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Le licenze d’uso del software


Licenze d'uso del software: licenza shareware, licenza freeware, licenza trial


La licenza d'uso del software individua le modalità con cui l'utente concessionario può usare tale prodotto informatico, garantendo dei diritti ed imponendo obblighi.
La licenza d'uso del software è raccolta in un documento ed è imposta dal detentore del copyright sul prodotto software; naturalmente l'efficacia e la validità della licenza d'uso del software dipendono dall'effettiva titolarità del  diritto d'autore in capo al concedente.

La violazione degli obblighi imposti dalle licenze d'uso del software ovvero l'eccedenza dai limiti individuati da tali licenze possono comportare la decadenza dalla licenza, in applicazione delle norme generali in materia di risoluzione del contratto.

Tra i principali tipi di licenza d'uso del software, vale ricordare le seguenti:

•    La licenza “shareware” è data "in prova" gratuita per un periodo di tempo limitato a partire dal momento dell'installazione o, talvolta, con funzionalità ridotte, lasciando che la rimozione del limite temporale di utilizzo del prodotto o la fornitura con funzionalità piena (o “full”) avvenga soltanto a pagamento. I programmi “shareware” riacquistano la completa funzionalità e legalità solo con l'inserimento di una "chiave software", (un codice) che il produttore fornisce dopo il pagamento della licenza.

•    La licenza “freeware” è gratuita: il software può essere copiato e usato liberamente ma non può essere ceduto a titolo oneroso a terzi: in tal caso, il titolare dei diritti autorizza chiunque ad utilizzare il software, consentendogli di riprodurlo e distribuirlo gratuitamente, mettendo a disposizione degli utenti anche il codice sorgente. Quella che non viene data è la possibilità di modificare il prodotto.

•    La licenza “Trial” conserva tutte le funzionalità del programma originale, ha una scadenza che di norma è di 30 giorni, trascorsi i quali, il software si blocca automaticamente: si parla, pertanto, di “versione provvisoria”. A differenza della versione shareware, qui non si tratta di una versione con funzionalità ridotte, ma è la versione cd. “full” che viene concessa in uso. E il motivo di tale concessione temporanea e/o provvisoria si rinviene, spesso, nell’utilità per il produttore di mettere il prodotto a disposizione degli utenti mentre questo è ancora in “fase di studio”, in modo da poterlo completare e perfezionare  anche alla luce degli eventuali suggerimenti e richieste che questi possano indicare.




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