Il portale della previdenza dei professionisti

logo-old.png
jfw_prefett_500x64_small.gif
Home arrow Ricerca Giuridica arrow Guida al mutuo: le norme del codice civile
Guida al mutuo: le norme del codice civile
 

Nella presente sezione, abbiamo inteso realizzare una guida al mutuo, alla sua disciplina normativa, ai modelli contrattuali comunemente utilizzati, ai casi giurisprudenziali più frequenti. La guida al mutuo, consta altresì di una serie di approfondimenti sulle tematiche più rilevanti (istruttoria, garanzie, pratiche notarili, perizie, accollo di mutui preesistenti, tipologie di mutuo presenti sul mercato, taeg, tan, mutui a tasso fisso e variabile ecc. ecc.). In questo specifico articolo della guida al mutuo, abbiamo riportato le norme del codice civile relative al negozio giuridico.
Secondo la disposizione codicistica, il mutuo è il contratto con il quale una parte consegna all'altra una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità (art. 1813 c.c.). Il mutuo può essere oneroso o gratutito. Ha per oggetto cose fungibili per cui si differenzia dal comodato. La forma dell'accordo di regola è libera. Una tra le figure più diffuse nella prassi è il mutuo immobiliare, concesso per soddisfare esigenze di denaro in qualche modo collegate all'acquisto di un bene immobile per compravendita (o, nel caso di fabbricati, anche per costruzione).

Guida al mutuo: Art. 1813 c.c.
Nozione.
Il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all'altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.

Guida al mutuo: Art. 1814 c.c.
Trasferimento della proprietà.
Le cose date a mutuo passano in proprietà del mutuatario.

Guida al mutuo: Art. 1815 c.c.
Interessi.
Salvo diversa volontà delle parti, il mutuatario deve corrispondere gli interessi al mutuante. Per la determinazione degli interessi si osservano le disposizioni dell'articolo 1284.
Se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi .


Comma così sostituito dall'art. 4 l. 7 marzo 1996, n. 108. Il comma era così formulato:n «Se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e gli interessi sono dovuti solo nella misura legale». Cfr. d.l. 29 dicembre 2000, n. 394, conv., con modif., in l. 28 febbraio 2001, n. 24, recante «Interpretazione autentica della legge 7 marzo 1996, n. 108, recante disposizioni in materia di usura» e C. cost. 17 ottobre 2000, n. 425.

Guida al mutuo: Art. 1816 c.c.
Termine per la restituzione fissato dalle parti.
Il termine per la restituzione si presume stipulato a favore di entrambe le parti e, se il mutuo è a titolo gratuito, a favore del mutuatario.

Guida al mutuo: Art. 1817 c.c.
Termine per la restituzione fissato dal giudice.
Se non è fissato un termine per la restituzione, questo è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.
Se è stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà, il termine per il pagamento è pure fissato dal giudice.

Guida al mutuo: Art. 1818 c.c.
Impossibilità o notevole difficoltà di restituzione.
Se sono state mutuate cose diverse dal danaro, e la restituzione è divenuta impossibile o notevolmente difficile per causa non imputabile al debitore [ 1256], questi è tenuto a pagarne il valore, avuto riguardo al tempo e al luogo in cui la restituzione si doveva eseguire.

Guida al mutuo: Art. 1819 c.c.
Restituzione rateale.
Se è stata convenuta la restituzione rateale delle cose mutuate e il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento anche di una sola rata, il mutuante può chiedere, secondo le circostanze, l'immediata restituzione dell'intero.

Guida al mutuo: Art. 1820 c.c.
Mancato pagamento degli interessi.
Se il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento degli interessi, il mutuante può chiedere la risoluzione del contratto.

Guida al mutuo: Art. 1821 c.c.
Danni al mutuatario per vizi delle cose.
Il mutuante è responsabile del danno cagionato al mutuatario per i vizi delle cose date a prestito, se non prova di averli ignorati senza colpa.
Se il mutuo è gratuito, il mutuante è responsabile solo nel caso in cui, conoscendo i vizi, non ne abbia avvertito il mutuatario.


Guida al mutuo: Art. 1822 c.c.
Promessa di mutuo.
Chi ha promesso di dare a mutuo può rifiutare l'adempimento della sua obbligazione, se le condizioni patrimoniali dell'altro contraente sono divenute tali da rendere notevolmente difficile la restituzione, e non gli sono offerte idonee garanzie.





Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 
faccialibrodef.jpg



mod_vvisit_countervisite oggi315
mod_vvisit_counterDal 12/06/0914928582

domiciliazioniprevprof.jpg

      SCAPPO IN BRASILE...
       www.ideabrasile.it

bannerprevprof.jpg

 

cerca ancora nel sito

Ricerca personalizzata

Cerca Professionisti