|
Pagina 1 di 2
Argomenti correlati
Considerazioni sulla riforma della previdenza forense
VEDI TUTTI GLI ARTICOLI SU CASSA FORENSE
IN EVIDENZA:
La riforma della previdenza forense
Il nuovo regolamento per le pensioni degli avvocati
Cassa Forense: il rimborso dei contributi esiste ancora?
L'autonomia normativa degli Enti previdenziali privatizzati
NB Il presente articolo illustra le novità regolamentari ante riforma
La Cassa Avvocati, pur mantenendo l’impianto normativo di cui alle Leggi nn. 576/80 e 131/92, ha incisivamente innovato alcuni istituti, come la restituzione dei contributi e l’apparato sanzionatorio ed ha modificato i criteri per la determinazione della pensione di vecchiaia.
L’istituto del rimborso dei contributi era previsto dall’art. 21 della L. n. 576/80 che stabiliva il diritto al rimborso dei contributi di cui all’art. 10 (contributo soggettivo) per quanti cessassero dall’iscrizione alla Cassa Avvocati senza aver maturato il diritto a pensione ed il diritto di conseguire il predetto rimborso anche in favore degli eredi che non avessero titolo a pensione indiretta.
Non era previsto alcun vincolo concernente l’età anagrafica, essendo unicamente richiesto che il richiedente non avesse maturato i requisiti per il diritto a pensione, tra i quali, ove normativamente richiesta (cfr. la pensione d’invalidità, la pensione d’inabilità, la pensione d’anzianità), era da ricomprendere anche la domanda (in tal senso cass. Civ. Sez. Lav. n. 1421/1989).
continua l'articolo
Consulenze sul sistema di previdenza gestito dalla Cassa Forense
Corsi sulla previdenza dei liberi professionisti
Gestione delle pratiche di previdenza
|