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Il delitto d'usura e i tassi d'usura

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Nell'ambito della disciplina dei mutui è doveroso richiamare l'attenzione sul delitto d'usura e sui tassi d'usura.
Nell'ambito del contratto di mutuo, infatti, ai sensi dell'art. 1815 c.c., se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi
Ai sensi dell'art. 644 c.p., nella versione introdotta con la L. n. 108 del 7 marzo 1996, commette il delitto d'usura chiunque si fa dare o promettere interessi o altri vantaggi usurari.
Il delitto d'usura è, pertanto, connesso all'individuazione del tasso d'usura che viene effettuata, ai sensi dell'art. 2 della L. n. 108/1996, sulla base sei tassi effettivi globali medi degli interessi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari iscritti negli elenchi tenuti dall'Ufficio italiano dei cambi e dalla Banca d'Italia ai sensi degli articoli 106 e 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, nel corso del trimestre precedente per operazioni della stessa natura.
Per la determinazione del tasso d'usura si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito. Il limite, oltre il quale, si realizza la fattispecie di reato dell'usura è quello costituito dal tasso effettivo globale medio previsto per tale tipo di operazione aumentato della metà.
I tassi effettivi globali medi previsti per i mutui con garanzia reale per il trimestre Luglio settembre 2007 sono il 5,91% per i mutui a tasso fisso e il 5,58% per i mutui a tasso variabile.

Codice Penale (usura)

Art. 644 .

Chiunque, fuori dei casi preveduti dall'articolo 643, si fa dare o promettere, sotto qualsiasi forma, per sè o per altri, in corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità, interessi o altri vantaggi usurari, è punito con la reclusione da due a dieci anni e con la multa da euro 5.000 a euro 30.000
Alla stessa pena soggiace chi, fuori del caso di concorso nel delitto previsto dal primo comma, procura a taluno una somma di denaro od altra utilità facendo dare o promettere, a sè o ad altri, per la mediazione, un compenso usurario.
La legge stabilisce il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari. Sono altresì usurari gli interessi, anche se inferiori a tale limite, e gli altri vantaggi o compensi che, avuto riguardo alle concrete modalità del fatto e al tasso medio praticato per operazioni similari, risultano comunque sproporzionati rispetto alla prestazione di denaro o di altra utilità, ovvero all'opera di mediazione, quando chi li ha dati o promessi si trova in condizioni di difficoltà economica o finanziaria.
Per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito.
Le pene per i fatti di cui al primo e secondo comma sono aumentate da un terzo alla metà:
se il colpevole ha agito nell'esercizio di una attività professionale, bancaria o di intermediazione finanziaria mobiliare;
se il colpevole ha richiesto in garanzia partecipazioni o quote societarie o aziendali o proprietà immobiliari;
se il reato è commesso in danno di chi si trova in stato di bisogno;
se il reato è commesso in danno di chi svolge attività imprenditoriale, professionale o artigianale;
se il reato è commesso da una persona sottoposta con provvedimento definitivo alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale durante il periodo previsto di applicazione e fino a tre anni dal momento in cui è cessata l'esecuzione.

L 07/03/1996 n. 108 - Art. 2 (usura)
Art. 2.

1. II Ministro del tesoro, sentiti la Banca d'Italia e l'Ufficio italiano dei cambi, rileva trimestralmente il tasso effettivo globale medio, comprensivo di commissioni, di remunerazioni a qualsiasi titolo e spese, escluse quelle per imposte e tasse, riferito ad anno, degli interessi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari iscritti negli elenchi tenuti dall'Ufficio italiano dei cambi e dalla Banca d'Italia ai sensi degli articoli 106 e 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, nel corso del trimestre precedente per operazioni della stessa natura. I valori medi derivanti da tale rilevazione, corretti in ragione delle eventuali variazioni del tasso ufficiale di sconto successive al trimestre di riferimento, sono pubblicati senza ritardo nella Gazzetta Ufficiale .
2. La classificazione delle operazioni per categorie omogenee, tenuto conto della natura, dell'oggetto, dell'importo, della durata, dei rischi e delle garanzie è effettuata annualmente con decreto del Ministro del tesoro, sentiti la Banca d'Italia e l'Ufficio italiano dei cambi e pubblicata senza ritardo nella Gazzetta Ufficiale .
3. Le banche e gli intermediari finanziari di cui al comma 1 ed ogni altro ente autorizzato alla erogazione del credito sono tenuti ad affiggere nella rispettiva sede, e in ciascuna delle proprie dipendenze aperte al pubblico, in modo facilmente visibile, apposito avviso contenente la classificazione delle operazioni e la rilevazione dei tassi previsti nei commi 1 e 2.
4. Il limite previsto dal terzo comma dell'art. 644 del codice penale, oltre il quale gli interessi sono sempre usurari, è stabilito nel tasso medio risultante dall'ultima rilevazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ai sensi del comma 1 relativamente alla categoria di operazioni in cui il credito è compreso, aumentato della metà.

Usura: i tassi d'usura determinati con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze

SOGLIE USURA 4° TRIMESTRE 2010 (1° ottobre – 31 dicembre 2010)

Crediti personali

tasso medio 11,26

tasso soglia 16,89

tasso soglia di mora 20,04

Prestiti contro cessione
del quinto dello stipendio
e della pensione

 

- fino a 5.000 euro

tasso medio 13,95

tasso soglia 20,93

tasso soglia di mora 24,08

- oltre 5.000 euro

tasso medio 17,49

tasso soglia  24,08

tasso soglia di mora 20,64

Leasing autoveicoli

 

- fino a 25.000 euro

tasso medio 8,79

tasso soglia 13,19

tasso soglia di mora 16,34

- oltre 25.000 euro

tasso medio 7,00

tasso soglia  10,50

tasso soglia di usura 13,65

Credito finalizzato all’acquisto rateale

- fino a 5.000 euro

tasso medio 10,95

tasso soglia 16,43

tasso soglia di usura 19,58

- oltre 5.000 euro

tasso medio 10,66

tasso soglia 15,99

tasso soglia di usura 19,14

Credito revolving

- fino a 5.000 euro

tasso medio 17,33

tasso soglia 26,00

tasso soglia di mora29,15

- oltre 5.000 euro

tasso medio 12,73

tasso soglia 19,10

tasso soglia di mora 22,25

Altri finanziamenti alle famigliee alle imprese

tasso medio 12,33

tasso soglia 18,50

tasso soglia di mora 21,65

 

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