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Cosa è il tasso Euris
Il tasso Euris rileva, nell'ambito dei mutui a tasso fisso, in quanto rappresenta il tasso base che, maggiorato del c.d. spread (il margine di guadagno dell'Istituto finanziario) determina il tasso di interesse del prestito concesso in un determinato momento.
La nozione di tasso Euris è strettamente legata a quella del tasso Irs (interest rate swap) del quale rappresenta una media calcolata dalla Federazione Bancaria Europea.
Il tasso Irs, a sua volta, è il tasso praticato alle banche, nell'ambito di accordi c.d. di swap, da terzi soggetti che, per intenti speculativi, a fronte della corresponsione del tasso Irs su un determinato capitale concesso a prestito dalla Banca, sopportano il rischio dell'eventuale innalzamento, nel tempo di durata del mutuo, del costo del denaro.
Quel che è, in ogni caso, rilevante è che, nell'ambito dei mutui a tasso fisso, occorre monitorare l'andamento del tasso Euris sino al momento della stipula del mutuo perchè l'indice Euris può subire improvvisi innalzamenti che determinano inevitabili modifiche del tasso finale del mutuo stante il mantenimento di un livello stabile del margine di guadagno (c.d. spread) per la Banca.
Anche per il tasso Euris (o Irs), così come per il tasso Euribor (rilevante nei mutui a tasso variabile), il valore cambia a seconda della durata del prestito cui deve applicarsi. Il motivo è logico in quanto il rischio di garantire un tasso fisso per una durata breve di tempo è minore del rischio da assumersi per garantire il medesimo tasso fisso per mutui di più lunga durata.
Al tasso Euris (o Irs) si aggiunge lo spread e, cioè, il margine di guadagno della Banca (che mediamente è pari all'1,60%) e si ottiene il valore del tasso applicato al mutuo concesso.
vedi i tassi aggiornati Euris
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