in volta a specifiche richieste.

Il contratto di lavoro ripartito deve indicare la misura percentuale e la collocazione temporale del lavoro giornaliero, settimanale, mensile o annuale che si prevede venga svolto da ciascuno dei lavoratori, ferma restando la possibilità per gli stessi lavoratori di determinare discrezionalmente, in qualsiasi momento, la sostituzione ovvero la modificazione consensuale della distribuzione dell'orario di lavoro. I lavoratori devono informare preventivamente l'azienda sull'orario di lavoro di ciascuno dei due con cadenza settimanale.


□ Estinzione del rapporto


Preavviso


Qualifiche

Livelli

Anzianità di servizio

Durata

       

a) Impiegati

7, 6

fino a 5 anni

2 mesi

   

da 5 a 10 anni

4 mesi

   

oltre 10 anni

5 mesi

 

5

fino a 5 anni

1 mese e ½ 

   

da 5 a 10 anni

2 mesi e ½ 

   

oltre 10 anni

4 mesi

 

4, 3, 2, 1

fino a 5 anni

1 mese

   

da 5 a 10 anni

2 mesi

   

oltre 10 anni

3 mesi

b) Intermedi 

 

fino a 5 anni

1 mese e ½ 

   

da 5 a 10 anni

2 mesi e ½ 

   

oltre 10 anni

4 mesi

c) Operai

 

fino a 5 anni

15 giorni

   

oltre 5 anni

30 giorni


Qualora, nel corso del rapporto di lavoro, sia avvenuto passaggio di qualifica (da operaio a intermedio o impiegato o da intermedio a impiegato), l'anzianità prestata nella qualifica precedente è utile ai fini del preavviso nei limiti indicati dal c.c.n.l..


Trattamento di fine rapporto

Il c.c.n.l. richiama la disciplina di legge in materia e indica espressamente gli elementi da prendere a base di calcolo del TFR.

 





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